9 aprile 2019 / / Idee

Arredare un monolocale non è un progetto così ambizioso dal momento che gli spazi sono piccoli e oltremodo contenuti?

Niente di più sbagliato. A volte le soluzioni più creative e originali nascono proprio dall’ingegnarsi nel trovare escamotage per rendere un’area limitata, funzionale, incantevole e di stile.

Probabilmente, il punto nodale è la suddivisione tra zona giorno e zona notte. Riuscire a creare ambienti distinti, ma che si completino, può essere impresa ardua ma non impossibile.

Ecco che il team di VogliaCasa.it ha trovato per voi alcune idee che potranno ispirare.

Pareti vetrate, mobiletti bassi, muri separatori….ecco che cosa può venire in aiuto per separare le funzioni in una casa. Ottenere un risultato unico e di design dipende molto dalla scelta degli accessori, dall’utilizzo dei colori e dalla disposizione degli arredi.

Affidarsi ad un professionista? Una mossa vincente nella fase progettuale.

Per info contattare vogliacasa.it@gmail.com


 
 

 
 
 
7 marzo 2019 / / ArchitettaMI

Buongiorno amici,

nei prossimi giorni sarò alle prese con un monolocale e sto cercando delle ispirazioni per trovare soluzioni salva spazio. Ho già progettato la distribuzione interna e alcune idee le ho in mente, ma curiosare su internet è una cosa che mi piace un sacco.

Quando si ha a che fare con uno spazio piccolo bisogna osservarlo non solo in pianta, ma anche in prospetto e verificare se si può sfruttare l’altezza del locale.

Se l’altezza lo consente, soppalcando una parte dell’area di interesse, possiamo realizzare ad esempio la zona notte, verificando prima le normative comunali.

Tempo fa avevo pubblicato questo appartamento di Parigi e continuo a pensare che è veramente delizioso.

Un’altra soluzione particolare è quella di creare, attraverso una pedana, un vano per nascondere ad esempio il letto. Mi è capitato di realizzarla per il progetto della cameretta di Federico, che avete visto qui.

E se vi ricordate anche questo piccolo appartamento aveva delle soluzioni davvero carine, soprattutto lo spazio al di sotto del letto per mettere dei contenitori.

Ne è un esempio il letto sopraelevato nella cameretta di Elly, che ho pubblicato su Casa Facile.

Ma non solo la zona notte può essere risolta con soluzioni semplici e low cost. E’ soprattutto il living quello che ha bisogno di più attenzione perché è qui che passiamo gran parte delle nostra giornata.

L’area della cucina, anche se piccola, deve essere funzionale, mentre il living deve poter ospitare non solo chi la abita, ma anche eventuali ospiti.

In cucina quindi prima di tutto ordine e organizzazione e visto che i piani d’appoggio possono scarseggiare mettere un piano ulteriore che funge anche da piccolo angolo colazione è sicuramente un ottima soluzione.

Nel living la posizione del tavolo è uno dei fulcri della progettazione. In un monolocale sono le consolle ad essere protagoniste perché occupano pochissimo spazio, si aprono all’occorrenza e sono in grado di ospitare diverse persone.

Questi tavoli salva spazio con sedie a scomparsa non solo per un monolocale, ma anche in una normale abitazione possono essere la soluzione ottimale da affiancare al normale tavolo pranzo.

La zona conversazione invece può essere composta da un semplice divano e qualche pouf o poltroncine che ingombrano meno.

La progettazione su misura è la soluzione più corretta per sfruttare ogni centimetro dello casa, ma anche in commercio possiamo trovare delle soluzioni che possono aiutarci.

Vi lascio con alcuni spunti e continuo la mia ricerca di idee originali. E voi cosa ne pensate? Le soluzioni salva spazio le trovate interessanti anche in una normale abitazione?

 

 

Ulteriori immagini tratte da Pinterest.

19 dicembre 2018 / / Architettura

Cominciamo l’anno parlando di uno degli argomenti che vi piacciono di più: come organizzare i piccoli spazi, per recuperare spazio per contenere.

……….

