30 Maggio 2014 / / Ecce Home

Ho notato che la “casa di maggio” di Grazia Casa è quella di cui ho parlato nel mio post dell’8 aprile 2014 “Un-castello-per-casa“, per cui avendo trovato altre foto ho deciso di integrarlo.
Qui un’anticipazione delle foto aggiunte.
Se vuoi vedere il  post in versione integrale vai qui.

A castel for home updating
I noticed that “the house of May” of  Grazia Casa  is that I mentioned in my post  in April 8 2014 “A castle for home“.
So I found other photos and I decided to integrate it.
Here a preview of the photos added. 
If you want to see the post in full go here.

30 Maggio 2014 / / Decor

Tonalità neutre, linee pulite, una bella collezione di arte, tante piante, uno splendido spazio esterno… cosa chiedere di più? Non mi stupisce che questa casa a Melbourne sia stata pinnata all’infinito. Mi trasferirei qui immediatamente!

P.S.: Amo i vasi di Pia Wustenberg. Ho visto i suoi pezzi l’anno scorso al Fuorisalone ed è stato un colpo di fulmine!

Neutral tones, clean lines, a beautiful art collection, a lot of plants, a gorgeous outdoor terrace… what do you ask more? I’m not surprised that this home in Melbourne has been pinned endlessly. I would move there immediately!

P.S.: I love the stacking vessels by Pia Wustenberg. I saw her pieces at Fuorisalone last year and it was love at first sight!

The Design Files – Photo: Eve Wilson.

Sarà per il bellissimo parquet a spina di pesce. Sarà per i tessuti in lino. O forse per la stampa di Lovisa Burfitt appoggiata per terra. Fatto sta che questa stanza ha subito catturato la mia attenzione.

Maybe for the fab herringbone parquet. Maybe for the linen textiles. Or maybe for the print by Lovisa Burfitt on the floor. However that may be, this room has caught my attention.

Fantastic Frank

Avevo già visto la casa del fotografo Frédéric Lucano e mi aveva conquistato per la sua atmosfera rilassata e l’incredibile personalità che trasuda. Su The Socialite Family sono state pubblicate nuove foto e un’intervista.

I have already seen the home of the photographer Frédéric Lucano and I was attracted to its relaxed atmophere and its strong personality. You can find new pictures and an interview on The Socialite Family

Photo: Constance Gennari.

Come mi piacerebbe avere un divano in lino bianco nella casa dei miei sogni! Se anche voi siete tentati, date un’occhiata alla raccolta proposta su Méchant Studio.

I would like to have a white linen sofa in my dream home. If you have this dream too, take a look at this roundup on Méchant Studio.

Il bianco è noioso e asettico? No, se si introducono tocchi di colore con i tessuti, le stampe e gli accessori. Un esempio? Guardate questa casa a Brooklyn. Una fantastica tela bianca ravvivata da pennellate di colore.

Is white boring and cold? No, if you add touches of color with textiles, prints and accessories. An example? Check out this home in Brooklyn. A fantastic white canvas brighten up by splashes of color. 

domino via sfgirlbybay – photo: Brittany Ambridge.

Buon fine settimana a tutti! Ci rivediamo il 3 giugno!

Have a nice weekend everyone! See you on June 3.

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L’articolo I miei preferiti della settimana #27 | My favourites of the week #27 sembra essere il primo su Interior Break.

30 Maggio 2014 / / Hugs and Violence

Com’è vivere in un cubo? Io lo dovrei sapere dato che sto in un monolocale, eppure non è esattamente la stessa cosa che dormire il un vero cubo di 6,25 mq posizionato al centro di un giardino pubblico.
Con due pareti di vetro. Da sola.
In questo esatto momento io ci sono davvero, in quel cubo, e per la precisione mi trovo nel cuore del quartiere Don Bosco di Bolzano.

 

Non chiedetemi il perché o il per come perché non lo so, è capitato e all’inizio mi sembrava una gran figata, poi mi è venuto in mente che forse non era poi sto granché e adesso sono qui e mi rendo conto che essere così “esposti” è terribile. Superata l’euforia iniziale arriva l’ora di mettersi a letto dato che di TV non se ne parla e perché il letto è l’unica cosa che entra nel cubo, assieme ad un comodino realizzato con una cassa per il trasporto opere del Museion. Due ganci alle pareti, un estintore e una mensola sopra la testa del letto con un kit di asciugamanino ciabatte e mascherina e le pubblicazioni di Hannes Egger, il giovane artista che ha concepito e realizzato questa installazione.
La stessa installazione nella quale stanotte mi farò una bella ronfata. Forse.
Dei ragazzini hanno appena bussato e sono scappati ridendo e qualcuno ha fatto una foto con il flash.
A cosa non si sa perché con le tende chiuse l’Hotel Cubo è solo un cubo nero.
Un po’ bacheca da museo, un po’ acquario, un po’ stanza di quarantena.
È un po’ essere un barbone di lusso. Con un letto confortevole, un tetto sopra la testa e lenzuola pulite, ma comunque esposta a fattori estranei.

