10 Aprile 2013 / / Blog Arredamento

Finalmente anche il “mistero” Cantori è svelato: Natural Essence.
Questa la novità del Salone Internazionale del Mobile 2013, una collezione caratterizzata da materiali naturali, colori tenui e rilassanti, forme semplici e lavorazioni di alta qualità, combinati con maestria per creare atmosfere di chiara ispirazione Country Chic.

Ambientazioni di grande effetto quelle studiate da Cantori, con proposte per tutti gli ambienti della casa, dalla zona giorno…

…alla zona pranzo.

Senza dimenticare la camera da letto!

Immagini da sito web Cantori

10 Aprile 2013 / / Blog Arredamento

L’attesa è finalmente finita: il Salone Internazionale del Mobile è “On Air” proprio ora mentre vi scriviamo!
Quindi, dopo aver stuzzicato la vostra fantasia e aver azzardato qualche ipotesi (a volte fantasiosa) possiamo finalmente vedere cosa ci sta riservando la manifestazione.
Iniziamo con Miniforms.
Vi avevamo parlato di  atmosfere giocose con forme e materiali inediti e Miniforms non ha tradito le aspettative: data un’occhiata al mobile Galenda!

Un oggetto che attira lo sguardo e non lo lascia scappare, ideato da Hagit.
Altro elemento che si inserisce perfettamente nello stile tipico di Miniforms è Pitto, tavolo solido e al contempo originale con design interamente curato da Paolo Cappello.

Analoga ispirazione quella a cui ha attinto Zaven per ideare Tina, una sedia che ricorda linee tradizionali con dettagli estremamente moderni.

Cambiamo genere? Ecco un’immagine “work in progress” di Colony, sedia disegnata da Skrivo per Miniforms.

Immagini via Facebook Miniforms

10 Aprile 2013 / / Design

Per chi si sta chiedendo “alla fine questo ufficio ideale “da abitare” di Jean Nouvel come sarà fatto???”…abbiamo una risposta! Parziale, perché le foto non soddisfano tutte le nostre curiosità, ma qualcosa riusciamo a vederlo.
Ne avevamo già parlato in un video: Office Design: cosa serve davvero in ufficio e anche in questo articolo: Arredare un ufficio open space.
ArredaClick avrà i suoi inviati speciali al Salone venerdì 12, quindi saremo presto in grado di fornirvi tanti dettagli sull’ufficio ideale del futuro. Per ora ecco le prime foto, direttamente dalla pagina Facebook del Cosmit.

10 Aprile 2013 / / News

AM-Ricami-DivanoQuesta signora sorridente è la titolare di un’azienda brianzola che fa ricami tra tre generazioni.

Maria Pia Colombo, titolare di AM Ricami, ha messo all’opera le preziose mani delle sue ricamatrici sulle cartelle stampa di #divanoXmanagua – no, non pensate a fogli di carta dentro a una cartellina, si tratta di preziose buste in tessuto con loghi ricamati a mano.

AM Ricami ha accettato di fare tutto questo, in tempi ultracompressi, a una condizione:

Ha chiesto di farlo gratis.

Sentiamo dalla sua voce, in questa breve intervista raccolta il 2 aprile scorso, durante la quinta sessione di lavoro, le sue motivazioni a coinvolgersi in #divanoXmanagua.

Berto Salotti: Buongiorno Maria Pia, qual è il suo lavoro?

Maria Pia Colombo: Sono ricamatrice. Gestisco un’azienda che effettua ricami da 3 generazioni, fondata da mia nonna.

BS: Come è venuta in contatto con #divanoXmanagua?

MPC: Conosco da tempo Filippo Berto, e Berto Salotti è nostro cliente. Conoscendo meglio il progetto, mi è sembrato bello e naturale dare la mia disponibilità.
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BS: In cosa consiste la sua collaborazione?
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MPC: Abbiamo effettuato i ricami sulla speciale cartella stampa in tessuto
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BS: Una cosa molto importante, l’icona simbolo del progetto per coloro che sono chiamati a diffondere l’informazione…
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MPC: Sì, infatti, vi ho visto della motivazione anche più profonda nella finalità ultima del progetto, la sostenibilità, un’economia del concetto di dare… condivido in pieno questo tentativo di fare cultura nel nostro territorio, ci tengo a farne parte perché la figura dell’artigiano va rivalutata, deve conoscere se stesso per potersi raccontare e creare  cultura, dando esempio ai giovani.
BS: I giovani e la loro formazione: un punto importante del progetto #divanoXmanagua.
MPC: Io anche collaboro con il Centro Afol, abbiamo fatto un esperienza analoga, attingendo dai talenti della scuola… quello che mi piace anche di questo progetto è la condivisione, non in chiave competitiva, anche con chi è vicino.
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BS: Oggi ha partecipato in prima persona alla sessione di lavoro: cos’ha pensato?
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MPC: Ho riflettuto, mentre lavoravo,  sul fatto che una piccola cosa “bella” si espande grazie all’energia di chi la porta avanti, e qui ne ho vista molta: speriamo sia l’inizio di qualcosa!