16 Aprile 2014 / / Design

Dopo l’intenso sabato al Fuorisalone, ho dedicato la domenica al Salone del Mobile. Purtroppo ho visitato soltanto i padiglioni 16-20 (design internazionale) perché la stanchezza ha preso irrimediabilmente il sopravvento. Ma le cose che ho visto mi sono piaciute molto. Cosa mi ha colpito di più? Sicuramente le tante sedute dalle forme arrotondate, il rinnovato trend dei colori pastello (rosa in primis), la notevole presenza del giallo e i numerosi pezzi in oro e rame. Curiosi? Allora ecco qui una selezione dei miei colpi di fulmine.

After the Saturday at the Fuorisalone, I spent Sunday at the Salone del Mobile. Unfortunately I only visited the pavilions 16-20 (international design) because I was very tired. But I liked the things I saw so much. What did I love more? The chairs and the sofas with rounded shapes, the pastel colors (pink in the first place), the yellow and many gold and copper pieces. Curious? So, here’s a selection of my favorites.

Moroso

 Lago

Kartell

e15

 Casamania

Tom Dixon

Swedese

 Muuto

Vitra

 Diesel

E, per finire, i due allestimenti che hanno catturato maggiormente la mia attenzione: Cassina e Knoll.

And, finally, two stands that caught my attention: Cassina and Knoll.

Nello stand di Cassina è stata creata una sorta di foresta fluttuante. Il progetto di grande effetto è stato curato dall’architetto giapponese Sou Fujimoto.

Cassina created a sort of floating forest. The project is by the Japanese architect Sou Fujimoto. 

Knoll ha presentato la nuova collezione accanto ai suoi pezzi storici. Un meraviglioso viaggio nella storia del design culminato nella sorpresa di vedere scorrere su una tenda le immagini del bellissimo film Il Sorpasso di Dino Risi. Emozione pura!

Il nostro giro al Salone del Mobile si conclude qui. Milano Design Week, ci rivediamo l’anno prossimo!

Knoll presented the new collection together with his icon pieces. A wonderful journey through the history of design with a surprise: the images of the beautiful film Il Sorpasso by Dino Risi on a curtain. Pure emotion!

Our tour at the Salone del Mobile ends here. Milan Design Week, we’ll see you next year!

Photo: Interior Break.

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16 Aprile 2014 / / Design

Sono in arrivo le vacanze di Pasqua: relax totale, pranzi in famiglia, gite fuori porta…tutto all’insegna dell’ozio e del riposo.
Ecco perché abbiamo pensato ad una promozione totalmente al servizio del vostro comfort: solo per pochi giorni avrete infatti la possibilità di acquistare la nostra famosa poltrona sacco Babol con uno sconto del 45%.
sconto-45-pouf-babolI modelli disponibili sono i più comodi: la taglia L e XXL, in vari colori abbinabili a piacere.

Approfittate subito dello Sconto Babol Promo

Cosa si può fare con Babol?

1. Bunjee Jumping
poltrona-sacco-babol2. Assolutamente niente
Pouf sacco Babol3. Social life stress-free
poltrone-sacco-babol4. Giocare a nascondino
pouf-sacco-babol-025. La lotta dei cuscinoni (e non ditemi che non la fate più!)
pouf-babol-03…e non ditemi che non lo volete!?

16 Aprile 2014 / / Studio AD

L’architettura e il design si uniscono per progetti ambiziosi e strani.
Alla logica di “case che somigliano a cose” si aggiunge la pazzia dell’architettura che sogna e realizza edifici unici. Mi piace pensare che a tutto c’è una logica.
Ma forse non è sempre vero…
Vi faccio vedere stupefacenti opere di architettura che vivono nel limbo fra fantasia e realtà.

La casa Cesto

La casa cubo
La casa conchiglia
La casa aeroplano
La casa distorta
La casa sottosopra
La casa lego
La casa capsula
La casa libro
La casa formicaio
La casa WC
La casa scarpa
16 Aprile 2014 / / Decor

L’avevamo dimenticata.
In nome della ricerca dell’essenzialità e della purezza delle linee, sinonimo di buon gusto negli anni passati, l’abbiamo relegata tutt’al più alla camera dei bambini; per il resto della casa le  abbiamo preferito una semplice tinteggiatura, spesso bianca.
Ma adesso, che siamo tutti un po’ annoiati dal minimalismo (forse per controbilanciare un’austerità che questi ultimi anni ci hanno imposto), la carta da parati si prende la sua rivincita, riproponendosi in  mille colori e fantasie.
Geometrica, grafica, floreale, vintage, effetto trompe l’oeil, ispirata alle fantasie dei tessuti orientali o alle porcellane inglesi, opaca, lucida, cangiante o perfino tridimensionale, a tinte forti o tenui; un’infinita gamma di possibilità per rivestire tutta la casa (bagno e cucina compresi) o solo una parete.
E già ci chiediamo: “Come abbiamo fatto senza?”

The wallpaper: how to live without it?
We had forgotten.
In the name of research of essentiality and purity of the lines, synonymous with good taste in years past, we had at best relegated to the children’s room; for the rest we have preferred a simple painting, often white.
But now, we’re all a bit ‘bored minimalism (perhaps to offset austerity that recent years have imposed), the wallpaper takes his revenge, he launched a thousand colors and patterns.
Geometric, graphic, vintage,
tromp l’oeil effec, inspired by fantasies of oriental fabrics or English porcelain, matte, glossy, iridescent or even three-dimensional, with strong colors or subtle; an infinite range of possibilities to cover the whole house (including the bathroom and kitchen) or just a wall.
And already we ask, “How did we do without it?”

