28 Maggio 2014 / / Design

Ops, riguardando la casa dei miei sogni che ho condiviso su Italian Bark qualche giorno fa, mi sono resa conto che manca qualcosa: il bagno. Eh sì, ammetto di trascurare un po’ questa stanza, ma oggi ho pensato di rimediare raccogliendo qualche immagine dalla mia board Pinterest. Pronti?

Oops, looking at my dream house that I shared on Italian Bark blog a few days ago, I realized that something is missing: the bathroom. Oh yes, I admit to neglect a little bit this room, but today I remedy with this roundup of images from my Pinterest board. Ready?

Un bagno completamente bianco? Ho sempre pensato che fosse meglio distinguere le piastrelle utilizzate per il pavimento da quelle usate per le pareti, ma questo effetto quaderno a quadretti mi piace tanto.

An all white bathroom? I always thought it was better to distinguish the tiles used for the floor to those used for the walls, but I love so much this squared notebook effect.

via Remodelista.

Sempre a proposito di bagni total white, che ne dite di questo? Io lo trovo molto chic. E la soluzione adottata per raccogliere gli asciugamani è carinissima.

Speaking of all white bathrooms, what do you think about this? I find it very chic. And the storage solution for towels is very beautiful.

via Daniella Witte.

Se, invece, preferite qualcosa di divertente, potreste ispirarvi a queste piastrelle. Unico rischio: giocare a scarabeo potrebbe farci perdere la cognizione del tempo:)

If you prefer something fun, you can inspire these tiles. The only risk: you could lose track of time, playing Scrabble. 

INT2 Architecture via My Paradissi.

Maison Hand via the style files

karhard architektur

via Fancy.

Ma la mia vera ossessione, quando si parla di bagni, sono gli specchi rotondi. Avete notato quanto sono diffusi ultimamente? Io li amo.

Se cercate altri spunti per il bagno, guardate qui, qui e qui.

But, when I think of bathrooms, I’m obsessed by round mirrors. Have you noticed how popular they are lately? I love them. 

If you are looking for more inspiration, go here, here and here 

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L’articolo Un po’ di ispirazione per il bagno | Bathroom inspiration sembra essere il primo su Interior Break.

28 Maggio 2014 / / Decor

Arrivo in ritardo ma con un’idea super!!!
Sfido chiunque ad affermare di averla già vista!
Una parete solo per padelle… appese però!
Qui il principio è quello della parete da attrezzi, già provvista di tanti forellini per appendere oggetti un po’ in ogni dove. In effetti chi ne ha una in disuso potrebbe ben pensare di riciclarla e completare il quadro con delle maxi lettere che ci esplicitino l’idea.
Diversamente, che ne dite di realizzare una campitura in pittura lavagna scrivervi con un bel carattere ‘PENTOLE’ e appendere una serie di chiodini ?!
Buon divertimento a chi si cimenterà e buona serata a tutti!
28 Maggio 2014 / / News

Curare un blog non è un’impresa facilissima, soprattutto se si vuole proporre contenuti di qualità, perché è necessario investire tempo ed energie nella ricerca degli argomenti e nella redazione dei post. Ma il piacere che deriva dalla condivisione di una grande passione ripaga moltissimo gli sforzi necessari, e quando qualcuno dei lettori esprime apprezzamento per quello che fai, come dire, godi un casino. Quindi vi annuncio con grande piacere che A Fab Home, che ringrazio davvero di cuore, mi ha assegnato il premio Liebster Award!

Il Liebster Blog Award è un premio virtuale istituito per dare visibilità e riconoscimento ai blog meritevoli, ed è una sorta di testimone che passa di blogger in blogger. Le regole sono facilissime, una volta nominati bisogna:
  • ringraziare e linkare il blog/blogger che ci ha nominati
  • rispondere alle 10 domande poste dal blogger
  • nominare altri 10 blog con meno di 200 follower per spargere la voce (io penso di averne scelto qualcuno che sfora, ma tant’è, mi piacciono!)
  • stilare 10 domande da porre ai blog nominati
  • andare sui singoli blog per comunicare la nomina.

Il blog che mi ha nominata, come dicevo prima, è A Fab Home (grazie ancora!).

