4 Ottobre 2014 / / Architettarte

In quanti di voi girano con un metro pieghevole in borsa? Io di certo si!
Strumento indispensabile per gli addetti ai lavori e non solo, ci accompagna nella vita di tutti i giorni per misurare le dimensioni di oggetti, mobili e spazi, utilissimo da tenere in borsa perché “non si sa mai”…può tornare utile in diverse situazioni.
Il classico metro avvolgibile, compatto e perfetto per la borsa in realtà è ormai obsoleto…io mi sono convertita ad uno strumento molto più pratico e preciso, perfetto da portare dietro e che per di più non mi costringe a far strane acrobazie se non ho nelle immediate vicinanze un valido aiuto pronto a tenermi l’altro capo del metro!!!
 
Oggi vi presento un piccolo prodotto di casa Bosch, il distanziometro laser PLR 15, un apparecchio piccolo, compatto e maneggevole molto preciso nelle misurazioni e dall’utilizzo intuitivo, caratteristiche che lo rendono perfetto per chiunque. Misura fino a 15 metri e la lettura è facilitata da un display retroilluminato. Serve solo per misurare e non ha le funzioni dei distanziometri professionali, per questo è un prodotto pensato per essere utilizzato da chiunque!
Il distanziometro è venduto in una scatola di metallo ed è corredato da due batterie…il packaging è semplice e curato e in definitiva si presenta molto bene, tanto da poter essere un grazioso e utile pensiero da fare a chi sta sistemando la propria casa, a chi è appassionato di arredamento o semplicemente per un maniaco delle misurazioni.
Veniamo al dunque! Perché è utile? 
Perché vi basterà accenderlo, misurare e avete fatto...e non importa che lavoro fate…il suo scopo è quello di aiutarvi a misurare, evitando le situazioni catastrofiche  di questo divertente video:

 
Utilissimo per riorganizzare gli ambienti della nostra casa; appendere quadri e cornici creando composizioni particolari; a scuola (se siete docenti e dovete rilevare una stanza con i vostri alunni sarà una manna dal cielo!); in campeggio e in tante altre situazioni, questo distanziometro può tornare molto utile e in più è piccolo e leggero!
 
Indispensabile forse no, ma di certo, molto utile si! 
 

 
Ringrazio la Bosch per avermi fatto provare questo prodotto. 
 
 
 
 
Buon fine settimana  
4 Ottobre 2014 / / Nook Twelve

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L’autunno è qui e quando piove cosa c’è di meglio di un buon libro e una tazza di tè? Ho fatto una selezione per voi, questi libri hanno davvero rubato il mio cuore!

1. I clienti di Avrenos – George Simenon

Turchia, anni ’30 del 20 ° secolo, una giovane ballerina di cabaret e un interprete dell’ambasciata fanno la loro strada nella alta società di Istanbul. Un sacco di momenti inaspettati e una Istanbul piena di vita cosi come solo Simenon può descriverli.

2. L’amore ai tempi del colera – Gabriel Garcia Marquez

Che autunno sarà senza un classico e un’eterna storia d’amore !

3. Dove vai, Bernadette – Maria Semple

Un libro che mi ha fatto ridere! Must!

4. Il dolce frutto – Elaine Dundy

1950, una ragazza americana che vive a Parigi selvaggiamente, pienamente e fuori controllo. Il personaggio principale di Sally Jay Gorce è tutto – un po ‘Carrie Bradshaw, un po’ di Holly Golightly, una piccola sorpresa!

 

Autumn is here and what’s better when it’s raining than a good book and a cup of tea? I made a selection for you, this books really took my heart!

1. Les Clients d’Avrenos – George Simenon

Turkey, 30s of the 20th century, a young cabaret dancer and an interpreter in the embassy making their way in the high society of Istanbul. A lot of unexpected moments like only Simenon can describe them.

2. Love in the time of cholera – Gabriel Garcia Marquez

What will be the summer without some classics – Marquez love story could really grab you!

3. Where’d you go, Bernadette – Maria Semple

A book that made me laugh ! A must read!

4. The Dud Avocado – Elaine Dundy

Set in the 1950s , tells about an American girl in Paris who lives wildly and fully, and runs a muck. The main character Sally Jay Gorce is everything – a little Carrie Bradshaw, a little Holly Golightly, a little surprise!

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E l’ultimo, ma il migliore secondo me, è The Paris Journal di Nicole e Evan Robertson. L’ho letto letteralmente in due ore… Questo libro racconta una storia di Parigi, della gente, della vita reale e la parte migliore è che non solo potete immaginarvi tutto ma potete anche vederlo grazie delle bellissime fotografie che illustrano ogni singolo momento della storia. Non vedo l’ora di leggere il secondo libro! (il libro potete comprare da qui ) 

Quale libro avete letto ultimamente?

