Cambiare il pavimento per rinnovare la casa.

Pubblicato da blog ospite in Architettura, La Gatta Sul Tetto

Cambiare il pavimento è la soluzione più efficace per dare alla nostra casa un aspetto completamente nuovo.

Cambiare il pavimento per rinnovare la casa gres porcellanato

A volte si ha la necessità di cambiare il pavimento di casa, interamente o solo in una porzione dell’abitazione: il vecchio pavimento può essere rovinato, oppure lo stile è troppo datato e non si adatta ai nostri mobili. Una cosa è certa: cambiando il pavimento la nostra casa non avrà più lo stesso aspetto.

Scegliere il pavimento giusto

Scegliere il pavimento giusto è fondamentale, visto che il suo aspetto incide sulla percezione dell’ambiente: un pavimento scuro ha il pregio di mettere in rilievo mobili e pareti chiare, ma può far sembrare la stanza più piccola. Un pavimento chiaro dilata lo spazio e rende l’ambiente più luminoso, ma l’insieme può risultare un po’ piatto.

Forse avrete notato che il pavimento può trasmettere anche sensazioni di calore o di freddezza: i pavimenti in legno, soprattutto se chiari, rendono l’ambiente più caldo, al contrario delle piastrelle di ceramica, del marmo o del cemento.

In ogni stanza andrà poi posato il pavimento adatto in base alle prestazioni: nelle zone di maggior passaggio,  di norma va evitata la posa di pavimenti delicati come il marmo, il cotto o il legno. In cucina e in bagno è meglio non scegliere il legno, vista la bassa residenza all’umidità di questo materiale. Se amate il parquet e desiderate averlo in tutta la casa, il mio consiglio è quello di optare per il grès porcellanato effetto legno: oltre a soddisfare le vostre esigenze estetiche, risolve il problema della resistenza all’usura e all’umidità. Lo stesso discorso vale per il grès porcellanato effetto marmo: più economico del marmo naturale, resiste agli urti e alle sostanze acide che potrebbero danneggiarlo irrimediabilmente.

Cambiare il pavimento per rinnovare casa marmo

In ogni caso, prima di procedere all’acquisto, assicuratevi che il prodotto sia conforme alle norme su qualità e prestazioni, controllando le certificazioni.

Cambiare il pavimento esistente

Cambiare il pavimento di casa rimuovendo quello preesistente è un’operazione complessa e costosa, soprattutto se già vi abitate. Inoltre, è un lavoro che genera molti disagi,  tra rumori, via vai di operai, macerie da smaltire e polvere. Mettete in conto anche le spese del soggiorno fuori casa, a meno che non abbiate parenti e amici pronti ad ospitarvi.

In definitiva, la sostituzione dei pavimenti con rimozione di quelli preesistenti è la scelta ideale per una casa nuova da ristrutturare; 

se di desidera rinfrescare il look della casa in cui si abita, la soluzione migliore è quella di sovrapporre il pavimento nuovo a quello vecchio.

Sovrapporre il pavimento nuovo

Oggi sul mercato esistono diverse alternative per cambiare il pavimento sovrapponendo un nuovo rivestimento, sia con posa a secco che con la colla. 

Queste soluzioni sono praticabili senza intoppi se il pavimento esistente è in buono stato: se presenta crepe, avvallamenti o distacchi, è necessario intervenire nelle zone danneggiate per consolidarlo e livellarlo. 

Bisogna poi calcolare la quota del nuovo pavimento, sommando gli spessori del rivestimento con quelli della colla o dell’isolante, per adattare porte e portefinestre.

  • La posa a secco è la soluzione più rapida ed economica, e in alcuni casi può essere fatta senza ricorrere a un posatore: con una buona manualità e noleggiando gli attrezzi giusti potete farlo voi stessi. Si va dai laminati con posa flottante effetto parquet, al PVC multistrato, fino alle piastrelle in grès porcellanato a incastro.
  • La posa con collante è più laboriosa ma conferisce al nuovo pavimento più stabilità e un aspetto più solido.  Attenzione: è sconsigliato incollare un pavimento in legno su legno. Assorbendo l’umidità i due legni “tirerebbero” in direzioni opposte, causando rotture e fessure.

I pavimenti di tendenza nel 2019

Lo abbiamo visto al Cersaie 2018: il grès porcellanato è il materiale più gettonato. Grazie alle lastre di grande formato, agli spessori sempre più sottili e alle tecniche di stampa innovative, è adatto a tutti i gusti ed esigenze. La versione effetto legno è l’ideale per una soluzione di stile e sempre di tendenza, con le nuove superfici sempre più simili ai tradizionali parquet.

