16 Settembre 2014 / / Ecce Home

Sono davvero troppi anni che manco da  New York quindi mi sono riproposta di tornarci al più presto.
Per il momento mi limito a curiosare sui siti degli hotel alla ricerca dell’accomodation ideale e così ho scovato il Wythe Hotel che nasce dal recupero di una fabbrica tessile, sorta nel 1901 a Williamsburg, Brooklyn.
Il progetto dello studio MA (fondato da Morris Adjimi dopo una lunga collaborazione con Aldo Rossi) ha consentito di realizzare le camere, un ristorante, uno spazio di 3000mq  per eventi ed un bar panoramico, mantenendo l’aspetto industriale dell’edificio originario. 
Mattoni a faccia vista, grandi vetrate, soffitti in legno, pavimenti in cemento, colonne in acciaio, addirittura un nastro trasportatore arrugginito, tutti elementi tipici dell’architettura industriale, sono ammorbiditi da elementi decor come le splendide carte da parati di Flavor Paper o da arredi e dettagli vintage.   
Molte camere hanno anche una vista mozzafiato su Brooklyn o sullo skyline di Manhattan, e allora…cosa chiedere di più?

Nostalgia of New York
They are really too many years that I miss from New York so I proposed myself to go back there soon. 
For the moment I’m  just looking for accomodation ideal, so I found the Wythe Hotel
It comes from the recovery of a textile factory, built in 1901 in Williamsburg, Brooklyn. 
The MA studio(founded by Morris Adjimi after a long collaboration with Aldo Rossi) has allowed the realization of the rooms, a restaurant, a 3000sqm area for events and a rooftop bar, keeping the industrial look of the original building. 
Brickwork, large windows, wooden ceilings, concrete floors, steel columns, even a rusty conveyor belt, all typical elements of industrial architecture are softened by  decor elements how beautiful wallpaper of Flavor Paper or vintage furnishings and  details. 
Most rooms have breathtaking views of Brooklyn and the Manhattan skyline, and then … who could ask for more?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

16 Settembre 2014 / / Architettarte


Ma quanto è bello questo orologio???
Mi sono innamorata di questo progetto che con poco sforzo vi regalerà la soddisfazione di aver realizzato un orologio bellissimo!

Occorrente:
una base circolare in legno naturale della dimensione desiderata
un meccanismo per orologio
nastro adesivo di carta
colore acrilico preferito

Procedimento:
Seguire le immagini qui sotto!

 
immagini via pinterest

Io ho intenzione di realizzarlo con il colore bianco, perfetto per lo stile nordico che adoro!!!

….buon divertimento!!!
16 Settembre 2014 / / Decor

Rosa pallido e grigio opale, colori soft sobri ed eleganti per creare ambienti 
romantici e femminili. Per una nuova casa piena di idee, vi proponiamo di cambiare 
alcuni accessori, scelti tra queste nuance delicate per creare un’atmosfera semplice 
accogliente, perfetta per il rientro dalle vacanze.   

1 foglie di eucalipto www.peasandlove.org
2 tea time  www.pinterest.com / marieke
3 lino lavato per il copriletto www.style-files.com
2 relax nella vasca da bagno www.pinterest.com
3 per una cucina “sweet pink”oggetti ton sur ton www.pinterest.com
4 poltroncina e cuscini By nord  www.trendspanarna.nu
inspiration & graphic layout by Marzia
16 Settembre 2014 / / Decor

Era tanto che aspettavamo questo momento! Finalmente é possibile acquistare 
online, anche dall’Italia, i prodotti di H&M Home! Ecco i nostri preferiti di 
questa settimana per il mood “sweet pink”…

potete trovare tutti gli oggetti della home collection su www.hm.com
16 Settembre 2014 / / REDaddress

Scelte eclettiche e non convenzionali per chi ama lo stile bohémien e hippy chic. 
Un mix di stili e colori accostati con fantasia e creatività. Quindi nessuna 
regola precisa, ma il fascino della personalità, per una casa comoda e avvolgente 
con alcuni pezzi vintage e tanti morbidi tessuti mescolati in libertà. Per chi ha 
voglia di osare!

