24 Luglio 2014 / / Design

Istanbul è una città piena di fascino, di una “bellezza plurale”  (una definizione che mi piace molto trovata sul sito scoprireistanbul.com) fatta di tante sfaccettature, contaminazioni e, ovviamente, contraddizioni.
Il passato ricchissimo ha determinato l’immagine che noi tutti  abbiamo di questa città nella mente, e per chi l’ha visitata, nel cuore.
Ma Istanbul è anche una metropoli contemporanea, in continua evoluzione, e all’avanguardia in molti campi, non ultimi quello artistico e quello architettonico.
Emblematico di questa realtà è lo studio di progettazione Autoban di cui Sefer Caglar è uno dei due fondatori. 
Sefer e sua moglie Merve hanno scelto uno stile contemporaneo per il loro appartamento, un ex ufficio, di cui hanno eliminato la maggior parte delle tramezzature interne, per creare uno spazio più arioso.
Per l’arredo hanno optato per un insieme di classici del design europeo e di prototipi firmati da Autoban.
Così  il  tavolo  “Cloud” è sovrastato dal lampadario “Taraxacum 88” di Achille Castiglioni, e vicino al letto “Suite” hanno sistemato la  “Lounge chair” e la “Ottoman” di Charles e Ray Eames.
Alle pareti una collezione di opere contemporanee.
Insomma uno stile cosmopolita, senza nessuna concessione ad orientalismi, per una casa che, come dice Sefer, riflette lo stile di vita della sua giovane famiglia. 

A surprising contemporary style in Istanbul
Istanbul is a city full of charm, of  a “beauty plural” (a definition that I like very much, that I found on the site scoprireistanbul.com made ​​up of many facets, contaminations, and, of course, contradictions. 
The rich past has determined the image we all have of this city in mind, and for those who have visited it, in the heart. 
But Istanbul is also a contemporary metropolis in constant evolution, and advanced in many areas, not least the artistic and architectural one. 
Emblematic of this reality is the design agency Autoban, of which Sefer Caglar  is one of the two founders. 
Sefer  and his wife Merve have chosen a contemporary style for  their apartment, a former office, in wich they eliminated most of the internal partitions, to create a space more airy. 
For the furniture have opted for a set of icons of european design and prototypes signed by Autoban. 
So the table “Cloud” is dominated by the chandelier “Taraxacum 88” by Achille Castiglioni, and next to the bed “Suite” they put the “Lounge Chair” and the “Ottoman” by Charles and Ray Eames. 
On the walls, a collection of contemporary works. 
In short, a cosmopolitan style, with no concession to orientalism, for a house that, as Sefer says, reflects the lifestyle of his young family.
  
Librerie Reedy di Autoban, poltrone box di Autoban
 Lampadario “Taraxacum 88” di Achille Castiglioni e tavolo “Cloud” di Autoban
 Poltrone  “Box ” di Autoban, Lampada da parete di Paolo Rizzato (1974)

sedia LCW di Charles & Ray Eames, 1946

“Suite bed ” e “Puzzle side table” di Autoban , “Lounge chair” e “Ottoman” di Charles e Ray Eames (1956)

Design contemporaneo anche per la culla della loro bambina

Da Milk

24 Luglio 2014 / / Design

I cambiamenti e le trasformazioni avvengono quotidianamente in moltissimi campi e non stupisce più che questo accada anche nell’arredamento. Quello che ad una prima occhiata potrebbe sembrare un particolare oggetto d’arredo con una determinata funzione e destinazione d’uso in realtà può diventare tutt’altro. È questo il caso dei tavolini trasformabili da salotto, oggetti camaleontici e multifunzione.

Posizionati in salotto nella zona fronte divano sono degli utili piani d’appoggio per piccoli soprammobili, libri e riviste, telecomando e una tazza di thè in un momento di relax. All’occorrenza possono essere trasformati in veri e propri tavoli da pranzo, pronti ad ospitare diversi commensali.
Da piccoli, bassi e compatti diventano alti, grandi e spaziosi, mutando il loro aspetto estetico e il loro utilizzo.
Come accade per ogni arredo per la casa, i modelli disponibili sono vari e numerosi, ciascuno perfetto per particolari occasioni e usi.

Basic è un basso tavolino da salotto rettangolare dalle linee semplici, regolari ed essenziali. Quello che lo rende diverso da tutti gli altri classici tavolini è la possibilità di trasformarsi in un tavolo da pranzo attraverso un meccanismo di apertura brevettato e dotato di sistema anti-schiacciamento. Il piano viene sollevato in modo da scoprire i bracci che faranno da sostegno e poi ribaltato per aumentare la superficie d’appoggio. Basic può così comodamente ospitare fino ad 8 persone.

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Stesso utilizzo ma meccanismo differente per il tavolino trasformabile Apple. Un sistema di apertura a libro permette di raddoppiare le dimensioni del piano, se necessario, e ospitare così fino a 4 commensali. La struttura a vista è dotata di un pistone a gas che permette l’alzata del tavolino in tutte le altezze al millimetro e ruote a scomparsa che ne facilitano lo spostamento. Da cm 23 a cm 76, Apple si può usare come basso tavolino da salotto, alto tavolo da pranzo o anche come tavolino lato divano.