Per chi preferisce un look contemporaneo, consiglio di puntare sulle piastrelle a motivi geometrici, oppure sui nuovi mosaici con tessere triangolari o esagonali.

Cambiare il pavimento per rinnovare la casa piastrelle geometriche

Piastrelle Puzzle by Mutina

Di grande tendenza anche nel 2019, il terrazzo veneziano. Proposto sia in grandi lastre in grès che con la posa tradizionale a semina, che restituisce un pavimento senza fughe  e di grande effetto. Il grès porcellanato effetto marmo, che si è imposto soprattutto nell’ambiente bagno e in cucina, per un look sofisticato che non passerà mai di moda.

Cambiare il pavimento per rinnovare casa TERRAZZO

Crediti foto di copertina: Materia Project by Florim


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi, riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog, e la guida Interior Trends 2109 in regalo. Basta cliccare sul link qui sotto e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER


Tags: ,

 
 

Gres porcellanato finto parquet, tante idee creative e suggerimenti

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Non Ditelo all'Architetto

gres porcellanatoi finto parquet

gres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquet

gres porcellanato finto parquet

Sapete quanto io ami i materiali, le fantasie, il colore; la creatività è un’esplosione di energia della quale non dobbiamo avere paura e, a prescindere dai gusti personali di chi può amare maggiormente i colori sobri oppure quelli vivaci, non dobbiamo mai temere di distinguerci e di esprimere la nostra personalità attraverso la scelta dei materiali, delle finiture e degli arredi per la nostra casa.

Quanto appena detto è molto semplice da fare se parliamo di complementi d’arredo, scelta di tappeti, tendaggi, lampade o anche mobili più impegnativi; già un  po’ più complessa e stressante può diventare la scelta del colore delle pareti, con la paura di sbagliare, di annoiarci della tinta scelta, di non prendere la decisione giusta…non parliamo dunque della scelta di pavimenti e rivestimenti!

Come scegliere il colore delle pareti

Per quanto riguarda la valutazione del colore delle pareti, il mio unico veto, come ormai sapete da tempo, è a glitter e spugnati esagerati, che veramente mortificherebbero qualsiasi ambiente, per il resto scegliete con pazienza e calma il colore che desiderate, tramite la mazzetta dei colori e, se è possibile, con una carta da parati o un tessuto da accostare in abbinamento per avere un colore di riferimento. Optate per due tre tinte da far campionare e dipingete dei quadrati di almeno 50×50 sulla parete, in un punto luminoso, per vedere bene i colori l’uno vicino all’altro e scegliere quello che preferite.

gres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquet

gres porcellanato finto parquetgres porcellanatgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquet

Come scegliere pavimenti e rivestimenti

Per quanto riguarda pavimenti e rivestimenti l’impresa potrebbe risultare ancora più complessa, perchè più impegnativa la spesa e più definitiva la scelta; se una parete con il colore sbagliato si può ridipingere una superficie piastrellata sarebbe un bel problema doverla smantellare.

Anche se la valutazione della scelta dei rivestimenti e pavimenti va fatta con grandissima attenzione non dovete però rinunciare, nemmeno in questo caso, ad osare e seguire la vostra indole per paura di sbagliare.

Per prima cosa vi consiglio in generale di scegliere un pavimento in gres porcellanato, il materiale più sicuro, resistente e facile da mantenere e da pulire che ci sia. Questo tipo di materiale permette inoltre di avere le più svariate possibilità di grafica: possiamo avere un pavimento effetto pietra, finto parquet, tessuto, cemento, pelle, oppure colorato, a fantasia geometria e chi più ne ha più ne metta, senza le preoccupazione che darebbero i corrispondenti materiali reali. 

In particolare, per quanto riguarda il finto legno, è ormai da tempo che io stessa ho adottato spesso il gres porcellanato effetto parquet per le mie ristrutturazioni, superando la diffidenza verso un materiale che non fosse vero legno ed apprezzandone infinitamente la resa estetica finale, estremamente simile all’originale grazie alle tecnologie moderne, la varietà di scelta e la facilità di manutenzione e pulizia.

Il pavimento in legno è uno dei più belli che ci sia e nessuno può metterlo in dubbio, perfetto con qualsiasi tipo di arredamento, di stile e di abbinamento, ma, inutile negarlo, molto delicato; è per questo che un gres porcellanato finto legno ci permette di unire l’utile al dilettevole, avendo un pavimento che si avvicina molto esteticamente al parquet, ma che non ci darà tutte le preoccupazioni che potrebbe darci un pavimento in legno.