Ma buon anno, ma come state? Com’è cominciato questo 2018? Spero che almeno questi primi tre giorni dell’anno siano cominciati nel migliore dei modi. Per darmi il giusto inizio, ho pensato che prima di tutto bisogna far pulizia e organizzarsi al meglio. Una volta fatta chiarezza, si può cominciare a pensare ai buoni propositi.

Quindi questo mese parleremo di come organizzare casa, soprattutto se piccola. Come fare ordine e come pulire in modo eco. Ormai lo sapete: la casa è lo specchio di noi stessi. Se volete chiarezza in voi, cominciate dalla vostra casa.

Ed eccoci arrivati al primo argomento dell’anno: come recuperare quanto più spazio possibile quando ci troviamo di fronte a piccoli spazi? Ho provato a raccogliere qualche idea, spero vi possa tornare utile.

PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #1: LE SCALE

Ok, magari questo consiglio non è utilizzabile da tutti, ma da molti si. Soprattutto chi ha le case piccole e alte e decide o ha deciso di realizzare un soppalco in casa. Di solito le scale in questi casi diventano un punto morto, nel senso che vengono usate proprio solo come scale. Invece bisognerebbe sfruttarle anche in altri modi: come armadi ad esempio. Attrezzatele con mensole e chiudetele con ante apribili. Recupererete un sacco di spazio utile. Se invece sono troppo piccole o ripide e non potete sfruttare il sotto scala, attrezzate le pareti perimetrali con mensole e quadri.

piccoli spazi

| Giacomo Ortenzi | Studio Ossigeno | Casa Vitelli |

piccoli spazi

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

piccoli spazi

| Jordan Parnass Digital Architecture | East Village Studios

piccoli spazi

| Madoka Aihara & Toshiyuki Yamazaki/YUUA Architects and Associates | Ph: SOBAJIMA, Toshihiro

PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #2: LE NICCHIE

Le nicchie!! Loro sono davvero le migliori alleate dei piccoli spazi. Sono da utilizzare e sfruttare in ogni modo possibile, in qualsiasi stanza della casa voi le abbiate. Metteteci delle mensole e avete fatto. Schermatele con le tende se vi danno fastidio a vista. Vi aiuteranno a riporre tutti quegli oggetti grandi e piccoli che altrimenti starebbero sempre in giro per casa.

Potreste addirittura ricavarci un angolo lettura, attrezzando la nicchia con una seduta su misura.

piccoli spazi

| Avocado concept |

piccoli spazi

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #3: SFRUTTARE LE PARETI LUNGHE

Per quanto piccola possa essere la vostra casa, avrà sicuramente a disposizione una lunga parete. Ecco, se le avete dovete sfruttarle tutte, per tutta la lunghezza (e l’altezza se potete). Attrezzatele con librerie modulari da progettare in base al vostro spazio, con armadi che vi permettano di contenere il contenibile. Ci sono aziende che progettano addirittura spazi cucina integrati con spazi soggiorno, con moltissime possibilità compositive per tutte le esigenze.

piccoli spazi

| Interior studio: A Little Design | Photo Hey! Cheese |

piccoli spazi

| Madoka Aihara & Toshiyuki Yamazaki/YUUA Architects and Associates | Ph: SOBAJIMA, Toshihiro

PICCOLI SPAZI CONSIGLIO #4: MOBILI MULTIFUNZIONE

Ed eccolo l’ultimo consiglio, che è anche sicuramente il più importante: scegliete bene i mobili. In un piccolo spazio sono quanto mai importanti, perché dovranno essere della misura giusta per non rendere l’ambiente claustrofobico e farlo sembrare ancora più piccolo. Ma oltre a questo, è bene scegliere mobili che possano assolvere a più funzioni contemporaneamente. Ad esempio un letto matrimoniale contenitore, con la testata funzionale, a cui poter agganciare mensole al bisogno.

Librerie a giorno e free-standing che vi aiutino a dividere gli spazi in una casa piccola, che non vi permette di costruire pareti vere e proprio. Oppure creare una pedana (ovviamente contenitore) su cui creare la zona notte. Anche in questo case le pedane aiutano a dividere visivamente gli spazi piccoli.

