21 Ottobre 2014 / / Blog Arredamento

Quando meno te l’aspetti dai un’occhiata alla bacheca e…puf: 5.000 articoli.

Era il 2009 quando da una chiacchierata che più o meno è andata così: “sarebbe bello avere una rivista online che raccoglie i contributi di professionisti e appassionati di arredamento e interior design…proprio come un giornale, di quelli che compri in edicola…ma sempre aggiornato, con nuovi articoli ogni giorno…”.
Siamo partiti in pochissimi. Vi assicuriamo che nel 2009 il blogging era un astro nascente: niente fashion bloggers in vista, niente food bloggers, niente DIY blogs. Men che meno bloggers di arredamento. Siamo partiti e ad appoggiarci c’erano solo alcuni blog aziendali, i più visionari, quelli che già cominciavano ad intuire le potenzialità del web: c’erano (e c’è ancora!) ArredaClick, il famoso Berto Story, Modà e pochi altri timidi, ma coraggiosissimi, bloggers.
Il network è cresciuto esponenzialmente, e con la sua crescita anche le visite hanno subito un notevole aumento, toccando proprio qualche giorno fa la quota di 1.683 visite in un solo giorno.
Se volessimo fare un bilancio dell’andamento del network diremmo che è in attivo, ma per fortuna il nostro network non è un’azienda: è, come ci piace ripetere, una biblioteca del design, online, aperta 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno.
Gli aggiornamenti sono quotidiani e per questo dobbiamo dire GRAZIE a tutti i blog che dal 2009 ad oggi hanno accettato di entrare a fare parte della famiglia. Da parte nostra, ci piacerebbe poter dedicare tutto il nostro tempo a far conoscere BlogArredamento sempre di più. Per questo nell’ultimo anno abbiamo attivato la pagina Facebook e Twitter, ed abbiamo rivoltato il web alla ricerca di nuovi talenti da accogliere in famiglia.

Vorremmo parlare di ognuno di loro ma ci servirebbero giorni e moltissimo spazio. Allora, come speso accade in coincidenza con anniversari e occasioni speciali, stendiamo un piccolo “rendiconto”.

Il blog più “anziano” (per ingresso in BlogArredamento): La Casa di Rosso Papavero

Il blog più giovane: Retrò and Design

I blog più scribacchini:
1° posto: Coffee Break
2° posto: Dettagli Home Decor
3° posto: Mommo Design

Gli articoli più letti:
1° posto: “Come arredare un soggiorno moderno: 10 idee per tutti i gusti” di Napol
2° posto: DIY: testiera del letto imbottita di Rooms Interior Design Lab
3° posto: “Un piccolo appartamento in colori pastello” di ArchitettaMI

I blog più premiati:
La Tazzina Blu: 1° classificato del Premio Originalità del concorso BLOG-IN di IKEA
Red Address: 1° classificato del Premio Design di BLOG-IN Ikea

Sono tanti e li trovate sempre tutti nella barra laterale del blog, ma li vogliamo comunque elencare qui sotto per dir loro, ancora una volta GRAZIE e…506d75345a971179c4cfaad1a561ab9b
ArchitettaMI
Architettarte
AriannArredatrice
ArredaClick
Blog a Cavolo
Brigi Co.De. House
Cappello a Bombetta
Casa Rosso Papavero
Case e Interni
Coffee Break
Creative & Ordinette
Design d’Ingegno
Details of Us
Dettagli Home Decor
Ecce Home
Filò
Home Self Home
Hugs and Violence
La Tazzina Blu
Luxemozione
Mayday Casa Blog
Mommo Design
My Ideal Home
Napol Arredamenti
Non Ditelo all’Architetto
Non Solo Arredo
Nook Twelve
Okapì
Rooms Interior Design Lab
REDaddress
Retrò and Design
Shabby Passion
Studio AD
Stylist à Porter
The Orange Deer
The Peppermint Land
Una Casa Non a Caso
Una Casa Su Misura…per Loro!
Walking Dream DIY
WayHome

21 Ottobre 2014 / / Brigi Co.De. House

Oggi mi sono concessa un pò di tempo per vagare qua e là nel web ed ho riscoperto un sito che avevo salvato frettolosamente tra i miei “segnalibri”. Bè avevo fatto molto bene a salvarlo: ecco alcune immagini da Sojorner che mi hanno colpito; se poi ne volete altre il sito ne propone moltissime.