La vita di noi tutti è ormai molto frenetica e piena di eventi, case con bambini, animali, vissute in modo dinamico da persone che lavorano, a cui piace ospitare parenti amici e che amano la casa senza volerne diventare schiavi, per tutti noi dunque un pavimento finto legno è davvero la scelta ideale.

Il pavimento in gres porcellanato finto parquet, inoltre, può essere posato tranquillamente anche in bagno, cucina e all’esterno, su balconi e terrazzi per un effetto di continuità davvero strepitosi.

   gres porcellanato finto parquet  gres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquet

Utilizzi creativi del gres porcellanato finto parquet

In ultimo, per esprimere la nostra creatività e originalità, anche con un effetto materico tradizionale come il legno, potremmo scegliere di utilizzarlo come rivestimento delle pareti, non solo in bagno e cucina, ma anche in camera da letto e nel living ,

Per quanto riguarda bagno e cucina, se scegliamo delle soluzioni in muratura, potremmo rivestire con il gres porcellanato effetto legno anche i piani d’appoggio, del lavabo e i fianchi della doccia.

o delle superfici del bagno, come ad esempio la vasca da bagno in muratura e il piano del lavabo.

gres porcellanatoi finto parquet

gres porcellanatoi finto parquet

gres porcellanatoi finto parquetgres porcellanatoi finto parquetgres porcellanatoi finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquet

Tanti colori, finiture e possibilità di posa

Possiamo infine scegliere tra numerose variazioni di colori ed effetti: lucido, opaco, decapato, rustico, sbiancato, tecnicolor!  Senza il timore, come accade con il legno naturale, che alcune finiture siano più delicate di altre; anche nella posa potremo avere varie possibilità: spina di pesce, a correre, realizzare delle cornici e/o incastri con altri formati e tutto questo senza alcuna preoccupazione, grazie all’uso del gres porcellanato finto parquet.

gres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquetgres porcellanato finto parquet

L’articolo Gres porcellanato finto parquet, tante idee creative e suggerimenti proviene da Architettura e design a Roma.

Tags:

 
 

Soluzioni innovative per il rispetto dell’ambiente

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Non Solo Arredo

Una crescita costante ed anche un’evoluzione nel corso delle generazioni hanno caratterizzato la storia quasi quarantennale di Itlas, azienda trevigiana che da produttrice di legno segato grezzo si è trasformata in una delle più apprezzate realtà italiane nella produzione di pavimenti in legno.
Oggi questo marchio si distingue per la sua capacità di declinare una materia nobile, la più nobile di tutte come il legno, in molteplici forme, da quelle più classiche fino agli sprazzi di creatività dallo spirito più moderno ed anche innovativo.

Una lunga tradizione nella lavorazione del legno

Itlas ha sede a Cordignano, in provincia di Treviso, da dove sin dagli anni ’80 ha diffuso la cultura dei pavimenti prefiniti in legno in un percorso di crescita ed evoluzione continue e senza sosta. L’aspetto industriale è sempre andato al passo con quello commerciale riscuotendo consensi anche al di fuori dei confini italiani per il gusto raffinato delle creazioni o anche per le sperimentazioni in chiave contemporanea e moderna.
Progetti come le Assi del Cansiglio, le Tavole del Piave o i Legni del Doge hanno entusiasmato gli amanti dell’arredo di classe e qualità ma hanno saputo conquistarsi anche importanti riconoscimenti in chiave di ecosostenibilità e di responsabilità aziendale.
Alla guida dell’azienda Patrizio Dei Tos ha fortemente voluto un programma di riqualificazione ambientale e di rivalutazione non solo delle tradizioni nostrane nella lavorazione del legname, per far sì che il programma fosse in grado di rivisitare tutta la filiera. L’approvvigionamento di materie prime è controllato secondo criteri scrupolosi e molto severi, il legno lavorato deve rigorosamente essere italiano e preferibilmente a “chilometri zero“.

