14 Luglio 2014 / / Decor

Verde pastello alle pareti, punti luce distribuiti come a formare una piccola costellazione, una comoda poltrona e una pianta sotto le cui fronde poter sostare.

Non sto descrivendo un angolo di paradiso ma quella che potrebbe essere una ‘radura’ in casa propria!
Da notare che questo è un salone di parrucchieri in Giappone… Non serve aggiungere altro!
Foto: ‘onico salon’ in Japan
14 Luglio 2014 / / Brigi Co.De. House

Eccomi di ritorno da Copenhagen. Che trauma atterrare a Malpensa con il diluvio. E pensare che ero partita con il mio giubbottino impermeabile in valigia ed ho finito per scottarmi le spalle! Penso di aver avuto la fortuna di visitarla nei suoi tre giorni più caldi dell’anno: 30 gradi abbondanti per giornate interminabili.
La città che ho visitato era luminosa, calda, soleggiata, piena di gente, con attività e negozi aperti fino a tardi. Mi sono persa nei suoi vicoli ed ho adorato il tour sul canale ma soprattutto dopo 20 anni ho ripreso in mano la bicicletta e non sono state tutte rose e fiori.
Io che sono una sportiva da salotto, ho adorato usare la bicicletta anche per andare in auditorium ad un concerto di flamenco rientrando a casa alle 23:00 con il tramonto davanti agli occhi.

I primi due giorni li ho passati in città facendo la turista: sono entrata in tutti i negozi di design (e vi assicuro che sono tantissimi), ho sonnecchiato nei prati e mangiato seduta sul bordo dei canali. Ad ogni angolo si trovano negozi di frutta e fiori con la merce esposta fin sulla strada. Le macchine per strada sono pochissime ma in compenso ai semafori nelle ore di punta si creano code lunghissime di biciclette. Le famiglie numerose sono attrezzate con biciclette a tre ruote e sul davanti un cassone dove alloggiano i bambini e la spesa della giornata. 
Ho avuto anche la fortuna di essere lì durante il Jazz Festival e in ogni strada, piazza e parco c’erano concertini di artisti da tutto il mondo. 
Il sole mi ha anche permesso di fare lunghe passeggiate sulla spiaggia ed ammirare un surreale paesaggio moderno fatto da fila di pale eoliche che uscivano dal mare e dall’immagine sfocata dei 17 km di ponte che collegano la città con la svezia. 
Due giorni davvero diversi da come me li ero immaginati!

Il terzo giorno sono stata accompagnata a visitare  un paesino di pescatori al sud, Dragor. Il borgo formato intorno alla piazza principale ha stradine strette piene di fiori e si affaccia sui tipici stabilimento balneari del nord. Nella piazza ho avuto anche la fortuna di trovare un mercatino di artisti locali (ma questo ve lo racconto in un altro post). Le case qui sono costruite con i tetti in canniccio, le assi sulle pareti sono a vista e sulle finestre dei vicoletti stretti sono montati sistemi a specchio che permettono di controllare il vicolo seduti sul proprio divano: la versione nordica delle vecchine che chiaccherano sulla porta facendosi i fatti di tutti. Al confine del centro storico c’è un hotel che si affaccia sul mare in cui penso organizzerò presto una vacanza relax.

14 Luglio 2014 / / Design

Comincio la settimana in bellezza parlandovi di Design on Board, un progetto itinerante ideato per portare il Made in Italy in tutta Europa. L’art director Arianna Malagoli è partita il 22 giugno da Milano per un viaggio che per sei mesi la vedrà attraversare diversi Paesi, ovvero Germania, Danimarca, Olanda Belgio, Inghilterra, Francia, Portogallo, Spagna e Isole Baleari. E ho usato la parola “attraversare” non a caso. Arianna sarà al volante di una sorta di camper che però è una vera e propria casa mobile: Hometta, ridisegnata con la consulenza di Ludovica+Roberto Palomba e patrocinata da ADI. 


Foto di Enrico Valvo via Domus Web


Sarà il tema del viaggio, sarà il concetto di nomadismo, ma a me sembra un’iniziativa incredibilmente poetica, soprattutto perché esprime una grande e profonda passione per il design e per il Made in Italy. Perché “la condivisione delle esperienze reali è il modo più efficace per comunicare la qualità“.