21 Ottobre 2014 / / Decor

dettagli home decor
Se vi piace l’effetto “acquerello” ecco un DIY facile e veloce 
per personalizzare le nostre tazze mug

Occorrente
Tazza in ceramica bianca
Contenitore
Smalto per unghie nel colore che preferite

dettagli home decor
Tutorial
  • Riempite il contenitore con dell’acqua tiepida .
  • Aggiungete una goccia di smalto all’acqua e, se volete, potete utilizzare uno stuzzicadenti per mischiare maggiormente   il colore all’acqua fino a raggiungere l’effetto desiderato.
  • Immergete la tazza mug nell’acqua.
  • Utilizzate il pennellino dello smalto per rimuovere il colore in eccesso
  • Asciugate la tazza con un tovagliolo di carta .
  • Se volete ora potete ripetete la procedura utilizzando altri colori.
  • Una volta raggiunto l’effetto desiderato lasciate asciugare bene per almeno due ore.
  • Per una maggiore durata del colore applicato , le tazze mug dovranno essere lavate a mano.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli

21 Ottobre 2014 / / Idee

Paletta colori copia

Sono giorni che sto lavorando sul colore, tra ricerca pittorica allo studio di Laura e proposte architettoniche nei miei lavori.

Ho colto questo momento per recuperare, approfondire e rielaborare.

RIMG0945 copiaCredo sia troppo riduttivo parlare del colore come pura esperienza decorativa o di percezione;  occorre andare più in profondità e recuperare il senso più autentico di questo codice visuale. In epoche e culture diverse fra loro, l’uso o la negazione del colore, nelle sue accezioni di saturazione, livelli di luminosità, ha veicolato idee e associazioni simboliche, ha caricato di significati oggetti e ambienti, ha fatto risaltare o ha celato materiali, superfici, forme, ha fatto percepire come più ampi o più angusti gli spazi di un edificio oppure le forme di un oggetto. Uno stesso colore, nel tempo, ha assunto di volta in volta significati diversi, a volte contrastanti.

Come figlia del ‘900, sono condizionata dalle molteplici considerazioni che il colore ha espresso in questo secolo di profondi e rapidi mutamenti.Marina Corallo Bozzetto 4-Acrilico su carta 26x20 L’atteggiamento degli architetti nei confronti del colore è stato contrastante: i funzionalisti amavano le forme lisce, semplici, puramente costruttive, come pelle e ossa rigorosamente bianche e dove il bianco era assenza ed essenza del colore; era la luce. La ricerca era il desiderio di una geometria pura, assoluta, essenziale, che doveva assolvere la funzione per cui era concepita.

Di contro altri proponevano una colorazione intensa, fatta di colori primari nei quali si leggeva il desiderio di rafforzare il messaggio architettonico e fare diventare il colore l’elemento che struttura lo spazio.

Marina Corallo Bozzetto 3-Acrilico su carta 26x20Così l’uso del colore di questi architetti, e dei pittori delle avanguardie figurative, ha simultaneamente una carica di rottura con il passato ed un fiducioso atto di rinnovamento che tendeva ad un rapporto stimolante e attivo con l’ambiente.

Oggi il nostro rapporto con il colore è ancora pieno di contrasti, continuamente variabile a causa di un rapidissimo consumo che diamo alle cose che ci circondano. Gli stessi colori sono indice e simbolo di comportamenti molto distanti tra di loro: da soli non hanno un significato univoco ma vanno sempre valutati nel contesto in cui sono inseriti.

Codici cromatici simili o equivalenti, assumono significati differenti se messi in relazione ai materiali di supporto. RIMG0946 copia

Marina Corallo Bozzetto 2-Acrilico su carta 26x20Quindi nella scelta del colore mi domando: a quale utilizzo è destinato lo spazio che sto progettando? A quale ora del giorno verrà maggiormente vissuto? Quanta luce naturale riceve? Quali importanti elementi architettonici contiene lo spazio che ho progettato? Quali arredi principali ci saranno? Quali sentimenti ed emozioni deve trasmettere? Così elaboro il mio pannello tendenza: imposto delle prove di colore su pannelli come se volessi rappresentare una storia visuale da esporre al committente. Vivere diversi mesi a stretto contatto con lui mi porta a conoscere il suo carattere, la sua personalità, la sua energia, il suo gusto a volte non consapevolmente espresso.

