9 Settembre 2014 / / Idee

LA CULLA…UNA CASA NELLA CASA…

Non ditelo all’architetto ma anche la culla che accoglierà il sonno dei nostri piccoli per i primi mesi può essere un oggetto di design e un complemento d’arredo, come ogni altro elemento, funzionale o decorativo che sia, va scelto con cura, amore e un pizzico d’attenzione all’estetica.

babybjorn culla harmony -design

E’ di Babybjorn la culla che grazie alla sua base a molle la culla si muove dolcemente ad ogni movimento del bambino.

design La culla T. Aspettavo della designer titti giovannoni ottaviani in metacrilato trasparente

La culla T. Aspettavo, della designer Titti Giovannoni Ottaviani è realizzata tutta in metacrilato trasparente. Distribuita da Midj

design nesta www.nestasnest.com

E’ di Nesta quest bellissima culla in feltro con base in legno

eco recupero images

E’ realizzata dal recupero di una botte questa divertente culla a dondolo

immagine storia La Culla Chicca, di Baldessari e Baldessari, architetti e designers, risale al 1993

La Culla Chicca di Baldessari e Baldessari architetti e designers risale al 1993- ma è ancora attualissima

immagine

Arrediamo anche la cameretta dei più piccoli in un fantastico stile scandivo

trasformabile so-ro versione gemelli.

So-ro è una dolcissima culla a dondolo per  gemelli.

1 Trasformabili o multifunzioni

La culla è un elemento che viene utilizzato per pochi mesi dopo la nascita del nuovo venuto, ma grazie ad alcuni ingegnosi modelli, si può comodamente trasformare in altri complementi come tavoli, poltroncine e divanetti; alcune accompagnano il sonno dei piccoli crescendo con loro e trasformandosi da culla a lettino a letto, altri modelli invece uniscono alla funzione di culla o lettino anche altri utilizzi.

trasformabile1 concorso cullami culla reallizzata con due sedie a dondolo cradle rocker

Dal  concorso cullami ecco una culla realizzata con l’unione di due sedie a dondolo

trasformabile2 culla scrivania www.alondra

Ecco una comodissima culla – scrivania che accompegnerà i nostri figli da nido all’università! Su www.alondra.it

trasformabile4 design ecologico ed evolutivo con ampie zone di visione

Lettino dal design  ecologico  ed evolutivo con ampie zone  di visione si trasforma in tavolino

trasformabile5 di Kare Frandsen la culla cradle che può essere appesa al soffitto o appoggiata ad una base a dndolo

Disegnata da Kare Frandsen di FACO design company, la culla che può essere appesa al soffitto  o appoggiata ad una base a dondolo…e una volta volta che il piccolo è cresciuto si trasforma in poltroncina.

trasformabile6 Koo la culla sedia a dondolo trasformabile di Lunar non ancora in produzione

Non è ancora in produzione ma speriamo ci vada prima o poi Koo la  culla sedia a dondolo trasformabile dello studio di progettazione  Lunar

trasformabile7 mini culla di be www.mobiliariobe.com quando il bebè cresce capovolgendola diventa dun piccolo scrittoio

La culla di  Be www.mobiliariobe.com quando il bebè cresce, capovolgendola, diventa un piccolo scrittoio

trasformabile8 Due in uno, pronti per le diverse fasi della crescita, Pod Cot e Junior Bed

Due in uno per le diverse fasi della crescita: Pod Cot e Junior Bed

trasformabile9 casetta modernparentsmessykids.com

E’ multifunzione la deliziosa e accogliente casetta   vista su www.modernparentsmessykids.com

trasf cin

Il lettino si trasforma in un comodo divano by Cinius 

2 Sospese amaca

A chi di noi, anche oggi che siamo adulti, non piace essere cullati dal dolce dondolio di un’amaca?

