15 Maggio 2014 / / Design

Buonasera a tutti!
Correndo e scalpitando arrivo a fine giornata, ma arrivo!

Oggi torno a parlare di sale da bagno.
Vi propongo una soluzione come sempre di recupero o anche no.
Ecco come si può sposare un pezzo di una certa importanza o, se preferite, imponenza con un arredo minimal e assolutamente moderno.
Questo a mio avviso è un bellissimo specchio, nella forma e per l’essenza del legno con cui è realizzato.
Soprattutto nei bagni mi piace molto accostare il legno, generalmente per i mobili e in essenze scure, con il grigio, preferibilmente antracite. Lo trovo un accostamento molto elegante e facilmente sposabile anche in ambienti piccoli, contro ogni tendenza e abituale pensiero!

Buona serata!

15 Maggio 2014 / / Architettarte

Mark e Brian Fanner sono due fratelli sudamericani e nel 1996 hanno dato vita ad un progetto imprenditoriale chiamato LUNA DESIGNS. La loro azienda coniugando obiettivi economici, sociali ed ecologici, progetta e produce delle stupende cornici con legno di scarto, contribuendo al riciclo del materiale e alla conseguente riduzione dei rifiuti. 
Il progetto coinvolge e da speranza a molte persone in difficoltà economica, perseguendo una gestione responsabile e solidale, esente da qualsiasi discriminazione.
I prodotti sono a mio avviso meravigliosi e l’iniziativa decisamente da premiare!
Lo stile delle loro cornici si armonizza bene in diversi contesti abitativi e offre un’ampia gamma di pezzi “unici” con cui creare personalissime composizioni. 
Qui il post su come appendere quadri e cornici.
Io me ne sono letteralmente innamorata!




via web
happy morning

15 Maggio 2014 / / Decor

Prosegue con successo lo sviluppo della linea “Lovable Collaction” di Mineheart, noto marchio inglese lanciato nel 2010 dalla coppia di designer Brendean Young e Vanessa Battaglia.Minehart  commercializza mobili, carta da parati, illuminazione e oggetti dècor davvero insoliti e un pò bizzarri….

[[Se vuoi continuare a leggere clicca sul titolo dell’articolo]].

15 Maggio 2014 / / Design

Ve l’avevo già accennato che sto per integrare la mia mansarda con un solaio che diventerà camera da letto, giusto?
Ebbene dopo infiniti iter burocratici (infiniti perché ancora non sono finiti) sembra che siamo arrivati al dunque e a breve inizieremo i lavori; di conseguenza in questi giorni sto setacciando la rete in cerca di ispirazioni e soluzioni alternative.
Dato che tra le due stanze ci dovranno essere degli scalini poiché gli spazi sono su livelli diversi, il mio chiodo fisso del momento è: come si scelgono le scale? E se non si tratta proprio di una scala ma di qualche gradino?
Vi anticipo subito che non lo so.
L’unica conclusione a cui sono arrivata però è sulla scelta del materiale, ovvero l’opzione scaletta in metallo al posto dei soliti step monolitici ingombranti e visivamente pesanti.
A parte questi noiosi panegirici sul futuro cantiere che si insidierà in casa mia, oggi vi vorrei mostrare una ristrutturazione davvero splendida di un’abitazione del 1900 a Milano in cui c’era la necessità di installare una scala per unire due livelli, senza sacrificare troppo lo spazio caplestabile e riducendo al minimo l’impatto del nuovo sulle preesistenze.

 
 

Adoro la rete al posto del parapetto sul soppalco, adoro le piastrelle antiche ed il pavimento in marmo, adoro le porte discretamente decorate e soprattutto amo alla follia questa scala bidimensionale.
Forse un po’ scomoda e certamente particolare ma, secondo me, il contrasto non fa altro che aumentare la bellezza di questo appartamento sopravvissuto alla modernità senza camuffare un elemento funzionale e necessario come una scala dietro a stili e -ismi anacronistici.
Qualche bel mobile scandinavo, animaletti di porcellana e un paio di Lady di Zanuso e sarebbe la mia casa ideale.

Foto e progetto di Francesco Librizzi.

