23 Aprile 2014 / / Design

Di solito ci occupiamo di librerie: dimensioni, modelli, soluzioni per tutti gli spazi e tutti i gusti. Lo faremo anche oggi, ma in una maniera un po’ diversa dal solito.
Il 23 aprile si celebra infatti la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. L’evento è patrocinato dall’UNESCO e nasce nel 1996 con l’obiettivo di riavvicinare grandi e piccini al piacere della lettura, evidenziando al contempo il valore sociale ed il fondamentale ruolo culturale dello scrittore.
Il libro ci fa viaggiare, riflettere, cambiare e capire meglio il mondo che ci circonda.
Il libro ci fa ridere e piangere, ci fa paura o ci fa sognare. Una casa senza libri è una casa a cui manca un pezzo d’anima.
Giornata Mondiale del LibroImmagine via Pinterest

I generi letterari sono innumerevoli ma per gioco vogliamo provare ad abbinare ogni genere ad una libreria, partendo dalla foto qui sopra.

Libreria Horror
Il genere horror ha visto negli ultimi anni l’avanzata degli zombie in tutte le salse. Lo zombie in realtà nasce più sullo schermo che sulla carta stampata: il suo antesignano è il “non morto” ed è per questo che nella vostra libreria horror non possono certo mancare classici come “Dracula”, “Frankenstein” e “Il Fantasma di Canterville”.
Per la libreria horror scegliamo la fantasmagorica Section.
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Libreria Fantasy
Il romanzo fantasy include vari filoni dedicati a tutte le età. Pensando soprattutto a libri dedicati ai più giovani, sugli scaffali della nostra libreria fantastica mettiamo questi must have: “Peter Pan”, “Il mago di Oz”, “Pinocchio”, “Alice nel Paese delle Meraviglie”, “Il Signore degli Anelli”. Per il fantasy, che spesso nasconde risvolti inquietanti, scegliamo la stravagante Briosa che sembra uscita dalla casetta della strega di Hansel e Gretel.Libreria Briosa

Libreria Scientifica
Per tutti gli amanti delle ultime tecnologie, per i razionali, per gli studenti di ingegneria, per i pragmatici, gli informatici, i matematici…non possiamo fare altro che scegliere una libreria estremamente funzionale. Su questi scaffali ci immaginiamo la biografia di Steve Jobs affiancata dai manuali pitagorici, tomi di astrofisica…e dai dvd della serie completa “The Big Bang Theory”. Niente di più funzionale e intelligente di una libreria che ricorda un filamento di DNA.
Libreria DNA

Libreria Avventurosa
Pirati, marinai, esploratori, archeologi: sempre in giro per il mondo, sempre sul filo del rasoio. Tra i classici del genere d’avventura dobbiamo includere: “L’Isola del Tesoro”, “Moby Dick”, “Robinson Crusoe”, “Il Giro del Mondo in 80 Giorni” e naturalmente “Il Milione” di Marco Polo. Per ospitare questi libri che da generazioni ci fanno viaggiare e sognare con la mente scegliamo Dexe, una libreria che sembra esser giunta da un mistico lontano Oriente.
Libreria Dexe

Un piccolissimo viaggio tra libri e librerie con cui vi auguriamo una buona Giornata Mondiale del Libro. E se non sapete dove mettere i vostri libri, date un’occhiata a tutte le nostre librerie qui.

…e stasera, tutti a leggere!

23 Aprile 2014 / / Decor

dettagli home decor
Le tradizionali piastrelle di cemento oggi sono molto di tendenza e sono tra le soluzioni più apprezzate per decorare  gli ambienti interni, ma anche per gli spazi esterni.
Le cementine, grazie ai diversi colori e ai particolari disegni, sono perfette per caratterizzare particolari contesti con piacevoli giochi di forme e colori.

Oggi vi proponiamo quattro modelli di piastrelle di cemento realizzate artigianalmente in Marocco ma progettate in Scandinavia dall’azienda Marrakech Design.

