19 Giugno 2014 / / Design

dettagli home decor
Diventata uno dei pezzi icona del design spagnolo, oggi la celebre panchina Catalano compie i suoi primi quarant’anni.

Nel 1974 i giovani architetti Lluís Clotet e Oscar Tusquets, ispirati dal progetto di Antoni Gaudì per la panchina in mosaico di Park Güell, hanno creato per  BD Barcellona la panchina in rete stirata CATALANO. Per festeggiare questo importante traguardo, la pachina Catalano si presenta nella versione 4.0 in quattro nuovi colori pastello.

Il progetto è nato in un momento in cui non esisteva ancora un vero e proprio concetto di ‘outdoor’, del quale si potrebbe quasi dire che ne ha determinato la prima vera diffusione. A distanza di tempo sia il design che il materiale utilizzato sono decisamente molto attuali!


dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor


dettagli


19 Giugno 2014 / / Decor

Sempre più vicini al concetto di ecosostenibilità i grandi marchi e designer hanno cercato di fondere l’arredo con il verde creando delle soluzione per la casa molto originali.

Le piante entrano negli oggetti di tutti i giorni e li caratterizzano con molta personalità.
Tavoli, pouf e lampade cedono il loro spazio a piante verdi dando un nuovo senso al loro utilizzo.

E se non siete nati con il pollice verde, non vi preoccupate.
Anche senza il verde gli oggetti non perdono il loro carattere e la loro identità rimanendo pezzi unici!

Pouf Con pianta

Tavolo con pianta

Isola con pianta

E se siete in cerca di qualcosa di estremo, dal Giappone vi accontentano subito regalandovi una doccia nella giungla!

Le soluzioni proposte sono molteplici per rendere piacevole la vostra permanenza in casa.


19 Giugno 2014 / / Creative & Ordinette

Hello! Here I am with my very personal series of upcoming projects for my new apartment. The one I am posting today is about bedroom decoration choices. Far from me any allusions to the book (I haven’t even fliped through its pages. It was needless because it was a mainstream topic for a long time and frankly rather annoying) I am so much shade of grey oriented for a bedroom. It would be the most appropriate choice for my bedroom which is so full of light that a neutral backdrop such as grey and its shades would have a mitigating and appeasing effect to the overflowing sun. I find it so relaxing, chic and elegant. Then, I ever have too much of it, I could always add colorful accessories to brighten up the whole atmosphere, don’t you think? With a color like that you can always work on layering. Have a great day!
 
 
Ciao a tutti! Oggi vi propongo la tonalità che mi frulla nella testa da un bel po’ di tempo e che occupa tutti i miei progetti di design, le sfumature di grigio. Lungi da me allusioni al libro che neanche ho mai sfogliato. Trovo il grigio così elegante per una stanza da letto e particolarmente adatto alla mia stanza da letto dove il sole entra abbondante e dove bisognerebbe mitigarne l’effetto. Con uno sfondo grigio o accessori che rimandino a qualche sua sfumatura, l’effetto Eleganza e Relax sarebbe assicurato. E nel caso dovessi averne abbastanza mi basterebbe semplicemente aggiungere qualche accessorio colorato per riportare un tocco di allegria.
 

 

19 Giugno 2014 / / ArchitettaMI

Ciao a tutti, come state? Come è andata questa settimana?

Per me faticosa avendo entrambe le bimbe a casa ammalate… Però vi ho pensato e credo che quello che vi mostrerò farà piacere anche a voi, a me è piaciuto tanto.

Il noto marchio danese Vipp, per festeggiare i suoi 75 anni, ha invitato 13 blogger europee nel suo store di Copenhagen. Prima di tutto le ha messe alla prova sotto la guida della flower stylist Louise Moestrap, per creare delle composizioni floreali, che avrebbero decorato la tavola su cui avrebbero poi cenato. Ma prima della cena le ha divise in tre squadre per creare dei layout per i loro arredi cucina e bagno. Il risultato? Sotto i vostri occhi!

Se volete vedere l’elenco delle 13 blogger andate qui, perché ce ne sono alcune che io adoro! Se invece volete votare il vostro layout preferito seguite Vipp su Instagram.

Il servizio fotografico è stato realizzato da Anders Hviid.