Le certificazioni ambientali

Solo seguendo questi parametri Itlas ha potuto conseguire importanti certificazioni ad attestare ad esempio, per le Assi del Cansiglio, che fossero interamente prodotte e lavorate in Italia. Risale al 2000 l’inizio dell’investimento di risorse e sforzi di matrice ambientalista, che ha portato alla prima certificazione di sostenibilità ambientale, quella PEFC (Programme of Endorsement for Forest Certification). È stato solo il primo passo nella scala degli obiettivi sempre più ambiziosi verso la piena sostenibilità, perché alla PEFC sono seguite altre certificazioni quali la FSC (Forest Stewardship Council), il tutto su un sentiero che ha guidato questa virtuosa realtà imprenditoriale italiana a poter annunciare che i suoi pavimenti sono 100% Made in Italy e che sono prodotti con il minore impatto possibile sull’ambiente sia in fatti di emissioni per il trasporto delle materie prime, con l’abbattimento della CO2, sia con un preciso sistema di gestione ambientale conforme alla lettera a tutte le più recenti norme regolatrici del settore e nel quale il gigantesco impianto fotovoltaico è solo un tassello.

Il futuro di Itlas

Oggi Itlas continua ad investire sul futuro proprio e su quello del pianeta proponendo idee innovative per l’arredamento di tutto l’ambiente domestico, per promuovere una maniera più naturale di vivere anche attraverso ristrutturazioni in grado di “rivestire” con una seconda pelle gli elementi preesistenti, nel rispetto di nuove e più responsabili istanze di risparmio di risorse , energie e materie prime per affrontare la crisi economica. Scegliere Itlas significa farsi carico delle esigenze del pianeta e della comunità nel suo insieme senza per questo rinunciare al buon gusto e ad elevatissimi standard qualitativi ed estetici.

 

ShareThis

Tags:

 
 

Pavimenti per esterni: continuità stilistica fra indoor e outdoor

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Dettagli Home Decor
pavimento collezione Urbanature 20mm di Panaria Ceramiche

La scelta di materiali in armonia fra loro è importante per conservare una continuità stilistica tra l’indoor e l’outdoor. 


Grazie alle elevate caratteristiche tecniche di ingelività, resistenza allo scivolamento e ai carichi di rottura, durabilità e assenza di manutenzione, i prodotti di Panaria Ceramiche caratterizzati da uno spessore di 20 mm,  valorizzano ulteriormente la vita all’aria aperta con soluzioni ideali per arredare con gusto Made in Italy l’outdoor della propria casa. 


pavimento Primestone 20mm di Panaria Ceramiche
Primestone amplifica le potenzialità estetiche e funzionali delle lastre ceramiche Panaria, per offrire nuove soluzioni compositive che estendono la continuità visiva, fra interno ed esterno, di una superficie dal fascino esclusivo.

pavimento collezione Wood Chic 20mm di Panaria Ceramiche

La collezione Chic Wood si adatta a qualsiasi spazio e destinazione d’uso in ambito residenziale e commerciale, e si estende anche agli spazi outdoor in due versioni per esterni per piacevoli applicazioni con posa diretta su ghiaia, erba, sabbia e massetto.

pavimento collezione Horizon 20mm di Panaria Ceramiche

La collezione Horizon si compone, invece, di diversi formati modulari e di una ricca gamma di decori e pezzi speciali per un utilizzo in interni ed esterni. Nasce un nuovo concetto di pietra ceramica: calibrato e raffinato nell’estetica per trasferire atmosfere calde e avvolgenti a ogni tipologia di ambiente.

La bellezza di superfici dall’estetica naturale e raffinata e le qualità distintive del gres porcellanato laminato, sono ideali per spazi che non pongono limiti alla creatività. Superfici con elevate prestazioni tecniche unite ad uno stile unico e personale, in grado di adattarsi ad ogni contesto. 

Tags:

 
 

La manutenzione dei pavimenti: per una casa sempre bella

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee

Indipendentemente dal tipo di rivestimento dei pavimenti di casa, prima o poi capita a tutti di desiderare di sostituirli. Per avere un pavimento più in sintonia con le mode del momento, o più spesso per riuscire ad eliminare macchie o punti rovinati che si sono creati con il passare degli anni. Ultimamente in molte abitazioni si installano pavimenti in materiale laminato, o in piastrelle, la cui manutenzione i risolve in genere con una pulizia da effettuare anche più volte a settimana. Nel caso di pavimenti pregiati, o quando il pavimento in piastrelle si rovina, è possibile intervenire per farlo tornare a splendere, come fosse appena posato. Stiamo parlando di interventi che possono avere un certo costo, ma sicuramente si tratta di lavori molto meno impegnativi rispetto alla sostituzione del rivestimento.

