8 Luglio 2014 / / Coffee Break

Un recupero di grande fascino quello che vede come protagonista questo cascinale dagli interessanti soffitti a volta, riportati a vista.


Via Undicilandia


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CAFElab | studio di architettura


8 Luglio 2014 / / ArchitettaMI

Un appartamento nella mia città natale: Bolzano.

Un progetto che mi ha fatto fare un salto nel passato di quasi quarant’anni. Immagini di me bambina si sono mescolate al design nordico italiano il tutto rielaborato con gli occhi critici dell’architetto.

Una cosa su tutti ha influenzato molto l’idea che ho della mia città, del suo design e di una cultura che io porto vividamente nel cuore e nel mio modo di essere: le gite nei boschi.

Il bosco entrerà così in casa di Mario e della sua famiglia, naturalmente in modo un po’ ironico.
Ecco tra i ricordi cosa ho trovato, ma non chiedetemi perché.
8 Luglio 2014 / / Decor

L’oggetto dei desideri di questo martedì potrebbe essere descritto come uno “speciale 2×1“; compri un tavolo e in omaggio ottieni un quadro.

Non sto parlando della nostra nuova promozione, vi sto semplicemente offrendo un’idea per arredare casa. In poche parole vi sto presentando Opera.

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Opera è un tavolo a scomparsa a muro che può essere utilizzato come pratico tavolo da pranzo per 6 persone oppure come quadro decorativo per la parete.

Il piano è realizzato in laminato con un rivestimento antigraffio a protezione di una serigrafia disponibile in 8 motivi.

Fashion, Lovebirds, Jazz, Car, Kiss, Shoes, Chinatown, Fantasy. Sono queste le 8 decorazioni possibili: due uccellini con cuori per gli innamorati, linee irregolari e macchie di colore per i più creativi e fantasiosi, una macchina per gli amanti dei motori, scarpe col tacco rosse per le fanatiche della moda.

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Non perdiamoci tra le fantasie, ancora non vi ho parlato dell’enorme potenziale di questo arredo. La struttura in acciaio cromato è pieghevole: quando si decide di utilizzare Opera come un tavolo le gambe vengono appoggiate a terra, al contrario quando lo si vuole usare come quadro le gambe vengono piegate e fissate sotto il piano. La struttura può essere così appesa al muro su un adeguato supporto fornito di serie.

Opera è un tavolo multifunzione e salvaspazio, è un arredo che riesce ad ottimizzare gli spazi ed offrire il giusto comfort nel giusto momento.

Stupisce e dona un tocco di eleganza a qualsiasi casa ma è particolarmente adatto per monolocali o ambienti di piccole dimensioni. Le sue caratteristiche e la sua versatilità si incontrano con le necessità di spazio che questi luoghi richiedono.

Opera è un tavolo moderno e originale, perfetto per la casa di una giovane coppia o per un appartamento di studenti. Il grande impattivo visivo e l’enorme adattabilità lo rendono però ideale in qualsiasi contesto in cui si voglia dare un tocco di originalità e funzionalità allo stesso tempo.

Questo tavolo a scomparsa entra di diritto nella nostra lista degli oggetti del desiderio per arredare casa. D’altronde, chi non vorrebbe una promozione “2×1″?!

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8 Luglio 2014 / / Filò

Ormai è ufficiale il bianco e nero mi ha totalmente conquistata, per non parlare poi dei poster con grandi numeri o immagini stilizzate.
Questa sala mi piace.
Come sempre le sedie diverse sono una conferma di stile e l’altro aspetto da approfondire sono i tappeti sovrapposti.
Elegantissimo anche il tavolo dalle linee classiche ma in un insolito laccato nero lucido.
8 Luglio 2014 / / Una casa non a caso

comò chippendale

Questa rubrica si chiama “I luoghi – gli oggetti”. Un titolo un po’ generico, forse per dare agio ai redattori di ampliare l’orizzonte dei loro post. Così io oggi, in questo tempo d’estate, vorrei scrivere, partendo da un luogo geografico preciso e da oggetti d’arredo specifici, vorrei scrivere, dicevo, di un luogo dell’anima.

