24 Maggio 2019 / / Design

Donna e Paloma, le nuove proposte outdoor per la primavera di Baleri Italia

Lanciate in occasione dell’ultimo Salone del Mobile, Donna, la nuova sedia impilabile firmata Studio Irvine, e Paloma, sedia iconica e minimalista disegnata da Radice Orlandini design studio.

Donna, firmata da Studio Irvine, è una sedia impilabile leggera ed essenziale, un complemento d’arredo versatile dalla struttura snella che nel modello outdoor è realizzato in metallo micro forato. Seduta e schienale sono un tutt’uno che si incastra perfettamente nella struttura portante, anch’essa in metallo.

sedie colorate da giardino

Ricerca di leggerezza e agilità, sia per la forma che per l’utilizzo, alla base del progetto di Donna, che nelle sue configurazioni è assolutamente adattabile a ogni ambiente. La versione outdoor, tutta in metallo, e la sua palette di colori la rendono perfettamente abbinabile a qualsiasi stile, creando un arredamento per esterni di carattere permeato da una sottile delicatezza.

sedia impilabile da giardino

Pulita e decisa nella sua essenziale semplicità, tuttavia sinuosa e leggera, quasi leggiadra, Paloma, disegnata da Radice Orlandini design studio, incarna lo spirito versatile del brand, sempre funzionale e ad alto contenuto progettuale.

sedie inmetallo colorate da giardino

Dallo schizzo a matita puro e semplice nasce il progetto di questa sedia minimalista, lo schizzo che da segno grafico tracciato su carta prende corpo e tridimensionalità trasformandosi in oggetto di design, un tubo piegato nello spazio che disegna i contorni della sedia.

La versione outdoor, la più pura in tutta la sua semplicità, è realizzata interamente in metallo nei colori azzurro polvere, giallo senape, rosso brillante e rosa antico. Perfette per i pranzi in giardino o in terrazza e per concedersi una pausa all’aria aperta.

sedie moderne da giardino

E come da tradizione per le collezioni di sedie Baleri, entrambe portano un nome di donna.

L’articolo Due nuove sedute per il tuo outdoor proviene da Dettagli Home Decor.

15 Maggio 2019 / / Design

La sedia è quella cosa composta da un po’ di gambe, un sedile e uno schienale.
La sedia è sedia, poltrona, divano, puff, panca e sedile.
La sedia è un ingombro spaziale dentro tutte le case.(Alessandro Mendini)
Sicuramente è il complemento d’arredo più semplice ma allo stesso tempo più difficile da scegliere. Completare l’arredamento di un ambiente, significa spaziare con colori forme e materiali, creando contrasti o abbinamenti equilibrati. Le sedie, infatti, non solo rispondono ad un aspetto funzionale ma contribuiscono allo stile finale di un ambiente interno. Per questo è importante tenere conto del posizionamento di questi complementi: che sia per uno stile d’arredo classico o per uno stile d’arredo moderno, esistono moltissimi modelli di sedie che contribuiscono all’efficacia di un progetto di interior design.
COR | ALVO
design by Jehs+Laub
È una sedia o una poltroncina? Si! Perché scegliere quando puoi avere il meglio di entrambi i mondi? Questo è quello che si sono chiesti i designer di Jehs + Laub, così hanno progettato questa comoda sedia con il suo elegante guscio opaco e i cuscini di seduta rimovibili.‎
AGAPECASA | TRE3
design by Angelo Mangiarotti
Una comoda seduta realizzata con materiali tradizionali come il legno e il cuoio, definita da dettagli costruttivi asciutti e raffinati.‎ Una seggiola con tre gambe a sezione rettangolare, due anteriori ai lati e una posteriore centrale, unite da una solida struttura trasversale a T, che risulta stabile quanto una sedia tradizionale a quattro gambe.‎ Nella gamba posteriore più alta si inserisce un foglio di cuoio che scendendo disegna dolcemente, senza soluzione di continuità, lo schienale e il sedile.‎ Rilettura di una tipologia di seggiola già altre volte reinterpretata dai protagonisti del design nordico, la “3T” avvicina Angelo Mangiarotti all’opera di un altro grande maestro del Novecento, Carlo Scarpa, la cui lezione ha condizionato tutti gli autori che vedevano nell’attenzione ai dettagli un universo da esplorare e onorare.‎
BUZZISPACE | BUZZI FLOAT
design by Alain Gilles
BuzziFloat è una sedia minimal, dal design intenzionalmente semplice che si fonde con l’ambiente circostante.‎
ALESSI | PIANA
design by David Chipperfield
Piana, disegnata da David Chipperfield, è una sedia pieghevole e facilmente accatastabile in diversi colori.‎ Il suo disegno minimale si inserisce all’interno del contesto concettuale dell’estetica di Chipperfield.‎ La Sedia “Piana” è utilizzabile nelle attività di prevenzione incendi elencate nel D.‎ P.‎ R.‎ 1-08-2011, n.‎ 151 per le quali sussistono specifiche disposizioni di legge che ne prescrivono la classificazione di reazione al fuoco.‎
9 Maggio 2019 / / Design