Marina Corallo Bozzetto 1-Acrilico su carta 26x20Elaboro i miei bozzetti che proporrò domani. Ho scelto un vermiglio, colore tenue ma vibrante,  con un  sottotono maschile che necessita di colori classici e ricercati come completamento. Una combinazione di grigi freddi e azzurro polvere forma la giusta tavolozza dai contrasti moderni ed eleganti.

Una tavolozza equilibrata, fredda e accurata.

21 Ottobre 2014 / / Ohohmaddy

Oggi vorrei proporre degli acccostamenti moolto carini di colore che mi hanno colpito mentre vagavo su blog e cartelle di ispirazione!Per creare le palette ho utilizzato chip it!

di questa mi piace molto il contrasto tra il turchese ed il rosso acceso ,che a piccole dose come in questo caso è molto folk!
in questa immagine superelegante , mi piace come vengono accostati colori diversi di uguale tonalità
in questa immagine ovviamente risalta il mio colore preferito in assoluto…il verde e super l’idea di coloarare la stanza a fasce!



colori accesi accostati delicatamente a quelli scuri…grigio con giallo a piccole dosi super!
21 Ottobre 2014 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor
Un trionfo di luce naturale, al riparo dalle intemperie e dal rumore, 
con un occhio attento al risparmio energetico.

Idee e soluzioni per infissi di grani dimensioni, elementi innovativi e di design 
in grado di esaltare l’architettura di ogni ambiente.


dettagli home decor
dettagli

21 Ottobre 2014 / / Coffee Break

Ecco una casa molto suggestiva, e forse inquietante, catturata dall’obiettivo di Romain Ricard, interamente pensata e realizzata nei cupi toni del nero.
Il legno naturale e i marmi chiari degli arredi creano interessanti contrasti, che rafforzano l’effetto drammatico di questa abitazione.


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CAFElab | studio di architettura


21 Ottobre 2014 / / Nook Twelve

Lei è Tamara Gori – un inventore di sogni, una creatrice di desideri, una wedding planner e oggi sarà mia blogger ospite! Non voglio rivelarvi molto di lei – andate sul suo sito per scoprire di più. Ora vi lascio con la sua storia!

Kontum Indochine Cafè

La prima volta che mi sono trovata di fronte ad una costruzione in bamboo è stato ad un’edizione del SANA di Bologna: sono rimasta a bocca aperta, rapita dall’imponenza e allo stesso tempo dall’armonia che sembrava emanare quella costruzione quasi futuribile. Oggi, a ormai quasi dieci anni di distanza, sembra essere proprio il bamboo l’ultima frontiera della creatività ecosostenibile.
Sarà la sua struttura densa, la sua durezza associata ad una flessibilità che pochi altri materiali conoscono, ma il design d’autore e la creatività ecosostenibile passano proprio da questo materiale antico.
Lo dimostra la creazione dello studio Vo Trong Nghia Architects in Vietnam: Kontum Indochine Cafe a Kontum City, un open restaurant in un complesso alberghiero che si affaccia sul fiume Dakbla. Cinquecento metri quadrati su cui si ergono quindici coni rovesciati che sorreggono un soffitto a farfalla, tutto realizzato in Bamboo.
Una struttura d’avanguardia che toglie il fiato, ispirata dalla tradizione vietnamita e dalle sue millenarie ceste per la pesca, le stesse che ottocento anni fa avevano colpito lo sguardo affascinato di Marco Polo.
L’intera costruzione è senza muri e acciaio; anche i chiodi sono stati realizzati con il bamboo, applicando tecniche tradizionali di costruzione. Una progettazione che ha permesso di ottenere una continuità di sguardo attraverso il vicino fiume e le montagne in lontananza.
Altro elemento che la rende una costruzione eco-friendly – non esiste aria condizionata. La particolare concezione progettuale infatti ha permesso di ottenere aria rinfrescata massimizzandone il passaggio sulla superficie delle piscine artificiali e sfruttando tutta l’ombra creata dal tetto sporgente.
Una sintesi perfetta tra modernità e tradizione, che sempre più spesso ritorna in Vietnam, luogo di incontro e spesso di scontro tra culture diverse e da sempre crocevia di popoli e melting pot di lingue, colori, profumi.