Quali trattamenti su legno e pietre pregiate

Quando si deve posare il pavimento in casa l’offerta disponibile appare decisamente troppo ampia. Alcuni materiali hanno un costo molto elevato, soprattutto per quanto riguarda il parquet in legno massello o il marmo, o altre pietre pregiate per rivestimento. Molti non sanno però che questo tipo di rivestimento ha il pregio di poter durare per vari decenni, senza risentire in alcun modo del passare del tempo. Visto che si tratta di rivestimenti di un certo spessore è infatti possibile levigarli nuovamente, per farli tornare allo splendore del primo giorno dopo la posa. In pratica con appositi macchinari si rimuove un sottilissimo strato del rivestimento, eliminando qualsiasi tipo di danno che si può essere manifestato nel corso del tempo. Il risultato è decisamente interessante: il rivestimento appare come nuovo, anche se è stato posato 10, 20 o 40 anno prima.


Quali trattamenti su legno e pietre pregiate

Smacchiare e decerare

A volte un vecchio pavimento, in marmo o in piastrelle, può apparire di colore spento a causa dei detergenti a base di cere usati per lucidarlo. Questi detergenti infatti non solo puliscono lo sporco superficiale, ma rivestono anche il pavimento con uno strato protettivo. Se tale strato non viene tolto periodicamente, tende ad accavallarsi a quelli posti successivamente, con un effetto decisamente poco piacevole. In situazioni come queste è possibile richiedere il servizio di trattamento dei pavimenti con Yougenio. Si tratta di un servizio di tipo professionale, effettuato da personale specializzato in questo tipo di operazioni. Un pavimento che appare rovinato dall’uso a volte è semplicemente macchiato o sporco. Non tutte le macchie si rimuovono con i classici detergenti, per questo motivo è importante contattare chi è in grado di valutare al meglio la situazione.


Smacchiare e decerare

Comprendere il problema

Non sempre chi vive in un’abitazione, o l’ha appena comprata, è in grado di capire quali siano le effettive condizioni di una pavimentazione. Un cotto dall’aspetto logoro, un parquet opaco e pieno di segni, una piastrella rovinata, sono tutte situazioni che, entro certi limiti, si possono tranquillamente recuperare attraverso il corretto trattamento di pulizia o di levigatura. Dopo aver rimosso la motivazione che rende più brutto e usurato il rivestimento in genere si effettua una lucidatura, che lo fa tornare bello come appena posato.


vecchio pavimento recuperato

Tags:

 
 

Accostare parquet, grés e cementine, 5 consigli utili

Pubblicato da blog ospite in Design, Home Lacò

Accostare parquet, grés e cementine o più in generale pavimenti diversi è una scelta molto interessante e se ben progettata può risultare anche molto chìc, oltre che portare vantaggi estetici e funzionali.

Chi decide di mixare fra i pavimenti lo fa sopratutto per passare da un ambiente con una funzione ad un altro, per esempio tra corridoio e bagno, oppure quando uno stesso ambiente viene usato in modi differenti, come negli open space, in questo caso si può decidere di dividere la zona cucina da quella del salotto accostando pavimenti diversi e delimitando gli ambienti. Può esistere anche la possibilità di avere un appartamento dove è presente già un bel pavimento per esempio con delle cementine e che lo si desideri accostare ad un parquet o viceversa, delimitando una piccola porzione nel bagno o nella zona cucina.

Questa soluzione può essere utile se si pensa che nella zona cucina, un pavimento in grés o in ceramica è certamente più pratico da pulire che un parquet non verniciato, sul quale certe macchie, se non tolte tempestivamente possono risultare difficili da rimuovere.

Se avete intenzione di mixare fra pavimentazioni diverse, ci sono alcune cose di cui dovete tenere conto.

piastrelle-esagonali-e- parquet

Progetto di una casa a Barcellona – Studio EO arquitectura – Fotografo: Adrià Goula
Foto via Pinterest

Progetto e foto: Equipe Eitan Hammer et Ulli Heckmann

ECCO 5 CONSIGLI UTILI SU COME ORIENTARVI SE VOLETE MIXARE FRA LE PAVIMENTAZIONI

1) Piastrelle, cementine o grés hanno altezze differenti da quella del parquet che è solitamente di qualche millimetro più alto. Quindi se volete utilizzare questa soluzione dovete evitare che si creino dislivelli fra un materiale e l’altro.

2) In preventivo dovete considerare il costo di due maestranze differenti cioè quelle del parquettista e del piastrellista e che questa lavorazione essendo un pò più elaborata può risultare anche un pò più costosa.

