Svart, l’Hotel che produce energia ai confini del mondo

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Svart Hotel - Snøhetta, Norway 2021

Un anello di legno e vetro nelle acque cristalline di un fiordo norvegese: è lo Svart Hotel di Snøhetta, capace di generare energia rinnovabile grazie al sole e alla terra

Il circolo polare artico non è una meta facile da raggiungere eppure adesso c’è un motivo in più per spingersi così lontano. Il nuovo Svart Hotel, che sorgerà alla base del ghiacciaio Svartisen nel nord della Norvegia, sembra essere spettacolare non solo per la sua architettura ma anche per le sue prestazioni energetiche.

Progettato dallo studio di architettura norvegese Snøhetta, l’hotel è stato commissionato da Arctic Adventure of Norway che aspira a diventare il primo tour operator sostenibile in Norvegia.

Svart Hotel by Snøhetta, Norway

Sostenibilità ed energia

I requisiti irrinunciabili per la realizzazione dello Svart Hotel erano due: minimizzare l’impatto ambientale preservando la flora la fauna e la bellezza del paesaggio incontaminato e generare autonomamente l’energia necessaria al proprio sostentamento. L’aspetto energetico è il vero punto di forza dell’intero progetto, sviluppato secondo gli standard di Powerhouse, un sistema creato da Snøhetta per la progettazione di edifici energeticamente sostenibili. Svart a regime avrà dei consumi energetici pari a solo il 15% rispetto ai moderni hotel ma non è tutto. Grazie ai pannelli solari sul tetto e allo sfruttamento delle sorgenti geotermiche, sarà in grado di produrre addirittura più energia del necessario e sarà quindi il primo albergo a energia rinnovabile positiva.

Svart Hotel di Snøhetta in Norvegia

Svart Hotel di Snøhetta in Norvegia

Un anello per catturare la luce del sole

L’hotel immerso nelle acque limpide del fiordo sarà realizzato in legno e vetro con una forma ad anello dall’aspetto leggero e trasparente. La forma circolare dell’hotel è il frutto di approfonditi studi sull’inclinazione dei raggi solari in quell’area ed è stata adottata per sfruttare al massimo la luce nell’arco del giorno e delle stagioni. Ampie vetrate caratterizzano le camere, il ristorante e gli spazi comuni per lasciar entrare la luce naturale e consentire agli ospiti una vista a 360° sul panorama mozzafiato delle montagne.

Il progetto di Snøhetta poi si ispira anche all’architettura tradizionale del luogo e in particolare ai rifugi di legno dei pescatori disposti lungo la costa, rorbue e fiskehjell. La struttura portante è costruita su palafitte di legno, con una passerella continua disposta lungo l’anello centrale per permettere agli ospiti di stare all’aperto durante la stagione estiva e di ormeggiare barche e kayak.
La costruzione dello Svart Hotel dovrebbe essere completata nel 2021 quindi ne risentiremo parlare presto.

• LEGGI ANCHE: La nuova funivia del Virgolo parla norvegese

Svartisen Glacier - Svart Hotel Snøhetta

Svart in norvegese significa nero o blu (hanno un’unica parola per entrambi, sigh!) ed è un omaggio all’incredibile blu del ghiacciao Svartisen, il secondo più grande della Norvegia.

Svart Hotel - Snøhetta, Norvegia

Svart Hotel - Snøhetta, Norway

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A taste of New York: 65.000 scatti in un video di 3 minuti

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La compagnia FilmSpektakel, con base a Vienna, ha prodotto di recente “A taste of New York”,  un video in time-lapse sulla città americana. Se il risultato ha del sorprendente, il lavoro che c’è stato dietro lo è ancora di più.


Il giovane team viennese ha scattato più di 65.000 fotografie per ricostruire quello che possiamo vedere condensato in soli tre minuti di video, noleggiando addirittura un elicottero per alcune scene. In 10 giorni di duro lavoro hanno esplorato e ritratto la città in ogni sua sfaccettatura, per darci, appunto, un assaggio di quello che è New York City.

