Arriva di Sitia, una sedia elegante ed ecostenibile

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Ariva è la riedizione del pezzo unico disegnato da Manuel Barbieri nel 2012 ispirato alla trasposizione delle linee di forza del “Giovane uomo nudo seduto in riva al mare”, di Hippolyte Flandrin.

Solo un mese prima della Milano Design Week 2018, Emanuel Battocchio di Sitia nota a Ariva innamorandosene a tal punto da volerla mettere in produzione.
Inizia così, un rapidissimo  processo di industrializzazione che trasforma il prototipo in un regolare prodotto a catalogo Sitia, presentato ufficialmente al Salone Internazionale del Mobile 2018.

La forma solida, i tagli netti, il rigore prospettico rispecchiano i tratti riconoscibili del design di Manuel Barbieri.

La sedia è interamente realizzata in sette semplici elementi in faggio naturale: due schienali, quattro gambe e un sedile, facendo così di Ariva un prodotto 100% sostenibile.

Ariva of Sitia, an elegant and sustainable chair

Ariva is the re-edition of the unique piece designed by Manuel Barbieri in 2012 inspired by the transposition of the lines of force of the “Young Naked Man Sitting by the Sea” by Hippolyte Flandrin.

Only a month before Milan Design Week 2018, Emanuel Battocchio of Sitia notices Ariva falling in love with it so much that he wanted to put it into production.
Thus began a very rapid industrialization process that transformed the prototype into a regular Sitia catalog product, officially presented at the 2018 International Furniture Fair.

The solid form, the clean cuts, the perspective rigor reflect the recognizable features of Manuel Barbieri’s design.

The chair is entirely made of seven simple elements in natural beech: two backrests, four legs and a seat, making Ariva a 100% sustainable product.

immagini VIA

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CAFElab | studio di architettura

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Qeeboo, il design ironico, divertente e accessibile

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

Ironico, divertente, accessibile: è l’idea di design portata avanti da Qeeboo, il brand creato nel 2016 dal designer Stefano Giovannoni.

Qeeboo rabbit lamp

Famoso per i suoi oggetti icona, come il vassoio Girotondo per Alessi e lo sgabello da bar Bombo per Magis, il designer Stefano Giovannoni ha creato ciò che lui stesso definisce “un brand di nuova generazione”, Qeeboo.

Qeeboo

Lanciata durante il Salone del Mobile di Milano 2016 con 25 prodotti distribuiti esclusivamente on line, Qeeboo è un’azienda fondata su criteri innovativi. L’idea è quella di rendere il design accessibile, riducendo al minimo i costi di gestione, concentrandosi sulla qualità del design e sulla produzione.

Qeeboo il design ironico divertente e accessibile
Per questo i pezzi disegnati e prodotti da Qeeboo si trovano solo on line, presso pochi selezionati rivenditori ufficiali, come per esempio sediarreda.com, che distribuisce e rappresenta marchi prestigiosi come Kartell, Muuto, Gervasoni, solo per citarne alcuni.
Il gruppo di designer che Giovannoni ha scelto per collaborare con Queeboo ha come comune denominatore la capacità di creare oggetti che, al di là della funzione, provochino emozioni e stimolino la fantasia, trasformandosi in opere artistiche che ciascuno può interpretare secondo la propria sensibilità.

Qeeboo il design ironico divertente e accessibile
La sfida lanciata da Giovannoni ai “suoi” designer consisteva nel progettare oggetti che potessero essere realizzati con stampi a iniezione, dunque in materiale plastico.
Ecco allora che l’italiano Andrea Branzi, gli olandesi Richard Hutten e lo studio Marcel Wanders, lo studio svedese Front, la designer slovena Nika Zupanc e il celebre Studio Job di Anversa, hanno raccolto la sfida, creando oggetti che si muovono su un piano narrativo e figurativo, alcuni già diventati icone.