Scab Design, azienda fiore all’occhiello del Made in Italy, ha celebrato il ritorno al colore, con le nuove collezioni presentate alla MDW.

Back to colors, il mood 2019 di Scab Design
La seduta Lisa Filò

Il ritorno del colore nel design è ormai consolidato, tanto che Scab Design ne ha fatto il manifesto in occasione della MDW.

Back to colors: è un ritorno all’emotività cromatica, dove la meraviglia è rimessa al centro della scena.

Nata nel 1957, oggi l’azienda può vantare numerosi premi di design con la sedia Lisa e il tavolino Nemo. Pioniera nel trattamento dei materiali termoplastici, ha ottenuto da parte di Bayer il marchio Makrolon® (oggi Covestro made with Makrolon®).

Back to colors il mood 2019 di Scab Design
La sedia Lisa nel ristorante OTVM di Milano – Ph Odeon

Allo stand Scab Design al Salone del Mobile di Milano il pubblico ha potuto scoprire 5 sedute inedite, oltre agli ampliamenti di gamma e alle riedizioni.

Le nuove sedute della collezione Lisa

Reduce dai successi di pubblico e critica (ben tre design award) la seduta Lisa, disegnata da Marcello Ziliani, ora è affiancata da nuovi modelli, pensati per l’outdoor, ma adatti in ogni contesto.

Lisa Filò, nelle versioni sedia e poltroncina, ha seduta e schienale in resistente corda nautica ed evoca le raffinate atmosfere degli yacht club o delle ville in Costa Azzurra.

Lisa Club mi ricorda le sdraio da giardino dei mei nonni con la fettuccia in plastica. Certo, questa sedia è mille anni luce più avanti, per resistenza e cura dei dettagli. Leggera, dunque facile da spostare, impilabile, è perfetta per arredare anche piccoli balconi.

Back to colors, il mood 2019 di Scab Design
La seduta Lisa Club

Lisa tecnopolimero è un progetto molto interessante. le forme soft, combinate con i bordi arrotondati che si perdono nella struttura ricordano la morbidezza delle versioni imbottite. Il telaio in acciaio verniciato è dello stesso colore della seduta e dello schienale in tecnopolimero. Disponibile in versione sedia e sgabello, è adatta sia per outdoor che indoor.

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  • Back to colors il mood 2019 di Scab Design
  • Back to colors il mood 2019 di Scab Design

Infine, la bellissima Lisa Lounge, con seduta e schienale imbottiti, ha dimensioni più generose dell’originale cui si ispira.

Back to colors, il mood 2019 di Scab Design

Lady B, la sedia firmata Studio Zetass

Novità assoluta, lady B by Studio Zetass, è studiata per locali e ristoranti, ma è perfetta anche per la casa, l’ufficio o l’outdoor. Disponibile in un’ampia gamma di colori, forme e finiture per la struttura, si può combinare in infinite versioni.

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Emily, Kate, Natural Alice Wood e tavolino Leo

Le collezioni Emily e Kate, disegnate da Arter&Citton, si arricchiscono con le nuove proposte di sgabelli e a varie altezze, mentre la sedia Alice è declinata in versione naturale tutta in legno, Alice Natural Wood.

Back to colors il mood 2019 di Scab Design
Il tavolino Leo

Infine, è stata presentata la riedizione del tavolino Leo, lanciato nel 2006 e ispirato ai bistrot parigini.

Sito ufficiale Scab Design


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8 Aprile 2019 / / Design

L’ibridazione è il concetto che sta alla base della collezione Jackie, disegnata da Emilio Nanni, una seduta in cui la stabile struttura in legno massello incontra un accogliente schienale in tondino di metallo rivestito da un intreccio in corda.

Quest’anno la sedia Jackie si arricchisce di nuovi colori, molto decisi e caratterizzanti, in un dialogo proficuo e armonico tra materiali eterogenei, accenni etnici e lavorazioni artigianali, creandoil design innovativo di una seduta perfetta per connotare con ricercatezza ogni ambiente outdoor.