19 Giugno 2014 / / News

La prima sorpresa a Stoccolma é lo Yacht Hotel ancorato nel centro della 
città: un battello degli anni 20/30 appartenuto a Barbara Hutton e arrivato 
poi dopo alterne vicende in Svezia. Conserva ancora un fascino particolare, 
con le sue boiserie di legno scuro, gli ottoni e il piacevole dondolio che 
ti culla prima di dormire. E poi via verso il centro della città, un po’ 
di shopping (vi consiglio il negozio Granit) e un bel giro tra i vicoli di 
“Gamla  Stan” la città vecchia, tra palazzi barocchi, negozietti e bar 
davvero interessanti per la cura nell’arredamento e la scelta di design. 
Una città affascinante e romantica con i suoi canali, i parchi e la luce del 
tramonto che sembra non finire mai. Una piacevole sosta al ristorante “Veranda” 
con un menù degustazione svedese con un particolare buffet circolare: ci si serve 
in senso orario per poter gustare, in un ordine preciso, i vari sapori dal 
più delicato a quello più deciso. Dalle grandi vetrate la vista sulla città, 
con un arcobaleno e mongolfiere nel cielo al tramonto. Davvero magico!
Nei prossimi post non perdetevi il Museo IKEA, l’arcipelago con le isole 
le tappe nei parchi e altre curiosità…

1/2/3/4 Yacht Hotel Malardrottningen, ancorato nel centro di Stoccolma, la sala ristorante e la polena
1/2 Gamla Stan
3 Granit – negozio d’arredamento e design
4 Davanti ai negozi tante composizioni di fiori e piante 
1 Piazza di Gamla Stan 
2 Elena, Alessia, Simona, Carlotta e Valentina in giro per la città entusiaste
3 Arcobaleno dalla vetrata del ristorante Veranda nel Grand Hotel Stockholm
1/2 Palazzi della città vecchia, con un effetto di quinta teatrale
3 Palazzo Reale di Stoccolma,  con mongolfiera al tramonto 
photo by Marzia Malli
19 Giugno 2014 / / Architettura

Rispolverando gli archivi fotografici è saltato fuori il progetto per la casa di Sara del 2009, che a quel tempo aveva deciso di andare a vivere da sola, e che, sempre allora, mi aveva chiamata per darle una mano per ristrutturare casa, e sfruttare al meglio uno spazio di per sé piuttosto piccolo.

ristrutturare casa pianta stato di fatto

pianta dello stato di fatto

ristrutturare casa pianta progetto

pianta stato di progetto

Si parla di una circa 40 mq, che in origine sembravano mal sfruttati, ma che con alcuni accorgimenti siamo riuscite a rendere più vivibili. Eccone alcuni!

Open space

L’appartamento era composto da due ambienti ben distinti e non comunicanti; l’idea di unire le due stanze e creare un ambiente unico è sembrata la soluzione vincente, sia per la luminosità che per la distribuzione dello spazio. Abbiamo così collegato i due ambienti con un grande arco, collocando da una parte la cucina pranzo, e dall’altra il soggiorno.

open space

vista su soggiorno e zona pranzo

open space

una vista della zona cucina e dell’ingresso, collegati da un grande arco

open space

vista dal soppalco sulla zona cucina

Soppalco

Avendo una notevole altezza abbiamo pensato di creare una zona soppalcata, sulla quale inserire la zona notte: quest’ultima risulta piuù appartata, ma comunque collegata al resto della casa, e per ottimizzare lo spazio abbiamo collocato la scala nella nicchia già presente in un angolo.
Il soppalco è stato realizzato interamente in legno, dalle travi alle finiture, in parte naturali in parte laccate bianche, e completato da una ringhiera in ferro verniciato bianco.

soppalco in quota

soppalco e vista della nicchia con la scala

Cabina armadio

Sotto al soppalco, in linea con la struttura portante dell’appartamento, abbiamo ricavato una cabina armadio, con pareti in cartongesso e porta rasomuro. Rimane così tra la scala di accesso al soppalco e la parte dedicata al soggiorno, sfruttando quando più spazio possibile.
Un altro spazio ‘ripostiglio ‘ è stato ricavato grazie ad un ribassamento portante nella zona bagno, accessibile dal soppalco. Per questo una antina a libro chiude un vano abbastanza grosso da contenere valigie, cambio stagioni e biancheria.

cabina armadio

cabina armadio sotto il soppalco

ripostiglio in quota

vano ripostiglio su soppalco

Penisola cucina

La zona cucina è collegata col resto della casa con una penisola,su cui sono posizionati i fuochi. Chi cucina è diretto verso l’area pranzo, creando un pretesto di convivialità e scambio.
Ci si può sedere a tavola, oppure accomodarsi sugli sgabelli della zona snack, in attesa di essere serviti.

cucina con penisola

cucina con penisola

Per ristrutturare casa a volte bisogna avere delle idee, anche semplici, capaci di rendere lo spazio meno angusto e, se si riesce a dialogare col cliente nel modo giusto, i risultati danno delle belle soddisfazioni!

