11 Maggio 2014 / / Interiors

Il parquet è uno dei rivestimenti più utilizzati per arredare le nostre case.
Al di la del fattore estetico personale è necessario avere informazioni fondamentali per scegliere la soluzione migliore per i nostri ambienti.
Primo consiglio: scegliamo un parquet che abbia almeno 2,5 mm di legno nobile su ogni tavola. Questo ci permette di chiamarlo PARQUET.
Secondo consiglio: scegliamo il tipo di parquet che meglio si adatta all’uso che ne dobbiamo fare.
In linea generale dobbiamo ricordare che:

  • Ciliegio e faggio : chiaro ed elegante ma poco consigliato per ambienti di passaggio frequente;
  • Rovere: chiaro come il miele e molto resistente quindi adatto ad essere applicato in ogni ambiente della vostra casa;
  • Wengè: scuro e molto resistente. Adatto ad ogni ambiente ma poco consigliati in ambienti piccoli.

Scelta l’essenza e il colore è necessario ora sceglierne la composizione fra “tradizionale” e “prefinito”.

  • PARQUET TRADIZIONALE: è formato integralmente da legno quindi deve essere levigato e lucidato dopo la posa. La levigatura e verniciatura obbligano ad attendere anche fino a quaranta giorni prima di utilizzare il pavimento. Sicuramente molto artigianale ma anche più costoso.
  • PARQUET PREFINITO MULTISTRATO:  è costituito da più strati, anche di legno diverso, dove lo strato superficiale in legno pregiato (essenza) deve essere di almeno 2,5 mm di spessore, e viene levigato e verniciato in fase di produzione. Essendo pre-levigato e verniciato in fase di produzione non necessita di lavorazioni successiva alla posa, può essere quindi messo in opera rapidamente ed è calpestabile in 24 ore dalla posa. La facilità di posa lo rende anche più economico.
Posa parquet tradizionale

Posa parquet prefinito

Avete ancora qualche dubbio?

Guardate la gallery e trovate il parquet che più vi appartiene!
Castagno

Doussiè

Quercia

Teak


11 Maggio 2014 / / News

Super appassionate di fiori e piante anche quest’anno non ci siamo 
perse “Orticola” la mostra mercato che si tiene ogni primavera a Milano 
nei giardini “Indro Montanelli” a P.ta Venezia.
Tra fiori, piante, accessori per il giardinaggio e cappellini a tema 
floreale, si possono trovare tanti spunti e idee per giardini e terrazzi 
passeggiando in veri percorsi profumati, tanto si é circondati da fiori 
ed erbe aromatiche. Colori e creatività nei 16 allestimenti realizzati 
da paesaggisti e vivaisti. Le protagoniste assolute di questa edizione 
sono le rose, però date un’occhiata anche alle peonie… sono i nostri 
fiori preferiti! Buona passeggiata!

1/2/3/4 Le peonie cinesi del Centro botanico Moutan

1 la facciata di Palazzo Dugnani che da sul Parco
2 installazione di Erbacee e Rose “Momenti segreti”
3 fiori nelle gradazioni dal lilla al viola
4 Edicola in legno all’entrata di Via Palestro

1 bossi potati a sfera all’ingresso da Via Manin
2 garofanini di tutti i colori
3 rosa antica
4 Edicola in legno all’entrata di Via Manin

1 piante succulente
2 bouganville dai colori esplosivi
3 tanti fiori e piante da Ingegnoli
4 mobili da giardino di Ethimo

1 sacca in tessuto per fiori
2 ingresso da Via Manin sotto un pergolato di rose
3 installazione di salici ed erbacee “Piante con… tanto di cappello”
4 parei e sciarpe di Nella Longari

1 piante palustri
2/3 peonie dei Vivai delle commande
4 momento di relax dopo un giro tra le piante

1 casa delle bambole
2 oggetti in ferro per il giardino di Arrosoir e Persil
3 nasturzi pronti per essere portati a casa
4 prodotti dell’orto

1 installazione di Agrumi e Tropeoli di Lenzi e Maian
2 peonie
3 peonie ed aceri giapponesi
4 sedie a sdraio per il relax
per maggiori informazioni www.orticola.org
photo di Marzia Malli
11 Maggio 2014 / / Design

Spesso ci si ostina a sbarazzarsi dei vecchi mobili della nonna oppure, come spesso faccio, li si rilacca donando nuova luce e nuovo aspetto. Questa foto mi piace perchè ha saputo rendere attuale un mobile dall’aspetto piuttosto pesante. Il segreto sta innanzi tutto nell’isolarlo: ponendosi come pezzo unico di quello stile e abbinandolo a cornici e lampade moderne si ottiene un’armonia tutta nuova!