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Il grande talento di FilmSpektakel, oltre che nella qualità delle fotografie, è senza dubbio nell’abilità di editing e di montaggio di tutti gli scatti. Eseguito ad opera d’arte, è impossibile non percepire la dinamicità e il caos della metropoli, attraverso inquadrature di dettaglio e viste mozzafiato da prospettive improbabili. Da notare anche l’assenza di una traccia musicale, che è stata deliberatamente evitata, a favore dei suoni tipici di New York, registrati durante la permanenza in città.

Per saperne di più e per rimanere aggiornati sui prossimi lavori di FilmSpektakel, potete seguirli su YouTube, Instagram e Facebook.

 

 

 

 

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La casa del futuro sarà smart, eco-sostenibile e hi-tech

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

La casa del futuro sarà smart eco-sostenibile e hi-tech

Quante volte ci siamo immaginati le case del futuro, pensando ad appartamenti dal design innovativo, accessori da fantascienza e servizi automatizzati?

In realtà, per sapere come saranno le case in cui abiteremo nei prossimi anni, è sufficiente dare un’occhiata all’infografica Come saranno le case del futuro, ideata da MAM Ceramiche, azienda specializzata in rivestimenti per interni, pavimenti e arredo bagno. Le caratteristiche essenziali di una casa adatta alle sfide del futuro sono tre: l’innovazione nella scelta dei materiali per i rivestimenti, il basso impatto sull’ambiente, ottenuto grazie ad accorgimenti sui consumi e sull’impiego delle materie prime, infine lo sviluppo delle smart home, le case intelligenti che aiuteranno a vivere meglio evitando sprechi.

La tecnologia al servizio dell’ambiente, in casa

Una parte dell’infografica è dedicata alla domotica, ovvero alle tecnologie che migliorano la qualità della vita in casa; questi dispositivi sono già in commercio e rappresentano una sorta di anteprima delle case in cui abiteremo in un futuro prossimo. Gli interruttori intelligenti, ad esempio, permettono di gestire al meglio l’illuminazione e l’uso degli elettrodomestici, mentre lo smart bed consente di aumentare la qualità del riposo, tramite la regolazione della consistenza del materasso, il riscaldamento del letto e la rilevazione dei movimenti durante il sonno. Il frigorifero con assistente personale è uno degli elettrodomestici evoluti più sorprendenti, perché grazie al display LCD touchscreen e al sistema connesso in Wi-Fi è possibile cercare ricette online, interpellare l’assistente vocale Alexa di Amazon e controllare cosa c’è all’interno del frigo senza aprirlo, una grande comodità che aiuta a risparmiare energia elettrica. Il mercato delle cosiddette smart home sta crescendo anche in Italia: il valore complessivo ammonta, secondo i dati del 2016, a 185 milioni di euro, un aumento del 23% rispetto al 2015. Da questo dato si evince che gli investimenti in questo comparto son o destinati a crescere e sempre più appartamenti diventeranno smart nei prossimi anni.

L’eco-sostenibilità non è un optional

C’è un aspetto che non può più essere trascurato nella progettazione di una casa: l’impatto sull’ambiente, poiché ridurre l’inquinamento è una missione a cui tutti siamo chiamati a partecipare. L’infografica mostra una selezione di materiali ideati proprio per rivestire pareti, tetti o pavimenti e accomunati dalla lunga durabilità e dalla grande versatilità. Esistono pannelli in legno massiccio a strati incrociati chiamati X-LAM, perfetti per l’isolamento termico e per le doti antisismiche; si possono impiegare ceramiche riciclate, come le Ecotech, derivate dal riutilizzo di materiali di risulta e ottime per tutti gli ambienti; si può scegliere la bio-pietra Stone Veneer, composta da una resina di poliestere e una fibra di vetro, un materiale adatto soprattutto per cucine e bagni. Non è necessario attendere a lungo per vedere questo tipo di case, poiché molti di questi materiali innovativi sono Made In Italy e alcune soluzioni di interior design sono già applicabili in specifici contesti. Le smart home, in altre parole, saranno molto più comuni di quanto si pensi.

