29 Luglio 2014 / / Design

I ritratti trasmettono sempre un fascino misterioso, tanto più quando ritraggono persone di cui, per ragioni anagrafiche o per altri motivi, non si sa nulla o quasi. 
Il loro speciale fascino, cui  scrittori di ogni epoca non sono rimasti indifferenti, è  stato oggetto e fonte di ispirazione di molte opere letterarie come “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde,  “Il ritratto ovale” di Edgard Allan Poe o, più recentemente, “La ragazza con l’orecchino di perla” di Tracy Chevalier.
Osservando un ritratto non si può fare a meno di chiedersi o immaginare cosa pensassero l’uomo o la donna rappresentati, se fossero  felici o infelici, si cerca d’interpretarne lo sguardo, la posa o semplicemente ci si sofferma sui dettagli come i vestiti, gli accessori o  le pettinature.
Insomma un ritratto è sempre un enigma, spesso irrisolvibile e sfuggente, ma comunque uno stimolo per l’immaginazione e la fantasia e, perchè no,  un oggetto d’arredo davvero unico.  
An enigma on the wall
The portraits always transmit a mysterious charm, especially when portrate people of which, because of age or for other reasons, we do not know almost nothing. 
At their special charm writers of every age have not remained indifferent, and it has been a source of inspiration for many works of literature such as “The Picture of Dorian Gray” by Oscar Wilde, “The Oval Portrait” by Allan Poe Edgad or more recently, “The Girl with a Pearl Earring” by Tracy Chevalier. 
Looking at a portrait you can not help but wonder or imagine what they thought the man or woman represented, if they were happy or unhappy, one tries to interpret the look, the pose or simply we focus on details like clothes, accessories or hairstyles. 
In short, a portrait is always an enigma, often unsolvable and elusive, but a stimulus for imagination and fantasy, and why not, a piece of unique furniture.

29 Luglio 2014 / / Architettarte

Oggi vi parlo di un interessante progetto di un’azienda svedese che promette di dare un nuovo look ai mobili ikea.
L’azienda che ha sede a Stoccolma progetta e realizza frontali, maniglie, gambe, fianchi e piani che si adattano ai più comuni mobili del colosso svedese. I pezzi sono in vendita nel negozio on line Superfront e secondo quanto promette la ditta, sono di ottima fattura. L’idea è geniale e svariate sono le possibili declinazioni di forme, colori e materiali. Qualche immagine tanto per favi un’idea…
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29 Luglio 2014 / / Creative & Ordinette

Dear friends! As promised hereI am with some pictures of the spellbinding island of Zakynthos, one of the three biggest Ionian Greek Islands. We took a direct flight from Rome which was extremely confortable for us being two adult and a kid of almost 4, to reach our destination. We spent our week of vacation in the Kalamaki beach area, just 15 minutes from the center of the town. Zakynthos has an ancient history, very much linked to Venice and Europe. The people of Zakynthos are so welcoming, warm and super friendly with foreigners. As me and my family are totally in love with this wonderful spot of the Ionian sea we will for sure go back and spend some more weeks next year, hopefully. Today’s post is dedicated to some design/architectural places I captured with my Iphone. They certainly are not top quality shots, but they give you an idea of the weather we found, of the beauty and the taste of the people and the colors of nature in July. Have a great time! 
Where we stayed, just two minutes walk from the wonderful Kalamaki beach. 
At night we ordered some great cocktails. Great mojitos and cosmopolitans! 
This is a neoclassic façade of one of the beautiful hotels. 
This bar was just two steps ahead from our hotel. Never been there but I loved the way it was refurbished. It was certainly very relaxing, I heard good music (mainly soft jazz) coming and those Blue and white hues captured my attention and you know that I love that combo. 
 This was the Saint Dionysios Church named after the Saint’s name.  
Typical Greek house spotted in the town of Zante. 

 This was a very colorful bar in the main commercial street of the city. 

29 Luglio 2014 / / Cappello a Bombetta

Questo è il mio ultimo post prima delle meritate vacanze … vi voglio lasciare con immagini rilassanti e spensierate, e cosa c’è di più calzante a questa descrizione che l’altalena? Chi non ne vorrebbe una in casa, per dondolarsi pigramente ogni volta che si vuole?

This is my last post before summer holidays: I want to leave you with some relaxing,carefree pictures: what describes in so perfect way like a swing? It will be magic to have one at home, to wobble lazy everytime you want, isn’it?

Beatrice Alemagna

Interior Junkie

Simpleflair

Decorated Dreams

Expensive Life

Glamour

Vogesparis

Remodelista

Caroline Gomez
BUONE VACANZE! GOOD HOLIDAYS!
29 Luglio 2014 / / News

NookTwelve finalmente ha trovato Casa !
Da ora in poi potete trovarmi qui – www.nooktwelve.com

NookTwelve has finally found a Home! From now on you can find me at www.nooktwelve.com !