Il design delle emozioni

Accomunate da un mood ludico e accattivante, le collezioni di Qeeboo possono piacere o non piacere affatto, ma sicuramente non vi lasceranno indifferenti.
Oggi ho selezionato per voi alcuni pezzi che mi hanno colpita, come le ormai celebri Rabbit Chair e le Rabbit Lamp, disegnate dal fondatore di Qeeboo, Stefano Giovannoni, sia nella versione per adulti che in quella per bimbi:

Qeeboo rabbit chair

Tra i designer di Qeeboo apprezzo moltissimo Nika Zupanc, per la sua capacità di utilizzare con delicata ironia elementi considerati frivoli e femminili, come fiocchetti, fiorellini, cuoricini, tanto che ho scelto ben tre oggetti: la lampada Cherry, la Ribbon Chair, ironicamente “girly” e la lampada Daisy, che mi riporta a ricordi d’infanzia :

Qeeboo ribbon chair

Qeeboo cherry lamp

Qeeboo daisy lamp

Infine, tra i tanti oggetti davvero incredibili firmati da Studio Job, ho scelto la lampada Falsh, una torcia elettrica con il suo cono di luce proiettato su una superficie, un capolavoro dell’immaginazione:

Qeeboo lamp flash


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Le sedie di design scandinavo più instagrammate: come si chiamano e dove acquistarle

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee
Ecco una mini-guida svuotatasche, dedicata agli scandi-lovers! 
Ho raccolto le sedie più famose di Pinterest, protagoniste dei migliori allestimenti di zone pranzo in stile scandinavo.
Le più celebri, le più stilose, le più ricercate, quelle che ti fanno dire: “che bella, la voglio!”
Qui trovi:
  • – come si chiamano
  • – dove trovare le originali

Una sedia di design è sempre una buona idea. Questo per due motivi fondamentali:

  • – L’estetica. Il buon design nasce per far venire le stelline agli occhi. Quindi i suoi prodotti sono belli, particolari e pieni zeppi di personalità. Questo non può che influire sul mood dell’ambiente circostante. In parole povere, se scegli di inserire in un ambiente un pezzo di design, questo non passerà inosservato, anzi, innalzerà il livello complessivo del tuo arredamento (nel prossimo punto ti spiego il perché).
  • – L’attribuzione stilistica. Molti brand seguono una corrente stilistica ben precisa, per rispondere ai desideri di un pubblico innamorato di uno stile in particolare. Normann Copenhagen, ad esempio, ha fondato la sua identità sul minimalismo dello stile nordico. Se il tuo obiettivo è definire lo stile della tua casa, la strada più sempilce (ma non di certo la più budget friendly, ahi noi!) è arredare utilizzando le icone di design tipiche di quello stile!
ISPIRAZIONI PER ARREDARE CON LE SEDIE DI DESIGN

ZONA PRANZO
Non so tu, ma io mi incanto a guardare le immagini di una serie di sedie belle attorno ad un tavolo. Io le preferisco spaiate, o uguali a due a due. E tu, quale soluzione sceglieresti?

Mix and match

Uguali a due a due


Tutte uguali


HOTSPOTS
Puoi usare una sedia di design, anche per vestire un’angolo della tua casa. Ad esempio, puoi allestire una mini zona lettura semplicemente con una bella seduta, delle mensole e un punto luce. Puoi aggiungere un tappeto per definire lo spazio, un portariviste e qualche cuscino. 
Prendi ispirazione da questi styling!
Ecco alcune delle sedie di design più popolari perfette per un ambiente arredato in stile scandinavo, ma non solo!

VISU di MUUTO

Disegnata da Mika Tolvanen, questa sedia è perfetta per creare ambientazioni sofisticate ed eleganti. Il suo design è semplice e raffinato e lo schienale segue le curve del corpo umano rivelandosi, pertanto, comodo. È disponibile sia in frassino che in rovere verniciato in tante nuance delicate e di tendenza.

Puoi trovarla qui -> LOVETheSIGN


J77 di HAY

J77 è un’icona del design nordico, ma piace tanto anche ai vintage lovers. La sua particolarità è la posizione dei listelli dello schienale: quelli esterni sono inclinati, mentre quelli interni sono verticali. J77 non è mai fuoriluogo: fa scena attorno al tavolo della cucina e conferisce un mood young ed easy in sala da pranzo. Ah, è perfetta anche da sola, in camera o come seduta complementare in salotto!

