Loveseat, panchina per esterni a due posti!

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Romantica ed empatica, Net Bench è una panchina per esterni a due posti in resina fiberglass con finitura matt caratterizzata da un motivo a rete traforato. Design elegante, linee pulite, profili sottili e senza soluzione di continuità e un’ampia gamma di cuscineria per completare e personalizzare a piacere un divanetto perfetto per abitare i panorami contemporanei dell’outdoor.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!
Net Bench mostra raffinati dettagli estetici ma anche interessanti caratteristiche tecniche come la struttura della monoscocca che risulta particolarmente robusta grazie ad un rinforzo metallico inglobato nella resina per soddisfare le più esigenti prestazioni richieste dal settore contract.
Net Bench può rimanere esposta agli agenti atmosferici senza problemi o necessità di particolare manutenzione. E’, inoltre, realizzata con materiale atossico, antistatico e riciclabile al 100%. Impilabile, è proposta in sei differenti nuance.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!Net Bench va a completare la recente collezione Net: seduta senza braccioli (Bit), poltroncina con braccioli (Net), poltroncina lounge con braccioli (Net Relax) e ora anche la panchina Net Bench. La collezione è proposta per ambienti home ma particolarmente adatta anche al settore contract perché l’ampiezza di tipologia e colori permette al progettista di soddisfare diverse esigenze.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!Da sempre Nardi promuove l’incontro tra design originale e tecnologia all’avanguardia, qualità unita alla funzionalità, la promozione di un totale Made in Italy e il pensiero eco-logico che si realizza nella totale riciclabilità dei suoi prodotti e nel riutilizzo degli scarti di produzione.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!www.nardioutdoor.com

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ACQUAMARINA: rilassante, richiudibile, trasportabile

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

Super confortevole, richiudibile e facilmente trasportabile.

Acquamarina è la poltrona a quattro posizioni in resina fiber-glass con schienale alto e comodo poggia-testa (con interno soft touch elastico che non necessita dell’aggiunta di cuscino) contraddistinta da un fresco motivo a pois forati su seduta e schienale.

Ecco il nuovo prodotto presentato da NARDI, firmato dal design di Raffaello Galiotto.

La linea estetica di Acquamarina è slanciata e filante, richiama una fusione in alluminio per perfezione, inesistenza di sbavature e superficie morbidissima al tatto. I meccanismi di aggancio che fanno scivolare lo schienale nelle diverse posizioni sono completamente integrati al design della sedia; il perno contribuisce all’estetica della sedia e la resina è talmente perfetta da sembrare un ingranaggio metallico rivestito perfettamente in pelle.

I braccioli sono pieni, in resina scatolata (nessun punto è aperto) e progettati secondo severe norme di sicurezza per cui risulta impossibile pizzicarsi durante l’operazione di cambio posizione. Il poggiatesta reclinabile all’indietro: si posiziona al momento dell’utilizzo e lo si fa scorrere nel retro “a scomparsa” quando non serve.

Acquamarina è facilmente pulibile, atossica, antistatica, realizzata interamente in Italia e riciclabile al 100% e disponibile neille varianti bianco, celeste, tortora, caffè e antracite.

NARDI

Via Arso, 4 – 36072 Chiampo (VI) – tel. 0444 422100 –

www.nardigarden.cominfo@nardigarden.it

 

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Due amiche “sedute”: Emy e Ginger

Pubblicato da blog ospite in Design, Design tra le Righe

Arriva l’estate e con la stagione calda la voglia di stare all’aperto. Quale azienda icona dell’outdoor vi viene in mente? Prima di svelarvi il nome vi voglio raccontare una storia.

Ho sempre avuto una fissa, diciamo così, per le sedute da esterno usate in casa. Sfatiamo il mito che una seduta outdoor sia solo per terrazzo. Ad esempio la classica sedia da regista. La adoro perché pratica e dalle forme super lineari. Ho scovato lei, Ginger. Struttura in legno e rivestimenti diversi anche in pelle.

GINGER_by_UNOPIU_2

Pensatela su un terrazzo, a bordo piscina ma anche in casa. Io voto 10. Essenziale e dalle dimensioni contenute, con braccioli comodi, schienale avvolgente per un massimo comfort.