 

Trabà al Salone del Mobile 2019

Sobria eleganza, funzionalità e colore definiscono le collezioni Trabà. Una pulizia del segno presente in ogni progetto – ispirata al design scandinavo – che traccia uno stile chiaro e autentico, senza inseguire facili tendenze. L’azienda porta al Salone del Mobile 2019 collezioni trasversali di tavoli e sedie, ideali per la casa ma con un forte orientamento a scenari contract, hotel, ristoranti, retail, spazi collettivi nei quali si voglia unire ricercatezza a un gusto contemporaneo e cosmopolita. Con un orientamento ancora più marcato al mondo outdoor, e la creazione di un marchio dedicato ed emblematico, Trà, in funzione della sempre più frequente contaminazione tra ambienti interni ed esterni. Prodotti saldamente legati alla ricerca della qualità e all’accuratezza proprie della tradizione artigianale, ma che al contempo sanno sperimentare nuovi orizzonti formali: le linee curve, le sagome pulite, gli intrecci in corda ad impreziosire la purezza del legno massello o del frassino, i colori pastello ma anche i più vibranti – sono ideali per la personalizzazione di ogni ambiente.

L’articolo La sedia Jeckie di Trabà si arricchisce di nuovi colori proviene da Dettagli Home Decor.

1 Aprile 2019 / / Design

Comodi e funzionali, gli sgabelli possono anche dare un tocco di stile ai vostri ambienti. Vediamo come scegliere quelli giusti per ogni stile.

sgabelli-versatili-linee-ricercate-tocco-stile

Argomento particolare e alquanto insolito, starete pensando…vero ma dalle mille sorprese! Non solo semplici elementi di arredo ma vero e proprio specchio dell’arredamento di casa vostra e della vostra personalità, sono versatili e dalle mille sfacettature. La chiave risiede nell’atmosfera che volete ricreare: calda, romantica, sobria, moderna, decisa, frizzante. Non si sta parlando di un modesto oggetto per completare il vostro arredo, si tratta di una vera e propria scelta di toni, stili, sensazioni suscitate e trasmesse; tutto in un solo e apparentemente semplice prodotto.

In questo post vi mostrerò degli sgabelli moderni selezionati dal catalogo di ProduceShop , azienda leader nel settore dell’e-commerce e riconosciuta per la sua ricerca minuziosa di qualità ed affidabilità; vi consigliero come abbinarli ai vostri interni, in base allo scenario che volete riproporre e trasmettere ai vostri occasionali ospiti.

Ogni colore ha un suo perché, un suo complemento, suscita diverse emozioni e sensazioni negli occhi di chi guarda e soprattutto, si lega in un particolare contesto. Scopriamo insieme le infinite possibilità che vi si possono presentare abbinando ai vostri interni questi particolari articoli!

Look moderno

Ammirate la vivacità, l’ironia e la dinamicità dello sgabello Dallas, in acciaio al cromo e similpelle, vi farà rivivere il clima rilassato, festivo e gioioso dei bar. Donare un tocco di luce, di allegria è davvero molto semplice con prodotti dalle strutture slanciate, leggere, semplicemente senza tempo. Ed é proprio questa l’idea che riproporrete: la sensazione di abbandonare ogni pesantezza, ogni pensiero per godere appieno della spensieratezza data da questi design.

sgabelli-versatili-linee-ricercate-tocco-stile dallas

Iniziamo con lo stile frizzante, esuberante, quello che richiama il clima gioviale di un aperitivo tra amici, delle serate in compagnia, la voglia di ridere. Per questa atmosfera gli sgabelli alti e lucidi, come lo Spider, sono la soluzione giusta. Sono complementi di arredo dalle linee sinuose, moderne e ricercate: perfette per trasmettere una sensazione di gioia, divertimento, donano eleganza e stile agli ambienti: insomma un must per i locali di tutti.