Le risposte alle domande:
D: A quale oggetto o arredo della tua casa sei particolarmente affezionata/o?
R: Un vaso in ceramica di un blu bellissimo, che è sempre stato in casa mia. Mia madre ci teneva le perline, e a me sembrava un forziere pieno di cose preziose e luccicanti ogni volta che lo aprivo.
D: L’oggetto che avresti voluto inventare?
R: La lampada Eclisse di Vico Magistretti, la adoro!
D: Quale materiale ti rappresenta di più: legno, carta, metallo, tessuto, …?
R: Tessuto. E’ un materiale adattabile, duttile, che può essere reinventato, e direi che fa al caso mio.
D: Il tuo colore preferito?
R: Viola, in questa tonalità
D: Casa in città, campagna, mare o montagna?
R: Città! 
D: Come esprimi la tua creatività?
R: Essendo una interior designer in realtà è nel lavoro che esprimo la mia creatività, che è sempre un mix di ispirazione e tecnica. In ambiti non lavorativi per quanto mi riguarda gli abiti sono un buon mezzo di espressione, soprattutto le scarpe, tanto che sto meditando di darmi anche allo shoe design. Stay tuned!
D: Com’è nato il nome del tuo blog?
R: Dalla semplice riflessione che le case sono microcosmi che si modellano intorno a chi le vive, in cui ogni stanza è uno scenario diverso. Rooms, appunto!
D: Tra gli strumenti del tuo lavoro/hobby cosa porteresti assolutamente con te su un’isola deserta?
R: Carta e penna.
D: Le tue idee le appunti su carta, a mente o usi qualche app/tool particolare?
R: Su carta, e poi al computer nel caso dovessi perdermi i fogli (ma non app, solo programmi di scrittura!).
D: Qual è il tuo stile preferito tra: shabby chic, nordico, etnico, classico, moderno, industriale, …?
R: Mix tra nordico e industriale!

E ora le mie 10 nomination, tra blog di interior e non, in ordine sparso:
Infine, le 10 domande:
  1. Perchè hai aperto un blog?
  2. Qual è il tuo colore preferito?
  3. Se fossi un oggetto d’arredo, quale saresti?
  4. Come ti piace spendere il tuo tempo libero?
  5. Un libro, una canzone, un film.
  6. Cosa non deve mai mancare nella tua dispensa?
  7. Non smetteresti mai di…
  8. Qual è il tuo sogno nel cassetto?
  9. E la tua passione più grande?
  10. Che oggetto avresti voluto inventare?

28 Maggio 2014 / / Architettarte

Mi piace molto la nuova collezione di mobili metallici progettata per Seletti da Alessandro Zambelli, in equilibrio tra gusto retrò ed estetica minimalista.
La linea si chiama WIRE e comprende dei mobili in acciaio verniciato con tenui colori pastello – crema, muschio verde e rosa salmone -.

via web 
28 Maggio 2014 / / Ecce Home

Ancora Double G, ancora Parigi, ma questa volta un  romantico appartamento sui tetti di Montmartre vicino alla stazione del metrò Abesses (ricordate il film “Il favoloso mondo di Amelie”? È uno dei luoghi cari alla protagonista).
L’appartamento con ampie finestre da cui si gode il panorama è costituito da un piccolo living  comunicante con la cucina, sufficientemente grande da ospitare il tavolo da pranzo ed  illuminata da “velux” aperte sul tetto, camera da letto e bagno.

La firma dello studio di progettazione parigino è riconoscibile: colori chiari (grigio tenue e bianco) scelti per le pareti, in contrasto con il nero di porte, finestre e mobili della cucina, accenti di colore (avio e giallo per la camera da letto,  giallo e fucsia per il soggiorno) che vivacizzano l’insieme. Fantasie geometriche black and white per cuscini, tappeto e lampada a sospensione sul tavolo.
E poi dettagli decor  importanti come il camino in marmo nero, originali come la struttura di travi in legno lasciate a vista, o imprevedibili come l’imbottitura effetto matelassé, non per la testata del letto, ma per l’intera parete alle spalle di questo.
A dimostrazione che lo charme non è questione di metratura. 

