30 Ottobre 2009 / / Arredamenti Diotti A&F

Il letto matrimoniale a centro stanza è una grande scelta di stile, perchè in nome di un colpo d’occhio totalmente diverso, immola preziosi centimetri di spazio. Ma la perdita di quest’ultimo è solo apparente, perchè per un centimetro perso, ce n’è sempre un altro guadagnato.

E’ pur sempre vero che per sistemare il letto a centro stanza, c’è bisogno di una camera ampia: solo qualche metro quadro non basta a creare quella sensazione di pura libertà che può dare un letto posizionato sfacciatamente al centro, un letto che non si cura di nient’altro, di nessun altro fra gli elementi di una stanza.

Un letto vanitoso, eccentrico, quello al centro, e a ragione: solo un letto estremamente bello può stare in una posizione centrale; solo un letto che abbia determinate caratteristiche imprescindibili.

Fra tutte, la testiera: per essere posizionato a centro stanza, un letto deve possedere una testiera ampia, robusta, comoda, che funga da corretto sostegno per i cuscini e anche per le posizioni intermedie tra quella seduta e quella distesa, per leggere, sfogliare riviste, chiacchierare prima del sonno.

Ma il letto al centro può rivelarsi in realtà una scelta estremamente funzionale: se la testiera del letto è abbastanza grande da permetterlo infatti, il letto può fungere da divisorio naturale tra zone differenti (tra zona notte e zona studio, o tra zona notte e zona giorno nell’open space); alla testiera possiamo dunque accostare (nella parte retrostante il letto) una console che funga da scrivania per studio e/o lavoro, oppure una libreria o un comò, per contenere libri o accessori.

Infine il letto al centro, può servire a creare uno spazio vuoto da riempire con una rilassante contemplazione di panorami spettacolari offerti da una finestra affacciata sul mondo, oppure può costituire esso stesso un palco d’eccezione, per la visione e l’unione quasi senza soluzione di continuità tra paesaggio interno e paesaggio esterno.

In questa immagine, il letto Domino incarna perfettamente l’idea del palcoscenico privilegiato per ammirare in punta al mondo, panorami mozzafiato.


Il letto Lift, come si vede nell’immagine, è perfetto per stare a centro stanza, tanto più che è dotato di una testiera comodissima ed elegante, addirittura regolabile in altezza.


Il letto Alia con la sua testiera arrotondata e originale, si adatta particolarmente a una posizione centrale e dominante.


Il divano in pelle è un classico dell’arredamento che non muore mai: che lo stile sia tradizionale, retrò, moderno o contemporaneo, il divano in pelle è foriero di eleganza e simbolo di bellezza in ogni caso. Lo stile del resto del salotto, al cospetto del divano in pelle, passa in secondo piano.

Certo, parlare di divano in pelle, incute un certo timore reverenziale, tributato normalmente a tutte le cose preziose; in più, il divano in pelle richiama prepotentemente immagini di un arredamento in stile più classicheggiante.

Ma come detto all’inizio, il divano in pelle non è adatto solo a un contesto tradizionale: anzi, quando la pelle viene colorata, anche con tonalità vive e sgargianti, il divano in pelle a maggior ragione si adegua ad ambienti più che moderni, anche contemporanei.

Il rosso fuoco del divano in pelle Amalfi, rende l’idea di un contesto moderno e profondamente elegante, passionale, vivo.


Se pensiamo poi ai divani in pelle nei colori neutri, come il beige o il bianco, li vediamo sposarsi perfettamente con lo stile minimalista, che non disdegna certo la pelle come materiale del suo corredo. Lo si nota chiaramente in questa immagine del divano in pelle Bogart, inserito in un contesto contemporaneo-minimale.


Divani in pelle nera o grigia, sarebbero ideali anche in un contesto hi-tech, mentre divani in pelle in varie tonalità di marrone e crema sarebbero perfetti in contesti vintage o inseriti in un arredamento in stile country, come il bellissimo divano in pelle Chester, con la stupenda lavorazione capitonnè.

Insomma la pelle non passa mai di moda e si adatta a ogni stile, soprattutto se abbinata a divani e salotti: acquistare un divano in pelle, anche in colori insoliti, è una carta vincente, che permette l’ingresso nel club dello stile puro. Acquistare un divano in pelle significa andare sul sicuro, soprattutto se la qualità della pelle è garantita come nei modelli proposti.