29 Maggio 2014 / / Design

La nonna sarta e la barbería dello zio. Due ricordi di infanzia e un omaggio a quella cultura artigianale che ha avuto tanta importanza nella storia del nostro Paese. Proprio da qui prende vita l’interessante lavoro del designer pugliese Vito Nesta. Un viaggio nella memoria in cui i bottoni, i ditali, gli aghi e i rocchetti, tante volte visti tra le mani della nonna, diventano piatti, vasi e portacandele in ceramica (collezione Sartoria). E il classico pennello da barba si trasforma in una lampada dal nome anch’esso evocativo: Sbarbino. Insomma, uno sguardo poetico e, nello stesso tempo, ironico sul passato. Come potevo non rimanerne affascinata? Per questo ho chiesto a Vito Nesta di fare due chiacchiere con noi.

The seamstress grandmother and the barber uncle. Two childhood memories and a tribute to that craft tradition so important for Italy. From here the interesting work of the designer Vito Nesta comes to life. A trip down memory lane where buttons, thimbles, needles and bobbins, often seen in the hands of his grandmother, become plates, vases and candle holders (Sartoria collection). And the classic barber brush turns into a lamp (Sbarbino). In short, a poetic and, at the same time, ironic look to the past. How could I not be fascinated with his work? So, I asked Vito Nesta to chat with us.

Sartoria è il tuo primo progetto?

Prima di Sartoria ho realizzato una collezione di pezzi up-cycling: sgabelli, tavoli, lampade. Il tutto nato da un fortunato incontro con oggetti trovati per caso.

Come ha preso forma l’idea della lampada Sbarbino? Hai in mente di creare una collezione collegata alla lampada?

La lampada è nata dal ricordo della barbería di mio zio e dalla notizia che a Milano avrebbe chiuso l’Antica Barbería Colla, una storica bottega nel cuore della città. La tentazione di creare una collezione ispirata al mondo della barbería è avvenuta in un istante.

Quali sono le principali fonti di ispirazione del tuo lavoro?

Non ci sono vere e proprie fonti a cui mi ispiro. Semplicemente, da grande curioso, cerco di osservare tutto ciò che mi circonda. Lì per lì mi sembra di non aver immagazzinato nessuna immagine. Ma, quando mi ritrovo a progettare qualcosa, quelle immagini riaffiorano come chiazze di olio nell’acqua.

Vito, grazie per la chiacchierata!

Se volete saperne di più sulle sue bellissime creazioni, date uno sguardo qui.

Is Sartoria your first project?

Before Sartoria I made a collection of up-cycling pieces: stools, tables, lamps. Everything was born from a lucky meeting with found objects.

How did the idea of the lamp Sbarbino? Do you plan to create a collection connected to the lamp?

The lamp was born from the memory of my uncle’s barber shop and from the news of the closure of the Antica Barbería Colla, a historical barber shop in the heart of Milan. The temptation to create a collection inspired by barber’s tools took place immediately.

Which are the main sources of inspiration?

There are no real sources. Simply I’m very curious and I observe everything that surrounds me. At first it seems to me to have not stored any images. But, when I design something, those images resurface as oil slicks in the water.

Vito, thanks for the chat!

If you want to learn more about his beautiful creations, take a look here.

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L’articolo Il viaggio tra i ricordi di Vito Nesta | The journey through the memories of Vito Nesta sembra essere il primo su Interior Break.

29 Maggio 2014 / / Architettarte

Aria di mare da queste parti…
Ecco alcune idee per decorare la casa con complementi d’arredo a tema marino.

1- Piatti e accessori per la tavola di Virginia casa
2- La balena della linea fantastico domestico di Seletti

3- Giona, l’acquario balena in vetro soffiato di Alessandra Baldereschi, disegnato per Skitch
4- Fred&Friends ha realizzato Moby Pick, un set di forchettine per aperitivo a forma di getto d’acqua che spuntano da una balena in ceramica bianca




29 Maggio 2014 / / Detail of Us

La colazione con la luce! Finalmente é ritornata! Per festeggiare l’occasione abbiamo testato il divertentissimo stampo EAT ME e le borsette porta biscotti per tazze… Adorabili! Buona inizio giornata a tutti! 

