25 Aprile 2014 / / Decor

C’è tutto il mondo fantastico di Catalina Estrada, illustratrice colombiana che vive a Barcellona, in queste carte da parati. 
Flora lussureggiante, fauna selvatica e personaggi da fiaba in un esplosione di forme e colori, segno distintivo di tutta la sua produzione.
Qui vediamo la collezione presentata proprio nel suo appartamento  di Barcellona.
Se vuoi saperne di più su Catalina e la sua casa vai qui

Catalina’s world #2

There is  worldwide fantastic of Catalina Estrada, Colombian illustrator who lives in Barcelona, in ​​these wallpapers.
Lush flora, wildlife and characters from fairy tale in an explosion of colors and shapes,distinctive feature of his entire production.
Here we see the collection presented in his own apartment in Barcelona.
If you want to learn more about Catalina and her home go
here

Da Catalina Estrada

25 Aprile 2014 / / Ecce Home


Catalina Estrada, colombiana  di origini,  nasce come pittrice astratta. Si trasferisce a Barcellona dove intraprende la carriera di illustratrice e grazie al suo stile inconfondibile, che evoca il surrealismo ed il realismo magico della letteratura sudamericana (di cui Gabriel Garcia Marquez è considerato il padre) ha lavorato per molte multinazionali da Coca Cola a Nike a Costo Barcelona a Zara Home ed ha disegnato nel 2012 anche delle illustrazioni per Paulo Cohelo.

Ha scelto il suo appartamento a Barcellona perché le ricorda la casa della sua famiglia a Medellin, grande luminosa e piena di colori.
Ed il colore, che secondo Catalina riesce ad infondere ottimismo, e la varietà di elementi, sopratutto naturali che ricordano la natura lussureggiante del suo paese di origine, sono  le caratteristiche predominanti  del suo lavoro e della sua casa.
Ma anche gli oggetti, sopratutto oggetti di famiglia  o acquistati nei mercati delle pulci (splendido il leopardo regalo del marito, il fotografo Pancho Tolcisky),  disseminati in tutte le stanze con la filosofia, insegnatale dalla madre, che debbano essere usati e non custoditi gelosamente. Oggetti preziosi mescolati a mobili contemporanei come quelli di Ikea con cui ha arredato l’angolo del soggiorno adibito a studio.
Splendidi pavimenti, travi in legno a vista ed infissi  e pareti dall’aria “vissuta” fanno da cornice a tutto questo, ma seguitemi nel prossimo post per vedere come Catalina ha trasformato alcune pareti.

Catalina’s world #1
Catalina Estrada, Colombian, was created as an abstract painter. He moved to Barcelona where he started his career as an illustrator and thanks to his unique style,which evokes the surrealism and magic realism of Latin American literature (Gabriel Garcia Marquez is considered the father) has worked for many multinationals (Coca Cola, Nike Costo,Zara Home) and in 2012 also drew the illustrations for Paulo Coelho.
He chose his apartment in Barcelona because it reminds her of her family’s home in Medellin, large bright and full of colors.
And the color, which according to Catalina manages to infuse optimism, and the variety of items,especially natural reminiscent of the lush greenery of its country of origin, are the predominant features of his work and his home.
But also objects,especially objects of the family or bought at flea markets (gorgeous leopard gift of her husband the photographer Pancho Tolcisky ), scattered in all the rooms with the philosophy that should be used and not guarded jealously. Valuables mixed with contemporary furniture such as Ikea with which it has furnished the corner of the living room used as a studio.
Beautiful floors , exposed wooden beams and “used”  windows and form the backdrop to all this, but follow in the next post to see how Catalina has transformed some of the walls.
Fota da  moda.elpais

 













Le foto di  Fabrizio Cicconi

























25 Aprile 2014 / / Design

Mi piacciono le novità soprattutto se uniscono tecnologia e design.
Oggi vi presento una cappa aspirante molto originale:

Questa  cappa  aspirante è caratterizzata, oltre che dalle sue morbide forme, dalla possibilità di personalizzarne l’estetica mediante rivestimenti esterni con piastrelle, vernici o cartongesso.

         
E’ dotata di un comando rotativo elettronico, di un motore ad alta efficienza e altamente performante e di sorgenti LED che illuminano l’ambiente in modo diffuso e naturale.
Si adatta perfettamente sia negli ambienti con arredo classico che moderno.
Molto bella e originale!


