26 Agosto 2013 / / Design d' Ingegno

 

Avere in casa un mobile o un complemento d’arredo fatto o rifatto da sè è una cosa che piace a molti, sia ai risparmiatori, sia ai più sensibili al tema dell’ecologia, sia agli amanti del riciclo creativo in genere. Io sono una patita del riciclo, forse per deformazione professionale, ma mi è sempre piaciuto vedere gli oggetti sotto un’altra luce e pensarli come porta-qualcosa o contenitore di qualcosaltro o semplicemente in qualche altro colore o materiale. Utilizzare vecchi mobili o oggetti ormai inutili che si hanno in casa e reinterpretarli, verniciarli e donargli nuova vita è una vera arte.  Recentemente mi sono divertita utilizzando delle bottiglie di plastica come vasi per le piantine di fragole, è bastato tagliarle a metà, riempirle di terra e piantarci le piantine, messe in linea una accanto all’altro in terrazza fanno davvero un bell’effetto!

A Firenze un intero appartamento è stato arredato utilizzando più di trecento le scatole di legno – vecchie urne elettorali – sono state distribuite in tutti gli ambienti della casa, diventando elementi funzionali e strutturali su cui disegnare librerie, mensole, credenze, base per il divano e per il letto. Progetto realizzato dallo studio B-Arch.

Ma anche i piccoli oggetti come le lampadine rotte possono essere salvate dall’inevitabile destino trasformandole in piccoli vasi per mini bouquet di fiori, da appendere in gruppo in casa o nell’outdoor magari sotto al pergolato in zona pranzo. Certo, ci vuole una certa dimestichezza con le pinze per poter estrarre i fili elettrici, poi aggiungete fil di ferro per appenderli ed il gioco è fatto. Foto via / cushandnooks.

E perchè non utilizzare  i vecchi libri dalla copertina rigida, la mia passione, hanno il fascino vintage e possono svolgere le più diverse funzioni facili da realizzare e ovviamente per pochissimi euro. Foto via / oslopassiongeek

E le grucce in legno? Se ne avete troppe nell’armadio e siete tentati dall’idea di farne legna per il caminetto, fermi: possono diventare un fantastico lampadario! Progetto realizzato da Organelle Studio.

E alla fine, seguendo questi spunti, a chi vi dice: “Bello questo, dove l’hai preso?” potrete rispondere con orgoglio: “L’ho fatto io”.

L’articolo “Stile e risparmio? Riciclo creativo” è apparso originariamente su blog design d’ingegno. Rispettane le condizioni di licenza. è vietata la ripubblicazione in aggregatori di feed RSS senza l’esplicito consenso dell’autore.

26 Agosto 2013 / / La Tazzina Blu

Come ho fatto a non accorgermene prima? Solo oggi mi rendo conto che sempre più prepotentemente le immagini degli esterni delle case si stanno facendo spazio nella cartella “Home sweet home” che troneggia sul mio desktop.
Sono tutte bellissime, non trovate? 🙂

 
 
 
 

 
Buon lunedì a tutti 🙂
 
Fonti immagini: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9
26 Agosto 2013 / / Design

C’è un premio, istituito nel 1954, che rappresenta il più ambito riconoscimento nel settore dell’industria del design, e il cui intento è proprio la valorizzazione dell’innovazione produttiva. L’idea del Compasso d’Oro fu del grande designer Gio Ponti, e venne patrocinata e messa in pratica dalla Rinascente di Milano.
Il riconoscimento vero e proprio nasce ispirandosi al compasso di Adalbert Goeringer, caratterizzato dalla proporzione aurea.

Successivamente il premio passo sotto l’egida dell’ADI, Associazione per il Disegno Industriale, che dal 1967 ne cura l’organizzazione e l’assegnazione, con cadenza triennale, con complessi criteri di preselezione al fine di individuare i migliori talenti emergenti del design Made in Italy.
La Galleria del design e dell’arredamento a Cantù raccoglie la collezione degli oggetti premiati nelle varie edizioni, che entrano a far parte del patrimonio culturale nazionale.
La prossima edizione è in programma per il 2014.

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