19 Settembre 2014 / / Idee


Di solito dopo una cena a base di pizza mi ritrovo a combattere con i cartoni ingombranti che non entrano nel secchio della spazzatura. Stavolta ho deciso di riciclarli e ho creato un aeroporto e un garage per la gioia di Tommy. Ma in rete ho trovato anche qualche altra idea..
….TOY AIRPORT
mommo design

…TOY GARAGE

mommo design

MONSTER GIFT BOX
handmadecharlotte.com                        

FOLDUP CHALKBOARD/WHITEBOARD EASELS
ikatbag.com                        

19 Settembre 2014 / / Coffee Break

Ai proprietari piaceva molto la loro vecchia casa di San Paolo (Brasile) ma il layout attuale non era adatto per una famiglia;
così hanno contattato lo studio DTE per studiare le possibilità di intervento per includere nel nuovo progetto una lavanderia, più camere da letto, bagni, e un giardino sul tetto. 
Lo stile è eclettico, con un forte accento industriale e tocchi colore: al piano terra il calcestruzzo è il materiale scelto per integrare l’intero spazio con mensole in cemento per la TV, zona camino, le pareti sono in mattoni a vista. Al secondo piano, gli spazi comuni sono stati concepiti con un pavimento di cemento mentre le camere da letto con pavimento in legno. 
Ogni soluzione, materiali e dettaglio sono stati discussi con i clienti in modo che la casa fosseottenere come la voleva il cliente, per rendere il meglio di ogni spazio per  soddisfare le esigenze della famiglia. 

Via HomeAdore


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CAFElab | studio di architettura


19 Settembre 2014 / / Decor

Ormai l’avrete capito: se i diamanti sono i migliori amici di una ragazza, io sono il tipo di ragazza che preferisce il legno.
Caldo, avvolgente, moderno e ancestrale alle stesso tempo, prodotto dall’unica vera multinazionale presente in ogni angolo del Pianeta: la Natura. Vivo come noi e spesso più di noi, paziente e sensibile.
In casa il legno non deve mancare, nelle essenze preferite e abbinabile a tutti i colori del mondo, come il nero il legno va su tutto. Quando poi mantiene la sua forma originale come i tronchi di Krosser mi piace ancora di più, perché un ceppo è talmente versatile da trasformarsi in un comodino, un side table per le riviste, un supporto per una bella pianta, un pouf, uno sgabello in più per ospiti inattesi.
Verniciati con splendide tinte pastello, di quelle che solo i norvegesi.
Mannaggia a me per la mia voglia di shopping compulsivo…

 Con l’età mi starò forse trasformando in una spaccalegna?

Emily

19 Settembre 2014 / / My Ideal Home

  • tiny bath with natural vibe (via IKEA)
19 Settembre 2014 / / Decor

E’ lui o non è lui? Ma cerrrrto che è lui, il famigerato cesto porta biancheria in cotone di House Doctor! Dite, in quante immagini di Pinterest l’avete visto e bramato, magari senza sapere di chi fosse il design? Io lo voglio da mesi, e ha un prezzo pure accessibile! Ma sono quelle classiche cose per cui pensi “non ne ho davvero bisogno”, o “magari lo compro online e poi quando mi arriva non mi piace” ecc… Intanto non posso non aggiungerlo alla mia wishlist, chissà che in un moto di intraprendenza non mi decida a prenderlo prima o poi.

Is it or it’s not? But of course it is, the famous House Doctor’s laundry basket! Tell me, how many pictures of it have you seen on Pinterest, perhaps without knowing who was the designer? I long it for months, and the price is cheap as well! But these are those classic things that you think “I do not really need it”, or “maybe I’ll buy it online and then, when I get it at home, I don’t like it”, etc. In the meantime, I cannot wait to add it to my wishlist, who knows, maybe I’ll decide to buy it sooner or later.



Il mio preferito è il “plan to wash”, semplice e discreto, ma anche quello con le istruzioni di lavaggio mi sta simpatico! Quello a righe è altrettanto bello, ma non vorrei mi stufasse. Voi quale preferite? Per acquistarlo potete cercare un rivenditore sul sito ufficiale, ma dato che ce ne sono pochissimi in Italia, si può fare anche online: basta digitarlo su Google e troverete diversi siti di arredamento che lo vendono anche in euro (l’unica fregatura sono le spese di spedizione). 

My favorite is the “plan to wash” one, simple and discreet, but also the one with the washing instructions is nice! The striped one is just as beautiful, but it could bore me. Which one do you prefer? To buy it you can find a dealer on the official website, but since there are very few in Italy, you can buy it online too: just type it in Google and you will find several furniture sites that sell it also in euro (the only bug is the shipment cost).


Immagini (1), (2), (3)


19 Settembre 2014 / / Cappello a Bombetta

Unire lo stile nordico con l’etnico può sembrare a prima vista un connubio azzardato: in realtà l’ambiente luminoso e neutro acquista colore e carattere, il risultato è che i due stili si esaltano a vicenda, purchè dosati e scelti con gusto. Basta un tappeto, un sedia, un tessuto o un semplice accessorio per far sognare terre lontane: non ci credete? Allora innamoratevi, come è successo a me, di questa galleria di splendide immagini. Quale vi intriga di più?