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29 Luglio 2014 / / Coffee Break

Quest’estate finora si sta rivelando profondamente diversa da tutte le precedenti…il sole ha deciso di non mostrarsi e nuvole e pioggia ci hanno accompagnato tutto il mese di luglio, il grigio impera, il blu rimane un desiderio inappagato…speriamo che ad agosto il trend cambi!
Via Tumblr

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CAFElab | studio di architettura


29 Luglio 2014 / / Design

Se dovessimo chiedervi di stilare una lista degli oggetti del desiderio che vorreste avere nella vostra casa probabilmente non inserireste quello che noi oggi abbiamo scelto di presentarvi. Siamo però certi che una volta svelate tutte le caratteristiche molti di voi lo scriverebbero in cima alla lista.
L’idea per arredare casa che abbiamo scelto di presentarvi in questa puntata dell’ormai consolidata rubrica è Mini System, la mini cucina monoblocco, compatta, completa e salvaspazio.
Con questo prodotto ci sentiamo direttamente tirati in causa perchè siamo complici della sua realizzazione. Abbiamo infatti lavorato insieme a Snaidero Cucine per produrre una cucina di design di qualità 100% Made in Italy, in vendita solo online, solo su ArredaClick.com.

cucina-monoblocco-snaidero-minisystem

Guardando questa foto non vi sembra di vedere la cucina? Se ad una prima e veloce occhiata non riuscite a capacitarvi di dove abbiamo scelto di inserirla e di come tutto l’occorrente possa stare in così poco spazio siamo ancor più orgogliosi del nostro lavoro. Uno dei nostri obiettivi era proprio quello di creare un arredo utile ed indispensabile che si mimetizzasse perfettamente con l’ambiente circostante ed occupasse solamente pochi centimetri.
Ve lo assicuriamo, la cucina c’è ed è completa di tutto il necessario.
Il mobile ha una larghezza di soli 162 o 182 cm e in così poco spazio sono presenti elettrodomestici, lavello, piano cottura, piani di lavoro e spazi contenitivi.
Se ancora non riuscite ad immaginarlo guardate quest’altra immagine…

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Tutto è personalizzabile secondo i propri gusti e necessità. Dalla più semplice scelta del verso alle finiture e ai colori, dai modelli di elettrodomestici al piano cottura, per finire con i numerosi accessori e optional disponibili.
Mini System è dotata di un capiente frigorifero, un microonde e una lavastoviglie, un lavello ad una vasca, un piano cottura a due fuochi con cappa e un set di pattumiera estraibile, utile anche per la raccolta differenziata. Vi sono spazi per appendere mestoli e grossi cucchiai, cassetti per le posate, ripiani per stoviglie, piatti e bicchieri, cassetti e ante per la dispesa del cibo.

Mini System entra di diritto nella nostra rubrica perchè è una soluzione salvaspazio moderna e di design perfetta per arredare monolocali e case di piccole dimensioni. La necessità di ottimizzare gli spazi è diventata infatti un’esigenza comune in molte case e poter scegliere una cucina monoblocco a scomparsa aiuta a trovare lo spazio utile per molti altri arredi. Tutto il necessario è sempre a portata di mano e lo spazio occupato è davvero minimo.
Funzionalità e praticità si sposano con l’estetica e danno vita a questa eccezionale idea per arredare casa.

Se vi siete persi la presentazione ufficiale di Mini System non potete che continuare la lettura qui. Se poi volete progettare la vostra cucina monoblocco cliccate qui e divertitevi a personalizzare il prodotto come meglio preferite.

29 Luglio 2014 / / Una casa non a caso

Consolle

Oggi abbiamo il piacere di ospitare  e di condividere con voi il racconto di un amico napoletano, molto speciale.
È scrittore, restauratore e… conducente di autobus a Napoli. Insomma, un artista.

Qui ci racconta lo stucco napoletano.  Grazie Francesco.

La passione.

Se non avevi passione lo stucco napoletano, lo stucco ad olio, non lo impastavi, cioè si, riuscivi anche a inventarti una poltiglia giallastra, una sbobba brutta, un blob gelatinoso e inutile, ma non potevi usarlo, è uno stucco a cui devi voler bene, ha un’anima.
Le spatole devono riuscire a trattenerlo senza che scivoli giù, e sbagliando la proporzione non reggerà mai. Se chiedi in giro ai vecchi– come se io fossi giovane, ma insomma, agli ottantenni e anche più – se ricordano chi possa averlo inventato, ti rispondono che c’è sempre stato.