La trovi qui -> LOVETheSIGN

J104 di HAY

J104 fu prodotta per la prima volta negli anni ’40, ma ancora oggi, ha mantenuto il suo intramontabile design retrò. Continua ad essere una delle sedie di design più apprezzate, anche grazie all’autenticità del materiale di cui è composta. Si tratta di legno di faggio, uno dei più durevoli e robusti. 

La trovi qui -> LOVETheSIGN


N°18 – TON

La n°18 è una delle prime sedie ad essere stata realizzata in legno curvato! Lo schienale sinuoso la caratterizza. È sulla cresta dell’onda da oltre 40 anni, grazie al suo design unico ed inconfondibile. È una seduta elegante, che si sposa bene con un arredamento classico, vintage o nordico.

La trovi qui -> LOVETheSIGN


DSW di VITRA

I designer Charels e Ray Eames furono (oltre ad essere coniugi innamorati) pionieri dell’uso della plastica per costruire arredi. Le loro sedie oltre ad essere innovative dal punto di vista del materiale, furono anche le prime monoscocca (schienale e seduta sono un pezzo unico). La Dsw è una delle sedie più pinnate (e copiate) della storia! Una vera icona di design, non solo scandinavo, distribuita da Vitra.

La trovi qui -> Vitra su Amazon

ABOUT A CHAIR (AAC22) di HAY

Una sedia versatile, super comoda e piena di personalità. About a Chair di Hay ha tutto ciò che di buono si può pretendere da una seduta. AAC22 è distribuita in tantissimi colori, e con diverse tipologie di gambe: a slitta, in legno di quercia e oppure in acciaio.

La trovi qui -> Smallable

Ora dimmi, qual è quella che ti ha fatto innamorare?

Credits immagini: VISU,J77, J104,N°18, DSW, AAC22
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Loveseat, panchina per esterni a due posti!

Pubblicato da blog ospite in Voglia Casa

Romantica ed empatica, Net Bench è una panchina per esterni a due posti in resina fiberglass con finitura matt caratterizzata da un motivo a rete traforato. Design elegante, linee pulite, profili sottili e senza soluzione di continuità e un’ampia gamma di cuscineria per completare e personalizzare a piacere un divanetto perfetto per abitare i panorami contemporanei dell’outdoor.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!
Net Bench mostra raffinati dettagli estetici ma anche interessanti caratteristiche tecniche come la struttura della monoscocca che risulta particolarmente robusta grazie ad un rinforzo metallico inglobato nella resina per soddisfare le più esigenti prestazioni richieste dal settore contract.
Net Bench può rimanere esposta agli agenti atmosferici senza problemi o necessità di particolare manutenzione. E’, inoltre, realizzata con materiale atossico, antistatico e riciclabile al 100%. Impilabile, è proposta in sei differenti nuance.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!Net Bench va a completare la recente collezione Net: seduta senza braccioli (Bit), poltroncina con braccioli (Net), poltroncina lounge con braccioli (Net Relax) e ora anche la panchina Net Bench. La collezione è proposta per ambienti home ma particolarmente adatta anche al settore contract perché l’ampiezza di tipologia e colori permette al progettista di soddisfare diverse esigenze.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!Da sempre Nardi promuove l’incontro tra design originale e tecnologia all’avanguardia, qualità unita alla funzionalità, la promozione di un totale Made in Italy e il pensiero eco-logico che si realizza nella totale riciclabilità dei suoi prodotti e nel riutilizzo degli scarti di produzione.

Loveseat, panchina per esterni a due posti!www.nardioutdoor.com

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ACQUAMARINA: rilassante, richiudibile, trasportabile

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

Super confortevole, richiudibile e facilmente trasportabile.

Acquamarina è la poltrona a quattro posizioni in resina fiber-glass con schienale alto e comodo poggia-testa (con interno soft touch elastico che non necessita dell’aggiunta di cuscino) contraddistinta da un fresco motivo a pois forati su seduta e schienale.