English text

I’ll start the week with a flourish by telling you about Design on Board, a travelling project thought to bring the Made in Italy throughout Europe. The art director Arianna Malagoli left Milan on june 22nd for a six months trip across several countries: Germany, Denmark, Holland Belgium, England, France, Portugal, Spain and the Balearic Islands. And the use of the word “across” is no coincidence. Arianna will be at the wheel of a motorhome which is sort of a real mobile home: Hometta, redesigned with the help of Ludovica + Roberto Palomba and sponsored by ADI. 
I don’t know if it is for the theme of travelling or for the nomadism, but to me it seems an incredibly poetic initiative, especially because it expresses a great and profound passion for design and for the Made in Italy. Because “the sharing of real experiences is the most effective way to communicate quality.”

14 Luglio 2014 / / Decor

dettagli home decor

Tessuti classici dal sapore francese reinterpretati in chiave moderna, un trionfo di colori vivaci e fantasie, questo lo stile inconfondibile della storica casa francese Manuel Canovas.

Specializzata in alta decorazione, il brand Manuel Canovas, propone una ricca collezione di raffinati tessuti d’arredo, tutti chiaramente ispirati alla classicità dello stile francese del 18° secolo, ma rivisitati in veste contemporanea grazie all’armonia di colori audaci combinati splendidamente. Tessuti pregiati, decisamente eleganti e innovativi, realizzati in cotone e seta, in tinta unita, damascati, con stampe, ricami e intrecci, tutti perfetti per arredare e decorare in grande stile case, hotel e ristoranti.
I tessuti d’arredo sono un elemento fondamentale nella decorazione d’interni, donano stile all’ambiente e caratterizzano gli spazi. Carte da parati, cuscini, tende, rivestimenti per poltrone, divani, sedie, accessori tavola e cucina, i tessuti Manuel Canovas  si prestano per diverse soluzioni dècor e d’arredo, dando vita a nuovi e originalissimi allestimenti. 

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli



14 Luglio 2014 / / Cappello a Bombetta

Anche se in colpevole ritardo rispetto a molti paesi europei, anche il mercato dell’handmade italiano sta finalmente abbandonando le cantine polverose e i mercatini di quartiere per vivere una seconda vita, ancora più creativa e piena di novità. Sulla rete A Little Market è una realtà ormai consolidata: un luogo magico, pieno di cose belle, dove scoprire tante bravissime artiste e le loro creazioni uniche e fatte a mano.
Ecco una piccola selezione fatta per voi dalla Bombetta, vi assicuro che scegliere non è stato affatto facile!

Noesmind Illustration
Cromanticamente
Applelace
Blackbird Factory
Daniela Seminara
The Babbionz
Le Piattine

14 Luglio 2014 / / Coffee Break

U-color non è solo una serie ma più un’idea, un concetto; pensata per offrire un’illimitata scelta di colori, al fine di esaltare la creatività dei designer e di generare nuove tendenze, offre la massima flessibilità in termini produttivi e propone una gamma di colori irripetibili con i tradizionali sistemi di cottura tipici del settore ceramico.
Il processo produttivo scelto è  quello della smaltatura a freddo, che consente di minimizzare l’impatto ambientale, di produrre lotti minimi in termini di quantità pur garantendo di conseguenza un’illimitata disponibilità di colorazioni.
Il formato piccolo da un’interpretazione del legno del tutto diversa e in controtendenza rispetto a quella proposta dal mercato, ispirata ai parquet industriali degli anni ’70, tipici dell’ architettura residenziale dell’epoca.
In un periodo dove la parola chiave è serialità e standardizzazione l’attenzione è stata volutamente spostata sulla artigianalità dove la mano dell’uomo e non una macchina è al servizio della materia, con la creazione di un prodotto artigianale dove ogni pezzo è unico, irripetibile, con leggere differenze di cromia, sfumature o minime imperfezioni, volutamente ricercate come ulteriore valore aggiunto del prodotto, concepito per maturare con il tempo apparendo anche leggermente usurato al fine di accentuare la percezione del vero legno e prodotto naturale.


Via 41zero42


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CAFElab | studio di architettura