Per questo il modello di culla ad amaca è uno di quelli più antichi e amati dai piccoli, che anche con i loro semplici piccoli movimenti, potranno creare un leggero e confortevole movimento; dal modello che si ispira a quelli indigeni indonesiani alle culle sospese disegnate da architetti e designer, per gli amanti di questo genere, c’è l’imbarazzo della scelta.

amaca1 culla_indonesiana cinius 60.00€

Culla sospesa indonesiana distribuita da Cinius

amaca3 moses la culla sospesa come un amaca prodotta dall’azienda francese Airdeje distribuita in Italia da Le Civette sul comò.

Moses è la culla sospesa come un’amaca prodotta dall’azienda francese Airdeje e distribuita in Italia da Le Civette sul comò

amaca4 Sarah e Gregory  sono neo zelandesi, di Auckland.  Si incontrano, lui architetto e lei educatrice di asilo nido. Aprono nidi insieme e, intanto, costruiscono la loro famiglia miyobaby.com

Sarah e Gregory sono neozelandesi di Auckland, si incontrano, lui architetto e lei educatrice di asilo nido e aprono “nidi insieme” mentre decidono di costruire la loro famiglia composta da 3 bimbi per il quale progettano questa amaca

amaca6 www.thelilmarket.com da 255€

Culla amaca di www.thelilmarket.com da 255€

amaca7 concorso cullami cicogna  da 0a6mesi

Cicogna è uno dei progetti che ha partecipato al concorso “cullami” da 0-6 mesi

Amaca8 Yayita per il pisolino del bebè

Yayita è una comoda amaca per il pisolino del bebè prodotta da “La Siesta”

 

 

3 co-sleaping

Per chi non lo sapesse il co-sleeping è una pratica antica che favorisce il contatto tra bimbi e genitori fin dai primi giorni di vita, rafforzandone il legame…io non so se sono pienamente d’accordo con questo tipo di scelta, l’idea di avere la culla praticamente dentro al letto ma i giapponesi lo sono di sicuro, tanto che nella cultura giapponese dormire insieme ai propri piccoli è naturale.

“Kawa no ji mitai” è un modo di dire utilizzato per descrivere il sonno della famiglia, che quando dorme sembra assumere le sembianze del kanji, del fiume: la mamma e il papà sui due lati come le sponde, il piccolo nel centro come l’acqua che scorre; dunque vi informo che sul mercato esistono dei meravigliosi e comodissimi modelli di culle per il co-sleeping che permettono di affiancare o ancorare la culla al letto dei genitori; c’è sempre un lato della culla che è possibile aprire in modo che tra il piccolo e la mamma non ci siano scomode separazioni e si richiude quando se ne sente il bisogno. Affiancando la culla al proprio letto la mamma può, ad esempio, allattare serenamente e con comodità il piccolo, inoltre si tratta di soluzioni pratiche e contenute nelle dimensioni, che si adattano anche agli spazi più piccoli.

 cosleeping1 trasformabile Kawa no ji mitai di madori.in massello di abete certificato PEFC Si può accompagnare con un materassino imbottito in pula di farro quando i bimbi crescono si trasforma in divanetto

Kawa-no-ji-mitai di Madori è realizzata in massello di abete certificato PEFC e s può accompagnare con un materassino imbottito in pula di farro, perfetta per il co-sleeping,  quando i- bimbi crescono si trasforma in un delizioso divanetto

cosleeping2 culla_babybay polifunzionale7

La culla babybay oltre ad essere perfetta per il co-sleeping si trasforma anche in un comodissimo divanetto

cosleeping3 multifunzione Rockid è dallo studio di design Onterpduo

Rockid è  un progetto dello studio di design Onterpduo 

cosleeping4 culla_belly Del gruppo Andrea Garuti e Manuela Busetti, design italiano (2)

La Culla Belly del gruppo Andrea Garuti e Manuela Busetti design è stata pensata e progettata per un perfetto co-sleppeng tra mamma e bambino, rispondendo con estrema semplicità al al bisogno di vicinanza e tenerezza con il neonato.

cosleeping5 la Culla Oceano di Lait Baby, prodotto italiano, la culla razionale per eccellenza. Ha le sponde in metacrilato trasparente, per vedere il bimbo. Si può rimuovere una sponda per il co-sleeping. E dondola!