 

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19 Giugno 2014 / / Hugs and Violence

Un paio di settimane fa ho avuto il piacere di partecipare ad un blog tour da Piscine Castiglione, una realtà estremamente innovativa e dinamica proprio a pochi chilometri da casa.
Ma partiamo innanzitutto da cosa era per me la piscina prima di quel giorno: da piccola mia nonna aveva paura di portarmi a fare il bagno al Lago quindi ho passato le mie estati giovanili su e giù dallo scivolo a curve con il costume in mezzo alle chiappe per scivolare più veloce. Io, che a 10 anni mi sono scheggiata un dente tuffandomi nell’acqua troppo bassa. Io, che anche se lavorassi una vita non potrei permettermi una piscina e soprattutto una casa in grado di contenerla. Io, che so benissimo che non si fa ma qualche volta la pipì scappa sempre mentre sei a mollo.
Patetica.
Eppure da Piscine Castiglione ho capito che la piscina non è solo un vezzo da ricchi o uno sport da persone a cui non importa che i propri colpi di sole diventino verdi, perché le nuove tecnologie e la ricerca continua e curiosa danno risultati soprendenti.
Archiviate le vasche in cemento Castiglione ha brevettato e messo a punto la tecnologia Myrtha, un “sistema modulare brevettato, basato sull’utilizzo di pannelli in acciaio inox sui quali viene laminato ad alta temperatura uno strato di PVC di elevato spessore e durezza”. E per un comfort ulteriore dell’utente il Pool Moss, un muschio proveniente dalla Nuova Zelanda, permette un utilizzo minimo di agenti chimici domando in maniera naturale un aspetto limpido e cristallino all’acqua della piscina.
Tra i numerosi progetti che mi sono stati presentati come potevo non rimanere colpita da una collaborazione con Philippe Starck per una piscina pubblica che ricorda molto da vicino quella progettata (e mai realizzata) da Adolf Loos per la ballerina Josephine Baker?

Inserita nella riqualificazione dell’edificio Art Nouveau Alhóndiga di Bilbao, la piscina è attrazione diretta e indiretta grazie ai pannelli trasparenti sul fondo che permettono la visione dei nuotatori dal piano sottostante.
Due grandi vasche a sfioro riscaldate sovrastate da una vetrata per ritrovare la leggerezza e la trasparenza proprie dell’acqua che sembra sospesa, perché nuotare è un po’ come volare.

Odio il termine “eccellenza italiana” ma in questo caso non saprei come altro descrivere questa azienda dato che un amico, parlandomi di Piscine Castiglione, le ha definite “le Ferrari delle piscine”.
Probabilmente la definizione più Hugs and Violence sarebbe: i fighi delle piscine.

Emily

19 Giugno 2014 / / Design

dettagli home decor
STUA, azienda spagnola leader nella produzione di mobili di design, propone linee d’arredo dallo stile contemporaneo basate su tavoli, sedie, sgabelli, mobili contenitivi e mobili da giardino. 

Ogni prodotto STUA è adatto non solo per spazi abitativi ma anche per spazi commerciali come bar, ristoranti. Il design senza tempo, il carattere duraturo delle forme sono caratteristiche che differenziano i mobili STUA, concepiti con la massima cura dei dettagli. Un lavoro innovativo e originale che si fonda saldamente sui principi e il carattere del design classico moderno, quello della semplicità e senza tempo.

Lo scorso 4 giugno STUA, amante degli animali, ha attivato una simpatica campagna per sottolineare l’amore verso gli animali e molti loro clienti stanno inviando delle divertenti foto che mostrano il proprio amico a quattro zampe che vive circondato dal design!

Ora lasciatevi ispirare dalle ultime novità STUA piacevolmente ambientate all’interno di un appartamento a Barcellona. Una casa caratterizzata dallo stile classico ma perfettamente in sintonia con il design contemporaneo dei mobili STUA.

dettagli home decor
in primo piano la nuova Consolle LAU

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poltrona NUBE

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le sedie GLOBUS intorno al tavolo in legno LAU
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la sedia Globus proposta in un mix di colori pastello

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lo sgabello ONDA intorno al tavolo ZERO

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19 Giugno 2014 / / Decor

Quest’immagine la trovo fortemente accattivante proprio per il disordine apparente che trasmette.
Tralasciando la parete scrostata che viste le mie esperienze veneziane non amo particolarmente… non si tratta di mero effetto estetico ma di seri problemi al muro! La composizione di quadri disordinatamente appesi ma in realtà studiati con logiche precise – cornici nere di poco discostanti tra loro come dimensione e forma, scelta di disegni per lo più a matita, allineamenti falsamente mancati, pseudo equidistanza tra gli elementi – affascina proprio per l’armonia che segretamente racchiude!