It could be seems risky mixing nordic style with ethnic: actually neutral and light ambient were improved with color and temper, and both styles enhanced each other. The only rule is measure and taste. To dream far and strangers places will be enough a rug, a fabric, a chair or a simple decoration: don’t you believe me?
So, fall in love, like me, with these amazing pictures. What do you prefer?

Ernest

Naturehomes

Selina Lake

A Pair & A Spare

DesignSponge

Projectbly

Projectbly

Projectbly

19 Settembre 2014 / / Design

“Dalla testa ai piedi Zartan è del tutto naturale. L’alta tecnologia ecologica esplora i benefici di bambù, lino, canapa, … Per capire quello che la vita di tutti i giorni diventerà domani.” (*)
È con queste parole che il designer Philippe Starck descrive la sedia da lui progettata per Magis ed è in queste righe che è racchiusa la caratteristica principale di Zartan, ovvero il materiale con cui è realizzata.

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Designer Philippe Starck e la sedia Zartan Basic in arancio

Facciamo un passo indietro: nel 2011 al Salone del Mobile di Milano è stato presentato un prototipo di questa sedia che prevedeva l’utilizzo di un materiale naturale definito “legno liquido”. Esso era composto da una polvere di legno di scarto unito ad altre fibre, a cera o ad olio di pesce, fino ad ottenere un materiale dalla resistenza molto simile alla plastica, non tossico e biodegradabile.
Partendo da questo progetto e unendo l’esperienza di Philippe Starck, Eugeni Quitllet e Magis, è stata concepita la sedia Zartan, interamente realizzata in polipropilene riciclato con l’aggiunta di fibre naturali, di vetro o di legno.
Il polipropilene è un materiale plastico ottenuto da un’accurata lavorazione e noto per avere una buona resistenza alla temperatura, alla trazione, alla compressione e all’abrasione e per la sua capacità di non assorbire acqua.
Le fibre naturali sono materie prime già presenti in natura che richiedono minimi impatti ambientali per la loro raccolta e lavorazione.
Le fibre di vetro sono sottilissimi strati di vetro che dato il loro diametro inferiore al decimo di millimetro perdono la loro fragilità, acquistando al contrario una grande resistenza.
Le fibre di legno sono sottili filamenti di legno, di solito pressati insieme fino a formare dei pannelli di diverse dimensioni e spessore.

Queste informazioni un po’ tecniche sono quasi d’obbligo per comprendere come Zartan possa essere definita una “sedia ecologica” e dal design ecosostenibile.
Il design sostenibile produce infatti arredi utilizzando materiali non tossici, riciclati o naturali, lavorandoli con processi che mirano al risparmio energetico assicurando resistenza, durata nel tempo ed ottime performance.

La sedia Zartan è disponibile in tre diversi modelli:
Zartan Basic: polipropilene riciclato + fibra di vetro;
Zartan Raw: polipropilene ricliclato + fibra di legno;
Zartan Eco: polipropilene riciclato + fibre naturali.

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Sedia Zartan: modello Basic verde chiaro, modello Row marrone, modello Eco grigio

In un’era in cui risparmio ambientale, impatto zero ed ecostostenibilità sono tematiche che stanno a cuore a sempre più persone e nazioni, produrre una sedia che rispetti tutte queste caratteristiche è un enorme passo avanti per l’arredamento.
I consumatori sempre più attenti all’ambiente e ai prodotti che acquistano possono essere fieri dei passi compiuti e dei risultati raggiunti.

(*) dal sito ufficiale di Philippe Starck: “From head to toe Zartan is entirely natural. The high-tech ecological explores the benefits of bamboo, flax, hemp, … To understand what every day life will be tomorrow.”

19 Settembre 2014 / / My Ideal Home

  • white, light, bright
19 Settembre 2014 / / Coffee Break

La convivenza con gli animali domestici è una bellissima esperienza di amore incondizionato.
I piccoli amici regalano sorrisi e momenti indimenticabili rallegrando le giornate con la loro vivacità.
Talvolta però a fare le spese della loro naturale esuberanza sono alcuni arredi e soluzioni funzionali. Basti pensare alle zanzariere, utilissime per proteggere gli ambienti dagli insetti, che nel tempo appaiono inevitabilmente stravolte nell’aspetto.

Come evitare che le reti delle zanzariere vengano strappate e lacerate?

Ecco una soluzione consigliata da Rogiamstore, che si occupa della vendita di zanzariere online, a chi convive con animali domestici particolarmente vivaci: l’installazione sulle zanzariere della rete antigraffio “Pet Screen”.
Si tratta di un telo rinforzato di nuova generazione realizzato in fibra di vetro plastificato che lo rende resistente a graffi, arrampicate e tentativi di evasione. Questa speciale rete è adatta alle zanzariere con struttura a telaio fisso, ad anta apribile o scorrevole.

Inoltre è possibile dotare le zanzariere di gattaiola, una piccola apertura realizzata installando nella parte inferiore un pannello con anta basculante. In questo modo cani e gatti saranno liberi di esplorare gli ambienti esterni ed interni senza alcun limite.

Grazie a questi piccoli accorgimenti le vostre zanzariere non ricorderanno più le famosissime opere di Lucio Fontana!

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CAFElab | studio di architettura