 
 
 

Poi mi sono addormentata e ho dormito più o meno tutta la notte avvolta nel piumino come un baco da seta.
Al mattino il risveglio è stato fantastico.
Durante il sonno è scattata automaticamente la fiducia in coloro che mi circondano, per forza e per necessità, e le numerose persone con cagnolino da pisciare che sono passate davanti al Cubo avevano preso il posto dei vicini di casa.
Non ero più esposta come un fenomeno da baraccone ma mi sentivo come in campeggio in una chiccosa roulotte, mi sono lavata i denti nella fontanella del giardino pubblico e ho persino meditato che due o tre pink flamingos infilzati di fronte al Cubo non ci sarebbero stati male.
Abitare è fondersi con quello che ti circonda, che sia cemento o erba poco importa.
Abitare è lasciare le paure fuori dalla porta e riuscire a dormire.
Abitare è fidarsi, anche se là fuori c’è qualcuno di ostile.

Tutte le info disponibili sul sito di Museion – Bolzano.

Emily

30 Maggio 2014 / / Creative & Ordinette

One of the things I am coveting is some relaxing summer holidays and this year I have a special eye on a Greek Island, Zakinthos and of course on Greek island interiors which seem to be just so magical, calm, rustic and essential. No clutter, no objects, just what you need for a fabulous holiday, soft pillows, light, neutral hues and intimate niches. Isn’t this house just “perfect”? I am simply loving those blue accents in the living and in the bathroom. A perfect rendering of the light blue of the sky. Have a wonderful Friday!
 
Come tutti sanno, sono alla perenne ricerca di riposo e quest’anno i miei sogni sono rivolti alla vicina Grecia. Sto “puntando” l’isola di Zante o Zacinto, isoletta che diede i natali a Ugo Foscolo (Zante mia che te specchi nell’onde, del greco mar ecc. ecc…..) tanto per sfoggiare qualche reminiscenza liceale.
Ebbene, oltre al greco mar che potrebbe essere una fonte eccezionale di relax, sogno anche di avere la possibilità di soggiornare in una di quelle tipiche casette bianche, arredate in stile minimal, come quella che vi propongo. Questa casa è semplicimente perfetta per una vacanza all’insegna dell’ozio assoluto. Adoro gli accenti blu del soffitto in soggiorno e il bagno scavato nella roccia, perfetta spa naturale.
 

30 Maggio 2014 / / ArchitettaMI

Entriamo oggi nel mondo dei bambini, un mondo dove realtà e fantasia ogni tanto si fondono e si confondono…

Quando ho iniziato a pensare a questo articolo mi sono resa conto che scrivo poco di situazioni legate all’infanzia. Bizzarro direi: ho due bimbe, una di 4 anni e l’altra di 10 mesi. Sono perennemente in mezzo a giochi, colori, arredi per bambini. Tutta la mia casa ruota intorno a loro, ma il mio blog no. Poi mi sono detta che forse qui dentro mi sono rifugiata, come se il mio blog fosse diventato un luogo dove poter stare lontano dal vociare, a volte allegro, a volte frastornante, dei bambini. Forse questo perché lavoro in mezzo a loro; io non vado in ufficio, io progetto, scrivo, penso sempre in mezzo alle mie figlie.

Però mi sono detta: si ma Francesca è anche questo! Lavoro, ma sono anche moglie e mamma. Allora ho deciso di aprire a voi quest’altra finestrella del mio cuore. Non so ancora se tutto avverrà dentro ArchitettaMi oppure in un secondo blog. Per il momento iniziamo così.

Parliamo di Silvia e del suo di rifugio: Nonsolonuvole. Non sono la prima a parlarne, ma ho voluto iniziare con lei perché mi è subito piaciuto in primis il nome del suo brand, come se volesse dire che dietro ad un cielo nuvoloso risplende sempre il sole; e poi lei, come il sole di maggio.

Silvia ha un figlio, Tommaso, e dopo 10 anni vissuti a Madrid rientra in Italia, a Pescara.