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Modello ancora differente per il tavolino E-Motion, dotato di meccanismo elettronico ed automatico. Azionando un pulsante posizionato al di sotto del piano il tavolino si alza e due allunghe laterali escono dalla struttura. In pochi secondi si trasforma in un tavolo da pranzo che può raggiungere anche i 2 m di lunghezza. Per il massimo della modernità è possibile dotare il tavolino di un kit led ricaricabile che illumina e crea atmosfera in un ambiente di tendenza.

tavolino-trasformabile-salotto-e-motiontavolino-trasformabile-salotto-e-motion-1A seconda dello spazio a disposizione, dello stile della casa e dei gusti personali si possono scegliere modelli differenti. Si può optare per tavolini che raggiungono grandi dimensioni oppure prediligere quelli che offrono pochi posti. Si possono scegliere materiali che spaziano dal legno, al vetro, al metallo e colori sobri come il bianco e il nero o accesi e forti per creare macchie di colore.
L’obiettivo rimane quello di risparmiare spazio e ottenere il massimo della praticità e della comodità in ogni occasione.

Ecco una gallery di immagini di tavolini trasformabili perchè le soluzioni salvaspazio e multifunzione per il salotto sono davvero infinite.

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tavolino-trasformabile-salotto-magnum tavolino-trasformabile-salotto-light tavolino-trasformabile-salotto-kubo
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24 Luglio 2014 / / Decor

dettagli home decor
Scritte, aforismi, messaggi, nomi, lettere, icone personalizzate e realizzate in 3d, perfette per decorare le pareti di casa, dell’ufficio o di un negozio: tutto questo è HOMEgram.

Il progetto nasce da un’idea di Marta Dall’Omo, 25 anni e laureata in Economia,  appassionata di cucina, giardinaggio e fotografia, è lei la vera anima di HOMEgram.  Accanto a lei c’è Nevergiveapp, società che realizza prodotti e servizi digitali, con il suo fondatore Matteo Roversi e il bravo designer Andrea CaldarelliIl loro obbiettivo? Arricchire gli ambienti con bellissime decorazioni personalizzate!

Le decorazioni  possono essere ordinate direttamente dal sito homegram.it con estrema facilità: basta indicare la frase o la parola che si desidera realizzare,  scegliere un font  tra quelli disponibili, impostare le dimensioni del carattere,  selezionare il materiale (legno MDF  4mm o acrilico 3mm disponibile in 4 varianti di colore) e il gioco è fatto,  siete pronti per inviare l’ordine.   In meno di 12 ore lo sta di HOMEgram risponderà con un preventivo dettagliato e un’anteprima della lavorazione richiesta. 

Ecco alcune delle loro realizzazioni

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli




24 Luglio 2014 / / Coffee Break

Ecco un’interpretazione davvero particolare delle cementine, in un progetto a cura di  Landmak Architecture, realizzato nel 2014 all’undicesimo piano di un codominio vietnamita. I colori pastello delle cementine, mixate con cura per ottenere decori sempre diversi, sono accostati al bianco elle pareti, un ottimo sfondo, ed ai toni neutri di parquet ed arredi.

Via HomeAdore

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CAFElab | studio di architettura
24 Luglio 2014 / / Filò

Oggi vi regalo una passeggiata all’interno di una casa che mi colpisce e rapisce allo stesso tempo.
L’immagine principale, di una zona studio, sintetizza degli elementi a mio avviso essenziali: assoluto equilibrio ed incisività nella composizione a parete, armonia tra oggetti, verde e scelta formale degli arredi. Osservare quest’angolo di casa trasmette una piacevole tranquillità. Grande obiettivo raggiunto direi.

Be’ a voi le considerazioni finali, ecco le immagini.

23 Luglio 2014 / / Decor

Lo ammetto, per la prima volta salto il nostro appuntamento quotidiano seppur di pochi minuti.
Questi giorni di preferie sono incredibilmente intensi, lavori da chiudere e faccende da sbrigare e il tempo non basta mai. Perfortuna c’è la notte che ultimamente si sta rivelando mia valida alleata nonchè unico momento di pace e sicura concentrazione.
Ma stringo i denti so che poi arriveranno dei giorni di assoluto riposo quindi vale la pena accellerare!
Tornando a noi, eccoci a parlare della cameretta dei bimbi.
In realtà l’idea di oggi è facilmente applicabile anche ad altri ambienti, non solo camere e non solo spazi per i più piccoli.
Abbiamo già parlato della possibilità di abbinare diverse carte da parati qui e anche qui, questa però è un’idea ancora diversa.
La carta è stata ritagliata a esagoni e posata quasi come delle piastrelle multicolor, l’effetto lo trovo stupendo, come mi piace tantissimo il colore scelto: giallo caldo ed intenso abbinato a toni di verde e alla matericità del legno. Un risultato un po’ retrò ma sicuramente vivace.
Da notare l’armadio classico completamente ridipinto, foderare anche il suo interno con la stessa carta sarebbe davvero il tocco finale magari tenendolo aperto come libreria o armadio dei giocattoli.
Bello bello bello, le immagini che offrono spunti per sognare sono quelle che prediligo in assoluto!