2 Luglio 2014 / / News

Il nostro viaggio in battello nell’arcipelago di Stoccolma non é ancora finito, 
siamo diretti a Millesgarden, la casa-atelier del grande scultore svedese Carl 
Milles e di sua moglie Olga sull’isola di Lidingo.Ci accoglie un grande giardino 
scenografico su varie terrazze con fontane e statue di angeli musicanti su alti 
pilastri,il tutto immerso nel verde.Alte scalinate portano all’antica residenza 
dei Milles (1908)dove si può visitare il laboratorio dell’artista e alcuni ambienti 
della casa,deliziosa la cucina bianca e azzurra decorata dalla moglie dello scultore. 
Ci aspetta l’Haga Park, un grande parco romantico  a pochi chilometri da Stoccolma 
con il Padiglione estivo di Gustavo III in stile neoclassico e la Copper tent.
Sono stata contagiata dall’atmosfera infatti le foto sono effetto vintage! 
Appuntamento alla prossima puntata con il reportage da Almhult nel sud della Svezia 
con le foto del Museo IKEA e la nuova sede di IOS (IKEA of Sweden).

1/3 dal nostro battello: barche di ogni tipo e uno spuntino di appetizer svedesi
2 Giusy, il vulcanico direttore di Casafacile si gode il paesaggio
4 Millesgarden ospita anche una galleria d’arte moderna e contemporanea, foto ricordo
con Valentina,Camilla,Anabela e Simona 
Il giardino con le sculture e fontane affaccia sul mare con gli angeli musicanti su alte colonne
1 l’antica residenza dei Milles (1908)
2 loggiato affrescato ispirato all’Italia
3 il giardino con vista mare e le fontane
Alcuni ambienti di casa Milles ispirati all’Italia e allo stile neoclassico dopo un viaggio fatto dalla coppia di artisti a Pompei nel 1920.
Deliziosa la cucina bianca e azzurra con i mobili decorati da Olga Milles. 
1 Il padiglione estivo di Gustavo III in stile tardo neoclassico (fine XVII secolo) con arredi gustaviani  
2 relax nel parco con l’immancabile bicicletta
La Copper tent costruita nel 1790 é di rame dipinto e si ispira alle tende degli accampamenti dei Sultani. 
Originariamente posto di guardia, ora ospita un museo e la caffetteria. Non poteva mancare la foto di gruppo davanti a 
una delle tre tende. Ci aspetta un volo interno per Vaxjo nello Smaland, lasciamo Stoccolma e i suoi dintorni diretti 
al sud della Svezia.  
  
photo by Marzia Malli
2 Luglio 2014 / / Brigi Co.De. House

Che dire, New York ha un fascino indiscusso tutto suo, è una fuoriclasse che non ha eguali nel mondo. Tuttavia anche questi scatti di Boston mi intrigano in modo diverso; penso alla storia ed ad un vecchio libro che avevo scovato da bambina nella libreria di mia nonna di cui non ricordo il nome ambientato proprio a Boston all’epoca in cui la città veniva costruita. E poi penso ancora ad Ally McBeal che cammina nei suoi cappottini per le strade fumose parlando con Barry White. E poi proprio accanto a Boston c’è Salem: quanti film ho visto ambientati qui…
Si si, non deve passare troppo tempo da un mio viaggio laggiù!

2 Luglio 2014 / / Decor

Quanti di voi vorrebbero avere un bel terrazzo in cui godersi le serate estive e invece si ritrovano con un mini-balcone di due metri? Non scoraggiatevi, sappiate che anche uno spazio così piccolo può diventare il luogo perfetto per rilassarsi o lavorare sentendosi un po’ in vacanza. Preparatevi a sfrattare i piccioni!
Passiamo ora allo stile. Io ne ho individuato due che si adattano bene ai piccoli spazi e in qualche modo li valorizzano:
Adatto alle persone che
amano la natura selvaggia
e che si sentono un po’
bohemien. Naturalmente
non possono mancare le
piante, tante piante di
diverse altezze che creino 
giochi di luce ed ombra.
Colori caldi e neutri
per i tessuti, lanterne e luci
soffuse per la sera.
Per chi vuole fare
una pausa rigenerante
e ha bisogno di un
posto allegro per
stimolare la propria
creatività. Alla base
di questo stile stanno
i colori pastello, le
ghirlande, mobili leggeri 
e lineari e tanti fiori.
Beh? Vi ho fatto venire voglia di sistemare il balcone oppure no? Se siete fortunati e avete tanto spazio, ma vi è piaciuto quest’articolo, consigliatelo ad un amico ne sarà felice… e anche io!
Link immagini: 1, 2, 3, 4. Altre immagini via Olioboard.