 

And the last, but the best I think, is The Paris Journal by Nicole and Evan Robertson. I literally read it in a few hours… This book tells a story about Paris, the people there and the best thing is that you can not only immagine every single moment but you can see it too thanks to the great photographs inside the book. I can’t wait for part 2 ! (you can buy the book here )

Which book did you read recently?

 

4 Ottobre 2014 / / Case e Interni

Oggi inauguriamo una nuova rubrica! In questa sezione vorremmo mostrarvi il progetto di ristrutturazione o restyling di un locale (o di più ambienti), interamente realizzato dal nostro studio. Quando si parla di case ed appartamenti, non ci si riferisce solo all’arredamento. Prima di disporre gli arredi, infatti, occorre progettare la distribuzione degli ambienti. A volte non ci si rende conto, che potremmo avere potenzialmente una casa più funzionale, basterebbe rivolgersi a dei professionisti del settore.

In questa nuova rubrica quindi, con la pianta dello stato di fatto e di progetto (quello che comunemente chiamiamo “prima” e “dopo” i lavori) avrete un’idea chiara della progettazione degli ambienti e potrete prendere qualche spunto utile per la vostra casa.

case e interni - dm studio - ristrutturazione bagno PRIMA-DOPO

Iniziamo con un progetto molto semplice, che riguarda la ristrutturazione di un bagno. I clienti si sono rivolti a noi per avere un supporto tecnico per la ristrutturazione di alcuni locali, tra cui il bagno principale della loro casa. Ed è proprio di quest’ultimo che vi parlerò oggi!

Il primo passo da cui partire per un buon progetto, sono le esigenze del committente: ci è stato chiesto di modificare la distribuzione interna del bagno, senza intervenire sui muri, la stanza quindi è rimasta delle stesse dimensioni di quella originaria.

Abbiamo suggerito di togliere la vasca, poco usata per il relax, in favore di una più pratica doccia 70×100. Per fare questo, abbiamo dovuto superare un inconveniente: la spalla di fianco alla porta è di misura inferiore ai 70 cm, misura utile per inserire una doccia. Per cui non potendo intervenire sulla muratura, abbiamo creato una nicchia, che ci ha permesso di spostare la doccia, in modo tale da non interferire con l’apertura della porta. Un’ulteriore e comoda nicchia si è creata all’interno della doccia. Per maggior funzionalità, abbiamo suggerito poi di cambiare il verso di apertura della porta. Il tutto senza intervenire sulla muratura.

cork board

Uno stile moderno e sobrio caratterizza i gusti della padrona di casa, che noi abbiamo cercato di mantenere nella scelta dei materiali e dei sanitari.

case e interni - dm studio - ristrutturazione bagno (1)

case e interni - dm studio - ristrutturazione bagno (2)

case e interni - dm studio - ristrutturazione bagno (3)

 

Note tecniche:

C’è molta confusione riguardo la presentazione di pratiche edilizie, quando si ristruttura un bagno. Se si interviene sugli impianti, come in questo caso siamo nell’ambito di manutenzione straordinaria. Le definizioni dei diversi interventi edilizi sono contenute nell’art. 3 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, il D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001. In questa categoria rientra una vasta casistica di interventi che vanno dal rifacimento completo del tetto di copertura (alla medesima quota di quello esistente), al rifacimento di un servizio igienico, con sostituzione dei sanitari e messa a norma degli impianti (la modifica dell’impianto idrico, dell’impianto elettrico, dell’impianto sanitario). Tuttavia, poichè le norme in Italia sono sempre soggette ad interpretazioni, alcuni comuni ritengono che il rifacimento di un bagno sia manutenzione ordinaria.

La definizione degli interventi risulta importante perché, in base alla categoria di intervento in cui ricadono, per attuarli è necessario presentare la richiesta di un titolo abilitativo o meno. Un altro ambito in cui risultano fondamentali è quello delle detrazioni Irpef, perché in base alla tipologia di intervento è possibile o meno usufruire del bonus fiscale.

Gli interventi di manutenzione straordinaria devono essere segnalati all’Ufficio preposto del vostro Comune presentando una Denuncia di inizio attività firmata dal proprietario (o da un avente titolo) ed asseverata da un tecnico abilitato. La pratica è necessaria anche per ottenere il bonus fiscale: se in caso di controlli ne siete sprovvisti, oltre al rischio di essere multati, decadrà anche l’agevolazione fiscale.