12 Settembre 2014 / / Decor


Dopo la lampada Mr. Moon ci voleva proprio una lampada Miffy che è ancora più semplice della precedente. Basta ritagliare due grandi orecchie da un cartoncino bianco e incollarle sulla solita Fado di Ikea. Con uno sharpie nero si disegnano poi due puntini e una croce… e voilà, la simpatica Miffy illuminerà la cameretta!

After Mr. Moon lamp here it is Miffy lamp that is even easier. All you have to do is to cut out two large ears from a white cardboard and to glue them on the Ikea Fado lamp. Then just draw two dots and a cross with a black sharpie….. and voilà, Miffy will light up your kids room!



12 Settembre 2014 / / My Ideal Home

12 Settembre 2014 / / Architettarte

Delizioso DIY per realizzare un cactus o una composizione da utilizzare per decorare il centrotavola, un angolo della casa o anche l’esterno!!! Perfetto per chi non ha il pollice verde e vuole tenere delle “piante” in casa, senza troppi pensieri. Non trovate siano meravigliose:

Per il progetto cliccate questo link.
immagini via web


Buona giornata di pioggia!!!

12 Settembre 2014 / / Ohohmaddy

I guess… I’m back! I went to Paris to visit the fair Maison&Object and one of my lovely brother who is studying engineering at the ENS of Paris! 
Thank’s God I had to meet him every evening : I would have never ever exit the exhibition!
This year I found quite interesting news! Everyone tries to recycle things from plastic flip flop to alluminium and canvas.
Some nice new brand I discovered. I have to say that I really love textile department over there and lamp too…and even jewellery, oh I forgot forniture too!!!Ok I did love everything ,some pieces each stand at least!
Here some good news!

JESS DESIGN

  http://www.oldglorybyjessdesign.com

 POP CORN

POLS POTTEN 

HARTO DESIGN





12 Settembre 2014 / / diotti.com - ArredaClick

Dal 27 agosto al 6 settembre 2014 Venezia è stata la capitale internazionale del cinema. Durante la 71° edizione del Festival del Cinema sono stati proiettati numerosi film che hanno ricevuto il parere della critica e hanno visto assegnare il premio Leone d’oro. Star internazionali hanno calpestato il tappeto rosso e si sono concessi alle foto dei numerosi fotografi. Ma i personaggi famosi non sono stati gli unici protagonisti di questo evento. Sotto lo sguardo attento di appassionati ed esperti sono finiti anche gli arredi scelti per l’occasione.
L’area longue del Lido di Venezia, adibita all’accoglienza delle celebrità, è stata arredata con articoli firmati Bonaldo.

Le star hanno potuto sedersi sul divano di design Papillon e sul divano componibile Peanut, affiancati dal tavolino Pebble e dall’appendiabiti Tree.

arredi-bonaldo-lido-venezia-festival-del-cinema-00

Per questa zona, scenografi e responsabili hanno scelto un arredamento informale e pratico ma di grande impatto visivo e soprattutto di design Made in Italy.
Il divano Papillon è stato scelto in un acceso e brillante rosso, in netto contrasto con il verde dell’erba sintetica posata per l’occasione. Ai lati il morbido divano Peanut B in tessuto con cuciture pizzicate a vista; al centro il tavolino contenitore Pebble, realizzato interamente in materiale plastico bianco. A completare il tutto un appendiabiti nero a forma di albero, dettaglio moderno e accattivante.

arredi-bonaldo-lido-venezia-festival-del-cinema-02A differenza dei film l’area longue non ha visto il parere della critica, ma se proprio volessimo dare un giudizio il nostro pollice è rivolto verso l’alto e il nostro voto è positivo. Ottime scelte e allestimento riuscito!

(Immagini prese dalla pagina Facebook di Bonaldo)

12 Settembre 2014 / / The Peppermint Land

Un’idea che mi ronzava in testa da tempo per il mio blog era di creare qualche rubrica, per darmi/vi degli argomenti e degli appuntamenti fissi, così finalmente mi sono decisa a fare il primo passo. Siccome mi sono resa conto che la wishlist mentale per la mia casa è sempre più nutrita e soprattutto disordinata, mi è venuta in mente una cosa elementare ma a cui non avevo mai troppo pensato: quale contenitore può essere più adatto per darle corpo e organizzazione, se non il mio blog? 

Ogni settimana (questo è il mio buon proposito, ma mi perdonerete se altri impegni interferiranno) pubblicherò un oggetto dei miei desideri che mi fa sospirare. L’obiettivo? Ispirarci a vicenda, e aiutare la mia memoria a non dimenticarsi delle cose che ama! Spero inoltre di poter mettere in pratica presto i miei progetti e di condividere con voi anche la loro realizzazione.

