5 Aprile 2014 / / Architettarte


Un sabato di sole e nuvole a sperimentare in cucina in vista di un compleanno….
Tra biscotti, muffin e torte ci sono scappate pure queste roselline, deliziose alla vista e superbe al palato! Le avevo già provate con la pasta sfoglia e da amante della pasta frolla ho voluto tentare…. facili, veloci e bellissime!!!
Ingredienti:
pasta frolla
mele 
zucchero di canna
uvetta/cioccolato fondente (facoltativo)
Ho steso la frolla (l’avevo già preparata) sottile e ne ho ricavato delle strisce alte circa 3/4 cm e lunghe il più possibile (20/25 cm). Ho sbucciato un paio di mele e le ho affettate sottili qualche millimetro. Gli spicchi sono finiti in un pentolino con acqua, zucchero e una spolverata di cannella fino a quando non si sono ammorbiditi. Una volta pronti li ho lasciati raffreddare su carta assorbente. 
Con una striscia di pasta frolla ho iniziato a mettere le fettine di mela in fila lungo il bordo superiore, cercando di far uscire metà spicchio rispetto al bordo. Ho richiuso con il bordo inferiore gli spicchi di mela ed ho iniziato ad avvolgere la striscia su se stessa formando delle roselline.
Le ho sistemate su una teglia rivestita di carta forno, ho spolverizzato con zucchero di canna e ho cotto per circa 35 minuti a 170°, in forno già caldo. Devono essere ben cotte anche dentro! Le ho lasciate freddare nel forno spento.
Nb: Ho spolverizzato con lo zucchero solo alcune rose per vedere il risultato finale. Rispetto alla pasta sfoglia che gonfia velocemente, nella pasta frolla questo passaggio ha reso la cottura dell’impasto più difficoltoso….consiglio di spolverare solo una volta cotte con zucchero a velo di canna.
Questo dolcetto può essere arricchito una volta cotto con scagliette di cioccolato fondente o uvetta fatta rinvenire in acqua. 
Happy Saturday
5 Aprile 2014 / / ArchitettaMI

Ciao Architettamici,

se mi avete seguito giovedì sera sapete che sono andata al press day di Hotel Details.

Lo spazio industriale ex loro Parisini in via Savona 127/b per l’ occasione del salone Int. Del Mobile viene reinterpretato da Fabio Orsolini designer e Dir. Artistico dell’evento, come uno spazio emozionale e sensoriale dove i prodotti e le installazioni delle aziende coinvolte e partner, sono ambientate in tre trend area : industrial , deco , design con quindici esposizioni collegate tra di loro da un percorso di illuminazione scenografica, collegato dalle essenze della installazione olfattiva. Due video installazioni esaltano il concept e lo spazio. La lounge dedicata al food design si collega a quattro aree outdoor.

Ed eccomi qui!

L’ evento è dedicato e mirato al contract d’elite Hotel , alla categoria dei progettisti , interior design ed architetti.

Per maggiorni dettagli e per sapere chi sono le 31 aziende coinvolte vi allego la brochure dell’evento qui.

Vi lascio una carrellata di foto, ne ho fatte tantissime, ma era impossibile metterle tutte. E poi se vi faccio vedere l’intero evento che ci andate a fare? :-P

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Per l’evento ho realizzato anche dei mini video con Vine. Potete vederli qui.

 

5 Aprile 2014 / / Decor

Vi prometto da tempo un DIY green ed ero intenzionata a realizzarvelo per questo weekend, ma sono giorni che piove e c’è maltempo, quindi lavorare in giardino è impossibile 🙁 Ma visto che vi dovevo il resoconto del mio shopping in vivaio, almeno in parte voglio mantenere la mia promessa. Sono riuscita comunque ad allestire un angolino verde all’interno della mia casa, nell’unico punto luminoso, ovvero vicino alla porta finestra del giardino (il che è tutto dire, visto che dalle foto potete constatare quanta poca luce naturale ci sia comunque… ma è anche colpa del tempo bigio). 

Ho deciso di inaugurare quindi con queste immagini il mio primo post per Urban Jungle Bloggers, un’iniziativa che vuole diffondere la sensibilizzazione ad inserire più verde nelle nostre case e nelle nostre vite. L’idea è nata da Igor di Happy Interior Blog e Judith di Joelix.com, e raccoglie già numerosi bloggers di diverse nazionalità che si scatenano a colpi di macchina fotografica e hashtag: potevo non partecipare? 🙂 

Ammetto che non è il primo tentativo che faccio dentro casa, ma finora mi è sempre morto tutto proprio a causa della costante penombra dell’ambiente (non vi dico quante orchidee ho dovuto dar via per non ucciderle). Stavolta ho puntato sulle piante grasse, e se mi muoiono pure queste, direi che devo proprio gettare la spugna. Di solito le tengo all’esterno perché fioriscano, soprattutto in questa stagione, ma ho deciso di sacrificare per l’esperimento un bel cactus spinoso e una lingua di suocera. Soprattutto quest’ultima pare possa sopravvivere anche chiusa in un armadio, come cita questa mini-guida che ho trovato su House Beautiful Magazine: 8 indoor plants you can’t kill. Staremo a vedere! I portavasi utilizzati ovviamente sono Ikea, ma degli anni scorsi, quindi non credo si trovino ancora in negozio. 
Alla fine, se ci pensate, anche un weekend grigio e piovoso può rivelarsi piacevole se si ha un comodo angolino di lettura con un po’ di verde 🙂

— Le immagini presenti in questo post sono state realizzate
dall’autrice di questo blog —