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2 Luglio 2014 / / Ecce Home

Per chi quest’estate andrà in giro per la Sicilia sud-orientale consiglio di trascorrere una serata al castello di Donnafugata.
Costruito verso la fine dell’800 si tratta di una ricca residenza nobiliare immersa nell’affascinante campagna del Ragusano, tra gli uliveti che si estendono per chilometri fino ad arrivare al mare.
Il palazzo è stato oggetto di molte leggende, come quella della regina Bianca di Navarra che sarebbe stata imprigionata nel palazzo dal conte Bernardo Cabrera, ed è stato  scelto come  set cinematografico per il film  “I Vicerè”  del regista Ronerto Faenza e  per molte puntate della fiction “Montalbano” (la terrazza).   
Quando ho visitato il “castello” ho assistito ad una suggestiva rappresentazione in costume, ma quello che mi ha colpito maggiormente sono gli interni (solo in parte visitabili); si tratta di una sequenza di ambienti   al piano nobile del palazzo che con i suoi  mobili originari dell’epoca, i lampadari di cristallo, le pareti e i soffitti decorati rappresenta un raffinato esempio di ricca dimora siciliana dell’epoca.
Bellissimo il salone degli stemmi, con i blasoni di molte casate nobiliari, il salone degli specchi e la stanza del vescovo.
Facciamo un giro insieme? 

The Castle of Donnafugata: a refined mansion in Sicily
For those who this summer will go around the south-eastern Sicily recommend you spend an evening at the castle of Donnafugata.
Built towards the end of the 800 is a rich mansion deep in the countryside of Ragusa, among the olive groves that stretch for miles until you get to the sea.
The building has been the subject of many legends, such as the Bianca, Queen of Navarre, who was imprisoned in the palace of Count Bernardo Cabrera, and was chosen as a film set for the movie “The Viceroy” by director Ronerto Faenza and many episodes of fiction “Montalbano” (the terrace).
When I visited the “castle” I witnessed a striking representation in costume, but what struck me most are the interior; it is a sequence of spaces on the main floor of the building with its original furniture of the period, the crystal chandeliers, the walls and ceilings decorated. It is a fine example of rich Sicilian house of the era.
Beautiful the salon  with the coats of arms with many noble houses, the hall of mirrors and the bishop’s room.
We do a tour together?

la terrazza da Pinterest

La loggia 

la sala degli specchi

Parete della sala degli stemmi

 la sala della musica da Pinterest
tipici carretti siciliani

2 Luglio 2014 / / Design

Cercasi idea per dondolare. Mi è appena venuto in mente che, quando finiranno i lavori di muratura e il monolocale diventerà finalmente casa, avrò un sacco di spazio da riempire. Spazio da mansarda, di quello che è troppo basso per metterci dei mobili e troppo grande da lasciare vuoto.
Ne deriva automaticamente che potrò coronare uno dei sogni della mia vita: uno di quegli oggetti quasi inutili che faranno impennare la qualità della mia vita.
Altalena? Amaca? Swing chair? Ancora non lo so ma il posto c’è, la voglia anche, le travi sono solide e le ispirazioni sono tante.
Si tratta solo di decidere.

 
 
 
 
 
 

Dalla classica poltrona in rattan al divanetto di pallet, passando per l’intramontabile altalena (un po’ scomoda per dei pomeriggi di lettura) e per il trapezio da aspirante suicida.
Occhi a cuore per la Hang Necklace di Johanna Richter, costosa e introvabile.

 

Si accettano consigli, nuove idee ed eventuali tutorial.

Emily

2 Luglio 2014 / / Coffee Break

Il progetto di recupero di Olivier Chabaud, completato nel 2013 nel Bois Colombes, a Parigi (Francia).

Via HomeAdore


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CAFElab | studio di architettura


2 Luglio 2014 / / Dettagli Home Decor

Il vecchio incontra il nuovo dando vita ad una casa estremamente contemporanea caratterizzata da ampi spazi aperti sulla splendida Baia di Southampton. Grazie ad una magistrale combinazione di menti e materiali, questa vecchia casa risalente agli anni ’70, è stata trasformata in una magnifica casa vacanze.
Il progetto è stato interamente realizzato dallo studio Bates Masi di New York. Come in altri loro progetti eseguiti precedentemente, anche in questo caso si denota  la massima cura e attenzione riservata ad ogni elemento di design.

dettagli home decor

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dettagli


2 Luglio 2014 / / Decor

Prendi della carta colorata o dei ritagli di carta da parati, aggiungi un po’ di fantasia e manualità per sagomare i profili di simpatiche case.
Applica il tutto alla parete e non ci sarà più bisogno di comprare tante casette, i vostri bimbi avranno un piccolo villaggio in cameretta!
Buon divertimento!