GINGER_and_BAKU_by_Unopiu

GINGER_by_Unopiu_3

Lo stesso brand ha in collezione un altro pezzo icona, una sorta di evergreen, che è Emy. Una tripolina proposta anche in pelle artigianale toscana, nuova versione ad uso esclusivamente indoor ovvero per gli interni. Quindi quando l’ho vista ho subito pensato fosse mia.

EMY_by_Unopiu_2

Mi sono subito immaginata Emy nel mio studio proprio come nella foto, con rivestimento verde, una lampada vicino, una pila di giornali da sfogliare in pace e lontano dai rumori della città. Una sorta di isolamento temporale e temporaneo nella mia mente, perché subito poi lo stress della quotidianità ha avuto la meglio. Ma sognare non costa nulla…

EMY_by_Unopiu_3

Sia Ginger che Emy sono sedute che con facilità possono essere inserite in diversi contesti. La tripolina ad esempio la trovo una soluzione perfetta per un angolo relax, dove concedersi una sana lettura. Accogliente e avvolgente sa coccolare e arredare uno spazio. Per i colori da abbinare all’ambiente non c’è problema, grazie all’ampia scelta di finiture a catalogo.

Ok, ok… Vi svelo l’azienda. È Uno più. Storico brand rinomato nel mondo per arredi e complementi outdoor e anche indoor. La proposta in collezione 2017 è talmente vasta che c’è solo l’imbarazzo della scelta dai divani alle sdraio, dagli ombrelloni alle sedute e ora ceste e tappeti.

Tante novità da non perdere ma soprattutto una tripolina e una sedia regista che sono must have!

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SEDIE: Ispirazioni Estive

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa
 La sedia Adirondack (o sedia Muskoka in Canada) è una “semplice sedia” di legno rustico per uso esterno.  3cba1daa783671d29ca256966b6029bb

Il prototipo venne progettato da Thomas Lee durante una vacanza a Westport , New York , nelle montagne Adirondack nel 1903. Avendo bisogno di sedie all’aperto per la sua casa estiva, decise di far costruire un prodotto realizzato con 11 tavole di legno piatte e dotato di uno schienale dritto, seduta e ampi braccioli. 7d6ea4ad5431da53aae86d4e72232865 Il costruttore vide il potenziale commerciale di un tale elemento da offrire per l’estate ai residenti di Westport. Il successo fu immediato e continua tutt’ora anche in Europa (specialmente nel nord). 9c4f8e9fdfc87feab4d33c36737d91e5 849ae947d42a344e60a227ff982b5e02Le scelte di colore si sono ampliate, dal verde e marrone al rosso , arancione, giallo e turchese, rosa. Il bianco è sicuramente il colore più utilizzato in quanto assorbe meno calore e ha una manutenzione più immediata.Una seduta comoda e bella esteticamente per rilassarsi e portare una vera ventata di estate in casa in&out! cb3ddaf9c367e4f7545b16210cc461c9

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Sedie e sgabelli rivestiti in pelle, ecopelle e cuoio: come scegliere quelli giusti

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
Raffinate, eleganti e sempre di moda, le sedie e gli sgabelli rivestiti in pelle, eco pelle e cuoio possono dare un tocco di classe ad ogni ambiente, ma come scegliere quelle giuste?
La pelle è un materiale resistente, capace di durare nel tempo e di acquistare valore grazie ai segni del naturale invecchiamento: una seduta in pelle può essere praticamente “eterna”, a patto che scegliate un prodotto di alta qualità. 

sgabelli pelle

Innanzi tutto bisogna distinguere tra cuoio, pelle, ed ecopelle. Il cuoio é più spesso e resistente della pelle, che risulta per contro più elastica e morbida. L’ecopelle, invece, é pelle sintetica in pvc: non si tratta di materiale plastico o scadente ma di un materiale con importanti caratteristiche a livello di grana e di tatto. L’ecopelle è in generale un materiale molto facile da pulire e difficile da graffiare, ideale per le sedie o gli sgabelli da collocare in cucina.