25 Aprile 2014 / / Cappello a Bombetta

Una parte del Salone che purtroppo non sono riuscita a visitare era la mostra “Dove vivono gli architetti”. Per fortuna mi è venuta in aiuto la fornitissima cartella stampa del Salone! La mostra ideata e curata da Francesca Molteni e Davide Pizzigoni è un’ incursione nella vita delle cosiddette “Archistar”: Shigeru Ban, vincitore del Pritzker Prizer 2014, Mario Bellini, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Haidid, Marcio Kogan, Daniel Liebeskind e Studio Mumbai/Bijoy Jain.
Tutte queste rappresentazioni di vita hanno caratteristiche forti, anche estreme, come la finestra cinemascope di Kogan o Libeskind; altre sono evocative come la libreria-scala di Mario Bellini, altre ancora  poetiche come quelle di Ban o super-concettuali come quelle della Hadid. Io tendo a non giudicare: primo non ho gli strumenti tecnici per farlo non essendo un architetto ma, sopratutto, di fronte all’arte lascio che sia il mio istinto a guidarmi, a decidere cosa mi piace e cosa no, cosa stimola in me curiosità, attrazione, voglia di approfondire, oppure confusione o anche repulsione … ho sempre pensato che di fronte all’arte ognuno di noi è solo con se stesso.
E voi, cosa ne pensate?

MARIO BELLINI photos by Davide Pizzigoni, Alessandro Russotti
MASSIMILIANO E DORIANA FUKSAS  photos by Maurizio Marcato, Aki Furudate, Alessandro Russotti

SHIGERU BAN photos by Hiroyuki Hirai, Alessandro Russotti, Davide Pizzigoni
DANIEL LIBESKIND photos by Davide Pizzigoni, Nicola Tranquillino

ZAHA HADID photos by Brigitte Lacombe, Davide Pizzigoni, Alessendro Russotti

MARCIO KOGAN photos by Alessandro Russotti

The time is few and I was not able to visit all the Furniture Fair in Milan that was really huge! I’ve lost for example the show called “Where Architets Lives”: fortunately I have the very well-stocked press kit of Fair. This show, created by Davide Pizzigoni and Francesca Molteni, want portray the world inside of the so-called “Archistar” Shigeru Ban, winner of Pritzker Prizer 2014, Mario Bellini, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Haidid, Marcio Kogan, Daniel Liebeskind e Studio Mumbai/Bijoy Jain. All these representations are strong and emotional: some are extreme like cinemascope-window of Kogan or Libeskind, other evocative like Belini’s stairs-bookcase or simply poetic like Ban ones … I don’t have the technical skill to judge – I’m not an architect – so I let my instinct to value what is good for me or not; what intrigue me or make me dream and what instead confuse or repulse me.
I always think that in front of art we are alone with ourselves … and you, what do you think about?

25 Aprile 2014 / / Case e Interni

design week - fuorisalone 2014 - statale 2

[Struttura di Paola Navone per Pozzi]

La Design Week milanese è finita da un po’, ma tra stanchezza, lavoro e Pasqua il tempo è volato in un attimo. Ho girato tanto, ma ahimè non ho comunque visto tutto! Andiamo con ordine…

A Milano ogni anno in aprile, oltre al Salone del Mobile presso i padiglioni della Fiera Rho, in città ci sono gli altri eventi, chiamati Fuorisalone 2014 e Design District: uno spettacolo “open air” di tutto quello che è design e creatività. Durante la settimana del design a Milano si respira sempre grande creatività, si vivono atmosfere da nord Europa, si visitano nuove locations “nascoste” durante l’anno ai milanesi, si sente parlare poco italiano e si fotografa moltissimo!

I visitatori quest’anno hanno superato le cifre sperate, più del 10% rispetto al 2013! Devo dire che anche io  quest’anno ho fatto la mia parte, camminando incessantemente per tre giorni consecutivi, tornando a casa stanchissima, ma sicuramente piena di ispirazioni.

design week - fuorisalone 2014 - ventura 2

Per me è anche un’occasione per vedere la mia città natale con occhi diversi. Peccato che tutta questa vitalità e creatività si manifesti solo una settimana all’anno!

Ecco ora un piccolo pot pourri di ciò che ho visto quest’anno, solo qualche collage di foto e parole chiave…

 

UNIVERSITA’ STATALE – VIA FESTA DEL PERDONO

design week - fuorisalone 2014 - statale

Nuvola #1: quella costituita da schermi led con video immagini, Speech Tchoban & Kuznetsov

Birdhouse: sono le installazioni per “Young Talent Award”

Rame #1: se amate questo metallo, sappiate che si conferma un trend anche quest’anno, perchè molti sono stati gli oggetti visti in questo tour milanese, a cominciare dalle lampade sospese in Statale.