Ecco il nuovo prodotto presentato da NARDI, firmato dal design di Raffaello Galiotto.

La linea estetica di Acquamarina è slanciata e filante, richiama una fusione in alluminio per perfezione, inesistenza di sbavature e superficie morbidissima al tatto. I meccanismi di aggancio che fanno scivolare lo schienale nelle diverse posizioni sono completamente integrati al design della sedia; il perno contribuisce all’estetica della sedia e la resina è talmente perfetta da sembrare un ingranaggio metallico rivestito perfettamente in pelle.

I braccioli sono pieni, in resina scatolata (nessun punto è aperto) e progettati secondo severe norme di sicurezza per cui risulta impossibile pizzicarsi durante l’operazione di cambio posizione. Il poggiatesta reclinabile all’indietro: si posiziona al momento dell’utilizzo e lo si fa scorrere nel retro “a scomparsa” quando non serve.

Acquamarina è facilmente pulibile, atossica, antistatica, realizzata interamente in Italia e riciclabile al 100% e disponibile neille varianti bianco, celeste, tortora, caffè e antracite.

NARDI

Via Arso, 4 – 36072 Chiampo (VI) – tel. 0444 422100 –

www.nardigarden.cominfo@nardigarden.it

 

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Due amiche “sedute”: Emy e Ginger

Pubblicato da blog ospite in Design, Design tra le Righe

Arriva l’estate e con la stagione calda la voglia di stare all’aperto. Quale azienda icona dell’outdoor vi viene in mente? Prima di svelarvi il nome vi voglio raccontare una storia.

Ho sempre avuto una fissa, diciamo così, per le sedute da esterno usate in casa. Sfatiamo il mito che una seduta outdoor sia solo per terrazzo. Ad esempio la classica sedia da regista. La adoro perché pratica e dalle forme super lineari. Ho scovato lei, Ginger. Struttura in legno e rivestimenti diversi anche in pelle.

GINGER_by_UNOPIU_2

Pensatela su un terrazzo, a bordo piscina ma anche in casa. Io voto 10. Essenziale e dalle dimensioni contenute, con braccioli comodi, schienale avvolgente per un massimo comfort.

GINGER_and_BAKU_by_Unopiu

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Lo stesso brand ha in collezione un altro pezzo icona, una sorta di evergreen, che è Emy. Una tripolina proposta anche in pelle artigianale toscana, nuova versione ad uso esclusivamente indoor ovvero per gli interni. Quindi quando l’ho vista ho subito pensato fosse mia.

EMY_by_Unopiu_2

Mi sono subito immaginata Emy nel mio studio proprio come nella foto, con rivestimento verde, una lampada vicino, una pila di giornali da sfogliare in pace e lontano dai rumori della città. Una sorta di isolamento temporale e temporaneo nella mia mente, perché subito poi lo stress della quotidianità ha avuto la meglio. Ma sognare non costa nulla…

EMY_by_Unopiu_3

Sia Ginger che Emy sono sedute che con facilità possono essere inserite in diversi contesti. La tripolina ad esempio la trovo una soluzione perfetta per un angolo relax, dove concedersi una sana lettura. Accogliente e avvolgente sa coccolare e arredare uno spazio. Per i colori da abbinare all’ambiente non c’è problema, grazie all’ampia scelta di finiture a catalogo.

Ok, ok… Vi svelo l’azienda. È Uno più. Storico brand rinomato nel mondo per arredi e complementi outdoor e anche indoor. La proposta in collezione 2017 è talmente vasta che c’è solo l’imbarazzo della scelta dai divani alle sdraio, dagli ombrelloni alle sedute e ora ceste e tappeti.

Tante novità da non perdere ma soprattutto una tripolina e una sedia regista che sono must have!