3) Tenete conto dell’orientamento del parquet e delle piastrelle nello spazio; una sala può sembrare più grande o più piccola a seconda di come deciderete di diporre parquet e piasterelle.

4) Se siete convinti di abbinare parquet, grés e cementine in uno stesso ambiente il pavimento sarà al “centro” della scena per cui il consiglio che vi do è quello di accostare tonalità simili fra i materiali e di optare per soluzioni “neutre” su pareti e arredo, un colore alle pareti che richiama le tonalità della piastrella può essere sufficiente.

5) Se il parquet vi sembra costoso, ma l’effetto che volete è l’abbinamento tra i due materiali, potete ricorrere ad un trucchetto… quale? usare un grés effetto legno ed accostarlo ad una cementina che si abbini per tonalità. In questo caso ridurrete i costi di materiale (parquet in legno più costoso), di parquettista e di sottofondo per livellare i due materiali.

Affidarsi poi ad una impresa competente è fondamentale e il mio consiglio è quello di richiedere almeno due o tre preventivi per avere margini di prezzo differenti e capire come verrà eseguito il lavoro. Per cominciare potreste visitare il sito di habitissimo.it  dove troverete un elenco di imprese (tra cui anche parquettisti e piastrellisti) a cui chiedere un preventivo.

Progetto: Marie Tardieu
Foto via Pinterest

Ho schematizzato alcune possibilità di abbinamento ma ovviamente ce ne sono moltissime e tutte con grande effetto scenografico. Io personalmente adoro l’abbinamento fra parquet e cementine colorate o con piastrelle esagonali.

accostare-cementine-e-parquet accostare-gres-e-parquet  accostare-cementine-e-parquet accostare-cementine-e-parquet

L’articolo Accostare parquet, grés e cementine, 5 consigli utili proviene da .

Tags: ,

 
 

Come arredare una casa con pavimento in cotto

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Spesso, nei vari progetti di relooking mi ritrovo a dover affrontare questo argomento con i clienti: come posso matenere un pavimento in cotto e arredare la casa con arredi moderni?  In generale, molti pensano che un pavimento in cotto sia decisamente vincolante nella scelta degli arredi, che si adatti esclusivamente con mobili e complementi di tipo classico o rustico, dalle finiture in legno, magari in noce, dallo stile country o shabby chic.

In realtà questo tipo di rivestimento si può abbinare perfettamente anche ad arredi contemporanei e moderni, addirittura a colori che mai avreste immaginato.

appartamento-moderno-e-pavimento-in-cotto

Foto: http://www.designmag.it

Le nuove tendenze sull’arredo e il design, vedono i rivestimenti vintage e materici tra i protagonisti. Quindi, se in casa avete un pavimento in cotto, o addirittura con cementine, non copritelo! Potrebbe ritrovare nuova vita cambiando il look agli ambienti!

il-cotto_NG3

Foto: http://imaject.info

Per arredare in stile moderno ambienti che presentano questo tipo di pavimentazione, è necessario mantenere un filo conduttore tra le cromie del pavimento e quelle degli arredi e dei rivestimenti da inserire. In questo modo sarà più semplice poter introdurre degli elementi che apparentemente potrebbero non adattarsi come stile.

cucina

Foto: http://www.designmag.it

terracotta_tile_kitchen

Foto: http://westmetroatlanta.floorcoveringsinternational.com

D417_04

Foto: https://www.cosedicasa.com

Ho creato una mia personale palette con i colori che si possono accostare ad una pavimentazioe di questo tipo.

colori-cotto

Consiglio sempre di non esagerare e di scegliere un colore per poi utilizzare tutte sue sfumature.

Ecco alcune immagini di un mio progetto, si tratta di un ambiente soggiorno-living in cui è presente un  bellissimo pavimento Cotto d’Este. La cliente mi ha richiesto un look più giovane e contemporaneo, ho inserito, oltre al bianco, il viola, sfruttando le varie sfumature.

Clicca per vedere lo slideshow.

 

Un altro espediente per bilanciare arredi moderni e pavimento in cotto è quello di introdurre anche dei mobili o dei complementi dallo stile vintage o retrò, come per esempio una vecchia madia, un tavolo in legno, un orologio antico, una lampada in ferro battuto,  affiancandoli ad arredi moderni, magari in plexiglass trasparente, che “alleggeriscono” l’ambiente e portano freschezza e design in casa.

Spero che questa piccola guida vi sia di aiuto nella scelta della giusta colorazione da abbinare al vostro pavimento in cotto!

