18 Luglio 2014 / / Ecce Home

Se state programmando un viaggio ad Amsterdam, lasciatevi tentare da un soggiorno in houseboat; una di quelle ancorate alle sponde dei canali, da cui ammirare le bellissime architetture che si specchiano sull’acqua.

Questa che ho trovato su Airbnb è la houseboat di Simon e Yolanda.
L’interno sembra un vero e proprio appartamento, spazioso, luminoso, ed arredato di tutto punto, con un gusto minimal, senza tralasciare però alcuni tocchi decor (come la bella stufa in ghisa e la poltrona vintage). Non mancano neanche le piante da interno.
Il dettaglio che mi è piaciuto di più sono gli sportelloni di recupero, colorati in tinte pastello, che di giorno nascondono le cuccette (trovo che in un appartamento potrebbe essere un’idea  per un letto da utilizzare occasionalmente per gli ospiti ).
E avete visto il bagno? Sembra davvero  spazioso.
Mi sembra che non manchi nulla…prenotiamo?

A houseboat in Amsterdam
If you are planning a trip to Amsterdam, let groped by a stay in a houseboat; one of those anchored to the banks of the canals, where you can admire the beautiful architecture that are reflected on the water. 
This I found on Airbnb, it’s the houseboat  of Simon and Yolanda. 
The interior looks like a real apartment, spacious, bright, and fully  furnished, with a minimalist style, without omitting some decor touches (like the beautiful cast iron stove and vintage armchair). There is no lack even indoor plants. 
The detail that I liked the most are the shutters  of recovery, colored in pastel shades, which hide, during the day , the bunks (I find that in an apartment might be an idea for a bed to be used occasionally for guests). 
And have you seen the bathroom? It looks really spacious. 

It seems to me that nothing is missing …  we book?



18 Luglio 2014 / / Design d' Ingegno

Torniamo a parlare di ristrutturazioni edlizie e Bonus Casa – i cui interventi sono chiarificati dalla Circolare n.29 dell’Agenzia delle Entrate – poiché le detrazioni di cui abbiamo già  parlato nel nostro blog sono valide ancora per il 2014!
Infatti, le agevolazioni fiscali per l’edilizia inizialmente previste dal decreto legge 63/2013 sono ancora al 50%, e la somma massima è elevata a 96.000 €.
Dunque, se state pensando a piccole ristrutturazioni o all’acquisto di nuovi mobili, questo è l’anno giusto per realizzare i vostri progetti perché, a partire dal 2015, la detrazione scenderà dal 50% al 36% e il limite massimo di spesa si attesterà sulla soglia standard di 48.000 €.Ristrutturazione-Torgiano-Design d'ingegno srl

Per usufruire del bonus casa relativo alla ristrutturazione è necessario che uno studio tecnico rediga una pratica edilizia da consegnare in Comune. Per una consulenza “chiavi in mano” (progettazione, assistenza tecnica ed esecuzione dei lavori edili ) contatta Design d’ingegno s.r.l.

Il Decreto Casa
Cominciamo col fare un po’ di chiarezza.  La Camera ha dato il via libera definitivo al disegno di legge di conversione del decreto-legge 28 marzo 2014, n. 47, il cosiddetto Decreto Casa. Le  principali novità riguardano:

1.    Bonus Mobili: sono stati aggiunti due nuovi commi all’art.7, nei quali viene stabilito che le spese da detrarre per l’acquisto – eseguito o che si eseguirà dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 –  dei mobili sono computate indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione. Le spese per l’acquisto dei mobili, quindi, potranno superare l’importo dei lavori di ristrutturazione. Il bonus resta al 50%, si applica fino al 31 dicembre 2014, fino ad un ammontare massimo di 10.000 euro.
2.    I Manufatti Leggeri:  anche prefabbricati, come le case mobili, le roulotte, i camper, temporaneamente ancorati al suolo in strutture ricettive all’aperto, e destinati al soggiorno dei turisti, non ricadono negli interventi classificabili “di nuova costruzione”, purché vengano rispettate le norme regionali di settore.
3.    Programma di recupero dell’edilizia residenziale pubblica: i cui dettagli saranno stabiliti con decreto ministeriale. Il programma ha come obiettivo il «recupero e la razionalizzazione» degli immobili, definizione in cui rientrano gli interventi di manutenzione straordinaria degli alloggi, l’adeguamento energetico, impiantistico e statico e il miglioramento sismico. Il programma è indirizzato non solo agli immobili degli IACP, ma anche a quelli di proprietà dei comuni e di enti di edilizia residenziale pubblica che hanno le stesse finalità degli IACP.
4.    Incremento degli alloggi sociali senza consumare ulteriore suolo, favorendo politiche urbane di rigenerazione che abbiano come risultato la creazione di nuovi alloggi, da dare in affitto ad individui o famiglie svantaggiate o a donne ospiti dei centri antiviolenza o di case-rifugio. Sono ammessi interventi di: ristrutturazione edilizia, restauro o risanamento conservativo, manutenzione straordinaria, rafforzamento locale, miglioramento o adeguamento sismico, sostituzione edilizia (ad esclusione dei centri storici) mediante anche demolizione e ricostruzione con diversa sagoma.