 

ZONA TORTONA

design week - fuorisalone 2014 - tortona

Pioggia #1: Alcantara ha sempre delle bellissime installazioni, quella di quest’anno “conic-vine”, realizzata dallo studio giapponese Nendo mi ha colpito molto. Si trattava di una serie di fili creati da piccoli coni in alcantara, una pioggia di coni, insomma!

Paris: un profumo della capitale francese anche qui grazie al concept store Merci, con la nuova collezione firmata da Paola Navone.

Stampanti 3D: si sono viste stampanti in azione ed alcune realizzazioni come lampade, gioielli e piccoli oggetti… molto utili per i designer.

Rame #2: le lampade E15 Lighting di E15, Zattelite di Schema disegnate dal thailandese Anon Pairot

Gufi: quelli delle lampade Bubo di Slide

 

ZONA BRERA

design week - fuorisalone 2014 - brera

Orto Botanico di Brera: di origine austrica, è una piccola oasi di pace nel cuore della città. Qui il “Giardino geometrico” di Lissoni Associati con arredi outdoor mimetizzati tra ginko biloba e tigli. Progetto firmato Piero Lissoni, Living Divani e Featuring Laminati.

Cristallo: “250 ans de modernité”, con la collezione Baccarat presso il suggestivo spazio della Chiesa (sconsacrata) di San Carpoforo.

 

TRIENNALE

design week - fuorisalone 2014 - triennale

Pioggia #2: molto scenografico l’allestimento di Citizen, Light is Time, creato da una pioggia dorata di parti di orologi.

Nuvola #2: quella di occhiali di “Safilo. 80 years of innovation”.

Oriente: con le mostre Constancy & Change in Korean Traditional Craft e Hong Kong Design Constant Change.

 

ZONA VENTURA LAMBRATE

design week - fuorisalone 2014 - ventura

Pink: il colore scelto per una stanza dell’istallazione di Head- Genève – Istituto d’arte e design di Ginevra. Un appartamento disegnato dagli studenti, un ambiente unico declinato in modi diversi a seconda dei locali.

Mint: un colore di gran moda anche nel design, proposto nelle lampade di Vij5, etichetta che aiuta tanti designer.

Rame #3: piegati a mano da artigiani olandesi i fogli di rame utilizzati nelle Copper Lights disegnate da David Derksen.

Nuvola #3: Cloud Table di Studio Maks è un tavolo maxi che segue percorsi fluidi, dove può meglio corre l’immaginazione.

Sedute di metallo: come quelle di Zieta Prozessdesign.

Handmade: artigianato più che design nel Ventura Living Room, con forte presenza italiana.

Smartphone: quello di tutti i visitatori del Fuorisalone proteso a fotografare ogni angolo e quello che è possibile ricaricare nel nuovo sistema di sedute di Filippo Protasoni di Clique

Washi tape #1: Il workshop di CasaFacile al Magna Pars.

design week - fuorisalone 2014 - tortona - casa facile

 

VIA MOSCOVA

design week - fuorisalone 2014 - mt washiy tape

Washi tape#2: L’istallazione di mt con i nuovi washi tape per l’home decor

 

Il nostro giro al Fuorisalone finisce qui. Appuntamento all’anno prossimo: 14-19 aprile 2015.

25 Aprile 2014 / / Brigi Co.De. House

Non so voi, ma questi week end lunghi e le belle giornate mi hanno fatta rinascere. Ho voglia di stare all’aria aperta, di gite fuori porta, di borghi storici e di giardini fioriti. I link di questa settimana seguono queste mie emozioni, magari vi risolvono un week end?

1- Dall’11 al 26 maggio il Riso e le Rose sono protagoniste di una kermesse che coinvolge tutto il monferrato: avrete l’occasione di visitare un monferrato fiorito, gustarne i prodotti tipici ed ammirare l’artigianato locale.
2- Se vi capita di passare da San Francisco non potete perdervi questo monumento del craft: sculture in lana create da Lorna e Jill Watts per un episodio CCTV America
3- Se siete appasionati di handmade e non sapete che fare questo week end non perdetevi il Festival dell’handmade che si svolgerà a Verona all’ex arsenale.
4- … ed io dove sarà questo week end? A Bruxelle al Design Market; seguitemi su facebook e instagram per non perdervi nulla.
5- L’agrigoltura bio arriva a Milano in Cascina Cuccagna, quale migliore occasione per una spesa consapevole a due passi dalla città? Il Mercato agricolo della Cascina Cuccagna vi aspetta il 20 Maggio dalle ore 15:30.
6- Orticola è mostra botanica in pieno centro a Milano che aspetta tutti gli appassionati e non il 9, 10 ed 11 maggio.