Ho trovato  sul sito di una collaboratrice, Chloe Martin, anche i disegni di progetto in cui, pur con alcuni dettagli  diversi,  l’effetto ricercato era già ben evidente.
On the roofs of Montmartre
Again Double G, again  Paris, but this time a romantic apartment between the rooftops of Montmartre near the Abbesses metro station (remember the movie ” Amelie”? Is one of the places dear to the protagonist).
The apartment, with large windows from which you can enjoy the panorama, consists of a small living room connected to the kitchen, large enough to accommodate a dining table and illuminated by ” velux ” open in the roof, bedroom and bathroom.
The signature of the Parisian agency  is recognizable: light colors (gray and white) chosen for the walls, in contrast with the black of doors, windows and kitchen furniture and accents of color ( yellow and aviation for the bedroom , yellow and fuchsia for the stay ) that enliven the whole. Black and white geometric patterns for pillows, carpet and pendant lamp on the table.
Then, important decor details like the black marble fireplace,or original how the structure of the wooden beams left exposed or unpredictable as the padding quilted effect, not  for the head of the bed, but for the entire wall behind it.
To demonstrate that the charm is not a matter of size.

I found on the site of a collaborator, Chloe Martin, the design drawings in which, even with some different details, the desired effect was already evident.

28 Maggio 2014 / / Idee

Non stavamo più nella pelle per questa cameretta: l’abbiamo pensata, progettata, ripensata insieme a Raffaella e le sue bimbe, abbiamo scelto i colori, abbiamo atteso, e adesso eccola realizzata!
Ho assistito al montaggio, ieri mattina, e sono arrivata munita di macchina fotografica, proprio per fare un degno reportage di questa realizzazione.
Igor e i suoi sono stati velocissimi, e poco dopo l’ora di pranzo il lavoro era terminato.

Molto soddisfatti!

L’armadiatura a tutta altezza è stata pensata con parti apribili con ante e parti a giorno, e anche dietro il letto abbiamo pensato di sfruttare lo spazio con dei vani con apertura a ribalta per contenere coperte e cuscini.
Il letto a castello a tre posti risolve il problema del poco spazio con un letto ad estrazione, che deve essere posizionato lungo l’altra parete, dove sono presenti le scrivanie.
A tal proposito le scrivanie sono state pensate per essere richiudibili, per essere utilizzate solo alla necessità e per il resto risparmiare spazio.  Qui altri dettagli della cameretta, battezzata Masuva‘, in onore di Matilde, Susanna e Valentina.

cameretta ragazze armadio e letto

Letto a castello a 3 posti e armadiatura a muro

cameretta ragazze armadio e letto

Ecco una foto del letto a castello con doghe e della parte retro con il comodino e il vano contenitore a ribalta

cameretta ragazze armadio e letto

Alcuni dettagli dell’armadio

libreria e scrivania ribaltabile

Libreria con scrivanie ribaltabili integrate

libreria e scrivania ribaltabile

Un dettaglio sui colori

libreria e scrivania ribaltabile

Le scrivanie si bloccano grazie a dei pannelli posti sotto i piani, incernierati alla struttura.

Le fasi di montaggio sono state eseguite in modo veloce e preciso, e tutto è stato reso sicuro e affrancato alla parete con i moduli collegati tra di loro.

cameretta ragazze montaggio

Foto di montaggio – Igor Leccese e i suoi collaboratori all’opera, veloci e precisi come sempre!

La sorpresa più bella è stato il rientro improvviso delle bimbe, e le loro facce piene di gioia per il loro nuovo spazio, tutto da vivere e sistemare a modo loro.

camerette per ragazze

Susanna, Valentina e Matilde…ecco la vostra cameretta!

camerette per ragazze

Un’altra foto per il blog sul vostro nuovo letto a castello!

Anche tu stai cercando camerette per ragazze pensate per ottimizzare lo spazio a disposizione?
Contattaci e la progetteremo insieme!