runner in tessuto giapponese ricevuto in regalo _ vassoio in ceramica Ikea _ tazza marrone Ikea
barattolo con tappo in legno Ikea _ cucchiaino in ceramica Seletti _ ciotola Villeroy & Boch _ borsetta porta biscotti Koziol _ stampo per biscotti Suck Uk
29 Maggio 2014 / / Design

Forse ci siamo. O perlomeno siamo vicinissimi al completamento della ristrutturazione del bagno 🙂
Dopo la posatura delle piastrelle questa piccola stanza ha cominciato a prendere forma, ma ieri sera ho avuto per la prima volta la visione d’insieme di quando sarà FINITO: ho visto finalmente quello che sarà il top in legno dove verrà incassato il lavandino.

L’artigiano che se ne sta occupando è arrivato verso le 18 a fare un’ulteriore prova delle misure, munito del famoso “pezzo di legno” (un bellissimo noce) che tempo fa abbiamo scelto insieme; questa volta però l’ho visto lavorato e tagliato a misura della nicchia del mio bagno e sono rimasta sconvolta nel vederlo ancora più bello di quello che ricordavo 🙂

E’ proprio come lo avevo immaginato: grezzo, irregolare, e molto “caldo”. Perfetto abbinato a quelle candide piastrelline diamantate 🙂
Così oggi volevo cercare delle immagini per dare anche a voi un piccolo assaggio, in attesa di fotografare quello vero 🙂

 
(via Refreshed Designs)                                    (via Archilovers)
 
(via The Style Files)                                                          (via Convoy)
 
(via Digs Digs)                                                       (via Hege in France)
Sono così contenta che tutto stia andando secondo i miei piani (almeno per l’estetica, con le tempistiche invece siamo in ritardissimo) che non trovo le parole, ma soprattutto non vedo l’ora di veder realizzato interamente il mio sogno 🙂
29 Maggio 2014 / / ArchitettaMI

Buongiorno architettamici oggi voglio mostrarvi questa casa di Melbourne. Vi confesso che guardo spesso gli interni australiani, sarà perché anni fa mi sono innamorata di questi posti, sarà perché lì ho scoperto di aspettare Viola, sarà perché è una terra affascinante e lo sono anche le persone.

Fatto sta che quando l’ho vista mi sono detta: voglio condividerla con voi!

I proprietari della casa sono una coppia di origine indiana e se volete conoscere la storia vi rimando direttamente al sito da cui ho preso le foto.

Io voglio solo mostrarvi le immagini, che parlano da sole, e farvi vedere quindi quello che mi piace.

Innanzitutto il bianco, delle pareti e degli arredi, che diffonde la luce; il colore grigio, del pavimento, del marmo, delle stoffe, che rende raffinato l’ambiente; il legno chiaro; accessori in tonalità delicate qua e là…

Innamorata della tenda in camera da letto…

E poi il verde degli esterni portato anche in casa in modo puntuale e silenzioso, che viene ripreso, come in un gioco, dai quadri.

29 Maggio 2014 / / Architettura

Ci siamo.
In attesa di ristrutturare il minimo indispensabile, avendo deciso di ridurre all’osso le opere murarie, il progetto è fatto. Completato. A parte qualche dettaglio ancora da definire, come il divano, il tavolo e le sedie ancora da scegliere ed il colore della madia, il resto bene o male è stato pensato e ripensato.
Ahimè, la cucina non è quella dei miei sogni per dimensioni, allora ci ho dovuto studiare un pò. Far stare tutto in 2,60 x 1,10 mt è ovviamente impossibile. Combattere con una finestra invadente, un pilastro in cemento che o togli o ti ci abitui non è stato semplice.
Si, perchè la nostra zona giorno ospita uno sgradevole pilastro a dividere il “tinillo” dal soggiorno. 
L’idea iniziale era, saggiamente, quella di abbatterlo. Distruggerlo. Sgretolarlo. Peccato che sostenga tutto, è un pilastro portante in cemento armato. Che fare? Affrontare l’angosciante stesura di pratiche Dia, Scia e chiunque sia per recuperare 30 cm? Dover poi chiedere il permesso al condominio, intervenire con una putrella a sostegno… non finire più?
No. Noi abbiamo deciso di abbattere i costi, si sa, ora siamo ufficialmente in bolletta 🙂
E allora teniamoci il pilastro e giriamoci intorno! Sono diventata matta a trovare una soluzione graziosa. Che unisse estetica, praticità e tutto quello che serve in una cucina. E CE L’HO FATTA!
Abbiamo preferito privilegiare la zona centrale del locale, per avere più aria e movimento.
La libreria ospiterà un vano per le bottiglie (non avendo lo spazio per accontentare chi avrebbe gradito una vera e propria cantina vini) ed il vano per il frigorifero d’arredo, fino a diventare elemento decorativo/contenitivo con anche la tv.
I colori sobri, nei toni terra e cioccolato e verde acceso… poi chissà, ne penserò un’altra… chi può dirlo.
Dovremo avere ancora pazienza, l’attesa è lunga ma vi faccio vedere in anteprima l’idea prossima alla realizzazione, della zona giorno che ospita anche parte della cucina.