La Culla Oceano di Lait Baby ha le sponde in metacrilato trasparente per vedere il bimbo, queste si possono rimuovere all’occorrenza per poter prendere il bimbo comodamente durante la notte. In questa culla trasparente i genitori possono vedere sempre il neonato con la massima semplicità e sentirlo sempre accanto a se.

co-sleeping6 trasf kamkam The Ahye child’s bed is designed after tra­di­tional Korean shoes.

Il design della culla progettata daq Kam-Kam studio trae ispirazione dalla tradizionale calsatura coreana. E’ un’ingegnosa culla che all’occorrenza si divide in culla e seduta per allattare comodamente durante la notte

4 Eco

Per quanto riguarda la tendenza tutta green che sta ormai da qualche tempo e per fortuna invadendo anche il mercato del design d’interni, esistono culle in cartone, bamboo, tubi di cellulosa riciclati e addirittura materiali biodegradabili che permettono di “piantare” la culla ormai dismessa in giardino!

Eco2 Cradle di Green Lullaby

Green Lullaby sviluppa e disegna prodotti innovativi realizzati in cartone riciclato e trattato ignifugo

eco1 dei designer valerio vinaccia e laura consorti di woodly le culle  ecocompatibili, per ogni culla acquistata i designer pianteranno un albero con il nome del piccolo che userà altro che stella!

Dei designer Valerio Vinaccia e Laura Consorti per Woodly le culle ecocompatibili. Per ogni culla acquistata i designer pianteranno un albero con  nome del piccolo propietario.

eco3 in bamboo www.yiidesign.com

E’ relaizzata in bamboo la culla di www.yiidesign.com

eco4 jäll & tofta è in materiale completamente biodegradabile, per cui, quando non serve più, può essere portata in giardino, innaffiata ben bene, per vederla crescere in un letto di fiori

Di Jäll tofta la culla realizzata in materiale completamente biodegradabile percui, quando non serve più,  può essere portata in giardino, innaffiata ben, bene per vederla crescere in un  letto d’erba!

eco5 LULLA è la nuova culla di capolinea design ricavata dal riuso di tubi di cellulosa riciclata e legno trattato con essenze naturali

LULLA è la nuova culla di Capolinea design ricavata dal riuso di tubi di cellulosa riciclata e legno trattato con essenze naturali

eco6 La spagnola Biobé consente di scegliere tra quattro modelli ispirati agli elementi oppure di personalizzarla disegnandosela da sé

L’azienda spagnola  Biobé produce culle ecologiche con decori ispirati ai quattro elementi della natura

5 design

Per coloro che non vogliono per nessun motivo rinunciare al design nemmeno in questo caso, esistono culle dal grande impatto estetico, perfette ed elegantissime nelle loro scocche in metacrilato, nate dalla collaborazione tra importanti aziende come ad esempio I Guzzini e grandi designer; culle di lusso, divertenti, avveniristiche o legate alla tradizione come quella realizzata a mano del designer filippino Kenneth Cobonpue.

design1 Culla BLav progetto in partnership tra i guzzini e lavinia borromeo

Culla B-Lav progetto in partnership tra I Guzzini e  Lavinia Borromeo

design2 la culla nuvola è stata realizzata dal designer per i suoi figli utilizzabile fino al 3° mese di vita, ma mai messa in produzione dato il costo elevato. www.studiosano.com

Questa  culla nuvola è  stata realizzata dal designer Takahide titolare di www.studiosano.com per  i suoi figli e  si può utilizzare  fino al 3° mese di vita. E’ rimasto un prototipo mai messo in produzione dato il costo particolarmente elevato di realizzazione… però sarebbe davvero bello far fluttuare i nostri piccoli su una nuvola!

design3 foppapedretti la culla di kika per neonati fino a 7 mesi il design richiama lo stile danese colori chiari linee essenziali struttura resistente la forma richiama una cariola

E’ di Foppapedretti la culla Kika per neonati fino a 7 mesi. Il design richiama lo stile danese con i colori chiari e le linee essenziali con struttura resistente e la forma che richiama…una cariola!!

design4 disegnata da Claudia Unger, che insieme a David Danneberg hanno creato Fubu Design

La culla in feltro e legno che abbraccia è stata disegnata da Claudia Unger che insieme a David Danneberg fondatori di  Fubu-Design

design5 Stokke Bounce ‘n’ Sleed Daybed e unisce la comodità di una comoda culla a dondolo con quella di un lettino da giorno.