La casa del futuro sarà smart eco-sostenibile e hi-tech infografica

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IKEA presenta la nuova app IKEA Place

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
scopri la nuova app di IKEA che permette di arredare virtualmente la casa

IKEA Place è un’applicazione in realtà aumentata (AR) che ci permette di sperimentare soluzioni di buon design per trasformare i propri spaziDai divani ai tavolini, tutti i prodotti in IKEA Place sono in 3D e perfettamente in scala, in modo che ogni scelta rispecchi misure, design e funzione reali.

Con IKEA Place si possono provare molti prodotti, stili e colori diversi all’interno di ambienti reali, semplicemente toccando lo schermo del proprio dispositivo. 

Basata sulla nuova tecnologia ARKit di Apple, IKEA Place è una tappa importante nella trasformazione digitale di IKEA. IKEA è uno dei primi marchi mondiali di home furnishing a offrire questa tecnologia alle persone, trasformando il modo in cui acquisteranno i mobili in futuro.

L’app mette automaticamente in scala i prodotti in base alle dimensioni della stanza, con una precisione del 98%. La tecnologia AR è così precisa che permette di vedere la trama dei tessuti e l’effetto di luci e ombre sui mobili. Oltre a collocare digitalmente i prodotti IKEA negli ambienti, l’app permette agli utenti di “catturare” le soluzioni d’arredo e condividerle con gli amici sotto forma di immagini o video. I prodotti si possono poi acquistare direttamente dal sito web IKEA.

scopri la nuova app che permette di arredare virtualmente la casa

Al momento del lancio, nell’app saranno disponibili oltre 2000 prodotti IKEA e, in futuro, l’app avrà un ruolo chiave nel lancio di nuove serie di prodotti. I prodotti nella prima release saranno principalmente i mobili per il soggiorno più grandi: tutti i divani, tutte le poltrone, tutti i poggiapiedi, tutti i tavolini e le soluzioni per l’organizzazione “best seller” che si possono collocare sul pavimento. Nell’app IKEA Place sono disponibili alcuni dei prodotti IKEA più famosi, come il divano VIMLE, la poltrona STRANDMON e il tavolino LISABO. 
Come usare IKEA Place:

·         Verifica che il tuo dispositivo sia aggiornato al sistema operativo iOS 11.

·         Scarica gratuitamente l’app IKEA Place dall’App Store di Apple.

·         Esegui una scansione del pavimento della tua casa.

·         Sfoglia l’elenco dei prodotti disponibili nell’app.

·         Scegli un prodotto che vuoi collocare nella tua casa.

·         Sposta e posiziona il prodotto nello spazio: è semplicissimo!

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La realtà virtuale e la progettazione di interni

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Poco tempo fa sono stata chiamata dal team di TOGO360 per rispondere ad alcune domande in merito all’utilità della realtà virtuale nel lavoro di architetto e sopratutto quanto questa possa essere utile nel progetto Carta da Parati Artistica. Ma facciamo un passo indietro, cos’è la realtà virtuale?

La realtà virtuale è una ricostruzione, una simulazione della realtà ed il nostro cervello, nonostante sappia che si tratta di una finzione, viene coinvolto emotivamente dalle immagini e vive le esperienze come reali.

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Per poter sfruttare al massimo ciò che la realtà virtuale può offrire servono:

-un visore con display

-un computer (una console o uno smartphone)

-un controller o comunque un dispositivo che permetta di interagire con questa dimensione.

La nostra mente sa perfettamente che si tratta di qualcosa di irreale, ma i sensi reagiscono come se tutto fosse vero.

Dal punto di vista tecnico possiamo dire che la realtà virtuale è il risultato del lavoro integrato di dispositivi hardware e software che, lavorando combinandosi, creano uno spazio virtuale in cui è possibile muoversi in maniera libera e autonoma. Per poter far ciò è indispensabile il visore VR, anche se è possibile trovare in commercio tantissimi accessori adatti alla VR quali guanti, scarpe, ecc… Essi permettono di poter vedere la realtà alternativa, definita virtuale, e poterla vivere come se fosse reale, esporando l’ambiente a 360 gradi, offrendo immagini realistiche.

