5 Aprile 2013 / / Blog Arredamento

Come di consueto non troveremo “solo” mobili al Salone Internazionale del Mobile 2013, ma anche complementi d’arredo.
Noi vi diamo una dritta: Sitap (Società italiana tappeti), azienda che si occupa di commercializzazione di tappeti moderni caratterizzati da diversi tipi di lavorazione, materiali e stile.
Si va dai materiali naturali come la canapa e la lana lavorate a mano di Pompom, tappeto disegnato da Natalia Pepe

…alla resistente fibra di polipropilene  di Gazebo che lo rende adatto anche per esterni

Il vasto catalogo di Sitap offre anche altre opzioni adatte agli esterni, come Palmas, anch’esso in fibra di poliprooilene, resistente e labile ad acqua.


Icon Blossom, in pura lana vergine ritorta, invece è ideale per un soggiorno arredato con stile romantico e dare un tocco di colore in più.

Di stile completamente diverso il tappeto Estella Carnaval, realizzato in lana e viscosa taftate a mano, ha un moderno disegno a pois di diverse dimensioni che ne fa il complemento ideale per ambienti dal gusto moderno e contemporaneo.
Insomma, Sitap vi offre un tappeto per ogni occasione.
Li troverete al Salone Internazionale del Mobile, dal 9 al 14 aprile, presso il Padiglione 8 Stand B37.
Inoltre potete acquistare online questi ed altri tappeti Sitap su ArredaClick.com.


Manca pochissimo al Salone del Mobile 2013, manifestazione che quest’anno porta con sé Euroluce e il Salone Ufficio. Evento attesissimo del Salone Ufficio sarà l’installazione dell’architetto Jean Nouvel: un’opera di Office Design basata sulla creazione di spazi di lavoro vivibili e personalizzabili. Spazi ariosi, arredi a misura d’uomo, aree di svago e perfino palestre. Il cosiddetto office design è un’utopia? secondo i progetti di Nouvel questa utopia in realtà è possibile.
Noi di ArredaClick ci siamo guardati intorno, letteralmente: il nostro ufficio è un open space con grandi vetrate, luminoso e spazioso, abbiamo una zona pranzo, un’area caffé e d’estate abbiamo un piccolo giardino con tavolini. Abbiamo anche un tavolo riunioni Saarinen! Sappiamo, perché l’abbiamo visto su YouTube, che gli uffici di Google a Zurigo hanno scivoli, amache, pouf e poltroncine super colorati, una sala giochi, una palestra e un’area massaggi.
Per questo ArredaTips (con un Carlo serissimo) ci siamo quindi chiesti: cosa serve davvero in ufficio? cosa non può mancare? Torniamo un po’ con i piedi per terra senza però rinunciare all’idea di uffici che nell’immaginazione dell’architetto Jean Nouvel sono “spazi impregnati di generosità, che accolgono universi e personalizzazioni di ciascuno”. Il “Progetto: ufficio da abitare” parla in realtà del rifiuto di spazi clonati, chiusi e ripetitivi. Tradotto: niente più loculi claustrofobici, bensì spazi ariosi e postazioni di lavoro flessibili e personalizzabili. Open space in cui l’arredo ufficio si adatta a bisogni e necessità quotidiane: scrivanie su cui sia possibile avere tutto a portata di mano, sedie comode ed ergonomiche, spazi di confronto e aree relax.
Altra cosa a cui non vogliamo proprio rinunciare: scivolo e amache, se quelli di Google li hanno, perché noi no?

p.s. ArredaTips goes to Salone del Mobile. Settimana prossima non perdetevi le anteprime dal Salone del Mobile in diretta su Facebook e “in differita” sul canale YouTube di ArredaClick. Siamo simpatici no? e allora seguiteci al Salone!

Per vedere il reparto Ufficio di ArredaClick: Mobili e Arredamento per l’Ufficio
Nel video mostriamo alcuni prodotti di arredo ufficio:
– scrivania operativa Start
scrivania direzionale Deck con Servente
contenitore per ufficio Start – Prime
scaffalatura componibile in acciaio Socrate di Caimi Brevetti
sedia ergonomica operativa Capisco® di Håg

5 Aprile 2013 / / News

Chi sarà mai quel “Filippo” citato nel Corriere di Milano di oggi?

“Smanetta senza sosta Filippo. E-commerce, social network, blog…”

Inizia così l’editoriale apparso questa mattina sulla prima pagina del Corriere di Milano.

Con estrema lucidità Renato Mattioni, Direttore della Camera di Commercio di Monza e Brianza, ci spiega cosa sta succedendo al distretto del design, legno e arredo.

Riesce a spiegare in poche righe il legame che passa tra il valore sociale delle imprese artigiane brianzole (soprattutto in termini culturali) e la riflessione a cui ogni anno ci costringe il Salone del Mobile:

“E’ l’occasione per ripensare al retroterra manifatturiero del produrre locale e globale, con l’entrata a piedi pari nella rivoluzione del web che capovolge il rapporto tra creativi e imprese”.

Ci saremo anche noi: chiuderemo la fase produttiva di #divanoXmanagua per poi iniziare il percorso di raccolta fondi che porterà aiuto ai falegnami di Managua, grazie al nostro partner Terre des Hommes Italia.

Sessione dopo sessione abbiamo acquisito sempre più la consapevolezza del valore di questo progetto: caratteri di unicità, la bontà del lavoro artigiano, la condivisione di competenze e saperi, la bellezza e la cultura del nostro territorio sono solo alcuni degli aspetti emersi e che ci rendono orgogliosi di quanto fatto fin ora. E in eslusiva, grazie alla Camera di Commercio di Monza e Brianza, il divanoXmanagua sarà etichettato con la speciale “digital QR” , l’ologramma $G che ne identificherà l’originalità e provenienza.

