20 Giugno 2014 / / Design

Tra poche ore la Nazionale Italiana disputerà la sua seconda partita ai Mondiali Brasile 2014. In molti non si perderanno nemmeno un minuto del match e già da tempo organizzano la serata con amici e parenti. Se la scelta del canale da guardare è molto semplice di certo non lo è l’assegnazione dei posti. Proprio oggi vogliamo darvi un suggerimento che metterà d’accordo e farà spazio a tutti: la sedia pieghevole.

La sedia pieghevole è l’alleata dei Mondiali:
nel salotto di casa, al bar, davanti al maxi schermo nella piazza del paese, ovunque ci si trovi non ci sarà mai abbastanza spazio per far sedere tutti i tifosi. Una sedia pieghevole permette di avere a portata di mano una seduta di scorta per gli invitati e i sostenitori dell’ultimo momento.
Con la sedia pieghevole Mia sarà anche semplice riprodurre la bandiera italiana; l’intera struttura è infatti disponibile in diversi colori.

sedia-pieghevole-miaSedia pieghevole Mia con struttura e schienale in acciaio verniciato e seduta in laccato o legno tinto.

La sedia pieghevole è l’alleata dello spazio:
da chiusa occupa solo pochi centimetri, l’ingombro è molto ridotto e il volume occupato è davvero minimo. Si può riporre negli angoli più diversi della casa, appoggiata ad una parete, dietro una porta o addirittura sotto il letto. Non è difficile trovare una collocazione ideale proprio perchè si adatta agli spazi più ristretti. Numerosi modelli sono anche dotati di gancio da parete o carrello spostabile per riporre in modo ordinato un numero variabile di sedie.
La sedia pieghevole Ciak, per esempio, ha una seduta di 40 cm e offre comfort di seduta, ma da chiusa occupa solamente 6 cm di profondità.

sedia-pieghevole-ciakSedia pieghevole Ciak con struttura in metallo e seduta e schienale in legno in varie finiture.

La sedia pieghevole è l’alleata della praticità:
si può aprire e richiudere all’occorrenza con pochi, semplici e veloci movimenti. E’ leggera da sollevare e trasportare ed è pratica da maneggiare.
Lo schienale curvo di numerosi modelli assicura inoltre comfort di seduta. Le linee naturali del corpo e della schiena vengono dolcemente avvolte dalla struttura.
La sedia pieghevole Nobys è inoltre dotata di piedini in gomma posizionati sotto le gambe, in questo modo si evitano graffi alla piastrelle o al parquet.

sedia-pieghevole-nobysSedia pieghevole Nobys interamente realizzata in plastica colorata.

La sedia pieghevole è l’alleata dell’eleganza e dello stile:
nonostante vengano spesso considerate “sedie di servizio”, possono donare un’aria raffinata ed elegante alla casa. Anche gli ospiti si stupiranno quando sfoggerete le vostre sedie pieghevoli in cuoio patchwork.
Oplà è infatti disponibile con seduta e schienale in cuoio tricolore. Oltre ad offrire un tocco di stile offre anche maggior comfort di seduta.

sedia-pieghevole-oplàSedia pieghevole Oplà con struttura in metallo, schienale e seduta in cuoio patchwork tricolore.

La sedia pieghevole è una soluzione salvaspazio per i momenti di emergenza. Quella che all’apparenza potrebbe sembrare una seduta scomoda in realtà rispetta criteri funzionali ed estetici. Tutte le caratteristiche che ci si aspetta da una sedia trovano risposta anche in questi modelli. A volerci pensare bene i valori sono forse ben maggiori: oltre ad essere comoda e confortevole è anche pratica da usare e maneggevole da trasportare.
Cosa volete di più? Forse che l’Italia vinca la partita?!
Nell’attesa di sapere il risultato del match scegliete la vostra sedia pieghevole preferita tra quelle proposte in questa gallery di immagini.

sedia-pieghevole-air-folding-chair sedia-pieghevole-arkua sedia-pieghevole-aviva
sedia-pieghevole-birba sedia-pieghevole-dolly sedia-pieghevole-honeycomb
sedia-pieghevole-nobys sedia-pieghevole-oplà sedia-pieghevole-ori
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sedia-pieghevole-pocket-2 sedia-pieghevole-ripiego sedia-pieghevole-sally