1 photo di Nicole Franzen www.nicolefranzen.com
2 per la cucina tavolo e sedie retrò www.79ideas.com
3 coperta e cuscini in velluto www.ana-rosa.tumblr.com
4 porta cartoline in ferro www.vtwonen.nl
1 vassoio per la colazione www.theglitterguide.com
3 cuscini a fiori www.pinterest.com 
4 giacca “customizzata”www.pinterest.com
concept & graphic layout by Marzia
16 Settembre 2014 / / Coffee Break



Semplificazione in materia di edilizia privata (art. 17) 

Fra le varie modifiche al Testo unico (Dpr 380/2001), che finora ha regolamentato l’edilizia privata, ecco quelle che hanno resistito e sono state incluse nel Decreto Sblocca Italia:

1. manutenzione straordinaria realizzabile con semplice comunicazione asseverata (Cil) anziché con Scia: la norma verrà estesa anche al frazionamento di unità immobiliari, ma non quando l’intervento coinvolge parti strutturali dell’edificio. Con la Cil il proprietario non dovrà più fare la comunicazione di aggiornamento catastale.
2. frazionamenti,  gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportano aumento di unità immobiliari non sono più soggetti a permesso di costruire, ma a semplice Scia.
3. permessi di costruire, i termini per il rilascio dei permessi di costruire sono raddoppiati non più come oggi per tutti i Comuni oltre i 100mila abitanti, ma “nei soli casi di progetti particolarmente complessi secondo la motivata risoluzione del responsabile del procedimento”.
Le varianti non essenziali al permesso di costruire possono essere con semplice Scia, anziché permesso di costruire.
4. autocertificazione asseverata (tipo Scia) per dichiarare l’agibilità delle unità immobiliari.
Prevista sempre la possibilità di stipulare permessi di costruire convenzionati, oggi ammessa da moti piani regolatori o Pgt.

Via ediliziaeterritorio.ilsole24ore


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CAFElab | studio di architettura


16 Settembre 2014 / / Detail of Us

É un po’ che non pubblicavamo un before & after della casetta. Ecco la nostra scala prima & dopo la ristrutturazione. Il muro non portante, é stato parzialmente abbattuto e reso parallelo al muretto centrale di divisione delle due scale. Le vecchie piastrelle sono state in parte tolte e in parte levigate per renderle ortogonali per la sovrapposizione delle nuove. Le nuove piastrelle sono le stesse utilizzate su tutti i pavimenti, grès porcellanato effetto parquet, e i profili metallici definiscono l’unione tra la pedata e l’alzata dei gradini. Il corrimano é stato realizzato in legno bianco per avere continuità con il battiscopa e i copri angoli. Il muro parzialmente abbattuto prima fungeva da divisorio tra la cucina e la scala, per non permettere agli odori di salire al piano superiore. Durante la ristrutturazione la cucina é stata spostata, e al posto di questa é stata posizionata la zona divano/tv. Quel muro non aveva più senso di esistere, il risultato é uno spazio più aperto, una sensazione di maggiore grandezza della zona tv e più luce al vano scale. Cosa ne dite? Buona giornata a tutti!

Il musetto peloso passeggia nella casetta 😉
16 Settembre 2014 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor
L’analisi Feng Shui, ai giorni nostri, risponde al bisogno di tutti noi di capire quanto l’ambiente in cui viviamo quotidianamente, possa influenzare il nostro stato d’animo e il nostro fisico, sensibilizzandoci in questo modo ad una visione olistica dell’uomo.
Il benessere in senso olistico, cosi come tutte le discipline che si definiscono tali, considerano gli aspetti fisici ed emotivi dell’uomo come un’unica entità, per cui se uno di questi elementi non “sta bene” anche l’altro ne risentirà. Questa riflessione è comprensibile, in effetti ogni stato d’animo riflette nel corpo sensazioni ben precise: quando siamo un po’ giù di morale ci sentiamo a disagio, pesanti anche fisicamente, mentre se ci pervade un’emozione positiva, essa ci fa sentire leggeri  e pieni di energia. Il Feng Shui porta con sé il concetto della Casa del Benessere cioè una casa che sostenga ognuno di noi negli aspetti personali della nostra vita, dalla salute, ai progetti di vita, al lavoro, alla famiglia, alle relazioni ecc…, un luogo che ci faccia sentire sicuri, protetti e fiduciosi, in cui l’energia dell’ambiente che ci circonda circoli e fluisca in maniera armoniosa, in modo da favorire ogni membro della famiglia.
Lo studio delle relazioni tra l’uomo e l’ambiente non è una prerogativa della società cinese, in ogni popolazione (anche quella italiana, come per esempio la civiltà etrusca e quella romana) c’è sempre stato lo studio del territorio per individuare la posizione ottimale per insediare le città o costruire particolari edifici, solo che per motivi storici e culturali la società cinese, nei millenni, ha portato avanti tutta questa conoscenza. Inoltre, negli anni in cui il Feng Shui arrivò in occidente, i primi consulenti lo hanno fatto passare come una pratica stravagante, cercando di trarne subito un profitto commerciale, banalizzando questa importante disciplina come una semplice “moda Feng Shui”.
L’energia dell’ambiente (il c.d. QI o CHI) è determinata da fattori precisi e concreti come l’orientamento della casa, le forme presenti nello spazio circostante, la forma della casa, la disposizione delle varie stanze, la coerenza tra la funzione della stanza e  gli arredi ed i colori utilizzati ecc..
Fare Feng Shui non significa, come molti luoghi comuni riportano, riempirsi la casa con mobili e oggetti cinesi o mettere fontanelle, campanellini e cristalli dentro casa, o avere la testata del letto a Nord. Una seria valutazione Feng Shui tralascia le credenze e le superstizioni popolari e analizza ed interpreta l’ambiente, prima esterno poi interno all’abitazione, affinché esso possa rappresentare le persone che abitano quegli spazi, sostenendo i loro obiettivi e le loro attitudini personali.