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28 Maggio 2014 / / Cappello a Bombetta

Amanti del minimalismo questo non è il post per voi! Se invece amate circondarvi di cose, di collezioni, di oggetti presi quà e là in giro per il mondo e per mercatini, se ciascun oggetto riveste per voi un significato speciale e non lo buttereste mai via allora siete nel posto giusto!  Seguitemi nella casa della designer, scrittrice, artista e tantissime altre cose, Sibella Court. “La casa è il migliore specchio di me stessa” così la descrive Sibella, “parla di me delle mie passioni.” Un mondo ricco e sfaccettato, pieno di dettagli in cui perdersi, di storie; una casa non adatta a tutti ma che certamente è fonte di grandissima ispirazione, come i suoi libri e i suoi lavori che potrete trovare nel suo bellissimo shop The Society Inc.
Un’altra curiosità: lo sapete chi è il marito di Sibella? Il grande chitarrista e musicista Ben Harper! Davvero una casa in cui si respira creatività a 360°… come potevo non condividerla?
Pronti a perdervi?
Tutto il servizio lo trovate quì. Le foto sono di Lucy Feagins, Sean Fennessy

Minimalism lovers this post is not for you! But if you love collecting things all around the world or at the flea markets you are in the right place! Follow me in the marvellous house of Sibella Court. Artist, designer, writers and many other things, as she sais: house is her mirror.  An eclectic, rich world, full of details and also dramatic. It’s a house for bold heart, sure… but also if you are not you may take many inspirations so that from her books and works that you could find in her shop The Society Inc.
Other curiosity: do you know who is Sibella’s husband? The great musician and guitarist Ben Harper! Really a fully creative house, don’t you think? 
Ready to lose yourself in?
If you want to read all the story you could find here. Photos are by Lucy Feagins, Sean Fennessy

28 Maggio 2014 / / Architettura

dettagli home decor

La cucina è il fulcro della casa ed è l’ambiente dove si trascorre la maggior parte del tempo: quindi è necessario sceglierla con cura in quanto deve rispecchiare le nostre esigenze e il nostro stile di vita.

La cucina è uno spazio molto complesso da arredare ed è composta da numerosi elementi, tra cui i mobili base e i pensili che ne determinano anche lo stile. In fase di progettazione, a seconda della dimensione della stanza da destinare alla cucina, è necessario studiare bene la disposizione dei mobili al fine di utilizzare al meglio lo spazio e creare una cucina pratica, funzionale ed esteticamente bella.

dettagli home decor
modello MILA – Cesar Cucine

Nel caso in cui si disponga di una cucina abitabile è possibile progettare l’ambiente posizionando i diversi elementi lungo due pareti contrapposte,  una soluzione particolarmente pratica e funzionale che offre la comodità di avere due ampi piani di lavoro per la preparazione dei cibi e che consente di lasciare a vista i piccoli elettrodomestici più utilizzati.

Se invece la vostra cucina è caratterizzata da un ambiente lungo e stretto, è consigliabile posizionare gli elementi lungo una sola parete, inserendo mobili base, elettrodomestici a incasso e pensili al fine di sfruttare al massimo lo spazio. Se la stanza risulta particolarmente stretta meglio optare per mobili e pensili con ante scorrevoli. Non dimenticate di scegliere un pratico e ampio piano lavoro, importantissimo per i piccoli spazi, utilizzate le barre porta tutto per appendere i diversi accessori lasciando così libero il più possibile il piano di lavoro.

Un’altra alternativa è la cucina disposta a “L”. Si tratta di una soluzione versatile, ideale per chi desidera inserire nella stanza anche il tavolo da pranzo e nel caso in cui si disponga di una sola parete da attrezzare.

Se l’ambiente cucina gode di tre pareti da sfruttare, potete optare la disposizione a U. È una delle soluzioni più funzionali, perfetta per le grandi superfici ma anche per i mini spazi. Con questa disposizione si avrà una cucina pratica e decisamente “capiente” dove ogni cosa è a portata di mano.

dettagli home decor
modello START TIME – Veneta Cucine
dettagli home decor
modello GO – Snaidero Cucine

Per chi invece dispone di un ampio open space la cucina  “a isola” risulta la scelta ottimale. In questo modo è possibile decidere di attrezzare una parete e di posizionare al centro un elemento a isola. Questa soluzione si presta anche per una cucina disposta a L oppure a U. L’isola è un elemento versatile che può  essere sfruttato in più modi, da mobile per contenere a piano cottura.  

