13 Ottobre 2014 / / Interiors

Girovagando su internet alla ricerca di ispirazione mi capita spesso di essere attratta da interni parigini. C’è qualcosa nel gusto francese che mi piace molto, ed è la capacità di mescolare l’architettura dei palazzi d’epoca con arredi semplici ma “caldi”, che rendono lo spazio accogliente. Mi piace che le tracce storiche come cornici, boiseries e pavimenti antichi vengano resi contemporanei da una mano di bianco e da mobili che riempiono senza invadere. Noto un gusto per l’eclettismo che apprezzo molto: la capacità di far convivere pezzi dalla natura molto diversa è qualcosa che dà l’idea di una casa fatta per le persone e vissuta dalle persone, a differenza dello stile nordico che devo dire a volte resta molto uniforme e uguale a se stesso.
L’appartamento per una coppia che vi mostrerò è un esempio di ciò che ho detto: una pianta irregolare all’interno di un edificio storico ammorbidita dalla scelta oculatissima di arredi e tonalità: un mix curato ed elegante in cui l’elemento caratterizzante è proprio la personalità di chi vi abita!

Immagini via

English text

Surfing the internet in search of inspiration I’m often attracted by Parisian interiors. There is something in the French taste that I really like, and it is the ability to mix the architecture of the old buildings with simple but cozy furnishings, that make the space friendly. I love that the historical traces such as frames, woodwork and antique floors are made ​​contemporary with a coat of white and furniture that fill without invading. I notice a taste for eclecticism that I really appreciate: the ability to bring together pieces from a very different nature is something that gives the idea of a house made for people and lived by people, unlike the Nordic style that sometimes I have to say remains very uniform and equal to itself. 
The apartment for a couple that I will show you is an example of what I have said, an irregular floor plan within a historic building softened by the careful choice of furniture and colors: a nice and elegant mix in which the distinguishing feature is the personality of those who live there!


13 Ottobre 2014 / / Ecce Home

Ad Ardea, a pochi chilometri da Roma, c’é un luogo incantato  poco conosciuto persino ai romani: i Giardini della Landriana.
La marchesa Lavinia Taverna, in quest’area di circa 10 ettari, originariamente destinata a tenuta agricola, negli anni ’50 comincia ad acquistare e a piantare alberi ed essenze di ogni tipo, con entusiasmo e passione ma senza un disegno preciso.
Qualche anno dopo, Russel Page, uno dei più importanti paesaggisti del secolo scorso, trovandosi a Roma per lavoro,  su incarico della Marchesa, disegna una serie di stanze “a tema”che si susseguono una dietro l’altra secondo uno schema geometrico.
In seguito Lavinia Taverna amplia ulteriormente  il giardino dandogli una forma più libera, arricchendolo progressivamente con essenze di provenienza varia, e creando anche un laghetto artificiale.

I Giardini della Landriana sono visitabili da Aprile a Novembre e due volte l’anno, in Primavera ed in Autunno, vi si svolge un’importante mostra mercato di giardinaggio con espositori  proveniente da tutt’Italia.


An almost secret garden near Rome
In Ardea, a few kilometers from Rome, there is an enchanted place little known even to the Romans: the Landriana Gardens.
The Marchesa Lavinia Taverna, in this area of about 10 hectares, which was originally intended to farm, in the 50s began to purchase and plant trees and essences of all kinds, with enthusiasm and passion, but without a specific plan.
A few years later, Russell Page, one of the most important landscape painters of the last century, being in Rome for work on behalf of the Marchesa, designed a series of rooms “theme” that follow one after the other in a geometric pattern.
Following Lavinia Taverna expands the garden giving it a freer form, enriching progressively with essences of various origin, and also creating an artificial lake.
The Landriana Gardens are open from April to November and twice a year, in Spring and in Autumn, they held a major exhibition of gardening with exhibitors coming from all over Italy.
 

13 Ottobre 2014 / / Cappello a Bombetta

Vi mostro un angolo della mia cucina che mi piace molto: una bacheca da ferramenta che ho riutilizzato come portaoggetti, ed è davvero funzionale! Con un solo chiodino guardate quante cose ho appeso! Sotto un oggetto che ammiravo da un po’ e che alla prima occasione non mi sono fatta scappare …  Francesco Bonini non solo è un amico, ma è una persona piena di talento, con la capacità di creare o ri-creare oggetti dal sapore unico e originale, e io li amo tutti!
Mi sono permessa di aggiungere un ripiano in basso – cercando di rispettare lo stile dell’opera – per inserire il tostapane … spero che Francesco approvi!
Se siete curiosi di scoprire il suo mondo super-creativo fate un giro nel suo blog!

