10 Dicembre 2012 / / Guida Arredamento e Casa

Divano Chew di Adrenalina

La gioia, il colore e l’allegria entrano con simpatica irruenza in una collezione di mobili per la casa creati dall’azienda romagnola Adrenalina, il cui pezzo più riuscito è molto probabilmente il divano, chiamato Chew.

Colore, colore, colore!

Chew è una vera e propria esplosione di colore (come quasi tutti gli altri arredi proposti dall’azienda) ed è dedicato agli amanti degli arredi dinamici, moderni e di tendenza che non hanno paura di rischiare con un colore forte e apprezzano la sensazione di colore e di allegria sprigionata dai contrasti cromatici più insoliti.

Nel caso di Chew della Adrenalina, anche la forma merita un elogio particolare: il divano, infatti, è stato progettato per dare l’impressione di essere formato da diversi cuscini “buttati insieme” un po’ a casaccio, e invece nulla è lasciato al caso e le forme e i colori sono abbinati con estrema attenzione, per un risultato contemporaneo e visivamente attraente.

La seduta, ad esempio, sembra un vero e proprio materasso con tanto di bottoni, trama che viene ripresa anche in alcuni elementi dello schienale e del bracciolo. Per quel che riguarda la struttura, Chew appoggia su un lato e sullo schienale direttamente sui cuscini, e nella parte frontale da una “zampa” in metallo molto essenziale e pulita, quasi invisibile, che completa con eleganza e discrezione il tripudio di forme e di colori.

Il divano è anche corredato da tre cuscini rossi di piccole dimensioni che possono essere spostati e posizionati dove si desidera. Si tratta di un pezzo unico che diventa il punto focale dell’ambiente in cui viene posizionato e che trova la sua location ideale nella casa giovane e colorata, dove le cromie giocano un ruolo di rilievo nell’arredamento e nella decorazione.

Approfondimenti

Per approfondire meglio Chew, per conoscere rivenditori autorizzati, dettagli e prezzi ma anche per vedere gli altri simpatici e coloratissimi complementi arredo creati dalla Adrenalina vi consigliamo di navigare sul sito dell’azienda.

10 Dicembre 2012 / / Guida Arredamento e Casa

Scegliere la tovaglia a tema natalizio

La tovaglia è il primo elemento da prendere in considerazione quando si sta organizzando una bella decorazione in tema natalizio per la tavola. Prima di pensare a qualsiasi tipo di decorazione, dovete infatti sceglierne il colore e la fantasia. La scelta più classica indirizza sempre verso il rosso, colore tipico del Natale, ma con un po’ di ingegno e creatività non è detto che non si riesca a decorare una tavola natalizia anche con altri colori.

Tovaglia rossa e bianca

Rimane una tra le scelte più classiche. Il rosso, si sa, è il colore che viene scelto di più per decorare la tavola natalizia e se non volete proprio farne a meno, ma allo stesso non volete che la vostra tavola risulti un po’ anonima e scontata, provate a giocare con il bianco, colore neutro per eccellenza e che spezza molto bene il contrasto creato dal rosso. Potete optare per una doppia tovaglia da sovrapporre, e richiamare poi lo stesso contrasto con tovaglioli e stoviglie, magari scegliendo piatti bianchi abbinati a bicchieri rossi, e tovaglioli rossi con il porta tovagliolo bianco, o viceversa.

Tovaglia natalizia innovativa

Se il rosso non vi piace, oppure quest’anno volete sperimentare qualcosa di nuovo, scegliete altri colori, meno tradizionali ma comunque natalizi. La tovaglia blu, per esempio, crea un bell’effetto visivo, è molto originale e offre comunque la possibilità di inserire qualche richiamo di rosso, attraverso il centro tavola o i tovaglioli. Anche l’arancione con tutto il calore della sua tonalità crea sulla tavola una bella atmosfera natalizia e ha anche il vantaggio di essere un colore che richiama le tonalità delle decorazioni naturali, di quelle realizzate con arance o melograni, che in questo caso si abbineranno benissimo con il colore della tovaglia.

10 Dicembre 2012 / / Guida Arredamento e Casa

Gli anni ’50 tornano di moda in cucina

Scegliere questa tendenza d’arredo significa non solo proiettarsi nell’atmosfera di innovazione, anche tecnologica, che ha rivoluzionato l’arredamento di allora ma attenersi anche a quelle che sono state in quegli anni le tendenze più importanti per quanto riguarda mobili, complementi e materiali utilizzati.

Caratteristica importante all’epoca è stata la comparsa in cucina delle soluzioni componibili, che hanno cambiato il modo di vivere e gestire il focolare domestico. Oggi i rivenditori, sull’onda di un vero e proprio ritorno dello stile anni ’50, si sono specializzati nella proposta di complementi e mobili che richiamano questo stile, anche se al passo con i nostri tempi e con le nostre esigenze casalinghe.

Scelta dei materiali e colori

I più utilizzati sono il legno, secondo la regola dell’arte povera, e le rifiniture laminate o laccate, particolarmente in voga a quel tempo. Per quanto riguarda i colori, la scelta è molto vasta perché la cucina anni ’50 è sinonimo sì di sobrietà, ma non rinuncia ai colori pastello. Andranno bene tutti i colori, purché si tratti di cromie sobrie e mai troppo sgargianti. I colori più gettonati restano il bianco, seguito da verde chiaro, giallo limone e azzurro tenue.

Stile e aspetto dei mobili

Mobili ed elettrodomestici, per rispecchiare al pieno lo stile anni ’50, devono avere il classico aspetto bombato. Primo fra tutti, il frigorifero a vista, che dev’essere basso e dalle linee arrotondate. I rivenditori, facendo i conti con la possibile mancanza di spazio delle nostre cucine moderne, offrono comunque diverse soluzioni, soprattutto per quanto riguarda gli elettrodomestici. Così, se non avete molto spazio a disposizione non sarà un problema scegliere l’opzione del frigorifero incassato all’interno di un vano.