Le sedie rivestite in pelle sono adatte a tutti gli ambienti della casa e si possono accostare a tutti gli stili d’arredo, dal classico al moderno fino all’industriale.


Le sedie dalla linea minimalista, interamente rivestite in pelle, sono perfette disposte attorno ad un tavolo importante, protagonista della zona living, mentre gli sgabelli possono trovare la loro collocazione ideale attorno al banco snack o alla penisola negli open space.
Se volete scegliere il modello adatto alle vostre esigenze, con la possibilità di personalizzare colori e rivestimenti direttamente on line prima di procedere all’acquisto, vi consiglio di fare un salto sul sito di HomePlaneur, di cui vi ho già parlato di in un precedente articolo (clic), e visitare la sezione dedicata alle sedie.
Per esempio la sedia Emily, con le sue linee pulite ed essenziali e il caratteristico cuscino imbottito che copre seduta e schienale, si può accostare sia a un tavolo dal design moderno che a un pezzo antico: in entrambi i casi la vostra zona living acquisterà un tono elegante senza essere troppo formale.
sedia in pelle
Più adatta ad ambienti di rappresentanza e agli uffici, la sedia rivestita in cuoio Annabeth, con le sue bellissime cuciture a vista, è disponibile anche nel modello con braccioli, ideale per impreziosire un angolo del soggiorno o la camera da letto.
sedia in cuoio
Infine, spazio alle sedute in pelle anche in cucina; per chi teme che possano rovinarsi o macchiarsi irrimediabilmente, il mio consiglio è quello di scegliere il rivestimento in ecopelle. In particolare, le ecopelli proposte da HomePlaneur sono tutte prodotte in Italia, sono ignifughe e con il fondo della stessa tinta del rivestimento, così che in presenza di cuciture si percepisce un’unica nuance: un dettaglio importante che conferisce un tocco di raffinata eleganza.
Personalmente sceglierei gli sgabelli Akira o Emily, oppure la sedia Nives, magari dai colori vivaci, per dare un tocco di stile e originalità a cucine con banco per la colazione o ad ambienti open space con penisola.

sgabelli in ecopelle

Tutti i modelli sono curati nei minimi dettagli e sono realizzati da artigiani italiani specializzati nella lavorazione del cuoio: guardate la precisione e la qualità delle cuciture in questo particolare! 
particolare cuciture sedia pelle
Scegliendo l’eccellenza del Made in Italy non si sbaglia mai, soprattutto se vogliamo acquistare prodotti di pregio per la nostra casa.

Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

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Grande ritorno di un’icona di stile e modernità: la nuova sedia Aeron di Herman Miller

Pubblicato da blog ospite in Design, Design d' Ingegno

La sedia Aeron venne realizzata per la prima volta più di venti anni fa, nel 1994, ad opera dei designer Bill Stumpf e Don Chadwick. Per l’epoca si trattava di un progetto di design assolutamente innovativo, in grado di dare una svolta allo standard delle sedute create fino a quel momento per l’ufficio e non solo.

Quella che realizzarono i due designer fu una sedia in tutto e per tutto moderna, con qualità particolari in grado di renderla ergonomica, dimensionabile, multifunzionale e perfino ecocompatibile. Parte della rottura col passato era infatti legata all’uso dei materiali che furono pioneristici rispetto all’utilizzo delle più classiche schiume, dei tessuti e delle pelli.

La sedia divenne brevemente una sorta di icona non solo per le sue funzionalità ma anche perché aveva un suo carattere, un suo personalissimo stile. Non fu però un caso: Bill Stumpf aveva una forte consapevolezza delle potenzialità derivate dalle applicazioni dell’ergonomia, mentre Chadwick possedeva una notevole predisposizione per l’estetica che, insieme al supporto tecnico di Herman Miller, permise la realizzazione un elemento di arredo con una struttura unica e totalmente nuova nel suo genere, dotata di un design efficace e vincente.