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Le potenzialità della realtà virtuale sono tantissime, tali da poter rivoluzionare tantissimi settori. Siamo abituati ad associarla quasi esclusivamnete ai videogiochi ma è davvero una grande scoperta tecnologica che può migliorare ed innovare tanti mondi lavorativi come per esempio quello turistico. E’ proprio in questo settore che si colloca il lavoro di TOGO360, basterà indossare un visore VR per visitare musei, siti archeologici o intere città! Scegliere la meta delle vacanze sarà decisamente più semplice e consapevole.

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Una delle applicazioni più interessanti e utili è quella che riguarda l’interior design. Infatti grazie alla realtà virtuale è possibile poter visionare a 360 gradi il progetto di ristrutturazione di un appartamento potendo osservare in anteprima finiture, arredi, illuminazioni come se ci si trovasse realmente dentro casa. Immaginate di poter vedere tutto prima che i lavori siano realmente inizati, è davvero stupefacente! Inoltre riduce al minimo il margine di errore.

E’ possibile, grazie alla VR, poter vedere in anteprima come può integrarsi un divano, delle tende, un tessuto, un quadro o una carta da parati!

La realtà virtuale è una grande ricoluzione che, applicata in settori quali la progettazione e l’interior design, può davvero migliorare la qualità del lavoro e la resa.

 

 

 

 

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Ecco Sense di Grohe e la casa diventa intelligente

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Design

Conosciamo già Grohe come un marchio leader per la produzione di rubinetteria e materiale idro sanitario. L’innovazione e la sostenibilità sono da sempre uno dei punti di forza della casa tedesca che si è aggiudicata, per il terzo anno consecutivo, una posizione fra le prime 5 maggiori aziende sostenibili nel contest “German sustainability Award” del 2016.

L’attenzione di Grohe per innovazione e sostenibilità ha portato alla creazione di Grohe Sense, un sensore antiallagamento connesso alla rete Wi-Fi domestica.

Scegliere Grohe Sense vuol dire installare un dispositivo che costantemente sorveglia la salute e la sicurezza dei nostri ambienti. Oltre alla funzione principale di sensore antiallagamento c’è infatti molto di più: Grohe Sense rileva costantemente temperatura e umidità, prevenendo il rischio di gelo o la formazione di macchie e muffa.

In caso di allagamento il dispositivo ci avvisa tramite l’app Grohe Ondus, disponibile sia per iOS che per Android.

apple store    play store

Noi abbiamo avuto la possibilità di provare il sensore in anteprima, l’app che abbiamo utilizzato per i test era in versione beta, noterete nelle schermate dell’app le traduzioni dall’inglese e dal tedesco.

Il dispositivo Grohe Sense si presenta come un cilindro bianco dal design moderno, discreto e minimale e in casa trova facilmente posto ovunque, dalla cucina alla lavanderia; per gli angoli difficili è possibile acquistare separatamente una prolunga con un sensore aggiuntivo (da mettere magari sotto la lavatrice o sotto il lavello).

Grohe Sense è disponibile in due versioni: a batteria o con alimentazione di rete (denominato Sense+); abbiamo testato la versione a batteria, con 3ministilo AAA (già inclusa nella scatola).

Una volta aperto il coperchio superiore e inserite le batterie, basta seguire le istruzioni del manuale per connettere Grohe Sense alla rete domestica in pochi istanti.
Il coperchio può risultare duro da aprire ma chiude molto bene, infatti per il test lo abbiamo sottoposto a varie prove stressant,i come lasciarlo direttamente sotto il rubinetto, e non è entrata una sola goccia d’acqua all’interno! 

Facciamo il punto su come funziona Grohe Sense:

In caso di allagamento

Appena Grohe Sense entra a contatto con l’acqua emette un bip piuttosto forte e si illumina di rosso inviando anche una notifica tramite App, consentendo all’utente di intervenire il prima possibile e risolvere l’inconveniente.