Perché, come ci suggerisce Renato Mattioni nel suo editoriale:

 

“mettere in casa un divano personalizzato o un tavolo costruito solo per te, è un po’ come disegnare la propria anima”.

Grazie Direttore per la sua analisi, ci vediamo per il suo intervento al nostro Fuori Salone in zona Ventura

Intanto Filippo smanetta! :-)

Le citazioni in corsivo sono direttamente tratte dall’editoriale “LA FIERA PIU’ FIERA” di Renato Marrioni, Corriere della Sera, Milano, 4-4-2013.

 

5 Aprile 2013 / / Blog Arredamento

Solo sedie? no, Sedie di Design, Design con la D maisucola!

Infiniti Design: un brand giovanissimo, nuovissimo, innovativo e proiettato nel futuro, con un nome che è una promessa e una dichiarazione d’intenti. Nato nel 2008, in breve tempo è riuscito ad imporsi come punto di riferimento a livello internazionale nel settore sedie e sedute di alto design. La filosofia di Infiniti comprende concetti assolutamente attuali: creatività, innovazione tecnologica, cultura del design. Ma stavolta non è il solito chiacchiericcio: Infiniti promuove la cultura del design ed è infatti promotore di un concorso giunto quest’anno alla terza edizione. L’Infiniti Design De-contest “Under R3v0lution Chairs” dà la possibilità ai giovani designer under 30 di vedere il loro sogno realizzato: un progetto che diventa realtà, prodotto e commercializzato. Il vincitore del concorso 2013 è stato già annunciato e verrà premiato ufficialmente durante il Salone del Mobile 2013. Non si sa ancora nulla della sedia pieghevole vincitrice, ma sappiamo che lei si chiama Progetto Turtle ed il suo creatore è Nicolas Calandri.

Infiniti dal canto suo presenterà un nuovo prodotto dal nome simpaticissimo: lo sgabello Picapau a tre gambe ideato da Radice&Orlandini. Lo stile è quello già dichiaratamente adottato da Infiniti: giovane ed easy, il design parla di un approccio in cui dinamismo, energia e spirito cosmopolita sono le parole chiavi.

Le sedie di design, gli sgabelli e le poltroncine realizzate da Infiniti rispondono ad un’estetica basata sul dinamismo e su un approccio giocoso. Questo è un modo di progettare e vedere la casa che è perfettamente interpretato all’interno dei servizi fotografici realizzati dal brand per i propri prodotti.
Ecco come Infiniti interpreta i concetti di energia, dinamismo, stile e creatività: “l’energia, intesa come insieme di forme e colori che interpretano un ritmo contemporaneo e danno vitalità e allegria ai luoghi dell’abitare; il dinamismo, tipico di un modo di pensare pronto alla sorpresa e al cambiamento; lo stile, che si ritrova nel culto dei dettagli e negli abbinamenti innovativi tra materiali e colori; la creatività, ovvero la voglia di osare, sorprendere, divertirsi.”

Potete acquistare le sedie di design Infiniti online su www.arredaclick.com

5 Aprile 2013 / / News

Sapete ormai tutto di #divanoXmanagua, il progetto di costruire un divano tutti insieme, per far capire ai giovani che il successo globale può essere alla portata delle loro mani (letteralmente), e per aiutare i nostri partner di Terre des Hommes Italia a costruire una Scuola per Falegnami a Managua, in Nicaragua.

Quindi, il racconto della 5a sessione sarà sintetizzato in una sola storia, riassumibile in una frase:

Abbiamo visto un giovane tappezziere insegnare la lavorazione artigiana del capitonné a… un professore di italiano.

Nelle foto qui sotto e nello Storify della sessione di lavoro potrete cercare i protagonisti di questo piccolo ma importante aneddoto…
intanto noi vi aspettiamo l’11 aprile alla Design Week a Milano, per una intera giornata di #divanoXmanagua.

Termineremo il divano, incontreremo persone note e meno note, discuteremo online e faccia a faccia, festeggeremo e ci faremo le foto sul divano finalmente terminato.

Per chi non potrà essere con noi, tutto sarà trasmesso in diretta video in rete, con lo streaming (e non mancherà il live su Twitter con hashtag #divanoXmanagua, come sempre).

Qui info e programma della giornata.

Qui l’evento su Facebook.

Qui la pagina ufficiale del progetto #divanoXmanagua.

Lavoro artigiano al Laboratorio Berto a Meda (Brianza)Filippo Berto e Florindo Cereda
Il gruppo di "Divano X Managua" - 5a sessioneMani al lavoro artigiano
Al lavoro sul capitonnéSessione di cocreazione artigiana
Angelo Bongio ArtigianoSi studia il capitonné
Carlo Berto, cofondatore Berto SalottiLaboratorio artigiano Brianza
Team lavoro artigianoMani artigiani, giovani e meno giovani
Si impara il capitonnéL'arte della lavorazione capitonné
Aritigiano al lavoro in BrianzaStudenti imparano l'arte tappezziera
Filippo BertoFilippo Berto con studente artigiano
Al lavoro presso Berto SalottiDott. Cereda e team di lavoro
Come si fà il capitonné? CosìSi impara sul campo la lavorazione capitonné
Maestro Artigiano Carlo BertoChe gioia fare un bel Chester!
Sessione di cocreazione artigianaStudiando e imparando il lavoro artigiano
Stefano Serraino e Filippo Berto