 

 

 

 

Tags: ,

 
 

FLOORING il pavimento giusto per la casa

Pubblicato da blog ospite in Idee, Room by Room
Negli ultimi anni si è visto un aumento delle ristrutturazioni nelle nostre case, soprattutto grazie alle detrazioni fiscali che rendono questi interventi meno costosi. Ristrutturare è un investimento che aumenta il valore dell’abitazione e ci permette di adeguarla ai nostri gusti e alle nostre esigenze. L’elemento sul quali si interviene sempre più spesso è il pavimento: questa parte della casa è fondamentale, non solo per la funzione pratica che svolge, riparandoci dal calore se viene realizzato facendo attenzione all’isolamento termico, ma anche perché rappresenta un elemento fondamentale nell’interior design dell’abitazione. Fare la scelta giusta richiede quindi un’attenta analisi delle caratteristiche pratiche dei materiali ma anche dello stile che vogliamo dare alla stanza: bisogna, inoltre, selezionarne uno che sia moderno e allo stesso tempo si adatti ai cambiamenti delle tendenze. Ecco alcuni dei trend di quest’anno, che possono essere d’ispirazione nella scelta del nuovo pavimento.
Tonalità scure
Se negli anni precedenti ha dominato un pavimento di colore chiaro, come un parquet bianco o grigio, adesso si sta affermando il marrone o grigi più scuri, che danno una sensazione di calore donando allo stesso tempo uno stile sofisticato alla stanza.
La tendenza si adatta ad interni moderni e “puliti”, come ad esempio quelli scandinavi, ma anche a stanze più classiche. Con questo tipo di pavimento bisogna scegliere colori più vivaci per le pareti, non solo il bianco ma anche l’azzurro o il verde chiaro, per evitare un effetto troppo cupo.
Parquet spazzolato
Un’altra tendenza che riguarda in particolare il parquet è l’effetto spazzolato. Questa tipologia di pavimento viene realizzata lavorando le tavole in modo tale da rimuovere lo strato di superficie, senza danneggiarlo.
La spazzolatura dona al legno un effetto naturale che porta alla stanza un aspetto naturale e si accosta perfettamente a uno stile minimal o rustico. Le colorazioni variano a seconda del legno utilizzato: si può andare da una tonalità tendente al grigio, perfetta con un arredamento bianco o di colori neutri, a un colore rovere, ideale per uno stile un po’ più ricercato.
Ceramica e porcellana
Le piastrelle stanno conquistando sempre di più gli interni della nostra casa, in particolare in stanze come la cucina o la camera da letto. Si punta soprattutto sulle forme geometriche: di moda sono quelle a squama di pesce, che offrono uno stile sobrio e interessante, ma anche quelle poligonali stanno avendo molto successo.
I colori e le fantasie sono sempre presenti, ma per avere un pavimento che si adatti a diversi stili è consigliabile mantenersi su tonalità neutre o colori scuri, come il verde-grigio, in modo tale da non essere limitati nella scelta dell’arredo.
Tags:

 
 

Ristrutturazioni in casa, le piastrelle e la posa dei pavimenti

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Solo Arredo

La posa dei pavimenti è una di quelle operazioni fondamentali che fanno parte di una ristrutturazione edile di un’abitazione. La progettazione di una casa e di una ristrutturazione includono normalmente anche la progettazione della corretta posa in opera dei nostri futuri pavimenti.

In edilizia per eseguire questa tipologia di progettazione, in conformità alle esigenze e alle necessità del cliente finale, è necessario disporre di alcune informazioni inerenti, che nello specifico hanno a che fare con le caratteristiche della superficie sulla quale andremo a posare le nostre piastrelle, il tipo di materiali che si andranno ad utilizzare e l’ambiente destinato alla posa, che può essere sia un ambiente esterno che interno.

Come ambiente interno una qualsiasi delle camere della nostra abitazione e come ambiente esterno un giardino, un terrazzo oppure un vialetto. I professionisti del settore e nella fattispecie le imprese che si occupano di edilizia, sulla base di queste informazioni che vanno fornite nella maniera più specifica possibile, saranno in grado di operare una posa in opera in grado di soddisfarci pienamente. Questa può variare ad esempio a seconda della tipologia di superficie che potrà essere pianeggiante oppure leggermente in pendenza, oppure potrebbe essere grezza, liscia o anche ruvida.