Il controllo dell’umidità

Un tasso di umidità troppo alto favorisce la formazione di muffa, di contro ambienti troppo secchi possono creare situazioni di discomfort: seni nasali irritati, prurito agli occhi e maggior rischio di raffreddori. Grohe Sense rileva costantemente il livello di umidità e se questo si allontana dai parametri impostati per un lasso di tempo prolungato avvisa tramite notifiche dell’app.

Il pericolo di gelo

Allo stesso modo Grohe Sense invia una notifica dell’app quando la temperatura dell’ambiente ambiente esce dai parametri preimpostati, nello specifico al di sotto dei 3°C, per evitare che le tubature gelino e si rompano.

 Post realizzato in collaborazione con Grohe GROHE
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CAFElab | studio di architettura

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Cake design e modellazione 3D, ecco le torte di Dinara Kasko

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Dinara Kasko - Torte di design

Architetto esperta di modellazione 3D, Dinara Kasko ha messo le sue capacità tecniche al servizio di una grande passione per la pasticceria e il cake design

Laureata in Architettura e Design all’Università di Karkhov in Ucraina, Dinara Kasko ha lavorato alcuni anni come architetto e progettista 3D prima di seguire la sua vera passione: il cake design e la food photography.
Ricordando il proverbio “impara l’arte e mettila da parte“, Dinara non ha rinnegato la sua esperienza come modellatrice 3D ma l’ha applicata alla progettazione delle sue torte, veri capolavori di ingegneria.

(Cake) Design, tecnologia e gusto

Come racconta in un’intervista al magazine So Good, Dinara Kasko si propone di fondere architettura, design e pasticceria, con l’obiettivo di creare qualcosa di bello.
Da bravo architetto progetta le sue torte secondo un processo severo e rigoroso, proprio come se si trattasse di un edificio. Partendo da un’idea astratta, comincia a modellare al computer utilizzando Autodesk come software di grafica 3D. Sperimenta con forme, proporzioni, texture e colori fino a definire il risultato finale e a quel punto crea i suoi stampi in silicone alimentare, utilizzando una stampante 3D.

Il risultato sono torte sorprendenti, esteticamente perfette e curatissime che all’interno racchiudono un cuore di pasta frolla, crema e mousse alla frutta. Non solo belle quindi ma anche buone: il connubio perfetto!
Dinara ama uno stile minimalista, esteticamente essenziale: gli elementi principali delle sue creazioni sono forme geometriche semplici come triangoli, cerchi, rettangoli e i suoi colori preferiti sono il rosso, il bianco e il nero.
Per il momento la sua passione per il cake design è solo un hobby e le torte di Dinara Kasko non sono in vendita. Perciò non ci rimane che ammirarle sul suo sito web o sui suoi profili social… e farci venire l’acquolina in bocca!

LEGGI ANCHE: Cédric Grolet l’arte della pasticceria da mangiare con gli occhi

Torte di Cake Design - Dinara Kasko

Dalla stampante 3D al piatto

Ma la modellazione 3D è solo l’inizio: c’è chi si spinge ancora oltre con la stampa 3D degli alimenti, tanto che si pensa possa essere una soluzione anche per gli astronauti nello spazio. Per rimanere sulla terra intanto c’è FoodInk, un ristorante londinese dove tutte le portate sono stampate in 3D sul momento; ma anche Barilla, in collaborazione con un’azienda olandese di stampanti 3D, sta studiando il modo di personalizzare i vari tipi di pasta sia nella forma, sia negli ingredienti. Chissà cosa mangeremo in futuro!

Dinara Kasko Bubble Cake Design

Cake design di Dinara Kasko – Bubble Cake, torta modellata in 3D

Cake Design di Dinara Kasko

Dessert e torte modellate in 3D

Torte di Cake Design Dinara Kasko

Torte di Cake Design di Dinara Kasko

dinara kasko cake design

Strawberry Coconut Cake

Dinara Kasko - Torte di Cake Design

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Bellaria di Falmec: purificatore d’aria indoor e corpo illuminante

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Un apparecchio di design che purifica l’aria dentro casa e illumina

Bellaria è un sistema innovativo di purificazione dell’aria che, grazie alla sua funzione di ionizzazione attiva, ricrea un sano equilibrio degli ambienti interni, eliminando fastidiosi odori e sostanze potenzialmente dannose per l’organismo. 