Stokke Bounce ‘n’ Sleed Daybed unisce a comodità di una culla  a dondolo con quella di un lettino da giorno.

design6 Cascara design realizzato da Shaun Milburn e dalla sua equipewww.babycotpod.com

La culla Cascara è stata realizzata da Shaun Milburn e dalla sua equipe www.babycotpod.com 

design7Baby Suommo ha presentato una collezione di culle e lettinieleganti ricerca del gusto raffinato e della sicurezza dei materiali e della struttura  in legno non trattato bianco, imbottiture naturali e tessuti anallergi

Baby Suommo ha presentato una collezione di culle e lettini eleganti alla ricerca del gusto raffinato e della sicurezza dei materiali e della struttura in legno non trattato.

design8 Voyage, culla in rattan realizzata a mano del designer filippino  Kenneth Cobonpue (2)

Voyage è la culla in rattan realizzata a mano dal designer filippino Kenneth Cobonpue

design9 gpl_culla_by giorgio saporiti www.illoft.com

Gpl è la culla disegnata da Giorgio Saporiti distribuita da www.illoft.com che sembra avere quasi le sembianze di un simpatico elefantino

6 tradizione

Per ogni amante del design però c’è ne è sempre uno legato alla tradizione, o meglio le tradizioni… quella delle antiche culle d’epoca, dei lettini Montessori in legno, dei modelli ormai storici della Bauhaus e delle culle artigianali in midollino intrecciato a mano.

tradizione1  antica culla in pino stile vittoriano per le amanti dell'antiquariato

Culla Antica in pino in stile vittoriano per gli amanti dell’ antiquariato

tradizione2 culla realizzata artigianalmente da woodengifts.it2

Culla realizzata artigianalmente da woodengifts 

tradizione3 lettino-montessori-miele woodly

Lettino Montessori Woodly

tradizione4 storia  Culla Bauhaus - design Peter Keler - Tecta 2274€ classicdesign..

Storica la  Culla del Bauhaus design Peter Keler Tecta costo 2.274€ distribuita da classicdesign

tradizione5 La culla Cradle 1 è in midollino intrecciato a mano. La cesta è asportabile e trasportabile

La culla Cradle è realizzata in midollino intrecciato a mano.La cesta è asportabile e trasportabile.

tradizione6 Incantevole e fiabesca è la collezione per le camerette di Volute da Mathy da Bols artigianato belga in betulla laccata disponibile in 18 colori

Incantevole e fiabesca la collezione per le camerette collezione Volute di Mathy by Bols pezzi d’artigianato belga realizzato in betulla laccata disponibile in 18 colori

7 Da viaggio

Ed infine, poiché sono convinta che viaggiare con i nostri piccoli sia una cosa bellissima e necessaria, non senza rinunciare alle comodità, soprattutto per loro, vi suggerisco tutta una serie di soluzioni da viaggio utili e comode per piccoli o grandi spostamenti.

viaggio1  art & form Ri-poso, culla pieghevole disegnata da Paolo Pellon.

E’ di Art&formla culla pieghevole Ri-poso disegnata da Paolo Pellon.

viaggio2 Babyni di Babymoov lettino e area gioco. Mi piace perché la forma è tonda e accogliente. Tessuto con protezione UV 50+, il peso non riesco a trovarlo, prezzo circa 55€.

Babyni di Babymoov è un lettino e area gioco dalla forma tonda e accogliente. Tessuto con protezione UV 50+, prezzo circa 55€.

 viaggio4 fantastica la culla borsa da viaggio di delta baby

Molto comoda la culla borsa da viaggio di delta baby

viaggio5 viene dalla svezia si chiama mawok La comprate piegata in un sacco di tessuto abbinato  che contiente tutto l’occorrente per mettere il vostro cucciolo a riposo!