Per un look moderno ed attuale, basta scegliere un prodotto dalla struttura in acciaio, lucida e delicata, tipica di articoli come l’Hollywood. Create un ambiente alla moda coi tempi, spensierato ed elegante affidandovi a strutture versatili e polivalenti. Fatevi trasportare dai colori, dal design, dalla lucentezza di strutture che non avranno paura del passare del tempo, degli anni, dell’usura. Scegliete i colori di tendenza, come il blu, oppure optate per colori neutri e raffinati come il bianco: qualsiasi scelta facciate, il risultato sarà una atmosfera distinta, grintosa e sempre alla moda.

sgabelli-versatili-linee-ricercate-tocco-stile hollywood

Stile classico

Infine, lo stile classico, elegante, confortevole dato dal legno; per chiunque voglia riprodurre delle atmosfere calorose, famigliari, sobrie, affidarsi a delle strutture in metallo, dipinte con effetto legno, come quella del Towerwood, è la soluzione più idonea e che io, personalmente consiglio. In questo modo avrete la possibilità di sfruttare duplici vantaggi: la stabilità e l’affidabilità del metallo, la versatilità del legno.

sgabelli-versatili-linee-ricercate-tocco-stile towerwood

È un materiale che si ricollega agli stili dell’Arte Povera, capace di ricreare l’atmosfera del nido famigliare, di dare calore agli ambienti… semplice ma estremamente polivalente è perfetto se volete arredare con stile la vostra casa, restando pero su dei colori neutri. Né troppo acceso, né troppo spento, conferisce la giusta eleganza e la giusta raffinatezza ai vostri contesti. Per me semplicemente la scelta migliore e meno impegnativa che possiate fare: non troppo aggressivo ma nemmeno senza carattere, il legno darà un tocco di serietà e signorilità ad ogni scenario. Classico, elegante, versatile: adatto a qualsiasi tempo, a qualsiasi moda, a qualsiasi esigenza.


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22 Febbraio 2019 / / Design

Oggi andiamo in Egitto per conoscere da vicino Reform, uno studio di design al femminile che crea oggetti in plastica riciclata.

Reform Studio eco design Egitto Plastex

“Tutto è cominciato con una borsa di plastica”. Con queste semplici parole le due fondatrici di Reform Studio, Mariam Hazem and Hend Riad, raccontano come è nato il loro progetto.

Partendo dall’idea che il design può risolvere i problemi più complessi, come quello dell’inquinamento dovuto ai sacchetti di plastica, le due designer hanno brevettato Palstex, un tessuto ricavato da strisce di plastica. 

Reform Studio eco design Egitto Plastex

Plastex viene confezionato con una antica tecnica di tessitura, utilizzando un tradizionale telaio egiziano. Oltre a contribuire al riciclo delle buste di plastica, Reform ha come obiettivo la rinascita di una tradizione artigianale ormai dimenticata. Per questo, i prodotti vengono fabbricati da artigiani locali, per il 70% donne, che usufruiscono di una formazione specifica.

I prodotti

Il prodotto di base è appunto Plastex, per il quale Reform ha sviluppato quattro diversi pattern: Plain, Stripes, Zebra e Plaid. I colori dipendono dai sacchetti di plastica che vengono recuperati: questo permette la produzione di un numero limitato di pezzi unici a seconda dell’attuale disponibilità di colori. Reform ha in catalogo tre collezioni.

La collezione di sedie Ahwa riassume il tema del riciclo e della tradizione in modo creativo: il tessuto in plastica ricopre le sedute delle tradizionali sedie egiziane utilizzate nei caffè dagli anni ’40.

Reform Studio eco design Egitto
Reform Studio eco design Egitto

La sedia Grammy nasce dallo stesso concetto, mentre Re raggruppa diversi oggetti come sgabelli, panche, sacchi contenitori, tovagliette.

La collaborazione di Reform con Ikea

A marzo 2019, Ikea presenterà una nuova versione dall’ormai iconica borsa Frakta, realizzata da Reform Studio a partire dagli scarti delle confezioni di prodotti oome le barrette di cioccolato e le patatine fritte. Ecco qui il prototipo:

Reform Studio eco design Egitto

Uno studio pluripremiato

Reform Studio ha già al suo attivo molti premi prestigiosi. Dopo essersi aggiudicato due Award in Egitto nel nel 2013, arriva il riconoscimento internazionale con il secondo premio al Salone Satellite di Milano per la categoria Design e Artigianato, seguito nel 2014 dal premio Silver al A’ Design Award e dal premio Cartier Women’s Initiative a Parigi.

Qui trovate il loro sito ufficiale.

Scopri altri designer e artigiani interessanti

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21 Febbraio 2019 / / Design

Il centro focale della sala da pranzo sono tavolo e sedie. Ma come scegliere e abbinare tavoli e sedie per un risultato perfetto? Qui qualche idea.


Ogni stanza ha un suo focus, un elemento centrale attorno a cui ruota tutto il resto dell’arredo e che catalizza l’attenzione.