Ristrutturazione-Torgiano-Design-d'ingegno-srl5.    Fondi per gli affitti e per la morosità incolpevole: L’aumento di risorse, distribuito tra Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione – destinato agli inquilini con redditi bassi – e il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli è di 128 milioni di euro per il biennio 2014/2015, mentre per gli anni successivi (2016 – 2020) per la morosità incolpevole vengono stanziati 197milioni.
6.    Alienazione delle case popolari: Vengono ridefinite – tramite decreto interministeriale da emanare entro giugno – le regole per l’alienazione degli immobili degli IACP (Istituti Autonomi per le Case Popolari). Lo stesso decreto fisserà le regole anche per la vendita degli immobili di proprietà dei comuni e degli enti pubblici.
7.    Lotta all’occupazione abusiva di immobili: definite le misure per impedire che chi occupa abusivamente un alloggio possa chiedere la residenza e l’allacciamento ai pubblici servizi.
8.    Agevolazioni fiscali per le residenze sociali: previste per i proprietari che destinano i loro alloggi a residenza sociale. I redditi derivanti dalla locazione degli alloggi, nuovi o ristrutturati, non concorrono alla formazione del reddito di impresa ai fini Irpef, Ires e Irap, nella misura del 40% e per un periodo non superiore a dieci anni.

Tasse e Incentivi
La “ricetta” per rilanciare il mattone e l’indotto, secondo il ministro Maurizio Lupi, ha funzionato bene: solo gli incentivi legati alle ristrutturazioni, ha affermato, hanno mosso l’anno scorso qualcosa come 29 miliardi e portato nelle casse dello Stato 5 miliardi con l’Iva. Inoltre, dopo il decreto varato sulla casa, ci sarà un decreto del Fare 2, forti agevolazioni fiscali per le case invendute e incentivi per il mercato delle permute: azioni in grado di rivitalizzare le compravendite. Serviranno poi semplificazioni per agevolare chi costruisce. Insomma: meno tasse, semplificazioni e incentivi per il settore dell’edilizia.

I Rimborsi del 730
Avrete già sentito parlare della “stretta sui 4mila euro”, misura applicata ai crediti risultanti dal 730 oltre, ppunto, i 4mila euro. Questa misura nasce con l’intento di evitare frodi e si applicherà proprio a partire dal 730 di quest’anno. Se un contribuente con detrazioni per carichi familiari procederà alla ristrutturazione della propria abitazione e all’acquisto di mobili per arredarla, da quest’anno avrà diritto ad un rimborso; sarà quindi soggetto a controlli preventivi dell’Agenzia delle Entrate e, se tutto fosse in regola, si vedrà erogato il rimborso entro l’autunno.

Piano Casa e Bonus Mobili
Dunque, riassumendo, gli incentivi fiscali per la casa prevedono: detrazioni del 50% per i lavori di ristrutturazione, del 65% per lavori finalizzati al miglioramento energetico degli immobili e, dall’anno scorso, il “bonus mobili”, grazie al quale il contribuente può beneficiare di un’ulteriore agevolazione del 50% per arredamento ed elettrodomestici. A condizione, però, che il mobile o il grande elettrodomestico che si acquista sia destinato ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione. La principale novità presente nel Piano Casa,  riguarda l’eliminazione della regola che prevedeva che la spesa per l’acquisto dei mobili fosse uguale o inferiore a quella sostenuta per i lavori (vedi sopra). Ora, infatti, possono essere calcolate indipendentemente. Inoltre, viene chiarito che, in merito alla relazione del bonus mobili con gli interventi finalizzati al risparmio energetico, l’agevolazione del bonus mobili non è formalmente collegata a questo tipo di interventi ma, se l’ intervento per il risparmio energetico costituisce di per sé un’opera di ristrutturazione edilizia, questo collegamento è consentito. Quanto alle tempistiche in cui devono collocarsi gli acquisti per beneficiare dei bonus, la fascia temporale prevista va dal 26 giugno 2012 al  31 dicembre 2014.

Redazione e Contributi: Heidi Bovini, Chiara Borsini.