29 Maggio 2014 / / Design

dettagli home decor

Samet, tra i leader mondiali nella produzione di sistemi e accessori funzionali per l’industria del mobile, continua a seguire l’ispirazione “per la creazione di mobili di qualità” grazie alla forza del  team impegnato in Ricerca&Sviluppo.

dettagli home decor

Dopo un accurato studio di quelle che sono le principali esigenze degli utenti e le loro aspettative rispetto ai cassetti, Samet ha progettato SMART BOX, il cassetto carenato, ammortizzato e ad estrazione totale.  Testato con un minimo di 60.000 apri-chiudi e certificato da LGA, SmartBox è il cassetto che offre garantisce comfort, semplicità d’uso e funzionalità in un’unica soluzione.
Smartbox si contraddistingue per la struttura solida ma allo stesso tempo facile da smontare, estremamente funzionale, dotato di sistema soft-closing integrato che garantisce movimenti morbidi e silenziosi per un uso pratico e confortevole. 
SmartBox garantisce sicurezza e silenziosità, un assemblaggio più pratico, una chiusura più morbida, maggiore capacità di carico e diversi accessori. 
Grazie a distanze dei supporti più estese, i cassetti lavorano più dolcemente e silenziosamente.
Con le ruote stabilizzatrici i cassetti lavorano in modo più stabile e sincronizzato. Grazie alla forza aumentata del profilo della guida e ad un nuovo sistema di sincronizzazione, l’oscillazione orizzontale è tenuta sotto controllo.
La forza della guida è maggiore, conseguentemente la capacità di carico della guida è più elevata. Grazie al sistema di scorrimento rinnovato, i cassetti ora possono sostenere 40 kg o 65 kg. SMART BOX è disponibile con un ampio range di lunghezze e capacità.
dettagli home decor
E ora parliamo della seconda novità in casa SAMET : “ ELA”  il copri cerniera colorato e di design  che si e’ meritato IL “PRODUCT DESIGN AWARD” DI IF DESIGN 2014.
Pensate un semplice copricerniera si è aggiudicato un riconoscimento prestigioso come l’IF Design Award, premio annuale che dal 1953 promuove i migliori progetti internazionali in tre diversi ambiti: “Design prodotto”, Packaging”, “Comunicazione”. Progettato dai designer Defne Koz e Marco Susani per Samet, Ela è un rivestimento ornamentale elastico per le cerniere dei mobili, una cover morbida ed elastica che copre totalmente il corpo metallico. Con ELA le cerniere si trasformano in un complemento estetico raffinato e consentono movimenti perfetti di apertura e chiusura dell’anta grazie alla sua struttura sottile e flessibile. Disponibile in un’ampia gamma cromatica, la zip può anche essere personalizzata con il nome del cliente. 

dettagli home decor
dettagli

29 Maggio 2014 / / Coffee Break

Un recupero in Spagna, a Toledo a cura di Romero Vallejo, dal grande fascino: punto focale del progetto e dell’abitazione è un piccolo soppalco in vetro, che permette di collegare visivamente due livelli sovrapposti in un intrigante gioco di trasparenze.

Via Plazatio


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CAFElab | studio di architettura


29 Maggio 2014 / / Decor

Una campitura piena fino a 2m di altezza, sagome di animali magari stampate, ritagliate, ricalcate e poi dipinte.
D’ora in poi i vostri bimbi saranno tenuti d’occhio dai loro grandi amici animali!