Viene dalla Svezia, si chiama Mawok si acquista piegata in un sacco di tessuto abbinato che contiene tutto l’occorrente per mettere il vostro cucciolo a riposo.

viaggio6 KinderKot™ questa volta il lettino da viaggio viene dall’australia. Pesa 3kg ed è indicato fino a 4 anni

KinderKot™è il lettino da viaggio che viene dall’Australia.Pesa 3kg ed è indicato fino a 4 anni

viaggio7 e co.sleeping www.bednest.com

vUna comodissima culla portatile per il co-sleeping su www.bednest.com

viaggio7 Pop-Up-Bubble-Travel-Cot-Lime_samsonite Samsonite, pesa poco meno di 3kg è adatto dai 6 ai 18 mesi. Costo circa 90€

Pop-Up Bubble di Samsonite  pesa poco meno di 3kg ed è adatta dai 6 ai 18 mesi. Costo circa 90€

Le vacanze sono appena finite, ma se l’anno prossimo si sarà aggiunto un cucciolo alla famiglia, non dovrete certo rinunciare a un bel viaggio ;)

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9 Settembre 2014 / / Luxemozione

Link all’articolo originale: L’importanza di partecipare all’ International Year of Light.
articolo scritto da: Giacomo

Martin Luptone e Sharon Stammer

L’International Year of Light 2015 (IYL2015) promosso da UNESCO è alle porte. Vista l’importanza dell’evento, i lighting designer, inizialmente non inclusi nelle attività di IYL2015, non possono mancare questa occasione. Il Lighting Related Organizzations (L-RO), come già più volte segnalato su Luxemozione, nasce proprio dall’esigenza di coinvolgere noi professionisti della luce nelle iniziative in previsione per l’anno prossimo; per questo motivo, nel luglio scorso, è stato indetto un Call For Ideas, il cui termine è previsto è stato prorogato al 29 di settembre.

E proprio con l’idea di far meglio comprendere l’importanza di un coinvolgimento dei Lighting Designers nell’ International Year of Light 2015, verranno pubblicate una serie di interviste ai principali attori del lighting internazionale. In questo primo appuntamento saranno intervistati Sharon Stammers e Martin Lupton di Light Collective, Co-fondatori di Social Light Movement.

Qua sotto un paio di lavori realizzati dagli intervistati

LX: Cosa rappresenta per voi lInternational Year of Light?

(SS ML)E’ un’occasione per ogni singolo individuo coinvolto nel settore dell’illuminazione di parlare ad un pubblico più ampio. Siamo molto bravi a parlare tra di noi di illuminazione, ma raramente attraversiamo il confine del nostro mondo professionale per connetterci con gli altri e condividere quello che facciamo. E’ un’opportunità per creare un dialogo sull’importanza della luce nella vita di tutti i giorni e su come questa partecipa all’interno degli spazi che abitiamo.

LX: Per quale motivo voi e il Social Light Movement vi siete uniti a Lighting Related Organizations?

(SS ML) Il social Light Movement (SLM) non è una vera organizzazione, è un movimento filantropico che è stato fondato con l’intento di creare un network di lighting designers e altre persone interessate a collaborare sul delicato tema del “migliorare l’illuminazione per le persone”, in particolare per coloro che, all’interno del loro ambiente, non hanno accesso ad un’illuminazione di qualità.

Sia SLM che Light Collective supportano gli obiettivi di L-RO poichè il IYL2015 è la più grande opportunità di comunicazione che abbiamo ad oggi.

LX: Secondo voi quali benefit può portare L-RO al settore del lighting?

(SS ML) Il nostro settore non è grande; Il sondaggio Mondo International Survey  include approssimativamente 1200 realtà professionali a livello mondiale. Esistono parecchie organizzazioni create per servire i bisogni di questa piccola comunità. Questo porta ad una notevole frammentazione, ogni organizzazione ha un proprio programma. A noi piacerebbe essere più vicini l’un l’altro e più forti; un iniziativa come la creazione di L-RO da l’opportunità di parlare all’unisono. Il fatto che UNESCO aveva già creato un programma internazionale per l’International Year of Light 2015 senza considerare il lighting design, dimostra quanto poco visibile sia la nostra realtà.