Emily

15 Maggio 2014 / / Interior Break

Uno specchio dietro al lavello della cucina? Può sembrare una scelta un po’ azzardata, ma è sicuramente un’idea furba per “ampliare” lo spazio. E proprio questo meraviglioso specchio, insieme al pavimento optical, sono gli elementi che mi hanno maggiormente colpito di questo appartamento a Parigi, disegnato dall’architetto Charlotte Vauvillier. Un gioiellino di 40 metri quadri pieno di carattere e con soluzioni contenitive studiate al centimetro. Non sarebbe una base perfetta per una romantica fuga nella Ville Lumière?

P.S.: Se siete tentati dall’idea di mettere uno specchio in cucina, date uno sguardo qui qui.

A mirror behind the sink in the kitchen? It can be an unusual choice, but it’s a clever idea to open up the space. And this wonderful mirror, together with the optical illusion flooring, are the elements that caught my attention in this apartment in Paris, designed by the architect Charlotte Vauvillier. A ​​40 square meters place with a lot of character and with customised storage solutions. It would be a perfect base for a romantic getaway in the Ville Lumière, isn’t it?

P.S.: If you like the idea of a mirror in the kitchen, check out here and here.

Photo: Charlotte Vauvillier via desire to inspire.

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L’articolo Home tour: un delizioso appartamentino a Parigi sembra essere il primo su Interior Break.

15 Maggio 2014 / / Decor

Se il buongiorno si vede dal mattino, io oggi mi sono svegliata con la voglia di fare un piccolo styling per un post veloce, ma dal fresco sapore di menta piperita… Sì perchè, in attesa di prendere decisioni più importanti per la mia casa, mi sono tolta un paio di sfizi low-cost per intonarla alla primavera e al mio blog. Ho scovato all’Ikea due ultimi pezzi della collezione BRAKIG che sembrano fatti apposta per la mia palette preferita ed erano pure nell’angolo occasioni… come potevo lasciarmeli sfuggire? Un tocco di azzurro pastello nel living ed uno in camera da letto, ora c’è un po’ di menta piperita in ogni stanza 🙂


Lo sgabello è BRAKIG
Il vaso è SOCKERART
I fiori sono SMYCKA



Il divano è FRIHETEN
La pelle di pecora è LUDDE
I cuscini sono BRAKIG


Photos by T h e P e p p e r m i n t L a n d

15 Maggio 2014 / / Creative & Ordinette

Hi friends! Post like the one I am sharing today I guess will be my favorite ones in the next few weeks. I am eagerly trying to find out ideas about how to refurbish the new apartment and I really haven’t got a clue where to begin from. I am still in the midst of the boxes and have to rearrange things and clothes in the closets. I have already gone through experiences like this one, but when it comes to your own house, you find yourself completely incapable to manage things out. I would be happy to help others move things and rearrange objects but in my apartment I am continuously changing my mind about where to place closets and bookshelfs…. Anyway, I try to envisage how the apartment will look after the elbow grease and that makes me feel kind of relieved from the burden. Here I am with some ideas for the living roomm the bedroom and the terrace. Minimalist touches, predominant white and a terrace with some zen touches. Have a great day!

15 Maggio 2014 / / Decor

Le radici del brand spagnolo Desigual, ben piantate in un concetto brioso ed allegro della vita, sono perfettamente rispettate anche nella collezione Living: come altri importanti marchi di abbigliamento, anche Desigual ha compreso, sulla scorta del suo successo, che ciò che l’uomo e la donna apprezzano al punto da indossarlo riscuote altrettanto successo per la decorazione degli ambienti quotidiani.

Ritroviamo così nei tessuti proposti tutta l’energia positiva dei capi di abbigliamento, con le texture e le fantasie stravaganti e dai colori più che vivaci. Ecco quindi la collezione di biancheria letto, composta da lenzuola, copripiumini e cuscini, ma anche le soluzioni per il bagno e per l’arredo della cucina.

Ci si può sbizzarrire disseminando per casa tutte le psichedelie Desigual, con i suoi motivi composti da farfalle o fiori (due tra i temi principali): sembra quasi una sfida lanciata dalla Spagna nei confronti delle attuali tendenze dell’arredo design, che sembrano ultimamente orientate verso una maggiore sobrietà…a noi l’idea piace tantissimo perché per quanto si tratti di accessori vistosi, riteniamo che siano ricchi di stile!