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SEDIE: Ispirazioni Estive

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa
 La sedia Adirondack (o sedia Muskoka in Canada) è una “semplice sedia” di legno rustico per uso esterno.  3cba1daa783671d29ca256966b6029bb

Il prototipo venne progettato da Thomas Lee durante una vacanza a Westport , New York , nelle montagne Adirondack nel 1903. Avendo bisogno di sedie all’aperto per la sua casa estiva, decise di far costruire un prodotto realizzato con 11 tavole di legno piatte e dotato di uno schienale dritto, seduta e ampi braccioli. 7d6ea4ad5431da53aae86d4e72232865 Il costruttore vide il potenziale commerciale di un tale elemento da offrire per l’estate ai residenti di Westport. Il successo fu immediato e continua tutt’ora anche in Europa (specialmente nel nord). 9c4f8e9fdfc87feab4d33c36737d91e5 849ae947d42a344e60a227ff982b5e02Le scelte di colore si sono ampliate, dal verde e marrone al rosso , arancione, giallo e turchese, rosa. Il bianco è sicuramente il colore più utilizzato in quanto assorbe meno calore e ha una manutenzione più immediata.Una seduta comoda e bella esteticamente per rilassarsi e portare una vera ventata di estate in casa in&out! cb3ddaf9c367e4f7545b16210cc461c9

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Sedie e sgabelli rivestiti in pelle, ecopelle e cuoio: come scegliere quelli giusti

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
Raffinate, eleganti e sempre di moda, le sedie e gli sgabelli rivestiti in pelle, eco pelle e cuoio possono dare un tocco di classe ad ogni ambiente, ma come scegliere quelle giuste?
La pelle è un materiale resistente, capace di durare nel tempo e di acquistare valore grazie ai segni del naturale invecchiamento: una seduta in pelle può essere praticamente “eterna”, a patto che scegliate un prodotto di alta qualità. 

sgabelli pelle

Innanzi tutto bisogna distinguere tra cuoio, pelle, ed ecopelle. Il cuoio é più spesso e resistente della pelle, che risulta per contro più elastica e morbida. L’ecopelle, invece, é pelle sintetica in pvc: non si tratta di materiale plastico o scadente ma di un materiale con importanti caratteristiche a livello di grana e di tatto. L’ecopelle è in generale un materiale molto facile da pulire e difficile da graffiare, ideale per le sedie o gli sgabelli da collocare in cucina.

Le sedie rivestite in pelle sono adatte a tutti gli ambienti della casa e si possono accostare a tutti gli stili d’arredo, dal classico al moderno fino all’industriale.


Le sedie dalla linea minimalista, interamente rivestite in pelle, sono perfette disposte attorno ad un tavolo importante, protagonista della zona living, mentre gli sgabelli possono trovare la loro collocazione ideale attorno al banco snack o alla penisola negli open space.
Se volete scegliere il modello adatto alle vostre esigenze, con la possibilità di personalizzare colori e rivestimenti direttamente on line prima di procedere all’acquisto, vi consiglio di fare un salto sul sito di HomePlaneur, di cui vi ho già parlato di in un precedente articolo (clic), e visitare la sezione dedicata alle sedie.
Per esempio la sedia Emily, con le sue linee pulite ed essenziali e il caratteristico cuscino imbottito che copre seduta e schienale, si può accostare sia a un tavolo dal design moderno che a un pezzo antico: in entrambi i casi la vostra zona living acquisterà un tono elegante senza essere troppo formale.
sedia in pelle
Più adatta ad ambienti di rappresentanza e agli uffici, la sedia rivestita in cuoio Annabeth, con le sue bellissime cuciture a vista, è disponibile anche nel modello con braccioli, ideale per impreziosire un angolo del soggiorno o la camera da letto.
sedia in cuoio
Infine, spazio alle sedute in pelle anche in cucina; per chi teme che possano rovinarsi o macchiarsi irrimediabilmente, il mio consiglio è quello di scegliere il rivestimento in ecopelle. In particolare, le ecopelli proposte da HomePlaneur sono tutte prodotte in Italia, sono ignifughe e con il fondo della stessa tinta del rivestimento, così che in presenza di cuciture si percepisce un’unica nuance: un dettaglio importante che conferisce un tocco di raffinata eleganza.
Personalmente sceglierei gli sgabelli Akira o Emily, oppure la sedia Nives, magari dai colori vivaci, per dare un tocco di stile e originalità a cucine con banco per la colazione o ad ambienti open space con penisola.

sgabelli in ecopelle

Tutti i modelli sono curati nei minimi dettagli e sono realizzati da artigiani italiani specializzati nella lavorazione del cuoio: guardate la precisione e la qualità delle cuciture in questo particolare! 
particolare cuciture sedia pelle
Scegliendo l’eccellenza del Made in Italy non si sbaglia mai, soprattutto se vogliamo acquistare prodotti di pregio per la nostra casa.

Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

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Grande ritorno di un’icona di stile e modernità: la nuova sedia Aeron di Herman Miller

Pubblicato da blog ospite in Design, Design d' Ingegno

La sedia Aeron venne realizzata per la prima volta più di venti anni fa, nel 1994, ad opera dei designer Bill Stumpf e Don Chadwick. Per l’epoca si trattava di un progetto di design assolutamente innovativo, in grado di dare una svolta allo standard delle sedute create fino a quel momento per l’ufficio e non solo.

Quella che realizzarono i due designer fu una sedia in tutto e per tutto moderna, con qualità particolari in grado di renderla ergonomica, dimensionabile, multifunzionale e perfino ecocompatibile. Parte della rottura col passato era infatti legata all’uso dei materiali che furono pioneristici rispetto all’utilizzo delle più classiche schiume, dei tessuti e delle pelli.

La sedia divenne brevemente una sorta di icona non solo per le sue funzionalità ma anche perché aveva un suo carattere, un suo personalissimo stile. Non fu però un caso: Bill Stumpf aveva una forte consapevolezza delle potenzialità derivate dalle applicazioni dell’ergonomia, mentre Chadwick possedeva una notevole predisposizione per l’estetica che, insieme al supporto tecnico di Herman Miller, permise la realizzazione un elemento di arredo con una struttura unica e totalmente nuova nel suo genere, dotata di un design efficace e vincente.

Fu così che nacque l’Aeron Chair: una perfetta sinergia tra comfort, materiali innovativi e forme accattivanti. L’idea era stata quella di creare una sedia che potesse adattarsi perfettamente a tutte le persone, che fosse sufficientemente versatile per agevolare i movimenti restando alla propria scrivania. Sembra la sedia perfetta, ma adesso è ancora migliore.

sedia Aeron

Solo pochi mesi fa però, Don Chadwick (uno dei due designer originali) è tornato a lavorare con Herman Miller su questa seduta, riprogettandola in ogni dettaglio ed aggiungendo nuove finiture.
Si è lavorato sui materiali, sulla robustezza, sulle possibilità di regolazione e su un design che garantisse una postura ancora più sana e confortevole per creare una nuova Aeron in grado di soddisfare le esigenze di un nuovo pubblico e degli ambienti di lavoro odierni.

Si è arrivati ad ottenere, ad esempio, un migliore sostegno delle persone nelle diverse posture che adottano nel corso della giornata lavorativa. Il meccanismo oscillante, inoltre, è stato reso più raffinato con una regolazione ed una sospensione in grado di offrire prestazioni eccellenti, mentre il supporto zonale riesce a dare un comfort ancora maggiore attraverso le otto zone di tensione del sedile e dello schienale.

Ricerche recenti sulla scienza applicata alla seduta, unitamente ai progressi registrati nel campo dello sviluppo dei materiali, delle tecniche di fabbricazione e delle tecnologie hanno infatti permesso di riprogettare Aeron per permetterle di garantire prestazioni ancora migliori e grazie a questa rivisitazione di Chadwick nel 2016, la sedia è ora più agile e più sensibile alla forma e al peso del corpo, distribuendo il peso uniformemente ed avvolgendo meglio chi si siede.

Aeron Chair 2016

Il design iconico di Aeron è stato lasciato inalterato, ma i vantaggi sono cresciuti in termini di benessere: i cuscinetti regolabili sostengono la regione sacrale e lombare della colonna vertebrale per indurre una postura corretta e la capacità di aerazione del materiale della sospensione consente all’aria e al calore corporeo di fuoriuscire attraverso il sedile e lo schienale per consentire una temperatura uniforme e confortevole.