LX: Qual’è Il caposaldo di L-RO che preferite? Perché?

(SS ML)E’ praticamente impossibile scegliere, potremmo considerare ogni punto uguale per perso ed importanza. Tuttavia “migliorare la consapevolezza nel lighting design” potrebbe essere considerato l’aspetto più urgente. L’idea che la progettazione della luce è parte fondamentale del nostro ambiente, è qualcosa di cui abbiamo bisogno per lottare verso una maggiore consapevolezza.

 LX:  Credete che la partecipazione delle “lighting related people” al call for ideas indetto da LRO per IYL2015 sia cosa importante ? Perché?

(SS ML)Pensiamo che il settore del lighting sia in pericolo di crollare su se stesso; questa è un’opportunità fantastica e non condividiamo l’assenza di supporto  supporto a L-RO  ed in generale il disinteressamento all’idea di far parte di l’International Year of Light 2015.

Molte persone sono entusiaste all’idea dell’evento ufficiale dedicato alla celebrazione della cosa che amiamo di più, ma sono incapaci di mettersi assieme e proporre qualcosa che possa aiutare la creazione di un simile evento. Senza un programma di eventi è difficile dimostrare che siamo un forza da prendere davvero in considerazione.

La luce non è solo fisica, è design, arte , vita… e vogliamo che anche tutti gli altri lo possano comprendere. Le idee selezionate potranno utilizzare il logo UNESCO nel proprio evento, e saranno ufficialmente parte di International Year of Light; non ci sono limiti a sottoporre eventi o idee. Non deve essere qualcosa di necessariamente costoso, non dovete avere anni di esperienza ed inoltre non dev’essere un evento gigantesco.

Ad esempio potresti aprire il tuo ufficio ad altre discipline, andare a parlare di luce presso le scuole locali, offrire una lezione presso università o scuole superiori, creare un tour per visitare progetti di luce nella tua città.

Ora che il termine per inviare idee è stato esteso non ti resta che fare qualcosa. Unisciti e aiuta a rendere possibile tutto questo!

Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
Link al post originale:L’importanza di partecipare all’ International Year of Light.
Copyright © Giacomo Rossi.

9 Settembre 2014 / / My Ideal Home

  • dream Hamptons summer home (via Lonny)
9 Settembre 2014 / / My Ideal Home

  • the perfect country kitchen (via Lonny)
9 Settembre 2014 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor
Un appartamento del lussuoso sobborgo di CampsBay, nella capitale sudafricana, ha scelto i pavimenti realizzati da un’azienda italiana specializzata nella produzione di rivestimenti in ceramica. La qualità e il design “Made in Italy” conquistano ancora una volta l’estero, confermando la grande passione 

Questa bellissima “Penthouse” (presto detto: appartamento di grande metratura situato solitamente agli ultimi piani di edifici o grattacieli prestigiosi), si affaccia sulla splendida baia di Cape Town, nel sobborgo di CampsBay, uno dei più lussuosi della capitale sudafricana. Oltre ad essere particolarmente scenografica, questa dimora ha la caratteristica di aver scelto uno stile tutto italiano per i pavimenti, realizzati da un’azienda di Fiorano Modenese specializzata nella produzione di rivestimenti in ceramica. Una referenza unica e particolarmente prestigiosa per il “made in Italy” che dimostra ancora una volta di essere al top nel mondo in fatto di gusto, qualità e design.
Il progetto in questione sceglie pavimenti in gres porcellanato effetto legno: le piastrelle con finitura satinata nei toni “sandalo” creano contrasto con le pareti e gli arredi bianchi dell’appartamento, rendendo caldo e accogliente lo spazioso living. L’effetto “used” del legno ben si mescola con la modernità “minimal” degli arredi, creando un ambiente essenziale ed estremamente raffinato. La vista mozzafiato sulla baia di Cape Town, poi è la cornice unica che rende ancora più esclusivo questo ambiente, con ampie vetrate che assicurano la massima luminosità e un fantastico colpo d’occhio sul panorama.
In terrazza sono stati posati gli stessi pavimenti del living, disponibili in versione indoor e outdoor, creando così un sofisticato total look tra interno ed esterno. Le piastrelle utilizzate sono quelle della collezione di pavimenti in gres porcellanato Nuances di Fap Ceramiche (Mo), proposta nei formati dogato rettificato 22.5×90 e 15×90, in sei diverse tonalità legno: faggio, rovere, sandalo, quercia, ulivo e noce, sia per interni che per esterni.
Lo stile “Made in Italy”, dunque, si fonde perfettamente con l’amore sudafricano per il bello e la natura. Il resto lo fa lo splendido “skyline” visibile da quassù, un colpo d’occhio eccezionale sull’oceano e sulla città. Da togliere il fiato. 