Fu così che nacque l’Aeron Chair: una perfetta sinergia tra comfort, materiali innovativi e forme accattivanti. L’idea era stata quella di creare una sedia che potesse adattarsi perfettamente a tutte le persone, che fosse sufficientemente versatile per agevolare i movimenti restando alla propria scrivania. Sembra la sedia perfetta, ma adesso è ancora migliore.

sedia Aeron

Solo pochi mesi fa però, Don Chadwick (uno dei due designer originali) è tornato a lavorare con Herman Miller su questa seduta, riprogettandola in ogni dettaglio ed aggiungendo nuove finiture.
Si è lavorato sui materiali, sulla robustezza, sulle possibilità di regolazione e su un design che garantisse una postura ancora più sana e confortevole per creare una nuova Aeron in grado di soddisfare le esigenze di un nuovo pubblico e degli ambienti di lavoro odierni.

Si è arrivati ad ottenere, ad esempio, un migliore sostegno delle persone nelle diverse posture che adottano nel corso della giornata lavorativa. Il meccanismo oscillante, inoltre, è stato reso più raffinato con una regolazione ed una sospensione in grado di offrire prestazioni eccellenti, mentre il supporto zonale riesce a dare un comfort ancora maggiore attraverso le otto zone di tensione del sedile e dello schienale.

Ricerche recenti sulla scienza applicata alla seduta, unitamente ai progressi registrati nel campo dello sviluppo dei materiali, delle tecniche di fabbricazione e delle tecnologie hanno infatti permesso di riprogettare Aeron per permetterle di garantire prestazioni ancora migliori e grazie a questa rivisitazione di Chadwick nel 2016, la sedia è ora più agile e più sensibile alla forma e al peso del corpo, distribuendo il peso uniformemente ed avvolgendo meglio chi si siede.

Aeron Chair 2016

Il design iconico di Aeron è stato lasciato inalterato, ma i vantaggi sono cresciuti in termini di benessere: i cuscinetti regolabili sostengono la regione sacrale e lombare della colonna vertebrale per indurre una postura corretta e la capacità di aerazione del materiale della sospensione consente all’aria e al calore corporeo di fuoriuscire attraverso il sedile e lo schienale per consentire una temperatura uniforme e confortevole.

Le prestazioni sono quindi il centro di questa progettazione ed ogni funzione è pensata per essere più semplice e naturale possibile. Il meccanismo oscillante, ad esempio, offre un punto di equilibrio ottimale per dare alle persone il controllo del movimento in tutti i livelli di reclinazione. Allo stesso modo, la scelta dei materiali per la sedia Aeron è stata molto curata: la grafite permette di reinterpretare in chiave moderna la sedia originale, il carbonio è invece leggero ed equilibrato, mentre l’alluminio satinato evoca lo splendore dei dispositivi elettronici top di gamma. I colori poi sono perfettamente coordinati, le ruote sono autofrenanti per ogni tipo di superficie e poi c’è il meccanismo di bloccaggio Tilt e di inclinazione in avanti.

Dettaglio sedia Aeron

Ogni parte della struttura di questa sedia contribuisce creare una perfetta armonia. Mettetevi comodi allora, perché Aeron è tornata per voi. Per l’acquisto sia della versione classica che della nuova versione potete rivolgervi in totale sicurezza ad offique.it, garanzia di puntualità nelle spedizioni ed assistenza post-vendita, molto importante su un prodotto di questa fascia.

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Ethimo anteprima Salone Internazionale del Mobile 2017

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Tre nuove proposte d'arredo Ethimo per l'outdoor

In anteprima dal Salone del Mobile di Milano tre nuove proposte d’arredo che si aggiungono alle collezioni Ethimo. 


Una delle peculiarità del design contemporaneo è la capacità di fondere bellezza e funzionalità in complementi d’arredo di grande semplicità.  
Kilt, la seduta ideata da Marcello Ziliani per Ethimo, nasce dalla volontà di racchiudere in un solo prodotto le migliori qualità richieste a un progetto destinato a vivere all’esterno. Solidità, leggerezza e versatilità sono infatti le caratteristiche che lo rendono il complemento ideale per valorizzare gli spazi outdoor dei più diversi contesti residenziali e contract contemporanei.