This is a corner of my kitchen that I like very much: a display cabinet from a hardware store was used like storage and it is so useful! With only one spike look so many things we could have! Below you see a stool that I use like shelv: this is a creation from my talented friend Francesco Bonini, who have the ability to create or re-create so many unique objects: and I love them all! 
I take the liberty to add a little shelf for toaster, I hope that Francesco will approve!
If you are curious about his creative world this is his blog. Take a look!

13 Ottobre 2014 / / Idee

Io amo Pinterest perchè mi fa scoprire queste cose. Sì lo so, non ho appena trovato l’acqua calda, quest’oggetto è famoso da mesi… ma come sapete sto ricollezionando tutti i miei desideri arretrati in questa rubrica, quindi lui non può mancare! 

I love Pinterest ‘cause it makes me discover this stuff. Yes I know, I haven’t just found hot water, this object is well-known for months… but as you know I’m picking up all my old desires in this column, so it cannot be here!

Signori e signore, le sac en papier, ovvero un banale sacco in carta riciclata con una scritta sul davanti che ne descrive le proprietà. Niente di più semplice e bellissimo. Ed economico, costa solo 10 euro, quindi non ho scuse per non farlo mio… povera me! Ma guardatelo, non sta bene praticamente in ogni angolo della casa? E’ perfetto soprattutto per decorare il workspace. Voglio sapere se voi ce l’avete e come lo usate: ispiratemi 🙂

Ladies and gentlemen, le sac en papier, that is a common recycled paper bag with its properties written on the front. Nothing more simple and beautiful. And cheap ‘cause it costs only 10 euros, so I have no more excuses to make it mine… poor me! But look at it, isn’t it cute in every single corner of a house? Mostly it’s perfect for decorating the workspace. I wanna know if you have it and how do you use it: make me inspired 🙂

Immagini: (1), (2), (3)

Ah, dimenticavo: dove si compra? Basta digitarlo in Google e vi compariranno decine di siti, ma questo è il più economico che ho trovato, spedizione comrpesa. Fuori la carta di credito!

Oh, and where do you buy it? Just type it in Google and several sites will appear, but this is the cheapest I could find, shipping included. Take out the credit card!

13 Ottobre 2014 / / +deco

La persona che è riuscita a trasformare parte del ciarpame Americano in elegante moda merita la mia attenzione, anche se questo significa che per una volta non parlerò d’interni. 

La prima collezione di Jeremy Scott per lo storico, innovativo e divertente brand italiano Moschino crea abiti da signora combinando i colori ed il simbolo di McDonald’s, la faccia di Sponge Bob, il packaging dei pop corn e molto altro; il risultato è esplosivo ed è la conferma che Jeremy Scott non è solo erede degno di questo fantastico e sovversivo brand ma anche un talentuoso designer d’avanguardia.  
“McDonald’s è parte delle nostra vita di tutti i giorni,” dice Scott ad un giornalista del The Guardian pochi mesi fa, dopo il lancio della collezione inaugurale autunno/inverno 2014 (leggi l’intero articolo qui). “Quando disegno, parto sempre da cose che sono per me significative. Nel mio lavoro cerco sempre la felicità e poi provo a trasmettere questa gioia nei vestiti”. 
Per fortuna per una volat vediamo qualcosa di nuovo e leggero
 
 P.S: Quanto mi piacerebbe indossare il vestito in alto a destra per il mio compleanno. Che dite, se glielo chiedo me lo presta?
13 Ottobre 2014 / / Design

dettagli home decor
Eleganza di stile e massima funzionalità per questo appartamento di Milano che porta la firma dello studio di architettura e design: archi.LAB

Una ristrutturazione di successo che è partita dalla riassegnazione degli spazi interni. E’ stata enfatizzata la storicità dell’edificio, risalente agli anni ’20, recuperando tutti gli infissi e le pavimentazioni in parquet e pietra laddove possibile. Un intervento mirato alla valorizzazione delle caratteristiche originali presenti nell’appartamento, senza snaturarne il carattere.
Gli arredi sono stati completamente rinnovati, puntando sul legno, in un’unica essenza ma con differenti finiture a seconda della sua applicazione.  Il risultato è sicuramente un grande equilibrio cromatico che lascia trasparire l’attenzione rivolta a uno stile puro ed elegante,  il sapiente utilizzo del legno e delle sue potenzialità.
Tutto ciò è stato possibile grazie a trattamenti specifici e mirati su diversi elementi che hanno restituito alla casa una nuova vita.

dettagli home decor
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Progetto di
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