28 Giugno 2014 / / Idee



Per finire la settimana una moodboard ispirata al design nordico


1 – Harlequin wallpaper in grey by Ferm Living
2 – Rocky cardboard deer head by Tsuchinoco
3 – Hektar lamp by Ikea
4 – Baby organic duvet set by By Nord
5 – Hang It All rack by Eames
6 – Cotton ball garland by La Case De Cousin Paul
7 – Kebnekaise bean bag by Little Red Stuga
8 – Vrolijk crib by Ukkepuk meubels

28 Giugno 2014 / / Design

Work it harder better faster make it over.
Questo verso di una canzone dei Daft Punk riassume bene la filosofia di Guilherme Torres, tanto che se lo è fatto tatuare sul braccio.
Architetto e designer brasiliano, si definisce un perfezionista.
Nei suoi progetti, infatti, nulla è lasciato al caso; crea volumi nitidi, quasi minimalisti per poi contraddirli introducendo colori e dettagli che li rendono unici.
In questo appartamento di San Paolo, di 85 mq, le pareti ed il soffitto sono di un grigio che richiama il cemento, ma  Guilherme li incide con solchi luminosi realizzati con i led: quello nel living parte dalle pareti alle spalle del divano (grigio anch’esso) e raggiunge l’angolo cottura.
Introduce poi pennellate di azzurro, declinato nelle varie tonalità dal celeste al turchese (l’intera scala della tavolozza è rapprentata nei mobili della cucina), ed elementi ludici ed ironici come la poltrona trottola Spun Magis di Tomas Heatherwick, o il comodino cubo di Rubik.
Toni più rilassanti nel bagno con le pareti in una tonalità più calda, lo specchio tondo  disegnato da Jacques Adnet (1950), ed il mobile sottolavabo retro illuminato.

Work it harder make it better faster over.
This verse of a song by Daft Punk nicely sums up the philosophy of Guilherme Torres,  if he has a tattoo  like that on his arm.
Brazilian architect and designer, calls himself a perfectionist.
In his projects, in fact, nothing is left to chance; he creates clean volumes, almost minimalists and then he contradicts them introducing colors and details that make them unique.
In this apartment in São Paulo, of 85 square meters, the walls and ceiling are reminiscent of a gray concrete, but Guilherme affect them with furrows made ​​with bright LEDs: the one in the livingroom  starts  from the walls behind the sofa (also gray ) and reaches the kitchen.
Then he introduces touches of blue, declined in various shades from light blue to turquoise (all the scale of the palette in the kitchen cabinets) and ironic and playful elements like the spinning-top chair  of Tomas Heatherwick Spun by Magis, or the nightstand Rubik’s cube.
The bathroom is most relaxing  with the walls in a warmer color, the round mirror designed by Jacques Adnet (1950), and the back-lit cabinet.

 

28 Giugno 2014 / / Decor

Non ci credo. Sono ancora a letto con una tazzona di caffè e un numero di biscotti che va da 5 a +∞ e non vedo l’ora di concedermi un po’ della mia droga preferita: una bella pera di Pinterest (venite a trovarmi qui) senza preoccuparmi di quanto possa durare lo sballo e di rimanerci, tanto ebete lo sono già.
Finalmente è sabato, ho la mattinata libera e il sole ha deciso di prendersela comoda tant’è che al senso di colpa per rimanere chiusa in casa preferisco il calduccio del pc sulle gambe.
Oggi, ammè me ne frega solo di scrivere.
E gli unici sforzi che ho intenzione di fare saranno: premere con forza il deretano sulla poltrona per meglio modellare la conca a lui destinata, prepararmi un pranzo frugale, lavarmi i denti e (forse) mettermi lo smalto.
Per lo shoppingo on line purtroppo non c’è denaro, ma se ne avessi vorrei tanto un Domsai per arricchire la mia collezione di succulente e per comunicare al mondo con smisurata baldanza che “sì, anche io riesco a far sopravvivere una pianta”.
Cos’è un Domsai? Semplice, il migliore amico che possiate mai avere sulla vostra scrivania o sulla vostra credenza, creata con amore da Matteo Cibic.

Emily

28 Giugno 2014 / / Filò

Il web è come sempre fonte infinita d’idee; il pallet è un materiale decisamente ultra considerato a livello di riciclo.

Bene diamoci appuntamento qui per scoprirne le potenzialità!
Giorni fa l’abbiamo visto protagonista nella realizzazione di una pedana, oggi lo riscopriamo nella camera dei bimbi.
Sono state riutilizzate le singole tavole, assemblate verticalmente e intagliate sulla sommità per creare una boiserie. 
Unite l’intensità del grigio alle pareti, qualche nuvoletta dipinta e una vecchia scala come libreria e questa camera sarà perfetta!
Che ne dite?
Buon weekend a tutti!

Via: apartment therapy