Tre nuove proposte d'arredo  per l'outdoor

Kilt, con struttura in acciaio inossidabile, è impilabile e soddisfa tutte le esigenze di comfort: l’utilizzo di una fitta trama di corda tesa a formare lo schienale e la seduta, assicura la necessaria comodità e al tempo stesso la resistenza agli agenti atmosferici. Kiltè un prodotto versatile, in grado di interpretare lo spazio che la accoglie con unicità e senza alterarne l’equilibrio cromatico o estetico.

Dalla collaborazione tra Ethimo e Mattia Albicini nasce Agave, una collezione di tavoli e sedute le cui linee traggono ispirazione dalle forme sinuose delle foglie dell’omonima pianta.

Tre nuove proposte d'arredo Ethimo per l'outdoor

Agave nasce da uno studio progettuale pensato per assicurare l’ergonomia e il massimo comfort, oltre che una grande longevità, come la pianta che l’ha ispirata. Agave reinterpreta con una rinnovata sensibilità le forme organiche tipiche degli anni ’50 e invita a una nuova esperienza di relax.

Una nuova finitura per la poltroncina dal design fresco e dinamico Stitch. Una poltroncina leggera nelle linee e robusta nell’uso, realizzata in alluminio, caratterizzata dal movimento dinamico della rete della seduta e dello schienale che crea un piacevole gioco di geometrie. 

Tre nuove proposte d'arredo Ethimo per l'outdoor

Nella sua nuova versione, Stitch unisce la leggerezza della struttura metallica al ‘calore’ delle doghe in teak naturale. Il risultato è una seduta dal look contemporaneo che fa del contrasto tra i materiali l’elemento protagonista del suo design. Confortevole, facile da impilare e adattabile a ogni tavolo della collezione Ethimo, Stitch è ideale per arredare sia gli spazi privati sia gli ambienti contract e può essere completata con un cuscino in tessuto tecnico.

Il Salone Internazionale del Mobile si svolgerà dal 4 al 9 aprile 2017, nell’attesa vi sveleremo tante novità per la casa e il giardino!


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Sedie in pelle: 6 modelli e 6 prezzi

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Eleganti, raffinate e di stile ma anche comode, accoglienti e confortevoli, le sedie in pelle si fanno notare per estetica e comfort. Al contrario di quanto molti pensano, una sedia in pelle non è esclusiva e destinata solo a chi ha un grande budget a disposizione. Sul mercato ci sono sedie in pelle di qualità a prezzi contenuti.
Ma quanto costa una sedia in pelle? Mettiamo sotto i riflettori 6 modelli in vendita online sul nostro portale a 6 prezzi differenti.
Le premesse sono: sedia a quattro gambe senza braccioli con schienale alto circa 98 cm interamente rivestita in pelle.
Ecco le 6 sedie in ordine di prezzo.

Sedia in pelle con prezzo intorno ai 200 euro

La sedia in pelle bianca Silvy si è lasciata fotografare in un look total white ma si rende disponibile in una grande varietà di colori. Il rivestimento più economico è la pelle Crosta Special, leggermente stampata, dall’aspetto semi lucido. Chi desidera una soluzione differente può scegliere la pelle Fiore – pelle pregiata, leggermente stampata, dalla mano morbida e setosa e dall’aspetto opaco – o la pelle Vintage – prezioso rivestimento dall’aspetto invecchiato.

Sedia in pelle con prezzo intorno ai 250 euro

Con la sedia in pelle Blitz qualità e prezzi contenuti vanno a braccetto. A questo prezzo è raro trovare una sedia in vera pelle progettata e fatta in Italia con l’impiego di materiali ricercati ed una minuziosa attenzione al dettaglio. Dalla classica sedia in pelle bianca, nera, moka o grafite alle tonalità più ricercate come crema caffè, polvere e fango, questa sedia è disponibile anche nella tinta havana.

Sedia in pelle con prezzo intorno ai 300 euro

La sedia imbottita e tutta rivestita in pelle Akira è un prodotto 100% Made in Italy realizzato con cura sartoriale ed estrema attenzione ai dettagli. Il prezzo è determinato dall’utilizzo di materiali di alta qualità: 9 tipi di pelle ciascuno disponibile in moltissime tinte. Pelle mezzo fiore, fiore, pieno fiore e nabuk; pelle a grana fine, media e marcata; pelle morbida al tatto, dall’aspetto vissuto, scamosciata con effetto scrivente; pelle lucida, semi opaca, opaca.