Leggiamo dalle sue parole come è nata l’idea:

L’arredamento e la decorazione mi sono sempre piaciuti, e da quando c’è Tommaso mi sono particolarmente interessata al settore della decorazione infantile, scoprendo il bellissimo mondo dell’handmade dedicato ai più piccini. Quando ho lasciato la Spagna e sono tornata in Italia mi sono ritrovata in una casa tutta nuova, una stimolante tela bianca su cui dare sfogo alla mia passione. Ed é proprio partendo dalla cameretta di Tommaso che ho iniziato a dare briglia sciolta alla mia fantasia.

Credo che per stimolare la mente e l’intelligenza dei bambini l’immaginazione sia fondamentale, ma ci vuole creatività anche nella testa delle mamme! E io, da mamma, ho voluto mettere a frutto la mia creatività e stimolare la fantasia di mio figlio… e, perchè no? Anche quella degli altri!

Così nasce Nonsolonuvole: un’idea, un progetto creativo, un’esperienza personale, un prodotto, qualcosa che possa decorare la cameretta e liberare la fantasia dei bambini“.

A: Cosa hanno di particolare le tue creazioni?

S: “Nuvole cucite e decorate completamente a mano, realizzate in feltro e cotone e in tanti vivaci colori. Ogni pezzo è unico proprio perchè confezionato a mano secondo le vostre richieste. Un ritorno alla manualità che fa di ogni singolo dettaglio una qualità distintiva. Le mie creazioni sono fatte completamente a mano, non ho mai voluto comprare una macchina da cucire. Sono ispirate alla mia fantasia, al momento…anche se sono comunque personalizzabili secondo i gusti e i desideri del cliente.

Mi lascio guidare dai principi di una creatività sostenibile: importantissima per me. Nel mio piccolo cerco di usare materiali naturali e di riutilizzare gli scarti di tessuto, i bottoni di quegli abiti che non si usano più..credo che l’handmade abbia un valore altissimo, un ritorno alla manualità in un mondo in cui tutto è automatizzato, veloce, quasi anonimo……io mi siedo davanti ad un buon caffè e, con pazienza, cucio e creo“.

In Nonsolonuvole si possono trovare anche cuori, lune, stelle, pesciolini e uccellini, e poi i numeri dei compleanni, le iniziali dei nomi… Fiocchi nascita da appendere alla porta, regali da donare in occasione di compleanni, nascite, battesimi. Tutti i prodotti sono dotati di un sistema di fissaggio a soffitto o a parete così da poter essere appesi su una culla o vicino a un fasciatoio, attaccati lungo una parete, messi in bella mostra alla finestra, regalati come bomboniera in occasioni davvero speciali“.

Mi piacerebbe che tutte le mamme trovassero il modo e il tempo di ritagliarsi degli spazi per se stesse, per dare sfogo ai propri gusti, passioni, idee. Le mie creazioni sono il risultato di tutto questo. Ho cercato, e trovato, il modo per essere Silvia, oltre che mamma, compagna, amica, collega. E a Silvia piace creare oggetti fatti a mano per decorare la cameretta dei più piccini“.

Tra i miei prossimi progetti c’è sicuramente quello di continuare a proporre creazioni fatte completamente a mano per garantire l’unicità del prodotto, proporre pezzi nuovi, partecipare a fiere ed eventi creativi e un piccolo sogno nel cassetto è quello di aprire un piccolo atelier creativo nella mia città dove creare, esporre e vendere Nonsolonuvole“.

Nonsolonuvole spedisce in tutta Italia e, su richiesta, anche all’estero. Ogni creazione viene consegnata con pacchetto regalo personalizzato ed etichetta fatta a mano.

30 Maggio 2014 / / News

Ringrazio Claudia che cura il blog rooms-blog  per avermi assegnato, il premio Liebster Award, come lei stessa spiega non è semplice curare i contenuti di un blog, testi immagini, argomenti pensati e condivisi devono avere una logica e soprattutto essere motivati. E’ questo il mio obbiettivo. Spiegarvi il perchè e il per come scegliere una cosa piuttosto che un’altra. E’ un impresa ardua, ma da i suoi frutti.

Questo premio -solo virtuale eh!- è per aiutarci a lanciare un messaggio, per amplificare la visibilità dei nostri blog preferiti. Si partecipa così:

– ringraziare e linkare il blog/blogger che ci ha nominati
– rispondere alle 10 domande poste dal blogger
– nominare altri 10 blog con meno di 200 follower per spargere la voce
– stilare 10 domande da porre ai blog nominati
– andare sui singoli blog per comunicarne la nomina.

