14 Maggio 2014 / / ArchitettaMI

Buongiorno architettamici oggi vi voglio portare in un altro mini appartamento questa volta sui tetti di Parigi. La ristrutturazione è opera di Marianne Evennou, che si è trovata in uno spazio di piccolissima metratura, solo 25 mq, ma con soffitti abbastanza alti. Questa è stata la sua fortuna perché le ha permesso di creare altri ambienti ed il modo in cui è intervenuta lo trovo veramente delizioso.

Essendo lo spazio molto alto Marianne ha creato una zoccolatura di circa 70 cm in una bellissima tonalità di grigio in modo da sottolineare lo spazio e dare continuità agli ambienti. Inoltre in questo modo lascia al colore bianco il compito di riflettere la luce proveniente dalle finestre e dal lucernario e di inglobare gli spazi ricavati in altezza.

La scala porta a questa piccola zona relax.

Un’idea furba per non interrompere la zoccolatura è quella di dipingere il mobile, che fa anche da scrivania, dello stesso colore.

Uno dei motivi per cui trovo questo appartamento interessante è il mix di pattern.

Gli unici elementi che interrompono lo spazio e si stagliano nel bianco sono le tende rigate delle armadiature e la scala che porta in camera da letto.

E le lampade sospese sopra il bancone? Splendide!

Sopra la cucina la camera da letto.

Infine il posto per il divano. Sotto la finestra, un piccolo angolo in cui i cuscini continuano il verso orizzontale del basamento grigio. I colori delle stoffe riprendono quelli della casa e inseriscono un ulteriore colore, il giallo, che rende il tutto più luminiso.

Spero che questo tour vi sia piaciuto. A presto 😉

Immagini tratte da My Paradissi.

14 Maggio 2014 / / Dettagli Home Decor

Sulle colline di Ibiza, affacciate verso il bellissimo mare,  si nasconde uno splendido casale di oltre 400 anni. Completamente ristrutturato oggi  è  un accogliete rifugio immerso nella natura incontaminata, un’oasi di tranquillità dove trascorrere piacevoli momenti in totale…

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14 Maggio 2014 / / Architettura

Oggi vi vogliamo presentare un nostro progetto di recupero per un casale agricolo dismesso.
La costruzione, tipica edilizia vernacolare della campagna romana, è state riletta e reinterpretata da CAFElab studio per essere trasformata in una villa con uno stile in equilibrio fra richiami ai materiali tradizionali e forme contemporanee. [tweet this]

Il progetto

Elemento chiave del progetto è stato la volontà di riutilizzare i volumi, correggendo dove possibile l’esposizione degli ambienti.
L’intervento prevede innanzitutto una fase di recupero delle strutture esistenti, per la protezione dall’umidità e per l’adeguamento sisimico; fra gli interventi, la realizzazione di un vespaio, la sostituzione del tetto piano con un tetto a due falde con struttura in legno, la risistemazione del terreno circostante per prevenire problemi di infiltrazioni e per creare dei terrazzamenti per trasformare l’orto nel giardino della casa, con viali e parcheggi.
Il nuovo portico, per le limitazioni normative in parte coperto e in parte scoperto, affaccia su una piscina a sfioro che sfrutta la pendenza del terreno e gode di una vista molto suggestiva e panoramica.

Pietra naturale

Quando progettiamo ville suburbane ci piace inserire, dove possibile, l’elemento fuoco; troviamo infatti che i camini abbiamo un grande effetto conviviale e diano carattere ad ogni ambiente in cui sono inseriti. In questo caso abbiamo optato  per un doppio camino, con un focolare che affaccia nella zona giorno e l’altro a servizio della zona giorno esterna, sotto il nuovo portico.
In questa maniera abbiamo ottenuto un corpo di notevole dimensione, rivestito con pietra locale, che caratterizza fortemente la facciata e che continua con dei setti che racchiudono l’abitazione, creando un nuovo e moderno equilibrio fra l’edilizia tradizionale preesistente e le forme contemporanee.

Il casale e il sole

L’edificio originale, in muratura portante in blocchetti di tufo, presentava un tetto piano in pessime condizioni e finestrature molto limitate.
Lo studio del soleggiamento in relazione alle falde del tetto ha consentito di scegliere l’orientamento migliore sia da un punto di vista architettonico che in vista dell’adozione di interventi volti al risparmio energetico, come i pannelli fotovoltaici.

Il progetto d’interni

Il nuovo progetto d’interni organizza in maniera più rigorosa le funzioni, recuperando giaciture e simmetrie; il risultato è un’ottimizzazione di spazi e volumi.
Il soggiorno a doppia altezza è diviso dalla zona cucina-pranzo da porte scorrevoli così da permettere una configurazione mutevole con due ambienti distinti o uno unico, per le occasioni in cui si ha bisogno di più spazio.
Nella zona notte, la master bedroom è dotata di bagno privato e cabina armadio in linea, consentendo future soluzioni decorative.

Studio del soleggiamento con utilizzo della carta stereometrica elaborata in base alla posizione geografica.

Info e preventivi: CAFElab studio


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CAFElab | studio di architettura