Sedia in pelle con prezzo intorno ai 350 euro

Al quarto posto di questa nostra classifica prezzi troviamo la sedia imbottita e completamente rivestita Charm disponibile in 21 colori di pelle, 7 colori di pelle Nabuk, 21 colori di pelle Fiore. Questa elegante seduta da salotto e sala da pranzo è caratterizzata da schienale alto e leggermente curvato, seduta in gomma indeformabile ad alta intensità, cuciture artigianali a vista.

Sedia in pelle con prezzo intorno ai 400 euro

Colette si presenta come una sedia in pelle con schienale capitonnè caratterizzato da dodici cuscinetti imbottiti di forma quadrata. La lavorazione capitonnè impreziosisce una seduta già molto elegante e di stile, perfetta per sale da pranzo raffinate. Ulteriore dettaglio degno di nota sono le cuciture che seguono i profili di schienale, struttura e gambe.

Sedia in pelle con prezzo intorno ai 450 euro

In questa sesta proposta il prezzo si fa più consistente: la sedia in pelle Maya Flex si fa notare per la qualità dei materiali impiegati, il design studiato e per le caratteristiche strutturali volte ad offrire una sensazione di comfort unica. Lo schienale è alto, sottile e curvato, realizzato in acciaio armonico capace di flettersi leggermente quando viene esercitato un peso. Chi utilizza Maja Flex avrà la sensazione di una seduta mutevole ed estremamente confortevole.

Sedia in pelle con prezzo oltre i 500 euro

Estremo comfort anche per Kuva, la sedia in pelle senza braccioli con cuscinetto. La larga seduta imbottita è realizzata in gomma indeformabile ad alta densità e può essere completata da un cuscino applicato che rende la seduta ancor più accogliente e confortevole. Questo dettaglio non passa inosservato in chi è in cerca di una sedia di qualità, elegante, per sale da pranzo o ambienti di rappresentanza. A sostegno del prezzo possiamo citare altre caratteristiche di Kuva: pregiata pelle, precise cuciture a vista, gambe con sezione quadrata.

 

Vuoi avere maggiori informazioni sulle sedie in pelle? Vuoi valutare altre sedute per la tua casa?
Clicca qui sotto! Dai un’occhiata al nostro catalogo e contatta senza impegno un nostro arredatore.

Scopri tutte le sedie in pelle

 

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La postura corretta davanti al pc

Pubblicato da blog ospite in Design, Mayday Casa Blog

Stiamo seduti per quasi tutta la giornata ma diamo la giusta importanza alla sedia che utilizziamo?

Proprio ora mentre vi sto scrivendo, essendomi andata a documentare sulla giusta postura da tenere davanti al computer, mi sono resa conto che  la mia posizione è assolutamente sbagliata e che ciò è principalmente dovuto  dalla sedia che ho, una poltroncina molto carina ma non idone, mi occorre una sedia da ufficio come quelle viste su Sediadaufficio.

Queste sedie hanno il vantaggio della regolazione su più fronti dall’altezza, ai braccioli allo schienale potendo così personalizzare la postura aspirando a quella corretta.

Se poi si tratta di arredare un ufficio allora l’ideale è avere anche scrivanie e schermi regolabili in altezza.

Ci sono poi sedute che presentano l’omologazione per l’uso professione da preferire per un uso superiore alle 4 ore di utilizzo.

Il fatto di dover scegliere sedie professionali e prestanti non ci fa rinunciare al gusto e all’interior design anche per il lavoro: ecco alcuni abbinamenti in base ai diversi stili.