L’inquinamento atmosferico degli ambienti chiusi, sia che si tratti di abitazioni private, luoghi di lavoro o spazi pubblici, può  rappresentare una ‘minaccia’ insidiosa per il benessere della nostra salute. Dall’uso quotidiano di prodotti chimici per la pulizia, a componenti nocivi che hanno origine da impianti di riscaldamento, condizionamento o dagli stessi elettrodomestici, la qualità di aria che respiriamo può ridursi drasticamente.
I criteri sui quali si basa il funzionamento di Bellaria sono riconducibili alla tecnologia E.Ion® System brevettata da Falmec, che prevede il rilascio degli, ioni simili a quelli nell’atmosfera, all’interno di spazi indoor.   

Il ‘controllo’ dell’aria, durante il processo di sanificazione di Bellaria, avviene nella massima silenziosità e attraverso il progressivo cambiamento della colorazione – da giallo a verde – delle ‘foglioline’ luminose che agiscono come indicatore di miglioramento delle condizioni ambientali.  Test effettuati dall’Università di Padova certificano che Bellaria è in grado di ridurre la carica batterica dell’85%

Un apparecchio di design che purifica l’aria dentro casa e illumina

Bellaria, inoltre, unisce in un unico oggetto la doppia funzione di purificatore e corpo illuminante con un sistema di luce a LED ad intensità regolabile, diventando, così, un vero e proprio complemento d’arredo per gli spazi living, ma anche per la zona notte o l’ufficio. 

L’estetica di Bellaria è resa ancora più accattivante dal design minimale ma ricercato, e dalla struttura realizzata in vetro di Murano, lavorato esclusivamente a mano come insegna la lunga tradizione dei maestri veneziani. 

Un apparecchio di design che purifica l’aria dentro casa e illumina

Bellaria si è inoltre aggiudicata il Premio Silver nella categoria ‘Wellness and Relaxation Products nel contest European Product Design Award, che premia ogni anno i migliori prodotti secondo i criteri di funzionalità, innovazione e consapevolezza ambientale.  



Per maggiori informazioni www.falmec.it



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Wikiwaste, la nuova app che facilita la raccolta differenziata

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raccolta differenziata

Wikiwaste è l’innovativa applicazione per smartphone nata con lo scopo di aiutare i cittadini nella raccolta differenziata e che ha superato il milione di download in tutta Italia.


Creata dalla cooperativa ERICA – Educazione, Ricerca, Informazione e Comunicazione Ambiente, l’applicazione informa i cittadini dei comuni che hanno aderito su come, quando e dove conferire in modo corretto i rifiuti, oltre a ricevere news e aggiornamenti in tempo reale.


raccolta differenziata

Una volta scaricata l’applicazione si possono visitare le diverse sezioni del menù, come ad esempio “Dove lo butto”, all’interno della quale, selezionando da un elenco di circa un centinaio di rifiuti quello che desideriamo gettare, ricevendo le indicazioni per il suo corretto smaltimento.

Nella sezione “Segnalazioni”, invece, l’utente può segnalare rifiuti abbandonati o discariche abusive, inviando fotografie geolocalizzate direttamente al personale addetto del proprio comune.

raccolta differenziata

L’applicazione è disponibile sul Google Play Store per chi possiede un dispositivo Android oppure sull’ App Store per i possessori di dispositivi Apple.


Per maggiori informazioni www.wikiwaste.org

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Finestre e porte finestre: come orientarsi nella scelta? Scopri le nuove tecnologie

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Idee

Quando arrediamo la nostra casa prestiamo attenzione ai vari elementi affinché ne risulti un ambiente accogliente e piacevole. Ci dedichiamo ai dettagli, alla distribuzione ed ottimizzazione degli spazi, all’organizzazione degli arredi e degli accessori, ma sempre più persone decidono anche di dedicare la giusta attenzione per la collocazione e la tipologia degli infissi.