dettagli home decor
dettagli home decor

dettagli home decor
dettagli home decor
testo di Alessandra Picciolo

dettagli

9 Settembre 2014 / / Design

Minimalismo e massima libertà compositiva: parole chiave della libreria con montanti modulare. Soluzione sofisticata e informale al tempo stesso, completamente personalizzata.
Questo modello di libreria, di ispirazione industriale, nasce negli anni ’60. Avevamo già parlato di un tipo di arredo molto simile in questo articolo, in cui protagonista era lo scaffale in metallo che diventa libreria. Quella fu opera di Enzo Mari che aprì la strada ad un tipo di mobile capace di assecondare qualsiasi esigenza di spazio e qualsiasi velleità progettuale.

Com’è fatta una libreria a montanti
Per la sua estrema modularità la libreria con montanti è assimilabile agli scaffali componibili di Mari e di Caimi Brevetti, pur preferendo uno sviluppo verticale a tutta altezza e forme minimaliste: il bello dei montanti è che vanno da terra al soffitto permettendo quindi di sfruttare lo spazio disponibile fino all’ultimo centimetro.
Inoltre, a differenza di una normale scaffalatura, non necessita di schienali e spalle divisorie. Le componenti di una libreria modulare a montanti sono, molto semplicemente, i montanti e i ripiani.

Airport è una sofisticata libreria con montanti da terra a soffitto.

Airport è una sofisticata libreria con montanti da terra a soffitto.

Come usarla
Un esempio della funzionalità e dell’alto valore estetico di una libreria come queste è Airport. Presentata all’ultimo Salone del Mobile di Milano, ha immediatamente riscosso un grande successo. Strategicamente collocata in più punti del padiglione Cattelan, la libreria ha dato bella mostra di sé in varie ambientazioni. L’abbiamo vista arredare una parete o sostituirsi ad essa, diventando una parete vedo non vedo in cui libri, piante e oggetti contribuiscono a creare un divisorio di grande effetto.

Come comporla
I montanti in acciaio possono essere collocati a piacere, con uno spazio variabile che va da circa 60 centimetri a oltre 3 metri: infatti i ripiani a disposizione coprono un range di larghezze che va da 60 a 310 cm. L’altezza e la disposizione dei ripiani dipende dalla vostra fantasia e dalle vostre esigenze.

Infine, i montanti sono disponibili con fissaggio a muro o terra-soffitto.

Per una libreria da soggiorno, con spazio per il televisore o per appoggiare oggetti di grandi dimensioni, è sufficiente scegliere i ripiani della larghezza che fa per voi e collocare i montanti di conseguenza.

Airport in una versione da soggiorno, con spazio per il televisore.

Airport in una versione da soggiorno, con spazio per il televisore.

La collocazione asimmetrica dei ripiani della libreria contribuisce a conferire all’ambiente un tocco contemporaneo e dinamico, anche nelle composizioni di piccole dimensioni. Un valore aggiunto: la possibilità di arredare qualsiasi parete, anche la più piccola.

I montanti di Airport possono anche essere fissati a parete.

I montanti di Airport possono anche essere fissati a parete.