Il mio luogo dell’anima estivo è Ischia. Ci ho passato tutte le vacanze della mia infanzia fino ai 14/15 anni, fino a quando cioè la combriccola familiare formata dai tanti cugini andò sfaldandosi per raggiunti limiti di età. Era giunto il momento di conoscere l’estate oltre la Spiaggia dei Pescatori di Ischia Ponte. Ma fino ad allora il nostro universo era quella spiaggia popolare con vista mozzafiato sul Castello Aragonese. Si affittavano case dai locali arredate (eccoli gli oggetti mai dimenticati) con il minimo necessario, spesso con comò, armadi e tavoli da pranzo in finto Chippendale anni ’40: legno scuro contro pareti spoglie, qualche marina scolastica non aiutava a riempire il vuoto. Tovaglia di plastica ma stoviglie vere, mai di carta.

ArmadioTornavamo dalla spiaggia all’una, risalendo le scale di Sant’Antonio sotto il sole, ed eravamo obbligati al riposo postprandiale, altrimenti niente Carosello dopo il telegiornale. La penombra della siesta forzata e il richiamo delle cicale tornano sempre insieme alla memoria, mai disgiunti, in quella che oggi chiameremmo un’esperienza “crossmediale”.

Succhiavamo le uova fresche delle galline del padrone di casa, c’era la gita al Castello Aragonese, il gelato al bar La Violetta (da Calise era già un lusso per grandi), la pizza da Di Massa. Anche farsi fare i sandali capresi su misura dal calzolaio era una tappa d’obbligo. Non tutto sempre e in quest’ordine ma i ricordi non seguono una cronologia sistematica. In spiaggia non c’erano vu’cumpra’ ma il contadino che vendeva “cevuzu” (il gelso appena raccolto) e il “coccobbello, coccofresco”. Al largo passavano motoscafi che pubblicizzavano le serate di Peppino di Capri e Fred Bongusto al night. Il mare era mare, non bello, brutto, sporco o pulito: era mare e a noi bastava.

 

Questi, miei cari cinque lettori, sono i luoghi – la spiaggia, il bar, il castello, la piazzetta, le scale che dal mare portavano a casa, il cinema – e gli oggetti – i ghiaccioli, i Super Santos, i mobili scuri e i muri bianchi, i gelsi proibiti, i sandali capresi e le Dr Scholl’s, i pinoli e i gelsomini – che appaiono, si nascondono e poi fanno capolino di nuovo, senza mai sparire del tutto.

Sono i ricordi, immagini a volte sfocate e nebulose, a volte nitide ad alta definizione, improvvisi odori e fragranze, sapori dimenticati e riscoperti, sensazioni intime che commuovono senza un perché.

8 Luglio 2014 / / Dettagli Home Decor


dettagli home decor

Una fantastica villa in affitto nella bellissima Isola di Formentera, una location estremamente tranquilla e riservata, immersa in un’autentica oasi verde con vista sul mare .
Circondata da 18.000 mq di terreno, la villa, costruita su due livelli, è stata progettata in puro stile mediterraneo e minimalista. Internamente dispone di quattro camere da letto, ognuna con proprio terrazzo, quattro bagni,  un’ampio living e una cucina attrezzata. L’intera abitazione è caratterizzata da una coerenza di stile e materiali, con una palette cromatica riposante. Arredi semplici e ben combinati: elementi dallo stile country si mescolano a piacevoli  pezzi decisamente più etnici con l’aggiunta di qualche opera d’arte moderna. Lo spazio esterno, curato in ogni dettaglio,  invoglia all’ozio e al relax. Una grande piscina con zona solarium, un’ampia zona pranzo e una grande lounge, dove trascorrere piacevoli momenti di convivialità con ospiti e amici. 

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor
La villa dista 10 minuti a piedi dal piccolo centro abitato Pilar de la Mola e 14 km dal Porto de La Savina (15-20 min d’auto). Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito Ibiza Konw How


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8 Luglio 2014 / / Coffee Break

Casa Tomàs si trova a Barcellona ed è stata recuperata dallo studio LAB nel 2013. L’interno è caratterizzato da un mix ben riuscito di elementi dal sapore rustico, come pareti e soffitti a vista, con particolari in stile industriale (travi in metallo), secondo la tendenza del momento.

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