Stuccatura
Lo stucco ad olio, credo dal novecento, ha sostituito gli stucchi naturali a colla animale, quegli emulsionanti derivati da pelli di animali (coniglio) o ossa (avanzi di macelleria): la colla di coniglio e la colla perla, o di pesce – da non confondere con quella alimentare. La differenza rivoluzionaria è che lo stucco ad olio, che veniva usato per modellare il fasciame delle barche in un primo momento, era inattaccabile dall’umidità rispetto a quello a colla.

L’olio di lino cotto, con cui avveniva il processo di emulsione era quello che serviva anche, mescolato con gli ossidi colorati, a produrre le prime vernici, le cosiddette “Vernici ad olio”. La speciale proprietà antiumido ne fece poi utilizzare lo stesso sugli infissi esterni, e sulle famose persiane “Alla napoletana”. Successivamente fu usato anche per levigare e lisciare le bussole interne delle abitazioni. Ancora oggi si possono trovare vecchi gozzi perfettamente mantenuti.

Questa pasta meravigliosa aveva la capacità, forte dell’olio, di essere repellente all’acqua per cui, dopo una prima levigatura di sgrosso con la carta vetrata, poteva essere rifinita con la carta abrasiva e acqua – come fanno i carrozzieri con lo stucco polimerico – e il risultato era una superficie liscia e assolutamente priva di pori. L’unico problema era l’essiccazione, non solidificava prima delle quaranta ore.
La soluzione rivoluzionaria fu l’invenzione della vernice flatting, già usata per le imbarcazioni, modificata chimicamente e che essiccava in dieci ore. Chiamata “Flatting per stucco”. A quel punto si cominciò ad usarlo nella laccatura dei mobili veneziani, degli armadi e in tutte le suppellettili di arredo classiche dell’arredamento interno.

I risultati erano meravigliosi, anche nelle boiserie murali, perché con la tecnica della laccatura a mano e con decoratori di eccellenza che sapevano stendere gliConsolle - dettagli smalti satinati con maestria, e pennelli dai peli raffinati e sottili, si aveva un risultato eccellente e morbido alla vista, ma non plastico e artificiale come si vede oggi nella mobilia verniciata nei forni industriali. Come sempre la bellezza ha costi elevati. Un mobile industriale ha un prezzo del 70% in meno e così la minore richiesta ha fatto sì che questo tipo di manifattura fosse sempre meno ricercato.

Oggi, con la chiusura dei laboratori artigiani e il crollo di apprendistato da parte dei giovani lo Stucco Napoletano va verso l’oblio.

 

 

29 Luglio 2014 / / Decor

dettagli home decor

Indoor e outdoor  il design si veste di grigio. 
Elegante e ricco di sfumature, il grigio sembra essere il colore giusto per ogni tipo di abbinamento, tono su tono, combinato tra materiali differenti, dai tessuti al cemento e al legno; accostato ai toni più caldi del beige, del tortora, o più semplicemente al bianco. 
Per  chi predilige ambienti minimal,  il grigio può essere utilizzato come colore per rivestire pareti e pavimenti, oppure come tonalità predominante nei complementi e nei tessuti d’arredo.  
Oggi il grigio cemento è una tendenza affermata, utilizzato da designer e architetti di tutto il mondo per creare nuovi elementi d’arredo, lampade, cucine e bagno.


dettagli home decor
In copertina arredi outdoor di Paola LentiTovaglia in lino grigio di La Fabbrica del LinoLampade a sospensione realizzate in cemento di KarmanLavabo e piano a base cementizia MICRO-TOPPING di IdealworkSedia a dondolo W di Billiani;  Tavolo rettangolare GRAY di GervasoniLetto singolo GHOST di GervasoniPouf  indoor e outdoor di Paola Lenti
Divano da giardino SPRINGTIME di B&B ItaliaSedie GRAY di Gervasoni; Poltrona e Pouf da giardino INOUT di Gervasoni


dettagli


29 Luglio 2014 / / Architettura

Un “uomo invisibile” abita questa casa parigina progettata dall’architetto Paul Coudamy. Questo architetto non è nuovo a questo tipo di esperienza, ovvero  includere figure misteriose nelle case da lui ristrutturate.
L’appartamento, di soli 35 mq, è stato progettato per essere molto funzionale, con arredi realizzati quasi interamente su misura. Essendo collocata al pianterreno di un edificio, l’abitazione soffriva di carenza di luce naturale; per questa ragione è stata inserita una “nuvola” geometrica luminosa sul soffitto, “Nuctale” (nuage fractale) composta da 76 triangoli di vetro tenuti insieme da cerniere e rivetti, lunga 5 m e dalla configurazione modificabile nel tempo.

Via Dezeen


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CAFElab | studio di architettura