18 Luglio 2014 / / Design

Plumen, brand che per primo ha ridisegnato il bulbo delle lampadine rendendolo a tutti gli effetti un oggetto di design, ha lanciato recentemente il paralume Drop Top Lamp Shade, che lavora in tandem con Plumen 001 creando una moderna icona del lighting design. Realizzata in vetro soffiato, oltre a dirigere la luce in modo diretto come una lampada a spot, mantiene visibile il bulbo illuminante al suo interno, dandogli una sfumatura diversa a seconda che lo si scelga bianco, nero o ambra. Questo è uno di quei classici oggetti che con la sua semplicità può  dare carattere ad una zona dining o living un po’ trascurata, con un vantaggio energetico oltre a quello estetico. La Drop Top Lamp Shade verrà distribuita nei negozi a settembre, ma potete preordinarla nel web-shop del sito già da adesso (e riuscite a portarvi a casa un oggetto di design originale con una spesa contenuta!).


Via

English text


Plumen, a brand that first has redesigned the light bulb making it effectively a design object, has recently launched the Drop Top Lamp Shade, which works in tandem with Plumen 001 by creating a modern lighting design icon. Made of blown glass, it directs the light as a spot lamp, but it also keeps the bulb visible on the inside, giving it a different shade depending on whether you choose black, white or amber. This is one of those classic items that with its simplicity can give character to a dining or living area a little overlooked, with an energetic advantage over the aesthetic. The Drop Top Lamp Shade will be distributed in stores in September, but you can preorder it at the web-shop even now (and you can bring home an original piece of design with a limited expense!).

18 Luglio 2014 / / Design

Avrei dovuto parlarvi di esterni e arredo giardino ma oggi non ho saputo resistere a questo:
Un allestimento per una grande tavola, bottiglie con fiori recisi e… delle grandi tinozze in metallo come lampadari.
Li trovo meravigliosi! così affiancati poi ne esaltano l’effetto!

18 Luglio 2014 / / Brigi Co.De. House

Questa settimana solo un link purtroppo. In ufficio stiamo facendo i salti mortali cercando di chiudere tutte le pratiche prima delle ferie e il tempo scarseggia per tutto. 
Da tempo però miro e rimiro la ghirlanda Bella Vista di Seletti per il mio giardino ed il week end scorso a Copenhagen erano una costante in ogni locale e sotto ogni ombrellone. Destino è stato che ieri mi arrivi una news letter da Buru Buru che presentava dei paralumi da apporre su ogni lucina della ghirlanda. Se prima era amore ora è passione sfrenata. Voi che ne dite? Vi piacciono?

 
Immagini Buru Buru
18 Luglio 2014 / / Una casa non a caso

libreria CUBIT

E’ sempre tutto per mio marito. Ogni pacco è indirizzato a lui: cellulari, libri, accessori per il Mac, e persino vestiti. Lui è preciso con tutto, persino le misure delle scarpe … quindi compra online ogni accessorio che gli occorre. Il giro per i negozi lo fa solo a km. zero, stando seduto alla scrivania.

Lo sfizio di aprire un pacco con un acquisto online non mi appartiene. Invece questa volta, un grosso scatolone, ben imballato, incuriosisce la famiglia: è per la mamma!

L’azienda Mymito, ha lanciato una campagna di comunicazione che prevede l’invio per corriere di alcuni scaffali modulari della bella libreria modulare CUBIT, così i blogger che vogliono, possono provare gli scaffali, montarli nelle proprie case e fotografarli. Un campioncino, o sample, come dicono i più fighetti, formato libreria.

Apro il pacco ed è amore a prima vista: gli scaffali sono di grandezze diverse e possono essere montati dando la forma che si desidera ; nella confezione ci sono anche i tasselli campione con una vasta gamma di colori tra cui scegliere, dal giallo fino al lilla…mi sembra che ci siano proprio tutti.

CUBIT E CAMPANE ROYAL COPENHAGENI moduli CUBIT si possono inserire  in ogni ambiente e si armonizzano bene  con qualsiasi atmosfera essendo molto semplici e discreti;  dal salotto alla stanza delle bambine. I miei sono bianchi e li userò per esporre  la collezione di campane della Royal Copenaghen.  I moduli, grazie ad una giuntura perimetrale, possono essere agganciati su ogni lato, così provo le diverse possibilità di abbinamento.

Nel sito di CUBIT  c’è un programma,  Cubit Planner, che aiuta a  comporre gli scaffali e i cassetti in base alle necessità. La semplicità della forma e la grande varietà di misure permette di giocare e divertirsi ad assemblare e costruire il tuo mobile. I libri, i cd, le riviste, che normalmente girano per casa in ordine sparso, troveranno così la loro collocazione.  Per gli amanti dell’ordine c’è anche la possibilità di chiudere questi moduli con  delle ante che utilizzano il sistema TIP TOP. La strategia di vendita che questa azienda ha adottato, coinvolgendo il cliente e  facendolo diventare il progettista, mi ha molto divertito. Come vedrete sul sito, ogni mese, verrà premiato con un buono di acquisto, sostanzioso,  la migliore progettazione… quindi adesso vi devo lasciare e mi devo dedicare alla creazione del mio  cubit  perchè quella del mese di luglio… la vincerò io!