Meglio sempre prediligere spazi in cui i vuoti e i pieni si equilibrano – per non rendere troppo soffocante l’ambiente – e dove possibile prestate attenzione al posizionamento delle finestre e delle fonti di luce.
Se gli spazi sono piccoli, le finestre dovranno avere un ruolo centrale per illuminare la stanza e dare l’illusione di spazi maggiori, fino a decidere di ricorrere ad una porta finestra o ad una parete vetrata.

C’è chi ama guardare fuori e chi invece sente invadere la propria privacy attraverso le finestre. Per questa ragione le nuove tecnologie e le numerose opzioni di tende e tendaggi offrono una soluzione perfetta per tutti. Un vetro oscurante, una pianta oppure una tenda velata o coprente possono assecondare il nostro umore e le nostre necessità senza farci rinunciare ai benefici della luce naturale.

vecchia finestra

Come sono cambiate le finestre negli anni e cosa possiamo aspettarci oggi

Circondati da tecnologie e confort, a volte diamo per scontato le nostre finestre, eppure negli ultimi 60 anni ci sono stati molti cambiamenti importanti nella struttura, nelle prestazioni e nel modo di concepire gli infissi.

Negli ormai lontani anni ‘50, Alastair Pilkington (che era il direttore tecnico dell’omonima azienda manifatturiera del vetro Pilkington Brothers) inventò il vetro float: un sistema a galleggiamento nello stagno fuso per fabbricare il vetro più piatto ed uniforme che però nel tempo si rivelò pericoloso, poiché tendeva a rompersi in grossi pezzi taglienti.
Da qui in poi si realizzarono vetri sempre più sicuri, più elaborati, telai con maggiori capacità isolanti e così via, fino ad arrivare alle moderne finestre attuali che sono più efficienti, dinamiche, orientabili e multifunzione.

Le tipologie principali sono due: la prima riguarda le finestre a controllo solare che gestiscono la quantità di luce solare in entrata attraverso un conduttore trasparente, posizionato tra i due vetri, che può scurirsi o schiarirsi gradualmente usando l’elettricità; la seconda tipologia invece permette di controllare il calore in entrata rimanendo trasparente. In quest’ultimo caso, la finestra può essere opacizzata o scurita manualmente oppure attraverso un sistema domotico.

Pannelli scorrevoli in vetro

Cosa può fare una finestra? Ecco alcuni esempi delle tecnologie esistenti

Prima di tutto ci offrono riparo dalle intemperie, dagli occhi indiscreti e poi ci forniscono luce e calore naturale. Ci aiutano a gestire la temperatura in casa, in ufficio e (se ben posizionate ed ottimizzate) ci supportano anche nel risparmio energetico, rendendo la nostra casa più bella e più efficiente.

Futura+

La Idealcombi ha realizzato una serie di infissi innovativi e il loro modello Futura+ è stato premiato come Best Window al Build It Award 2016. Si tratta di una tipologia di finestra con una sezione vetro massimizzata, che garantisce una luce sempre naturale, unita ad un design che ne supporta la funzionalità e l’estetica per conferirle un aspetto moderno rispettando tutte le caratteristiche attuali.

Futura+ è una serie che prevede le aperture verso l’esterno, a cui si aggiunge una serie gemella Futura+i che invece ha funzioni di apertura verso l’interno e inclinata. Offrono entrambe una stessa visuale ed un gamma completa di tonalità e materiali per tutte le necessità.

Tra le sue caratteristiche troviamo il PUR, un nucleo isolante in poliuretano con elevate capacità di isolamento posto tra i profili interni ed esterni. Questa soluzione ne favorisce la manutenzione e fornisce elevate prestazioni in termini di isolamento e risparmio energetico.
Il design di questa finestra si focalizza quindi sull’ambiente, riducendo il consumo di energia ed incrementando il risparmio energetico.

sezione della tecnologia brevettata Idealcombi

Innergy

Anche l’azienda Inoutic ha introdotto una tecnologia per le finestre che ha definito la linea Innergy per ottenere alte prestazioni e vantaggi attraverso l’installazione di questi infissi. Si tratta di finestre (e porte) che si propongono come alternativa al semplice alluminio e lo fanno attraverso un alto livello di rigidità e una rilevante capacità di isolamento.