A tagliare il nastro inaugurale oggi è un prodotto che bramo dalla prima volta che l’ho visto in foto: rullo di tamburi…

An idea buzzing in my head for some time for my blog was to create some columns, to give me/you fixed arguments and appointments, so I finally decided to take the first step. Because I realized that the mental wishlist for my home is always more nourished and especially messy, I’ve come up with something elementary but I had never thought about: which container may be more suitable for her body and organization, if not my blog? 

Every week (this is my good proposal about it, but forgive me if other commitments interfere) I’ll publish an object of my desires that makes me sigh. The goal? Inspire each other, and help my memory not to forget the things she loves! I also hope to be able to put into practice soon my projects and share with you their realization. 

To cut the ribbon today is a product that I long since the first time I saw it in pictures: drum roll…

Eh sì! Poteva essere altrimenti? Chi mi segue già da un po’ sa quale sia il mio debole per mamma Ikea: farei un monumento nazionale a chi l’ha inventata, perchè ha reso e continua a rendere possibile molti dei miei sogni per la mia casa, con i suoi prodotti che sanno sempre coniugare esigenze di estetica e di budget. Come se non bastasse, la collezione PS 2014 che è uscita quest’anno mi ha dato il colpo di grazia, perchè voglio praticamente tutto 😀

Questo scaffale è perfetto per le case con poco spazio come la mia essendo stretto e alto, con tanti ripiani e pomelli, e secondo me è anche versatile perchè non riesco a pensare ad un ambiente dove potrebbe stare male. Io ho già deciso cosa ne voglio fare: lo piazzerò in ingresso, per riporre la borsa, la giacca e tutti quegli oggetti di uso quotidiano che necessito di tenere a portata di mano per quando esco. Ma lo adoro anche in cucina, nella versione total betulla!

Oh yes! Could it be otherwise? Whoever follows me for a while knows my weakness for mom Ikea: I would make a national monument to those who invented it, because it has made ​​and continues to make possible many of my dreams for my house, with its products who always knows how to combine aesthetic and budget needs. As if this were not enough, the PS 2014 collection that came out this year gave me the coup de grace, because I desire pretty much everything 😀 

This shelf is perfect for homes with limited space such as mine being narrow and high, with lots of shelves and knobs, and I think it’s also versatile because I cannot imagine a room where it could look bad. I’ve already decided how to use it for myself: I’ll put it in the entryway, to organize bags, jackets and all those everyday items that I need to keep on hand for when I go out. But I love it also in the kitchen, in the version total birch!



Diciamocelo, non si può non amarlo. E voi ce l’avete nella vostra casa? Che uso ne avete fatto? Sono curiosa di sapere, e anche di vedere le foto! 🙂

Let’s face it, you cannot love it. And you, did you put it in your home? How do you use it? I’m curious to know, and also to see some pictures! 🙂

12 Settembre 2014 / / Non Solo Arredo

Di Cattelan Italia ci siamo già occupati in passato, ma sempre mantenendo uno sguardo gettato in maniera uniforme sull’azienda e sul successo della sua attività, che ha dimostrato come l’intraprendenza paghi sempre anche in periodi di crisi.

Oggi invece vogliamo focalizzare la nostra attenzione su un prodotto in particolare, la sedia Tosca, nata da un’idea dello stesso Paolo Cattelan il quale ha voluto creare un oggetto d’arredo che fosse figlio della tendenza alle contaminazioni tra gli stili ma soprattutto tra gli usi.
Definire Tosca una semplice sedia è infatti riduttivo, in primo luogo perché la sua seduta è decisamente più ampia, rendendo quasi possibile il paragone con una piccola poltrona della quale possiede tutto il comfort.
La sua scocca molto lineare e semplice nelle forme è infatti rivestita da morbida imbottitura, e non solo sulla seduta ma anche su tutto lo schienale, fino a ricoprirlo anche dietro la sommità.

Le scelte per il rivestimento possono spaziare dal classico tessuto fino alla pelle o all’ecopelle: ciò accresce a dismisura le capacità di adattamento di Tosca, un complemento d’arredo in grado di inserirsi, proprio per la sua leggera semplicità, in qualsiasi ambientazione domestica.

ShareThis

12 Settembre 2014 / / Coffee Break

Sulla mitica isola di Ulisse, Itaca, una casa tradizionale greca ormai in rovina è stata acquistata e ristrutturata da due fotografi sudafricani; la vista sulla campagna greca con gli ulivi centenari è molto rilassante e molto vicino c’è il mar Ionio, con le sue acque blu…

Via OneKindesign


_________________________

CAFElab | studio di architettura