Una  corretta valutazione Feng Shui applica tecniche precise, sperimentali e percettive, con le quali ogni consulente preparato deve poter giungere alla medesima conclusione.
In particolare gli step principali riguardano:
L’analisi dell’ambiente esterno alla casa (In questa prima fase si applicano le regole della c.d. Scuola della Forma e si studia la qualità dei percorsi, degli ingressi, delle forme architettoniche e naturali di particolare rilevanza presenti nel territorio, con l’analisi del contesto presente sui 4 lati della casa, lati rappresentati dai c.d.4 animali, tartaruga, fenice, drago e tigre). Questo è lo step più importante  che impiega più tempo e richiede la maggior attenzione, poiché dallo spazio circostante si possono desumere tutta una serie di informazioni rilevanti relative a chi abita nella casa stessa;
La rilevazione dell’orientamento dell’abitazione rispetto ai punti cardinali (In questa seconda fase si applicano le tecniche della c.d. Scuola della Bussola, individuando, attraverso le c.d. 5 energie, legno, fuoco, terra, metallo e acqua, precise caratteristiche che la casa porta con sè);
L’analisi della sistemazione interna della casa, come sono distribuite le varie stanze (zona notte, zona giorno, zone condivise ecc..) da chi vengono fruite e con quali modalità (in questa fase si applica la teoria del TAO);
L’analisi, per ogni singolo ambiente, della praticità e funzionalità degli arredi in coerenza alla funzione svolta da quella stanza e di chi la usa.
Lo studio consapevole dei colori all’interno della casa, tenendo conto dell’aspetto psico-emotivo che l’influenza dei colori ha sull’organismo.

Lo spazio che viviamo tutti i giorni influenza la nostra qualità di vita, per questo motivo è necessario che l’ambiente rispecchi le nostre caratteristiche e attitudini personali e sostenga i nostri obiettivi. Il carattere dell’ambiente e la natura di chi lo abita devono essere in sintonia l’un con l’altro, per permettere lo sviluppo di un benessere fisico ed emotivo.



dettagli



16 Settembre 2014 / / Architettura


Introduzione
Questo progetto di cafelab studio nasce per rispondere alle richieste di un concorso di progettazione indetto da Casafacile, la rivista dedicata a casa e dintorni; il tema era il progetto per il recupero e la ristrutturazione di un appartamento a Milano.


Progetto
Il layout originale degli anni ‘70 non era più funzionale alle necessità della famiglia, che richiedeva un soggiorno ampio, luminoso e dall’impronta conviviale e l’aggiunta di un un secondo bagno; il nuovo layout è perfetto per una famiglia di tre persone.

Il progetto prevede una pavimentazione in tavole di rovere dalla finitura materica che fa da filo conduttore in tutta l’abitazione e porta una sensazione naturale in un appartamento elegante e  moderno; gli abbassamenti dei controsoffitti sono stati utilizzati per nascondere un’illuminazione che non fosse invasiva nel disegno complessivo. Appena entrati nell’appartamento, un elemento contenitivo dalle forme scultoree funge da  cappottiera e da filtro tra la zona giorno e la zona notte, snodandosi dall’ingresso verso il soggiorno;  il soffitto ribassato che ne segue la direzione, individua lo spazio della cucina a giorno con isola. Un camino a combustibile costituisce il punto focale nella zona relax/tv; una lunga panca in  muratura rivestita in resina, corre tra focolare e finestra, e può diventare una piacevole seduta per leggere o uno spazio aggiuntivo per ospiti numerosi. Un’originale cantina in muratura, realizzata su disegno di cafelab studiointroducendo un tocco industriale grazie alla finitura in cemento grezzo, crea un interessante contrasto con le linee pulite e moderne della cucina. 

Oltre al bagno principale, completamente rinnovato, è stato ricavato un secondo bagno ad uso esclusivo della camera padronale; nel corridoio è stato inoltre ricavato un piccolo spazio ad uso lavanderia.  Le camere sono ampie e luminose; la camera del figlio permette con l’aiuto dei sistemi componibili di arredo, consentendo di ospitare un eventuale ospite.
Su Casafacile ci trovate QUI!

Info + consulenze + preventivi | www.cafelab.it


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CAFElab | studio di architettura