20 Giugno 2014 / / Design

dettagli home decor
Arredare la casa con stile e gusto, personalizzandola e rendendola unica, è un’attività stupenda e avvincente, che appassiona milioni di italiani. Oggi siamo qui per darvi alcuni consigli su come poter realizzare una cucina di design, che abbia uno stile ricercato e sfizioso, senza scadere nell’esagerazione. E non preoccupatevi dei prezzi: sono tantissimi i siti internet dove potete acquistare cucine di design e oggetti di arredamento a prezzi davvero vantaggiosi (come in questo sito).
Se oltre ad avere una cucina di design, volete anche una cucina che sia sostenibile ed eco-friendly, intenzione sempre più diffusa e sicuramente apprezzabile, la scelta dei materiali diventa essenziale, optando oltretutto per vernici che siano atossiche e che siano prive di colle chimiche. Sarà quindi bene scegliere materiali naturali, che non siano trattati chimicamente e che, magari, siano rinnovabili o riciclabili.
Un esempio è il pannello ecologico, utilizzato per la costruzione di mobili, rivestimenti, allestimenti, pareti e ignifughi. Si tratta di un pannello realizzato con un legno 100% riciclabile e spesso a sua volta riciclato. Il pannello ecologico made in Italy LEB, ad esempio, ha la più bassa emissione di formaldeide. Anche le finiture possono essere realizzate in maniera eco-friendly, con vernici all’acqua, che riducono del 90% l’emissione di solventi e di composti organici volatili.
Una garanzia sono i prodotti certificati dal marchio europeo Ecolabel, che ne comprova i componenti e l’ecologia. Assicuratevi poi che il legno che utilizzate sia certificato in base ai diversi protocolli internazionali. Le certificazioni più note sono il marchio Fsc e quello Pefc. Ovviamente potete trovare anche moltissime cucine eco-sostenibili e di design già strutturate e pronte per essere montate nella vostra casa.
Se poi quello che cercate è una cucina dal gusto moderno e contemporaneo, luminosa e dall’aspetto fresco e spazioso, allora una cucina in bianco, magari con qualche accessorio o punta di legno chiaro, come la betulla, e qualche inserto in metallo, è proprio quello che fa al caso vostro. Le sfumature di bianco tra cui scegliere sono davvero tantissime, dal bianco ghiaccio al bianco panna, passando per l’avorio e il latte, che possono poi dividersi in vernici lucide e vernici opache.
Il bianco è particolarmente indicato quando si ha intenzione di costruire una cucina di grandi dimensioni, trattandosi di un colore che non appesantisce l’ambiente, bensì alleggerisce linee e volumi. È quindi ottimo anche per le cucine che si aprono direttamente sul living, così anche da non essere troppo intrusivo sul resto dell’arredamento.
A proposito di cucine open space, le idee per la realizzazione di queste cucine/soggiorni sono diverse e originali. Innanzi tutto è bene decidere se si vuole dare una marcata delineazione delle funzioni dei due ambienti, o se si vuole farli interagire, aumentando quindi la convivialità e la socialità tra i vari inquilini.
L’idea di una penisola snack tra i due ambienti è sicuramente un modo per creare un valido piano di appoggio e di convivialità sia per la cucina che per l’area relax, unendo le necessità di chi sta cucinando a chi magari vuole vedersi un po’ di TV. Ad ogni modo, l’isola centrale o la penisola snack sono comunque barriere utili a dividere gli spazi. Ad oggi la tendenza è invece sempre più quella di unire le varie zone, così da rendere spazi e persone più dinamiche e interattive.
Indipendentemente dal tipo di cucina per cui opterete, non dimenticate mai la bellezza di qualche chicca di arredamento, con oggetti di design sfiziosi e funzionali, che possono variare da uno stile shabby chic, un po’ retrò e dal gusto campagnolo, a linee più minimal, magari con richiami optical, in affinità o contrasto al resto della cucina e del suo design.

Susanna Giordani
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