Stone, Kilim, Home, Dindelion, ogni modello è caratterizzato da disegni ispirati alle classiche geometrie arabe e sono tutti disponibili in diverse varianti di colore. 


dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Marrakech Design  è una società svedese specializzata in piastrelle di cemento, nel loro sito potete trovare tutte le collezioni con varianti di colore, dimensioni e prezzi oltre a prendere qualche spunto dalle loro realizzazioni in abitazioni, negozi e locali pubblici.  


dettagli

23 Aprile 2014 / / Architettura

Il desiderio di cambiare casa a volte è dettato da semplici esigenze di spazio, perché magari la famiglia si è allargata, oppure sono cambiate le abitudini di vita o di lavoro per cui si rendono necessari nuovi ambienti.
Chi ha la fortuna di possedere un immobile, ed ovviamente ci riferiamo a quelli ubicati all’ultimo piano degli edifici, può a priori scartare l’ipotesi di venderlo per acquistarne un altro: gli basta riqualificare e valorizzare quello già in suo possesso, sfruttando spazi quali mansarde o soffitte!

Sono spesso ambienti inutilizzati e sprecati, semivuoti oppure dove si tende ad accumulare cianfrusaglie. L’azienda Velux propone delle soluzioni fatte apposta per dare una nuova – e vera! – vita, trasformando una soffitta in una nuova stanza da vivere con semplicissime finestre per tetti.
Queste in primo luogo riescono ad illuminare meglio l’ambiente, e con una luce che arriva più in profondità perché non dipende dalla variabile orientamento; a ben vedere quindi, recuperare e sfruttare un sottotetto non significa solo guadagnare spazio e migliorare la qualità della vita, ma anche risparmiare sui costi della corrente elettrica usufruendo molto meglio della luce naturale!
Le finestre proposte da Velux inoltre aumentano l’efficienza energetica della casa, perché isolano molto meglio da caldo e freddo consentendo un controllo molto più diretto sulla temperatura degli ambienti; il cosiddetto “effetto camino“, inoltre, che si attiva in presenza delle finestre per tetti, garantisce un migliore ricambio dell’aria perché quella calda e più leggera tende ad uscire verso l’alto facendo spazio ad aria nuova!

Ristrutturare si rivela così un’attività che va a toccare tantissimi aspetti della nostra vita, e non va dimenticato che sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2014 i termini per la detrazione Irpef al 50% per simili interventi…detrazione che sale addirittura al 65% se gli interventi sono finalizzati ad una migliore efficienza energetica!

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23 Aprile 2014 / / Design

Quest’anno Benedetta Parodi, la regina indiscussa dei programmi di cucina, è tornata ai fornelli con il nuovo programma “Molto Bene” in onda su RealTime.
Rapiti dalle buone ricette e dai preziosi consigli non si può comunque non notare l’allestimento ad hoc della cucina – set televisivo. Il nostro occhio attento è caduto in particolare su alcuni arredi che conosciamo molto bene e che quotidianamente vendiamo sul nostro portale: mobili e complementi di Miniforms.

molto-bene-real-time-01E’ proprio dietro questo bancone da cucina che ogni giorno la celebre conduttrice ed ormai cuoca provetta insegna agli italiani nuovi trucchi per “prendere per la gola” amici e parenti. Benedetta sta dietro al bancone e davanti cosa ci sono? Gli sgabelli Milk e Lechnuck di Miniforms. Resistente legno massello di faggio tinto ad olio non chimico con colori vivaci e di tendenza, giallo, blu pastello e verde.

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Quando l’inquadratura di scena cambia prospettiva ecco che balzano all’occhio altri arredi: la madia Galena e il divanetto Tina.
La prima in laccato bianco opaco caratterizzata da 5 cassetti disposti in modo irregolare con una forma asimmetrica. Il secondo in legno laccato all’anilina grigio con seduta imbottita e schienale a raggiera ispirato alle stecche delle tinozze.

Nell’altro angolo dello studio, quello destinato al relax e all’accoglienza degli ospiti, ecco la madia Edge e l’appendiabiti Chiodo. Quattro vani a giorno con un anta a ribalta con libri di ricette e suppellettili; appendiabiti da parete colorati a forma di chiodo. Ammettiamo che qui la vera protagonista è la parete nera a lavagna con appuntate numerose ricette ma se è vero che “i dettagli fanno la differenza” di certo Edge e Chiodo ci riescono alla perfezione.

molto-bene-real-time-11Gli scenografi di “Molto Bene” sono forse innamorati degli arredi Miniforms? Chissà se sono stati rapiti dalla carica vitaminica dello stand al Salone del Mobile 2014. In attesa di scoprirlo, magari nella prossima edizione del programma, godiamoci lo studio di quest’anno. I nostri pollici sono tutti tirati in su in segno di approvazione!

23 Aprile 2014 / / Coffee Break

A cura di UED Studio una residenza dallo stile eclettico a Toronto; enjoy it!

Via HomeAdore


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CAFElab | studio di architettura