Oggi, domenica 11 maggio, è la Festa della Mamma.
Lo Staff ArredaClick ha selezionato alcune foto dal web, perchè si sa, a volte le immagini parlano più delle parole.
La Mamma noi vogliamo festeggiarla così…

 

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Per chi sta per diventare mamma…
Per chi è già mamma…
Per chi è una super mamma ed è già nonna…

Buona Festa della Mamma!

10 Maggio 2014 / / Ecce Home

Svedese di nascita, Ebba Thott ha studiato design a Stoccolma ed a New York.
Dal 2001 lavora a Londra dove fonda prima la “Ebba Thott design” e nel 2004, con l’esperta di arredo del XX secolo Nina Hertig,  la Sigmar, che offre  servizi di progettazione d’interni e fornisce arredi e complementi.
L’obbiettivo dichiarato è creare ambienti  personali che abbiano un’anima, combinando uno stile contemporaneo con elementi della tradizione. 
Le origini di Ebba traspaiono nell’amore per i materiali naturali, ed in particolare per il legno, e nell’aspirazione, che eredita dalla tradizione scandinava, di coniugare bellezza e funzionalità.
Ha creato una collezione esclusiva di sofisticate tinte  (Damo) che garantisce “a prova del passare del tempo”.
Facciamo un tour in questo appartamento di Notting Hill in cui la richiesta del committente era creare ambienti con una vaga atmosfera viennese anni ’30.

A Swede in London
Born in Sweden, Ebba Thott studied design in Stockholm and New York. 
Since 2001 he works in London where first he founded the  “Ebba Thott design” and in 2004, with the expert furnishing of the twentieth century Nina Hertig, the Sigmar, which offers interior design and provides furniture and accessories. 
The stated goal is to create personal environments that have a soul, combining contemporary style with traditional elements. 
The origins of Ebba transpire in love for natural materials, and in particular for the wood, and aspiration, which inherits from the Scandinavian tradition, of combining beauty and functionality. 
It has created an exclusive collection of sophisticated colors (Damo), which provides “proof of the passage of time”. 
Let’s take a tour of this apartment in Notting Hill where the client’s request was to create environments with a vague vibe of the ’30s.
 Divanetto e appendiabito Thonet
Il pavimento dell’ingresso è caratterizzato da un inserto in pietra resistente all’usura circondato da una cornice in parquet di rovere 
Pareti tinteggiate nella tonalità Sure Grey di Damo
Thonet bench and coat hook 
The floor of the entrance is marked by a stone inserts surrounded by a wear-resistant frame oak parquet 
Walls painted in shades of Grey Sure Damo
 Il lungo corridoio con il pavimento in parquet di rovere che collega l’ingresso e il living è scandito da due varchi ad arco.
The long passage with oak parquet floor that connects the entrance and the living is marked by two arched openings.

Tinteggiatura dei muri nella tonalità London Cloud di Damo
 Battiscopa ed infissi  verniciati nel colore Cocoa, sempre di Damo
Paint the walls in shades of Damo London Cloud 
  Skirting boards and window frames painted in the color Cocoa, always Damo

 Il living 
 Libreria  a ponte e scala design Sigmar.
Library and scale Sigmar design.

La stanza da pranzo si apre sul Living
lampade Bulles by Reflex.
The dining room opens onto the Living 
lamps Bulles by Reflex.

 La stanza degli ospiti.
The guest room.

 Tinteggiatura realizzata con Rose Grey di Damo.
Painting made ​​with Grey Rose by Damo.
La camera da letto padronale.
The master bedroom.
 carta da parati Oakleaf di Marthe Armitage.
Wallpaper Oakleaf by Marthe Armitage.

Piastrelle Blueware realizzate con immagini al negativo di foglie fotografate sui marciapiedi di Londra.
 Tiles  by Blueware made ​​with the negative images of leaves photographed on the sidewalks of London.

Foto da Sigmar e da Ebba Thott