 

 

 

 

18 Luglio 2014 / / Cappello a Bombetta

Prima di lasciarvi per le meritate vacanze ho rimesso mano alla mia pagina DIY e mi sono stupita di quanti progetti ho realizzato fino ad ora, così diversi tra loro! Allora ho pensato di lanciare una sfida: scegliete tra tutti i miei DIY  quale progetto preferite e perchè e scrivetemelo quì: il fortunato riceverà un dono a sorpresa decorato da me.
Unica richiesta, condividere il giveaway sulle vostre pagine, come preferite!
Sono molto curiosa di avere il vostro feed-back, di scoprire cosa vi piace di più; in questo modo alcuni di voi che mi conoscono da poco avranno l’occasione di conoscere il mio percorso, vedere da dove sono partita e potranno magari trarne ispirazione ( lo spero!) e intanto scoprire un  po’ di cose nuove.
Quì trovate solo gli ultimissimi lavori, tutti gli altri sono nella pagina DIY & Handmade.
Il giveaway resterà aperto fino al 31 Luglio. 
Allora, pronti?

123456

18 Luglio 2014 / / Design

Si potrebbe definirli “Yin e Yang dell’arredamento”, gli opposti che si attraggono, alternano e che coesistono perfettamente.
Il bianco e il nero sono una tendenza intramontabile nella scelta dell’arredamento per la casa, sono un accostamento di colori che non passa mai di moda.
È a questa conclusione che sono giunta osservando molte delle immagini presenti sul vastissimo catalogo di ArredaClick. La ricerca è iniziata un po’ per caso, cercavo un tavolo moderno rettangolare allungabile e mi sono imbattuta in questa foto del tavolo Slim:

arredamento-bianco-nero-tavolo-slim

La domanda mi è sorta spontanea: ma il bianco e il nero sono ancora una tendenza nell’arredamento della casa? Presa dalla curiosità ho iniziato a spulciare il nostro vasto catalogo. Sono presenti tutti i colori, anche quelle sfumature che nemmeno riusciremmo ad immaginare, dalle tinte pastello a tonalità forti ed accese, da accostamenti bicolore ad arredi monocromatici. C’è davvero di tutto ma quello che è certo è che il bianco e il nero ci sono sempre.
Il bianco riflette la luce e dona brillantezza e luminosità all’ambiente, il nero evoca un’idea di rigore, vigore ed eleganza. L’accostamento di questi due colori è quindi il mix perfetto per uno ambiente di fascino e stile. E’ un abbinamento versatile ed eclettico, ideale per chi vuole una casa sempre elegante e di classe.
Ogni ambiente si può arredare con questo gioco di contrasti scegliendo arredi di un colore e tinteggiando le pareti di quello opposto oppure affiancandoli ed alternandoli.
Nessun ambiente della casa è stato risparmiato dall’abbinamento black & white e queste immagini ne sono la prova:
in salotto e soggiorno:
arredametno-bianco-nero-libreria-jokerarredamento-bianco-nero-divano-cloud-arredamento-bianco-nero--libreria-mosaico

in camera da letto:
arredamento-bianco-nero-letto-deluxe-00arredamento-bianco-nero-letto-lionearredametno-bianco-nero-letto-iseo

in bagno
arredamento-bianco-nero-mobile-bagno-slidearredamento-bianco-nero-mobile-bagno-mono-fusion-cassettiarredamento-bianco-nero-mobile-bagno-nice

Queste due tonalità si abbinano alla perfezione, sono un binomio senza tempo, saldo e perfetto, un po’ come Romeo e Giulietta, con l’unica grande differenza che il loro abbinamento non ha tanti ostacoli.
Arredare una casa in bianco e il nero è infatti molto semplice, è sufficiente non abusare di una tonalità a discapito dell’altra e amalgamare tutti gli arredi fino a creare un risultato esplosivo e di grande effetto.

arredamento-bianco-nero-sedia-romeo-giulietta

18 Luglio 2014 / / Coffee Break

Azzurro, turchese, oltremare…tutte le sfumature del blu ci accompagnano durante la stagione estiva!
Ecco alcune immagini per un rinfrescante tuffo in questo magico colore…
E per chi, anche quando decide di schiacciare un pisolino pomeridiano, vorrebbe sognare di stare immerso in acque scintillanti, perchè non dipingere in una sfumatura di turchese le pareti della camera da letto?

 

Via Traveline Photos


_________________________

CAFElab | studio di architettura