 

piccoli spazi

| crem’8 | silvana citterio |

piccoli spazi

| Gosplan | Attic on an harbour |

piccoli spazi

| Int2architecture |

 

L’articolo Organizzare i piccoli spazi e moltiplicare i metri quadri sembra essere il primo su VHD.


 
 

 
 
 

Vivere in un monolocale, SOS spazio. Pochi metri quadri da adibire a zona giorno e zona notte. Tanti arredi indispensabili ma poco spazio per posizionarli. E il letto? Come sceglierlo e dove metterlo?

Letto per monolocale: quale modello scegliere

 

1_ Divano letto

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un divano letto con vano porta guanciali integrato nella struttura. In questo spazio riponi i guanciali quando non li utilizzi, tienili sempre in ordine e lontano da polvere e sporco.

Divano letto Colin di HomePlaneur personalizzabile per dimensioni, rivestimenti, colori

B) Se le dimensioni del monolocale lo permettono, scegli un divano letto con penisola contenitore. In questo spazio puoi nascondere coperte, plaid, cuscini e tutti gli oggetti che desideri.

Divano letto Coconut con materasso alto 18 cm

C) Se pensi che “vicini è bello ma lontano è meglio” scegli un divano letto a castello con due materassi singoli. Attenzione all’altezza dell’ambiente, questo modello è sconsigliato in sottoscala e mansarde con tetto spiovente.

Divano trasformabile in letto a castello Granadilla, con due materassi singoli.

D) Se cerchi un divano letto dalla profondità contenuta scegli un modello con piano di riposo trasversale. L’ingombro è ridotto e contenuto anche quando il divano è aperto in versione letto matrimoniale per uno o due persone.

Divano letto Andersen di Milano Bedding con piano di riposo trasversale.

E) Se cerchi un modello facile da aprire e veloce da trasformare valuta il modello divano prontoletto clic clac. È sufficiente abbattere lo schienale reclinabile per avere un comodo piano letto per la notte.

Divano letto clic clac di design Bandy di Bonaldo

F) Ti piace la comodità e non vuoi fare il minimo sforzo? Scegli un divano letto con apertura elettrica comandata tramite telecomando. È sufficiente schiacciare un tasto e non è necessario rimuovere i cuscini di seduta e di schienale.

Divano letto Lampo Motion di Milano Bedding con meccanismo d'apertura elettrico e motorizzato

 

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Il divano letto comodo esiste?

 

2_ Poltrona letto

I consigli dell’arredatore

A) Se necessiti di un solo posto letto per la notte e desideri un arredo salvaspazio facile e veloce da trasformare scegli una poltrona letto apribile e trasformabile con seduta ribaltabile e schienale reclinabile.

Poltrona letto imbottita Benny di Bonaldo

B) Se credi che praticità e estetica viaggiano di pari passo scegli un’elegante poltrona letto con rivestimento rimovibile. Una volta sfilato il rivestimento sono necessarie solo poche mosse per svelare il piano letto.

Poltrona letto in tessuto rimovibile Rosie

 

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Poltrone comode per dormire

3_ Letto trasformabile a scomparsa

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un letto trasformabile a parete con divano a 2 o 3 posti se preferisci avere due arredi ben distinti – divano di giorno e letto di notte – e spazio per riporre libri, soprammobili e piccoli oggetti decorativi.

Letto trasformabile Blackjack con divano

B) Scegli un letto trasformabile a parete con tavolo da pranzo ribaltabile se il monolocale ha dimensioni davvero ridotte e non vi è altro spazio per posizionare il tavolo e le sedie.

Letto trasformabile Poker con tavolo ribaltabile

C) Scegli un letto trasformabile ad apertura verticale e dall’ingombro contenuto se vuoi ottimizzare al massimo gli spazi del tuo monolocale. Questo mobile da chiuso occupa solo 40 / 50 cm circa di profondità, da aperto svela un comodo letto matrimoniale.

Letto trasformabile ad apertura verticale Hyde

D) Scegli un letto trasformabile ad abbattimento orizzontale se necessiti di un letto singolo nascosto in un mobile basso e lungo. Puoi affiancarlo alla parete oppure utilizzarlo come elemento divisorio.

Letto trasformabile ad apertura orizzontale Wagon

 

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