Le prestazioni sono quindi il centro di questa progettazione ed ogni funzione è pensata per essere più semplice e naturale possibile. Il meccanismo oscillante, ad esempio, offre un punto di equilibrio ottimale per dare alle persone il controllo del movimento in tutti i livelli di reclinazione. Allo stesso modo, la scelta dei materiali per la sedia Aeron è stata molto curata: la grafite permette di reinterpretare in chiave moderna la sedia originale, il carbonio è invece leggero ed equilibrato, mentre l’alluminio satinato evoca lo splendore dei dispositivi elettronici top di gamma. I colori poi sono perfettamente coordinati, le ruote sono autofrenanti per ogni tipo di superficie e poi c’è il meccanismo di bloccaggio Tilt e di inclinazione in avanti.

Dettaglio sedia Aeron

Ogni parte della struttura di questa sedia contribuisce creare una perfetta armonia. Mettetevi comodi allora, perché Aeron è tornata per voi. Per l’acquisto sia della versione classica che della nuova versione potete rivolgervi in totale sicurezza ad offique.it, garanzia di puntualità nelle spedizioni ed assistenza post-vendita, molto importante su un prodotto di questa fascia.

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Ethimo anteprima Salone Internazionale del Mobile 2017

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Tre nuove proposte d'arredo Ethimo per l'outdoor

In anteprima dal Salone del Mobile di Milano tre nuove proposte d’arredo che si aggiungono alle collezioni Ethimo. 


Una delle peculiarità del design contemporaneo è la capacità di fondere bellezza e funzionalità in complementi d’arredo di grande semplicità.  
Kilt, la seduta ideata da Marcello Ziliani per Ethimo, nasce dalla volontà di racchiudere in un solo prodotto le migliori qualità richieste a un progetto destinato a vivere all’esterno. Solidità, leggerezza e versatilità sono infatti le caratteristiche che lo rendono il complemento ideale per valorizzare gli spazi outdoor dei più diversi contesti residenziali e contract contemporanei.

Tre nuove proposte d'arredo  per l'outdoor

Kilt, con struttura in acciaio inossidabile, è impilabile e soddisfa tutte le esigenze di comfort: l’utilizzo di una fitta trama di corda tesa a formare lo schienale e la seduta, assicura la necessaria comodità e al tempo stesso la resistenza agli agenti atmosferici. Kiltè un prodotto versatile, in grado di interpretare lo spazio che la accoglie con unicità e senza alterarne l’equilibrio cromatico o estetico.

Dalla collaborazione tra Ethimo e Mattia Albicini nasce Agave, una collezione di tavoli e sedute le cui linee traggono ispirazione dalle forme sinuose delle foglie dell’omonima pianta.

Tre nuove proposte d'arredo Ethimo per l'outdoor

Agave nasce da uno studio progettuale pensato per assicurare l’ergonomia e il massimo comfort, oltre che una grande longevità, come la pianta che l’ha ispirata. Agave reinterpreta con una rinnovata sensibilità le forme organiche tipiche degli anni ’50 e invita a una nuova esperienza di relax.

Una nuova finitura per la poltroncina dal design fresco e dinamico Stitch. Una poltroncina leggera nelle linee e robusta nell’uso, realizzata in alluminio, caratterizzata dal movimento dinamico della rete della seduta e dello schienale che crea un piacevole gioco di geometrie. 

Tre nuove proposte d'arredo Ethimo per l'outdoor

Nella sua nuova versione, Stitch unisce la leggerezza della struttura metallica al ‘calore’ delle doghe in teak naturale. Il risultato è una seduta dal look contemporaneo che fa del contrasto tra i materiali l’elemento protagonista del suo design. Confortevole, facile da impilare e adattabile a ogni tavolo della collezione Ethimo, Stitch è ideale per arredare sia gli spazi privati sia gli ambienti contract e può essere completata con un cuscino in tessuto tecnico.

Il Salone Internazionale del Mobile si svolgerà dal 4 al 9 aprile 2017, nell’attesa vi sveleremo tante novità per la casa e il giardino!


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