8 Luglio 2013 / / Decor

Si fa tutto online: ci sono persino le tovaglie su misura online!
Questa è la seconda parte perché vi avevo già parlato di tovaglie qui, quando
La nuova collezione di biancheria di ArredaClick si apre alla sartoria e offre la possibilità di acquistare e personalizzare la propria tovaglia online. Semplice e rapido, come sempre: basta selezionare la forma e la dimensione del tavolo, il tessuto e il colore desiderati, il tipo di orlo e la caduta della tovaglia.
Nel primo articolo avete avuto un assaggio di quello che stava per arrivare, in questo secondo articolo vediamo invece alcune delle nostre tovaglie su misura personalizzabili esclusivamente online su ArredaClick.com

Vi presentiamo la collezione Buvette: tovaglie in lino, cotone Panama, lino no-stiro e fiandra, personalizzabili per lunghezza, larghezza e tipo di orlo, disponibili in oltre 50 colori. È più forte di me, devo dirlo: cosa volete di più?
Buvette rettangolare in lino color Fragola, perfetto per una cena informale in giardino o in terrazzo, con orlo cordonetto in contrasto color crema. Da abbinare a tovaglioli abbinati in tinta e ad una gigantesca torta con panna montata e fragole fresche. E ovviamente, champagne per tutti!
Il rosso, si sa, è perfetto anche per una tovaglia da cucina, in questo caso in Panama: 100% cotone 100% Rosso fuoco.
Per uno stile giovane ed informale e per chi quando guarda l’asse da stiro non può far altro che pensare ad una tavola da surf, a quanto sarebbe bello essere in spiaggia con i Beach Boys di sottofondo…la vostra tovaglia ideale è una tovaglia in lino no-stiro. Lo stile shabby finto-trascurato va per la maggiore quest’anno, spiegatelo a vostra mamma.
Se stirare è uno dei vostri sport preferiti e non potete rinunciare alla biancheria classica, la collezione di tovaglie Buvette è disponibile anche in fiandra con decorazione floreale. La gamma di colori della fiandra si concentra su tinte classiche come il bianco, l’avorio, il crema e il bordeaux.

8 Luglio 2013 / / News

Non solo tirocini, Afol Meda 5 luglio 2013

Il tema centrale ruotava intorno alla possibilità di sperimentare nuove azioni formative all’esterno del contesto scolastico e di trovare percorsi in cui le aziende e la scuola co-progettassero modelli formativi sostenibili.

Al termine della presentazione di tutti i relatori – Antonio Balestrini, Fausto Citterio, Vincenzo Giaccone, Giulia Patatura, solo per citarne alcuni – è emersa quasi all’unanimità la necessità di delineare strade in cui non ci fosse più la separazione tra sapere e fare.

Tra i relatori è intervenuto anche Filippo Berto che ha raccontato dell’esperienza fatta con gli studenti del corso di tappezzeria durante il progetto #divanoXmanagua.

Sentir parlare il di co-progettazione e di saper fare da istituzioni scolastiche, imprenditori, insegnanti e amministratori locali ci ha confermato ancora una volta della bontà del nostro progetto e delle opportunità che ancora può generare.

Per chi non lo ricordasse, #divanoXmanagua è partito proprio da qui: co-progettazione e co-costruzione di un divano, coinvolgendo artigiani e studenti, gente comune e professionisti del design, istituzioni e ong, oltre che dall’esigenza di raccontare un “saper fare” patrimonio di un territorio come quello brianzolo.

Ad introdurre l’intervento di Filippo Berto è stato Angelo Longo – Direttore dell’Area Formazione Afol MB, presente anche alla cena di fundraising organizzata per sostenere la formazione professionale a Managua grazie alla partnership con Terre des Hommes.

Vi lasciamo con l’intervista che Angelo Longo ci ha rilasciato sul divanoxmanagua durante la cena del 27 maggio.
Sentite un po’ cos’ha detto.