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15 Maggio 2014 / / Home Self Home

Questo é uno di quegli step piuttosto noiosi. Di quelli che coinvolgono poca (per non dire alcuna) creatività. Ma che, aihmé, sono essenziali. Potrebbe tranquillamente essere messo al primo posto negli step per l’arredamento di un locale, ma personalmente preferisco iniziare da qualcosa di più creativo e spensierato e rimandare le questioni tecniche a dopo. Tuttavia, a questo punto é d’obbligo: occorre misurare il locale. Occorre misurarlo per calcolare i quantitativi di vernice (o carta da parati) da acquistare. Ed occorre misurarlo per scegliere i mobili delle dimensioni adatte al locale.
Se non ve la sentite di dipingere da soli il locale (o comunque in presenza di qualsiasi problema come crepe, muffa, umidità) vi consiglio di rivolgervi a degli specialisti. Verniciature tradizionali costano ormai pochissimo, mentre se scegliete tecniche più decorative aumenterà proporzionalmente anche la difficoltà d’esecuzione e sarà importante avere una buona manualità. Lavorando nell’impresa di pittura di famiglia so quante volte siamo stati chiamati di corsa per dover rimediare a disastri post-fai-da-te…

This is a quite boring step requiring little (if none) creativity. But, unfortunately, it is an essential one. It’s order may vary but I suggest to place it as third step so as to start with more funny and creativity-oriented activities. Nevertheless, at this point it is necessary to measure the room. You have to do this in order to assess how many painting/wallpaper do you need. And to choose furniture wich best fits with the room.

If you don’t feel very comfortable in painting the room yourself (and in any case if there are some problematic situations like cracks, mold, moisture) I suggest to call an expert. Traditional painting is quite cheap yet and decorative tecniques involve increasing difficulties and good manual skills. By working in my parents’ painting firm I’m well aware of how many times we have been called to repair diy’s failures…


Misurare il locale per la pittura / Measuring the room for painting
Capire da che parte iniziare quando si prendono le misure non é sempre facile. Spesso, infatti, può capitare di realizzare troppo tardi che, ops, quella misura ci siamo dimenticati di prenderla. Avendo fatto la gavetta sui cantieri, con capi operai che misuravano una stanza in si e no 1 minuto e mezzo ho scoperto che é più semplice di quanto si possa pensare. Ma siccome non é un’attività che si fa proprio tutti i giorni, un promemoria può tornare utile.

While measuring a room understanding where to start from is not always that easy. Indeed, it may happens that… ops! you forgot to measure that important thing. Having grown up in building sites with head workers measuring a room in about one and a half minute I understood that it’s easier than we think. However, since it isn’t a job you do on a daily basis, a memo may be usefull.

Procediamo per punti: / Main steps:
    1. Innanzi tutto é bene stilizzare la stanza su un foglio, così da facilitarci la trascrizione delle misure.
        First of all, it is usefull to draw a sketch of the room (to ease the writing of the measures).

    Measuring a room

      2. Se la stanza non é rettangolare, cerchiamo di scomporla in più rettangoli in modo che sia più facile da misurare.
          If the room is not rectangular, try to breake it up in many rectangles to facilitate the measurement.

      Misurare un locale

        3. Misuriamo lunghezza ed altezza di ciascun rettangolo, quindi annotiamole sul nostro schizzo.
            Measure lenght and height of each rectangle and write them down on the sketch.

        Measuring a room

        Measuring a room
        4. Calcoliamo la superficie del soffitto ricavando l’area di ciascun rettangolo e sommandole tra loro.
            Calculate ceiling’s area by summing up each rectangle’s area.
          5. Misuriamo l’altezza del locale e altezza e lunghezza di porte e finestre.
              Measure room’s height and lenght and height of doors and windows.
          Measuring a room
          6. Calcoliamo la superficie delle pareti misurandone la lunghezza totale e moltiplicandola per l’altezza del locale. Al risultato sottraiamo l’area delle aperture (di cui al punto 5).
              Calculate walls’ area by measuring their total lenght and multiplying it with room’s height. From this remove doors and windows’ areas (point 5).

          Misurare un locale