Il risultato finale dovrà essere un pavimento resistente, quindi in grado di garantire una certa longevità nel tempo è in grado di resistere agli agenti atmosferici nel caso di pavimentazioni per esterni; in grado di resistere alle varie sollecitazioni nel caso di pavimentazioni per interni. Il pavimento dovrà inoltre risultare uniforme e irregolare, ad esempio le fughe devono risultare simmetriche. Il tutto deve risultare anche integro e compatto, le piastrelle non devono distaccarsi dalla superficie e in linea di massima la pavimentazione non deve riservarci delle sorprese sgradevoli. Il progetto, in sintesi, deve prevedere e tenere in considerazione tutti questi elementi, i punti cardine rimangono e rimarranno sempre gli stessi.

Piastrelle e utilizzo dei materiali corretti

Per quanto riguarda i materiali, il marmo è uno di quei materiali molto utilizzati per la posa di pavimenti che però presenta una sua delicatezza e quindi ci richiederà delle accorgenze specifiche, soprattutto considerando che è un materiale che tende ad assorbire le macchie. Il gres porcellanato è una soluzione molto in voga negli ultimi anni, così come il parquet o i pavimenti in legno preferiti da altri, per la creazione di atmosfere un po’ più eleganti.

Per quanto riguarda invece le detrazioni fiscali pertinenti alla posa di pavimenti, c’è da considerare che la sostituzione del pavimento esistente viene inquadrata come un’opera di manutenzione di tipo ordinario, possono accedere alle detrazioni le ristrutturazioni che hanno a che fare con gli ambienti comuni condominiali. Il pavimento in questione non deve presentare caratteristiche peculiari e si può detrarre sia un pavimento simile a quello precedente che uno totalmente rinnovato e modificato.

Ulteriori considerazioni sulle piastrelle

Cotto, ceramica, gres porcellanato o qualunque altro materiale, le piastrelle rappresentano un elemento importante per la casa ed è bene, per questo, non sottovalutare la loro importanza nell’estetica di una abitazione.

Scegliere le piastrelle adatte alla casa significa dare continuità all’abitazione e conferire a tutti gli ambienti un’ottima armonia, dovuta alla cura nella scelta dei materiali e nel loro accostamento: molto spesso, infatti, si tende a considerare le piastrelle come un elemento poco importante, perché esse vengono in genere inserite in ambienti poco visibili o poco arredati, come il bagno e gli esterni.

Sulle piastrelle della cucina, la scelta in genere è più intelligente in quanto la cucina, rispetto al bagno, è da alcuni anni considerata un ambiente da arredare con cura, in quanto rappresenta una stanza altamente vivibile e quindi a prova di ospiti.

La scelta delle piastrelle bagno e per gli altri ambienti – come per gli esterni – ricade invece su materiali di cattivo gusto o non in linea con lo stile dell’abitazione: questo perché si crede che questi ambienti non debbano essere valorizzati.

In realtà, è possibile far conciliare il prezzo con la qualità, semplicemente affidandosi a rivenditori che sappiano ascoltare le esigenze di ognuno, esigenze e necessità naturalmente sia economiche sia estetiche. In molti negozi, poi, è anche possibile ottenere sconti sulle grosse quantità oppure accedere a saldi limitati, grazie i quali si possono effettuare acquisti intelligenti a poco prezzo senza tuttavia rinunciare alla qualità ed alla bellezza del materiale. I rivenditori con maggiore scelta di trovano ovviamente nelle grandi città; showroom di piastrelle a Torino, oppure, scendendo verso il centro e il sud Italia, a Roma, a Napoli o a Palermo. I più grandi dei quali, per motivi di spazio, di solito si trovano in periferia o in provincia.

Arredare una casa e arredare un bagno con stile e con cura significa esattamente questo: far precedere la qualità rispetto a tutto il resto, ed acquistare mobili, elementi decorativi e strutturali in funzione dei propri gusti e dell’aspetto finale della casa, senza tradire l’armonia con i vari ambienti e le stanze dell’abitazione, e nel rispetto delle proprie esigenze e delle proprie necessità.

 

 

ShareThis

Tags:

 
 

PAVIMENTI IN PVC-LVT di Nanni Giancarl&C.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Voglia Casa

Il Baule di Penelope ci segnala un’azienda di Bologna che dal 1953 si occupa della distribuzione di pavimenti e rivestimenti.

Si tratta di Nanni Giancarlo & C. e in particolare si vuole mettere in evidenza l’utilizzo e la posa in opera dei pavimenti in PVC-LVT, ancora poco conosciuti.

Per tutte le informazioni del caso potete consultare questo link. Soluzioni alternative e davvero interessanti!

www.nannigiancarlo.it

Salva

Tags:

 
 




Torna su