Una libreria con montanti consente il posizionamento a parete o centro stanza, per organizzare libri e oggetti o per dividere con grande classe l’ambiente living, o ancora per una parete attrezzata con porta tv in un salotto di tendenza.
La libertà di composizione degli elementi, la possibilità di collocare i ripiani di varie dimensioni dove più vi piace: un arredo che nella sua funzionalità e nelle sue forme essenziali si propone come la soluzione ideale per ambienti di qualsiasi dimensione e stile, capace di adattarsi a ciò che lo circonda e modellarsi secondo le vostre necessità.

9 Settembre 2014 / / Coffee Break

Un intervento di ristrutturazione su una casa degli anni ’90 a Londra a cura di  Stiff + Trevillion, risolto dislocando le scale e creando un nuovo ingresso; lo stile è minimale, con qualche accenno industriale.

Via HomeAdore


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CAFElab | studio di architettura


9 Settembre 2014 / / Una casa non a caso

foto sicoli copia evidenza

Quando progettare con il colore e perché?

Ci ponevamo questa domanda nel post Progettare con il Colore ed oggi vogliamo presentarvi un piccolo intervento che, forse, ci aiuta a concretizzare la risposta allo stimolante quesito.

RIMG0135 copia 1Ci troviamo a risolvere uno spazio che si presenta completamente aperto. Una scala collega i due livelli del grande soggiorno ed il camino è ruotato e molto presente.

I committenti non apprezzavano il loro soggiorno e richiedevano un intervento per risolvere le numerose dissonanze che erano presentiRIMG0137 copia 3 nello spazio: una grande trave, che lo divide a metà, è sorretta da un pilastro; le balaustre delle scale segnavano delle fastidiose linee inclinate così come la rampa della scala che porta in garage.RIMG0237 copia 4 Una confusione di segni che non valorizzava l’ambiente pur essendo di notevole superficie.

La richiesta era di intervenire con minime opere murarie e, soprattutto, con il colore.

Come Salvador Dalì, che, quando non riusciva a trovare una soluzione pittorica per una sua opera andava a consultare i “Cinquanta segreti magici per dipingere”… che aveva scritto lui stesso, e trovava la soluzione al suo problema, così noi abbiamo riletto i nostri post.

Giustissimo: il colore in architettura non è semplicemente una tematica estetica; il colore ha un suo ruolo e non può essere separato dalla struttura architettonica. Il colore è espressione sociale e conferisce originalità, individualità e gioia di vivere di ciascuno… e non servono grandi mezzi economici.

RIMG0377 copia 812 Giugno. Sul calendario in cucina è appuntato Gasssp !! Iniziano i lavori in casa. Per giorni operai, architetto e… polvere, tanta polvere, RIMG0374 copia 7saranno sovrani.

La soluzione: innanzitutto le scale devono essere distinte nello spazio, pertanto vengono delimitate da due setti che dalle balaustre alziamoRIMG0367 copia 5 fino al soffitto. RIMG0370 copia 6Queste pareti permettono di inglobare il pilastro e legare, formalmente, il tutto con la trave. Muovendosi nello spazio questi setti, come delle quinte architettoniche, annullano il banale senso di open space impedendo di vedere tutto il soggiorno da qualunque punto di vista e permettono allo sguardo di scoprire lo spazio.

Il camino ruotato suggerisce, quindi, il ruolo del colore: una linea segna, lungo tutto il soffitto, una superficie di colore  inclinata che segue la rotazione del camino.RIMG0565 copia 15

RIMG0557 copia 14La tonalità di colore molto carica, proposta, risponde al carattere, deciso e schietto, dei committenti e veste l’intero ambiente legando fra loro tendaggi, arredi e quadri che, fino ad allora, erano degli oggetti che non avevano relazione. DSC_2440 copia 11Osservando come la luce, che entra  dalle numerose finestre, crea delle zone in ombra, abbiamo deciso quali superfici trattare con il colore e su quali, invece, intervenire con il bianco.RIMG0392 copia 16

Che bella sensazione quando tutto torna a posto, ciò che era nell’immaginario è sotto i nostri occhi… dalla portafinestra si vede il fresco riflesso dell’acqua della piscina e noi, come al solito, è ora che togliamo il disturbo.