Nel caso della sala da pranzo questo focus sono il tavolo da pranzo con le sedie, da scegliere molto attentamente.

Quando si tratta di scegliere i punti focali della stanza è sempre bene riservare una parte del budget abbastanza corposa, proprio perché si tratta di pezzi che attireranno l’attenzione.

In questo modo avrete degli arredi di alta qualità, durevoli e di design.

Nel caso della sala da pranzo come si fa a scegliere? Come abbinare tavoli e sedie nel migliore dei modi senza avere risultati discordanti?

Come abbinare tavolo e sedie: stesso stile e una piccola variazione

Ma veniamo al lato pratico: vediamo come abbinare tavoli e sedie senza andare nel panico ed ottenendo il massimo.

Io ho scelto tra i numerosissimi e bellissimi prodotti unici della falegnameria Laquercia21. Situata nella campagna umbra è gestita da quattro ragazzi che sperimentano stili e forme diverse, per creare oggetti incredibili.

Mettiamo che siate per uno stile unico senza troppe concessioni all’astrazione. In questo caso andate sul sicuro e scegliete tavoli e sedie nello stesso stile. Quindi stessi materiali e stessi colori, così da avere armonia e coesione. Come nel caso del Tavolo luce ombra e della Sedia sed_09: struttura portante in ferro e piani in legno (o mdf nel caso della sedia), che creano un insieme perfettamente coordinato.

Tavolo luce ombra con struttura in ferro e piano in legno di recupero e sedia con struttura in ferro e piani in mdf e resina
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

Volete un pizzico di brivido, ma senza esagerare? Allora facciamo una piccola variazione del punto precedente: stesso stile per tavolo e sedie ma le sedie le scegliamo in due colori diversi. Creeremo una piccola variazione nel ritmo, dando un’enfasi speciale al punto centrale della stanza.

Prendiamo il tavolo e la sedia di prima: se inseriamo la stessa sedia in un colore diverso il risultato è completamente diverso, con un tocco più personale e creativo.

Tavolo luce ombra con struttura in ferro e piano in legno di recupero e sedie con struttura in ferro e piani in mdf e resina in due versioni, una in grigio e una in verde acido
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

Come abbinare tavolo e sedie: per i più creativi

Non sapete scegliere un solo stile perché in ognuno trovate qualcosa di speciale? Tranquilli, vi capisco. Molto probabilmente siete amanti dello stile eclettico e quindi la scelta migliore per voi è avere il tavolo in uno stile e le sedie in un altro.

Magari stili contrapposti che si bilanciano negli estremi della loro estetica.

L’esempio perfetto sono il Tavolo Trapezio, tutto in legno e dalle forme fortemente geometriche e la Sedia sed_07 second life, con struttura in ferro.

Il tavolo fa capire subito di essere di fattura artigianale, contrapposizione perfetta alla sedia che ricorda lo stile industriale con la produzione seriale. Ma attenzione: lo ricorda solo, perché la sedia è un pezzo unico ed artiginale, come tutte le realizzazioni della Falegnameria.

Tavolo Trapezio in legno massello e sedia con struttura in ferro verniciata blu e piani in legno di recupero
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

L’ultima opzione che è la più estrema consiste nell’avere tavolo e sedie di stile diverso con le sedie in più colori. Non vi preoccupate, non avrete un effetto carnevale perché le sedie saranno armonizzate dall’essere identiche nella forma.

Il colore sarà solo una variazione nel ritmo della composizione.

L’ultimo esempio sono il Tavolo Stalagmite che con la sua struttura rimanda alle splendide formazioni naturali ed è un pezzo preziosissimo, caratterizzato da incalcolati pezzi di legno differenti l’uno dall’altro. Mettere sedie tutte uguali nella forma, come le Blocco 55, ma diverse nel colore semplifica la complessità del tavolo. Ultima chicca: il punto in comune dato dalla trasparenza dei piani.

Tavolo Stalagmite con struttura composta da pezzi di legno differenti e piano in vetro temperato e sedia Blocco 55 con struttura in legno e piani in plexiglass
|Image credits: Lorenzo Porazzini|

L’articolo Come abbinare tavoli e sedie: le combinazioni migliori sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

20 Febbraio 2019 / / ChiccaCasa

La panca è il mobile più social del momento: immortalato in solo all’ingresso, in compagnia di pouf e divani in salotto, ai piedi del letto in camera, o come componente di una zona pranzo.