Fibre di vetro vengono impregnate in una resina di poliuretano che poi viene polimerizzata ed assume la sua forma definitiva. Combinando le prestazioni meccaniche dell’alluminio con le proprietà termoisolanti della resina, la conducibilità termica è 400 volte inferiore a quella in alluminio, mentre l’espansione termica può essere fino a 4 volte inferiore. Ciò significa anche che la struttura è più dura del normale PVC ed è più resistente anche la superficie alle intemperie, senza bisogno del rinforzo in acciaio.

A questo si aggiungono ottime prestazioni di insonorizzazione e antifurto, e le su caratteristiche le permettono di essere una buona soluzione anche per proteggere la casa anche dall’umidità.

Finestre Inoutic

FixFrame

Nel caso di FixFrame di Josko, parliamo invece di un modello che è stato premiato nel 2009 al Red Dot Product Design per le sue qualità estetiche e per la sua funzionalità. Linee semplici, cornici sottili e queste porte-finestre scorrevoli sono anche innovative.

Questo tipo di finestre ha funzioni naturalmente diverse e quindi diverse devono essere anche le prestazioni. Una porta scorrevole in vetro deve quindi poter offrire la visibilità di una finestra e la sicurezza di una porta, come accade per le serie di Josko in cui, ad esempio, le componenti tecniche scompaiono discretamente nelle pareti garantendo una visibilità a tutta superficie e quando due elementi si incontrano le giunture sono raffinate.

Incorniciate nell’alluminio, queste vetrate hanno la griglia di scorrimento che rasenta il piano su cui sono posate, senza barriere di sorta verso l’esterno. Le ante infatti si sollevano e scorrono, introducendo importanti vantaggi: l’accumulo di condensa è limitato dal triplo vetro che crea una barriera di calore, ma eventualmente non viene accumulata, perché la scanalatura protegge il pavimento.

La struttura è fatta con materiali compositi moderni e per gli insetti c’è inoltre una schermatura scorrevole a scomparsa (con la guida in alto). Infine, oltre all’opzione manuale, è possibile gestire chiusure e aperture con un sistema automatico con telecomando.

Pareti vetrate Josko

Magic

Allo stesso modo, l’azienda Magic Windows ha realizzato le Magic Series, di cui fanno parte finestre e porte-finestre scorrevoli residenziali dal design pulito e minimale che, naturalmente, propongono profili ultra sottili per massimizzare la visibilità e la luce in entrata, così come la zanzariera a scomparsa (inclusa in ogni modello) che nelle finestre si attiva estendendosi quando la finestra viene aperta e si ritrae automaticamente quando la si chiude.

Inoltre, lo scorrimento delle ante è così fluido che sembra non richiedere sforzo e i singoli pannelli sono indipendenti nel movimento e si possono realizzare in diverse grandezze (così da avere magari un’anta che sia della taglia di una porta). Sono anche tutte fornite di una tecnologia che le rende strumenti validi per l’efficientamento energetico con un telaio che è un mix di alluminio ed acciaio inossidabile per assicurare resistenza, durevolezza e sicurezza per la vostra abitazione.

Per quanto riguarda le schermature e l’efficienza energetica ci sono diverse possibilità offerte. Si possono avere vetri con schermature solari che si attivano o disattivano modulando il calore in entrata (soprattutto per regolare il calore in estate) e che garantiscono la privacy nascondendo, senza togliere luce alla stanza. In alternativa si può ricorrere alle tende tecniche, alle tende tecniche solari o a tutte e tre le soluzioni insieme secondo necessità.

Finestre e finestre scorrevoli MagicWindows

Consiglio

La personalizzazione, come sempre, è indispensabile e quindi non bisogna mai dimenticare di analizzare attentamente le esigenze di un edificio prima di decidere quale soluzione è più adatta a voi. Se dovete scegliere le vostre finestre, dunque, informatevi e documentatevi su quelli che saranno i benefici che potrete avere nel lungo termine prima di valutare la spesa iniziale.

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