16 Aprile 2014 / / My Ideal Home

16 Aprile 2014 / / Design

dettagli home decor
Lo showroom Unopiù, situato nel cuore di Brera, ospita le principali novità del 2014 con un allestimento curatissimo e che permette al visitatore di individuare le ambientazione a lui più vicine.

Attraverso questa esposizione l’azienda presenta molteplici modi di vivere gli ambienti esterni, spaziando dallo stile classico a quello contemporaneo con elementi d’arredo che soddisfano ogni esigenza estetica, pensati per dare vita ad uno spazio su misura che riflette i desideri delle persone.


dettagli home decor


dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Vi suggeriamo di sfogliare il nuovo catalogo Unopiù primavera-estate 2014, è una vera e propria “rivista” dove ogni prodotto racconta una storia e trasmette la voglia di vivere appieno gli spazi esterni.

dettagli

16 Aprile 2014 / / Idee

Pizza al formaggio, torta al formaggio, pizza di Pasqua, torta di Pasqua, ognuno la chiama a modo suo, ma è lei!!

Devo smettere di farla, 2 in 10 giorni è troppo. Ma è troppo buonaaaa!
Con il salame appena tagliato poi..
C’è ben poco da aggiungere, è veloce da fare (considerando che è un lievitato) 3 ore in tutto, e se avete l’impastatrice è davvero molto semplice.

INGREDIENTI
500gr farina manitoba 
 150gr parmigiano gratuggiato 
150ml latte 
1 cubetto di lievito
1 cucchiaino di malto (o zucchero)
5 uova piccole (temperatura ambiente)
150 ml di olio extravergine
sale e pepe
100 gr pecorino fresco
burro per spennellare

PREPARAZIONE
Nel latte intiepidito, far sciogliere i malto e il lievito e aspettate 10-15 min finchè non si sarà formata la schiuma.
Mescolate insieme parmigiano e farina e iniziate ad impastare con il latte (quello in cui avete messo il lievito) poi aggiungete le uova una per volta, sale e pepe e impastate per 5-10 minuti, finchè l’impasto non diventa liscio e compatto.
Poi aggiungete l’olio a filo e continuate ad impastare per altri 5 minuti.
All’ultimo aggiungere il pecorino a tocchetti e chiudere l’impasto.
Versarlo sul piano di lavoro infarinato (se l’impasto è tanto appiccicoso, ma comunque ben lavorabile) e cercare di creare una palla e di far distribuire bene il formaggio.
Ora tenetelo da parte e prepariamo lo stampo apposito, diametro 22.
Con la matita segnate sulla carta forno, il contorno del fondo e ritagliatelo. Poi tagliate tante strisce (quante ve ne serviranno per ricoprire i bordi) qualche cm più alte dello stampo.
Imburrate tutto lo stampo e ricopritelo con la carta forno.
Ora versateci l’impasto e spennellate la superficie con il burro avanzato.
Mettete a lievitare nel forno spento, per qualche ora.
Poi estraetelo e scaldate il forno a 180° con la funzione statica. 
Mettete in un angolo una ciotola con dell’acqua fredda e prima di infornare la crescia, spruzzare sulle pareti acqua fredda.
Cuocere per 40-50 minuti e fare la prova stecchino prima di estrarla.
Se la superficie si colora troppo durante la cottura, copritela con un foglio di carta forno.
Prima di addentarla va fatta raffreddare a temperatura ambiente, altrimenti si sbriciola.
Si mangia con affettati, tutti quelli che volete, o anche da sola.
Si conserva anche 5 giorni, chiusa in una busta di plastica per non farla seccare troppo. Ma non durerà 5 giorni…
Buona Pasqua!!
Silvia
16 Aprile 2014 / / Hugs and Violence

Raramente parlo di moda, come ben sapete, ma quando trovo una tendenza come quella che sto per raccontarvi non posso fare a meno di esaltarmi e passare quasi tutta la notte (ahimè) al computer per cercare foto e dettagli.

Un capo di abbigliamento che adoro sono i golfini ricamati, decorati con animali, frutta, casette, pesciolini e qualsiasi cosa. Io, per esempio, sarei una di quelle che sotto Natale indossa solo golfini con le renne.
Questa moda è esplosa negli anni Quaranta, quando Suse Dannenburg lanciò la linea di maglioncini Suse Sweater con applicazioni in feltro che dovevano distrarre dalla natura corpulenta e prosperosa del busto femminile.
Il 27 gennaio del 1947 la rivista Life (che potete consultare interamente qui)consacra definitivamente questo stile definendo i Suse Sweaters i maglioni per chi non può permettersi i maglioni e numerose star del cinema come Barbara Stanwyck, Jennifer Jones e Esther Williams iniziano ad indossarli.
Da lì, numerose imitazioni e innumerevoli varianti dei decori applicati.
Le mie preferite? Ovviamente quelle che derivano dal modello Jezebel della Dannenburg, che appuntava sul petto un cuore trafitto da un pugnale gioiello in linea con la figura della principessa fenicia che uccideva nel nome di Dio.
Eccoli.

Mi sembrava un vero peccato non parlarvi di questa mia scoperta notturna.
Domani si ritorna al design, promesso!
Emily
16 Aprile 2014 / / My Ideal Home