è la seduta pluriposto più pratica perché è facile da spostare, ma questo non è il suo unico vantaggio.
Trova posto in ogni stanza, ed anche outdoor: una panca non è mai un complemento “di troppo”. Se non ti serve più in un ambiente, è facile da ricollocare in un altro spazio, magari per un altro tipo di utilizzo.
In più, accessoriarla è un vero piacere. Sono proprio i tessili ed i complementi a definirne la funzione.
Anche se l’uso della panca in sala da pranzo non è un vezzo tipicamente italiano, vale la pena considerare questa soluzione.
Io preferisco l’alternanza panca-sedie soprattutto se il dining set è disposto parallelamente ad una parete. 
 In questo modo è possibile dare valore estetico alla panca e quindi, alla zona pranzo, aggiungendo effetti speciali alla stessa parete.
Per esempio, installando una boiserie che faccia da sfondo alla composizione dei mobili. 

La boiserie
Si può rivestire la parete di listelli di legno, a formare un motivo plissettato, come nel ristorante Michel ad Helsinki. Il mood finale è molto conviviale e tutto incentrato sulla tavola. 


Michael Restaurant Helsinki via Joanna Laajisto

La boiserie più classica, invece, ha modanature rettangolari e ravvicinate. Può estendersi a tutta la parete o ricoprirne solo una porzione. Una soluzione molto decorativa, consiste nel far terminare la boiserie a mezza parete, con una mensola, da riempire di quadri come una galleria d’arte o da allestire con piante, fiori e portacandele. La panca  risalta e l’effetto wow è garantito.

Lo stesso impatto della boiserie si può ottenere attraverso la pittura. Basta scegliere una tinta con la quale rivestire una porzione orizzontale di parete. Che ne pensi, ad esempio di questa soluzione ad effetto acquerello?


Lo schienale da parete
Un aspetto che mi piace un sacco dell’avere una panca integrata nella zona pranzo, è la possibilità trasformare la parete su cui poggia in comodo schienale. 
Il contrasto del muro con le linee sinuose e con la morbidezza dello schienale è il quid che rende speciale questo abbinamento.
Super trendy al momento, sono le cighie di pelle da agganciare alla parete per sorreggere un cuscino stretto e largo su cui appoggiare la schiena mentre si mangia. Un progetto facile da realizzare anche con il fai da te!
Ecco una serie di ispirazioni belle, tutte da copiare!


La panca contenitore
Dotare la panca di uno spazio interno è un sistema furbo ed intelligente. Alzando il sedile si accede ad un contenitore pronto per essere riempito.
In commercio esistono panche con contenitore per tutte le tasche, ma puoi anche fartene fare una in muratura, integrata nella parete, oppure usare un robusto mobile a sospensione e dotarlo di seduta imbottita o semplicemente di cuscini. Ecco una carrellata di idee!


Dunque, Cupido ha scoccato la sua freccia anche su di te, facendoti innamorare di queste soluzioni?
Alzi la mano chi ha già una panca nella zona pranzo! Sei soddisfatto della tua scelta?





http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
6 Febbraio 2019 / / Design

La grande famiglia Lisa si allarga verso l’outdoor.

Lisa – sedia, poltroncina e sgabello – è un progetto 2018, su disegno di Marcello Ziliani che si ispira alle atmosfere degli anni ‘50 e ‘60.  Un fascino retrò, una memoria domestica, dalle forme rassicuranti.

La nuova versione Lisa Waterproof si caratterizza per gli inediti rivestimenti per esterni in quattro colori con struttura in tubulare d’acciaio abbinata per giocare con i toni dei beige, del verde, dell’azzurro e del rosa.

Novità per la famiglia: Lisa Waterproof è impilabile e facilmente trasportabile. Lo schienale avvolgente è pronto ad accoglierci nelle sere d’estate, per un rilassante cocktail in terrazzo. Una nuova declinazione per Lisa per soddisfare ogni necessità.

 

Struttura in acciaio tubolare Ø mm. 16. Misure sedia e poltrona: 56 x 51 x h 77 cm

Lisa Waterproof è disponibile nei seguenti abbinamenti struttura/tessuto seduta: terracotta con tessuto sabbia, verde bottiglia con tessuto verde oliva, carta da zucchero e azzurro, rosa antico e marsala

www.scabdesign.com

L’articolo La sedia Lisa di SCAB Design diventa Waterproof proviene da Dettagli Home Decor.