A mia volta nomino:

E domando:

  1. Perchè hai deciso di aprire un blog?
  1. Quale obbiettivo dai al tuo blog?
  1. Un colore, un cibo, un suono che ti rappresenta.
  1. Se fossi un ambiente della casa, quale preferiresti essere?
  1. Quel personaggio storico vorresti essere?
  1. Se fossi un elemento d’arredo, quale saresti?
  1. A casa tua non deve mai mancare …
  1. Un libro che non hai ancora finito di leggere.
  1. Un colore che dice chi sei.
  1. Il tuo desiderio più grande?

Per rispondere a Claudia:

1. Perchè hai aperto un blog?

Difficile da spiegare, in realtà è nato perchè ad un certo punto di questa grande esperienza mi sono posta delle domande. E avevo bisogno di risposte. E le ho cercate così. Ricordando e condividendo quello che è sempre stato il lavoro dei miei sogni. Quello che so fare bene e che mi piace. E’ nato per me. E dopo per voi.

2. Qual’è il tuo colore preferito?
Il rosso papavero.
3. Se fossi un oggetto d’arredo, quale saresti?
Un oggetto solo non saprei, uno non basterebbe. 
4. Come ti piace spendere il tuo tempo libero?
All’aria aperta, con gli amici e le persone che amo. 
5. Un libro, una canzone, un film.
La Prosivendola di Pennac, The River by Bruce, Non ti muovere.
6. Cosa non deve mai mancare nella tua dispensa?
Farina, uova, zucchero, burro, cioccolata e ricotta.
7. Non smetteresti mai di…
Immaginare…
8. Qual’è il tuo sogno nel cassetto?
La felicità.
9. E la tua passione più grande?
Una bella casa.
10. Che oggetto avresti voluto inventare?
La lampada Arco di Castiglioni.

30 Maggio 2014 / / Cappello a Bombetta

Con la trasformazione della cucina – ne parlo qui – alcuni oggetti avevano bisogno di un nuovo make-up: ho deciso di iniziare da due barattolini piuttosto anonimi ma di buona ceramica.  Alla fiera di Vicenza  Abilmente avevo acquistato dei fogli di decalcabili e sapevo che prima o poi mi sarebbero tornati utili! Li ho usati per decorare i due barattoli passando alla fine una mano di flatting trasparente per fissare il disegno e renderlo lavabile, il tappo è stato scurito con la penna per ceramica.
Una trasformazione semplice, divertente e d’effetto. Con questa scusa posso finalmente farvi vedere la mia tazza bombettosa, io la trovo adorabile… e voi?

30 Maggio 2014 / / Design

A mio avviso la semplicità ha sempre un fascino indiscutibile.
Amo ciò che ha il sapore del vissuto, amo riutilizzare le cose, lasciare che parlino di tutto ciò che hanno già visto.
Ecco perchè sono rimasta semplicemente rapita da quest’immagine e non solo, in realtà l’intero ATELIER di cui qui ammiriamo solo un’angolo, merita di essere visto!
Ci sono mille dettagli e mille spunti basta saper osservare e cogliere.
Un tavolo con gambe diverse di cui una recuperata dalla struttura di un tavolo da cucito; delle vecchie aste da misura e metri appesi come elementi decorativi; la lampada appesa ad un ramo curvo…
Divertitevi ad analizzare ogni dettaglio e farlo proprio, ne uscirete arrichiti!
30 Maggio 2014 / / Design

Ormai la scuola è praticamene finita: nell’aria si respira voglia di vacanze, di sole e di libertà e così mi è venuta voglia di creare una moodboard per una cameretta a tema campeggio.
Direi che il bellissimo Caravan bed di Mathy by Bols è perfetto: ha una vera porta, finestre, scaffalature interne e persino un tetto apribile in tela, (non manca nemmeno un secondo letto estraibile sotto la cabina per ospitare gli amici!)

Now that school is almost over everyone feels the desire of being outdoors, and so what’s better than a camping themed room?
In this moodboard the beautiful Caravan bed of Mathy by Bols is perfect: it has a real door, windows, interior shelving and even a roll back canvas topper (there is also a second pull out bed beneath the main cabin for visiting friends!)

1. Caravan bed by Mathy by Bols
2. Booktree by Kostas Syrtariotis
3. Grass pillow set by Blabla
4. Solvinden solar powered light chain by Ikea
5. Fire Kit table lamp by 5.5 Designers
6. Hampen rug by Ikea
7. Hug Stool by Emo Design
8. Kids picnic table by Polywoods