Minimal style: sedia ideale per 4 ore di lavoro

sitle-minimalpoltrona-arucas-in-pelle-bianca

Old important style: poltrona omologata per 8 ore di lavoro

ufficiopoltrona-ufficio-classica

Open space: funzionalità operativa per 8 ore lavoro

open-space-colore-designsedia-ufficio

Industrial style: seduta squadrata per spazio metropolitano

ufficio-industrialesedia-verde-ufficio

Cercando sul web ho trovato questo video molto simpatico che in pochi minuti ci fa capire come sederci correttamente alla scrivania davanti al pc, in poltrona con il portatile e anche come far sedere i bambini , dura pochi minuti e fa sorridere.

ed ora buon lavoro a tutti!

fonte immagini: sediaperufficio.it, pinterest

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Sedie da ufficio ergonomiche fra passato presente e futuro

Pubblicato da blog ospite in Design, Things I Like Today

sedie da ufficio ergonomiche

Dalla metà del XIX secolo ad oggi il design delle sedie da ufficio si è evoluto grazie alla tecnologia e all’ergonomia e oggi è più che mai proiettato verso il futuro

Uno dei primi modelli di sedia per ufficio pare sia stata quella inventata dal naturalista Charles Darwin che intorno al 1850 applicò delle rotelle a una sedia per potersi muovere più agevolmente nel suo studio. Da allora la storia del design per i mobili da ufficio è andata avanti a passi da gigante anche grazie al contributo degli studi sull’ergonomia e all’introduzione di nuovi materiali più leggeri e performanti che hanno consentito di sperimentare nuove forme e funzioni innovative. Oggi le moderne sedie da ufficio sono progettate pensando al benessere psicofisico delle persone e sono comode senza rinunciare a bellezza ed eleganza come si può vedere su Sediadaufficio il sito specializzato dedicato ai mobili da ufficio.

sedie da ufficio ergonomiche in pelle

“Milano 20”, “Ergomax” e “Adalia”, sedie da ufficio ergonomiche in vera pelle di Sediadaufficio.it

Una corretta postura mentre si lavora o si studia infatti è importante per la nostra salute e grazie alla sedia da ufficio giusta è possibile preventire dolori al collo o alla schiena ed evitare problemi alla colonna vertebrale.
Le sedie da ufficio moderne sono super tecnologiche, forniscono un adeguato supporto lombare, un supporto per la testa, hanno rotelle, braccioli regolabili e inclinazione e profondità regolabili per una seduta comoda e personalizzabile.

Ma ci sono anche modelli che nonostante l’età non perdono il loro fascino: la poltrona reclinabile di Charles e Ray Eames è uno di questi. Creata nel 1956 e prodotta da Vitra, è una delle sedie ergonomiche più famose, inclusa nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York come un classico della storia del design moderno. Dopo 60 anni è tuttora in produzione ed è ancora oggi un modello cui ci si ispira per comodità ed eleganza.

sedia lounge eames - poltrona ergonomica con poggiapiedi

Sedia Lounge Eames creata nel 1956

Un altro pezzo di design celebre e senza tempo è lo sgabello basculante “Variable” progettato nel 1979 da Peter Opsvik. Richiamando probabilmente le teorie new age in voga quegli anni, questa seduta ergonomica è basata sull’idea del movimento e della variazione della postura per assicurare armonia e benessere psicofisico. Si rifà al principio di Active Sitting (Seduta Dinamica): la persona si siede in equilibrio, grazie al supporto per le ginocchia, ma allo stesso tempo può muoversi liberamente evitando i problemi che una seduta statica prolungata può comportare. Certamente però ci si deve fare l’abitudine…

Variable Balance Chair, lo sgabello ergonomico di Varier

Variable Balance Chair, lo sgabello ergonomico progettato da Peter Opsvik nel 1979

Più semplice invece abituarsi a questa workstation futuristica che sembra uscita da un film di fantascienza e che dà l’impressione di essere comodissima! Progettata da AltWork è appositamente studiata per quelle categorie di persone che passano molte ore al computer per lavoro: disegnatori CAD, broker finanziari, grafici, programmatori… E’ estremamente versatile e consente una gamma di configurazioni infinita per adattarsi a tutte le posizioni del corpo. D’altra parte è decisamente ingombrante e sembra difficile immaginare in futuro un ufficio arredato con queste specie di astronavi
Forse è meglio restare nel presente se vogliamo trovare la sedia da ufficio giusta per noi!

 

Postazione di lavoro ergonomica di AltWork

Postazione di lavoro ergonomica di AltWork

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