30 Gennaio 2019 / / BlogArredamento Aziende

Anno nuovo, sedie nuove. Moderne e in legno, per la precisione. In questo articolo cercheremo di fare chiarezza sui modelli esistenti e i materiali con cui sono realizzati, prestando particolare attenzione alle sedie di tendenza (non solo quella scandinava, che con il legno, comunque, ci va a nozze).
Per una cucina arredata con stile, un loft industriale o semplicemente un tavolo grezzo a cui dare nuova linfa: scopri la nostra selezione di sedie in legno, anche con sedute in pelle o tessuto, lasciati ispirare e, se ti piace l’idea, acquistale su ArredaClick!

Sedie tutte in legno

Iniziamo parlando di un modello molto amato: le sedie interamente realizzate in legno. O almeno, così è quello che si percepisce dall’esterno… Tuttavia, è bene tenere a mente che la qualità e la quantità della materia utilizzata (per noi, il vero legno) sono i fattori discriminanti che portano all’individuazione di tre grandi famiglie: le sedie in legno massello, le sedie in multistrato e le sedie in legno impiallacciato. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Sedie in legno massello

Quando si parla di massello, non ci sono dubbi: si parla del legno nella sua purezza. Più precisamente, ci si riferisce al materiale estratto dalla parte centrale del tronco della pianta, il cosiddetto durame. Dopo un periodo di stagionatura volto a dissipare l’umidità, la materia prima è pronta per essere impiegata nella produzione di complementi d’arredo di vario genere. Essendo completamente naturale, ogni essenza di massello ha caratteristiche ben precise, definite dalle tipologia di pianta da cui è estratta. Legno di rovere, noce, faggio e ciliegio sono le essenze più amate e diffuse, ma la lista è numerosa e comprende anche legni d’origine esotica. Con una simile varietà, è davvero semplice imbattersi in sedie in legno massello chiaro o scuro, con venature più o meno pronunciate, anche molto diverse tra loro.
Il design contemporaneo non si è lasciato intimidire da queste differenze, anzi. Anche i migliori designer hanno dato il loro contributo: hanno plasmato questa materia pregiata, ne hanno esaltato la bellezza e ricavato sedie in legno massello moderne davvero impeccabili. Bisogno di idee? Date un’occhiata alla nostra selezione di modelli (in vendita online su ArredaClick!).


Sedie in legno massello Seame


Sedia in rovere massello Andromaca

Sedie in multistrato

Il multistrato è un legno semilavorato, composto dalla sovrapposizione di più strati (da cui il nome). Incollati tra loro, i fogli di legno formano un pannello solido e resistente, spesso impiegato nell’industria nautica e in quella del mobile. Il numero di fogli non è inferiore a 5, e le fibre del legno sono orientate in maniera ortogonale per garantire la maggiore stabilità possibile. Solitamentesi utilizza l’essenza di pioppo, ma non mancano esempi di multistrato in faggio, abete o betulla. Tra i vantaggi del multistrato si annoverano flessibilità e leggerezza, oltre ad un costo inferiore rispetto al massello. Dimostra, inoltre, una certa resistenza all’umidità, caratteristica che lo rende ideale per gli ambienti domestici. Facile da trattare, in fase di lavorazione può essere curvato senza subire rotture; per questo, il multistrato consente di ottenere sedie dalle forme arrotondate, che abbinano all’alta resistenza un design dinamico e attuale.


Sedie in multistrato e legno massello Emma


Sedie in multistrato moderne Sparta

Sedie in legno impiallacciato

Innanzitutto, cerchiamo di dare ad ogni termine il giusto significato. Cos’è il legno impiallacciato? Si tratta di un materiale sottoposto a impiallacciatura, un’operazione di falegnameria che consiste nel ricoprire un legname poco pregiato con sottili fogli di vero legno, i piallacci. Dette anche tranciati, le lamine sono ricavate da essenze nobili e pregiate come il noce, il rovere, l’ulivo o il ciliegio, a cui si affiancano legnami esotici di altissima qualità. Utilizzata fin dal Rinascimento, la tecnica dell’impiallacciatura si è evoluta nel corso dei secoli. La vera innovazione, però, è avvenuta nell’Ottocento, con l’introduzione delle macchine. Questa rivoluzione ha permesso di ottenere tranciati di legno sottilissimi e particolarmente elastici, applicabili anche sulle superfici curve (come le sedute delle sedie, appunto). La resa estetica dell’impiallacciato è molto gradevole, al punto che certi la paragonano a quella del legno massello. I costi, tuttavia, sono più contenuti.


