28 Settembre 2014 / / Architettarte

Buona domenica a tutti! Oggi il progetto di una magnifica  lampada,  perfetta per creare un ambiente caldo e accogliente in vista dell’autunno. Gli STEP da seguire sono semplicissimi, non fatevi ingannare dalla lunghezza del post. 

Ho intenzione di proporre ogni settimana un nuovo DIY legato alla realizzazione di un “progetto luminoso”…tante idee per illuminare questi mesi mesi autunnali e portare un po’ di magia nelle nostre case!

Occorrente:

♥ lana da feltro
♥ sapone in scaglie
♥ un filo di lucine (tipo quelle natalizie)
♥ un asciugamano
♥ un foglio di plastica 
♥ un foglio di plastica a bolle (pluriball)

Tendere la lana di feltro e strapparne tre veli.
 
 
 Sovrapporre i veli mettendo il primo strato in verticale, 
il secondo con le fibre in orizzontale e poi ancora in verticale.
 Dal foglio di plastica ritagliare un “cappello da strega” 
e utilizzarlo per modellare i veli sovrapposti. 
 Dovete creare una sorta di cono.
 Una volta realizzato, mettere le scaglie di sapone in un 
bicchiere con acqua calda e aiutandovi con 
un cucchiaino, bagnare il vostro cono.
 Bagnare tutto per bene e strofinare con le dita 
leggermente fino a far assorbire il tutto.
 A questo punto prendete il foglio di pluriball e iniziate a 
strofinare il cono sulla plastica fino a che non sentite che le fibre 
sono ben serrate fra di loro. 
Fate questo lavoro da entrambe le parti.
 Potete continuare anche con le mani…
 …quando le fibre saranno perfettamente unite il cono si 
sfilerà dalla forma senza problemi, rimanendo unito.
 Sciacquare in acqua tiepida.
 Et voilà…il cono è pronto!
 Tagliate la punta…

 ...infilate una lucina e ripetete le operazioni per realizzare 
tutti i coni necessari a coprire le luci del vostro filo.
 L’effetto finale è questo…
 M  E  R  A  V  I  G  L  I  O  S  O
 Un’incantevole poesia
via web
via artmind

BYE
28 Settembre 2014 / / Decor

È arrivato il nuovo catalogo Bontempi Casa.
Non stavamo più nella pelle e volevamo dirvelo subito ma un passo indietro è quasi d’obbligo.
I mesi che seguono le vacanze estive sono sempre i più frenetici per le ditte d’arredamento e, lasciatecelo dire, anche per noi di ArredaClick. È il periodo in cui vengono lanciate le nuove collezioni e le nostre scrivanie si riempiono di cataloghi che noi sfogliamo con eccitazione per ammirarne le novità. Dopo esserci rifatti gli occhi ci mettiamo subito al lavoro per far conoscere i nuovi arredi anche a voi e soprattutto per permettervi di acquistare i vostri preferiti. Sfido chiunque a non esclamare almeno una volta “Lo voglio!” guardando questi prodotti…

Il punto forte di Bontempi è sempre stata la produzione di tavoli e sedie. Siamo abituati ad arredi per cucina e soggiorno come il tavolo Artistico, il tavolo Cruz, la sedia Linda e la sedia Simba e ammettiamo di aver tirato un sospiro di sollievo quando, sfogliando il catalogo, li abbiamo ritrovati.

tavolo-artistico-bontempi

Il tavolo Artistico colpisce con il suo originale basamento caratterizzato da un intreccio di gambe colorate. È moderno, raffinato ed elegante; centro dell’attenzione e protagonista della casa.
Di tutto rispetto anche il tavolo Cruz che si distingue per la forma irregolare delle gambe e per il piacevole accostamento di cristallo e metallo. Presentato in questa delicata tonalità sabbia si abbina perfettamente alle sedie bianche Simba. Interamente rivestita in cuoio bianco, la sedia presenta gambe posteriori, schienale e seduta leggermente curvati e la sua silhouette di certo non passa inosservata.

tavolo-cruz-sedia-simba-bontempi

Non possiamo certo dimenticarci della sedia Linda, anch’essa rivestita interamente in cuoio. Gambe che si assottigliano leggermente verso il basso, schienale che sostiene la parte lombare del corpo fino ad ampliarsi per ospitare la schiena e cuciture in rilievo. Sono sicuramente queste le caratteristiche che rendono Linda un must have.

sedia-lindaRassicurati dall’aver ritrovato tavoli e sedie, siamo rimasti piacevolmente colpiti nello scovare anche molti complementi per la casa. Il catalogo Bontempi si è arricchito di quegli oggetti che arredano con semplicità e discrezione, portando una ventata di utilità e praticità.

L’appendiabiti Alga ricorda vagamente un albero stilizzato e i 12 rami, ops ganci, possono essere ruotati a piacere indipendentemente l’uno dall’altro.
Il tavolino portariviste Alfred gioca con le linee curve e i cerchi e riesce a nascondere la sua grande utilità mostrando una forma semplice e una struttura leggera. La parte centrale con profilo ovale è utile per appoggiare riviste e giornali.

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Per la famiglia dei tavolini Bontempi ha schierato anche Wizard e Basalto.
La forma del tavolino rotondo Basalto ricorda una grossa vite o ancora, uno sgabello per un tavolo da disegno. È ispirato ad un classico del design italiano, il tavolo Vidun di Vico Magistretti e dona un tocco moderno e spiritoso al salotto.
Il tavolino portariviste Wizard ha invece una forma troppo irregolare e strana per poterlo paragonare a qualche altro oggetto. È interamente realizzato in metallo ed è disponibile in 9 colori, dai più accesi rosso e giallo, ai più tenui cipria, celeste e verde chiaro.

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Ed infine, ma non certo ultimo per importanza, vogliamo presentarvi il tavolino Tiffany. Sarà il nome che fa viaggiare la mente delle donne oppure sarà l’idea di poter fare la colazione a letto, di certo noi ci siamo innamorati di questo tavolino. Il peso è contenuto, due maniglie laterali permettono e facilitano lo spostamento, la sicurezza è assicurata anche grazie ad un vassoio da poter integrare al piano.
Consiglio ai meno romantici: Tiffany può essere posizionato anche a terra e usato come tavolino da salotto vicino al divano.

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Il binomio tavoli & sedie è perfetto ed instancabile ma se ad esso si aggiungono anche i complementi il cerchio si completa. Bontempi è riuscito a fare tutto ciò mantenendo intatti i suoi punti forte e aprendo alle novità.

28 Settembre 2014 / / Coffee Break

Una coppia di architetti danesi ha acquistato e ristrutturato secondo le proprie esigenze e soprattutto, suggestioni, una vecchia officina di un fabbro sull’isola di Lesbo, in Grecia.
L’edificio, risalente al 1930, era composto da un unico ambiente; gli architetti hanno inserito una struttura in legno grezzo e ferro che articolasse lo spazio per ricavare gli ambienti necessari al loro stile di vita.


Via Kinfolk


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CAFElab | studio di architettura