Una volta stabilito quale sia la soluzione ideale per la nostra cucina è il momento di scegliere lo stile della cucina e quindi il materiale, il colore, le dimensioni, il top e ogni altro accessorio che completerà l’ambiente. Se desiderate uno spazio vivace e colorato, la cucina moderna è la soluzione ideale. Ogni anno aziende leader del settore presentano nuovi modelli di cucine moderne che rispondono perfettamente alle tendenze del momento e alle esigenze sempre più evolute degli utenti, con la massima attenzione verso un’estetica accattivante. Le novità del settore mettono in primo piano nuovi rivestimenti, realizzati con materiali innovativi e sempre più ecologici,  la componibilità degli elementi che consente il massimo della personalizzazione garantendo comfort e praticità d’uso. Anche in tema di top cucina le soluzioni proposte sono molte, sempre più all’avanguardia e vedono l’utilizzo di materiali come laminati plastici, pietre naturali, marmo alluminio e acciaio. Alcuni materiali risultano più resistenti rispetto ad altri e non possiamo dire che un materiale sia migliore di un altro ma è importante sceglierlo in base a quelle che sono le nostre esigenze, a seconda dell’uso che ne dobbiamo fare e, naturalmente, dovrà essere in perfetta armonia con lo stile scelto per la cucina.



dettagli home decor
modello NUMERO UNO – Doimo Cucine
dettagli home decor
modello CLOE – Cesar Cucine
dettagli home decor
modello EXTRA UP – Veneta Cucine
dettagli

28 Maggio 2014 / / Idee

Oggi non sarò io a parlare. Ho raccolto un po’ di cose interessanti senza un preciso criterio, a caso per dirla in parole povere. Penso di non averlo ancora fatto, un post dedicato a questa immensa fonte di ispirazione che è Pinterest. Milioni di foto dietro alle quali si nascondono milioni di universi. Basta saperlo usare in modo intelligente e ricordarsi di citare sempre la fonte delle immagini condivise. Io sono andata a spulciare gli ultimi pin per voi ed ecco cosa ho trovato:
La casa di Jamie Beck, che potete trovare sul sito Ann Street Studio insieme a Kevin Burg. La casa è meravigliosa e il sito interessantissimo perchè non solo parla di moda, bellezza e viaggi, ma propone anche una nuova forma di rappresentazione digitale, a metà strada tra la foto e il video, che loro chiamano Cinemagraphs. Non potete perdervela!

Il titolo è questo: Foto fai da te delle creazioni handmade: cosa fare e cosa non fare. L’autrice è Cristiana di farecreare.it. Il post sarà davvero utile, sia a chi vuole presentare le proprie creazioni negli shop online, sia a tutti quei blogger a cui piace raccontare non solo con le parole ma anche con le immagini. Cristiana dice che non è necessaria un’attrezzatura costosissima per fare delle belle foto, e lo dimostra realizzando questa guida illustrata con un semplice Ipad. E tra qualche giorno sul suo sito potrete trovare la seconda puntata.
“Sii qualcuno che faccia sentire tutti qualcuno”. Che sotto a questa frase si nasconda una strategia di marketing? Ne lascio a voi l’interpretazione. La fonte è questa, ma il design l’ho realizzato io.

Questa decorazione un po’ bohemien proviene dal sito Green Wedding Shoes, che come potete immaginare ha come tema principale il matrimonio. Nel sito infatti viene utilizzata per abbellire le sedie al ricevimento però io trovo che sia perfetta anche appesa alla parete così come si vede nella foto qui sopra.

Il designer californiano David Kitz ha ideato questa lampada minimal in ceramica quando era ancora uno studente. Il suo nome, nonchè quello del sito dove potete trovarla è L-Lamp, per la caratteristica forma a elle. Può essere appoggiata in orizzontale o appesa in verticale ed è disponibile in vari colori. Sembra che abbiano avuto grande successo visto che il negozio ha esaurito tutte le scorte!
28 Maggio 2014 / / Coffee Break

Un complesso di abitazioni degli anni ’40 a Toronto ospita questa casa oggetto di recupero a cura di Reza Aliabadi, di rzlbd. La forma longitudinale della casa, distribuita su più livelli, ha portato alla creazione di spazio lunghi ma molto luminosi. Il primo livello, con opportune rimozioni e demolizioni, si affaccia sul sottostante tramite un ponte che ne collega agli ambienti. La zona letto, ricavata nel sottotetto, ne sfrutta la suggestiva geometria, ospitando non solo anche il bagno, per lo più a vista; non solo il letto arreda questo grande spazio ma anche una sontuosa vasca da bagno freestanding.

  

Via Design Milk


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CAFElab | studio di architettura