Sedie in legno impiallacciato di rovere o noce Platone


Sedie in legno massello e impiallacciato Penkala

Sedie in legno colorate

Piccola parentesi, ma doverosa. Finora ci siamo concentrati su quelle sedie che il legno, oltre ad averlo nell’anima, ce l’hanno anche nell’aspetto. È bene ricordare, però, che l’universo delle sedie moderne in legno accoglie anche delle “pecore nere” (e nere è proprio l’aggettivo che fa al caso nostro!). Ci riferiamo alle sedie colorate, e in particolare vogliamo rendere giustizia a tutte quelle sedute che, pur avendo un cuore legnoso, hanno deciso di stravolgere il loro aspetto naturale con colori accessi e laccature stravaganti (sì, anche fluo). Noi vi diamo qualche idea, ma su ArredaClick potrete sbizzarrirvi scegliendo tra decine di sfumature!


Sedia in legno rossa Brera


Sedie in legno colorate Taira


Sedie a dondolo in legno Pisolo

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Non solo legno: le sedie imbottite

Quando si parla di comfort, non tutti pensano alle sedie in legno. Sedili spogli e braccioli minimal possono risultare, per alcuni, addirittura scomodi. Per fugare ogni dubbio (e non rinunciare alla bellezza del legname), la soluzione può essere davvero semplice: basta scegliere una sedia in legno imbottita. A seconda dei modelli, l’imbottitura può ricoprire solo la seduta o coinvolgere anche lo schienale per garantire un confort ottimale. E poiché l’occhio vuole la sua parte… la scelta del rivestimento che ricopre l’imbottitura assume un ruolo tutt’altro che marginale. Pelle, cuoio, tessuto, ecopelle, microfibra… Ad ogni stile, ad ogni necessità, la sua sedia. Iniziamo da quelle in pelle e legno. Ispirazioni in arrivo!

Sedie in pelle e legno

Legno e pelle: ecco due materiali che non passeranno mai di moda. Perfette in una sala da pranzo ricercata, ma adatte anche ad ambienti informali, le moderne sedie in legno con seduta in pelle sono la massima espressione di questo matrimonio felice. Per non parlare del cuoio, ideale per enfatizzare la genuina bellezza del legno naturale.


Sedie di design in legno e pelle Odyssèe


Sedia in pelle e legno Eiko


Sedia in legno con seduta in pelle Thelma


Sedia in legno e cuoio Pelleossa

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Sedie in ecopelle e legno

Ottima alternativa alla pelle, anche l’ecopelle trova nel legno un alleato vincente. Si declina in tantissimi colori e garantisce, ad un prezzo più contenuto, una resa altrettanto gradevole.


Sedia in legno ed ecopelle Greta


Sedia in ecopelle e legno Stone


Sedia in legno imbottita e rivestita in ecopelle Ali

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Sedie in legno e tessuto

Grande classico, il binomio legno e tessuto resiste al passaggio del tempo. Questa materia tessile ha il vantaggio di essere pratico, lavabile o addirittura resistente all’acqua (cosa non da poco per delle sedie da sala da pranzo!). Ecco un assaggio di quello che troverete su ArredaClick.


Sedia in legno imbottita Cookie


Sedie in legno e tessuto Isabella


Sedia in legno e tessuto Claretta

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Sedie in legno moderne: le altre tendenze

Il legno è un materiale nobile, certo, ma anche molto versatile. Se sposa pelle e tessuto, di certo non sdegna il metallo e la plastica. Contaminazioni di stili e materiali hanno dato vita ad un nutrito gruppo di sedie in legno con gambe in acciaio, scocca in polipropilene e chi più ne ha più ne metta. Vedere per credere.

Sedie in legno e metallo

Chi dice metallo e legno, dice stile industriale. Anzi, new industrial, una variazione sul tema che caldeggia l’accostamento di materie nobili e colori caldi. E cosa, meglio di una sedia in ferro e legno, può incarnare questa tendenza? Date un’occhiata alle nostre proposte.


Sedia in legno e acciaio Steelwood


Sedia in metallo e legno Tondina


Sedia in legno e ferro Dandy

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Sedie in legno e plastica

A cosa si pensa quando si parla di sedie in plastica e legno? Innanzitutto, ad una certa idea di design scandinavo. Lo stile nordico è celebre per l’utilizzo delle essenze, soprattutto quelle chiare, associate a materie plastiche dai colori tenui. Ma non solo: si pensa anche alla leggerezza delle sedute in policarbonato, o alla trasparenza di quelle in polipropilene. E voi a cosa pensate?


Sedia bianca e legno Twist


Sedie in legno e plastica Next


Sedia in plastica con gambe in legno Loto

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