Tamara Gori

Photographs: Oki Hirouyki

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L’articolo Bamboo ecosostenibile – il futuro è già qui sembra essere il primo su Nook Twelve.

21 Ottobre 2014 / / Nook Twelve

Lei è Tamara Gori – un inventore di sogni, una creatrice di desideri, una wedding planner e oggi sarà mia blogger ospite! Non voglio rivelarvi molto di lei – andate sul suo sito per scoprire di più. Ora vi lascio con la sua storia!

Kontum Indochine Cafè

La prima volta che mi sono trovata di fronte ad una costruzione in bamboo è stato ad un’edizione del SANA di Bologna: sono rimasta a bocca aperta, rapita dall’imponenza e allo stesso tempo dall’armonia che sembrava emanare quella costruzione quasi futuribile. Oggi, a ormai quasi dieci anni di distanza, sembra essere proprio il bamboo l’ultima frontiera della creatività ecosostenibile.
Sarà la sua struttura densa, la sua durezza associata ad una flessibilità che pochi altri materiali conoscono, ma il design d’autore e la creatività ecosostenibile passano proprio da questo materiale antico.
Lo dimostra la creazione dello studio Vo Trong Nghia Architects in Vietnam: Kontum Indochine Cafe a Kontum City, un open restaurant in un complesso alberghiero che si affaccia sul fiume Dakbla. Cinquecento metri quadrati su cui si ergono quindici coni rovesciati che sorreggono un soffitto a farfalla, tutto realizzato in Bamboo.
Una struttura d’avanguardia che toglie il fiato, ispirata dalla tradizione vietnamita e dalle sue millenarie ceste per la pesca, le stesse che ottocento anni fa avevano colpito lo sguardo affascinato di Marco Polo.
L’intera costruzione è senza muri e acciaio; anche i chiodi sono stati realizzati con il bamboo, applicando tecniche tradizionali di costruzione. Una progettazione che ha permesso di ottenere una continuità di sguardo attraverso il vicino fiume e le montagne in lontananza.
Altro elemento che la rende una costruzione eco-friendly – non esiste aria condizionata. La particolare concezione progettuale infatti ha permesso di ottenere aria rinfrescata massimizzandone il passaggio sulla superficie delle piscine artificiali e sfruttando tutta l’ombra creata dal tetto sporgente.
Una sintesi perfetta tra modernità e tradizione, che sempre più spesso ritorna in Vietnam, luogo di incontro e spesso di scontro tra culture diverse e da sempre crocevia di popoli e melting pot di lingue, colori, profumi.

Tamara Gori

Photographs: Oki Hirouyki

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She is Tamara Gori – a dream inventor,a desire creator, a wedding planner and today will be my guest blogger! I don’t want to reveal you much -just go on her website e find more about her. Now I leave you with her story!

Kontum Indochine Cafè

The first time I found myself in front of a building in bamboo was in an edition of SANA in Bologna: I was speechless, kidnapped by the imposingness and harmony at the same time that seemed to emanate that building almost futuristic . Today, almost ten years later, the bamboo seems to be the last frontier of sustainable creativity.
Could be its dense structure, its hardness combined with a flexibility that few other materials known, but the author’s eco-friendly design and creativity goes right by this ancient material. 

Proves it the creation of the studio Vo Trong Nghia Architects in Vietnam: Kontum Indochine Cafe in Kontum City, a restaurant in a hotel complex overlooking the river Dakbla. Five hundred square meters on which stand fifteen inverted cones that support a butterfly ceiling, all made of bamboo.
An avant-garde structure that takes your breath away, inspired by the Vietnamese tradition and its millenary baskets for fishing, the same ones that eight hundred years ago had struck the fascinated gaze of Marco Polo.

The entire construction is without walls and steel; also the nails were made ​​with bamboo, applying traditional techniques of construction. 
Another element that makes it an eco-friendly building – there is no air conditioning. The special design concept in fact has allowed to obtain the cooled air by maximizing the passage on the surface of artificial swimming pools and taking advantage of all the shadows created by the overhanging roof.
A perfect synthesis between modernity and tradition, that more and more often returns to Vietnam, a place to meet and often to a confrontation between different cultures and has always been a crossroads and melting pot of languages​​, colors and scents.

By Tamara Gori

Photographs: Oki Hirouyki

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20 Ottobre 2014 / / Design

Aurea è una start-up nata dall’intraprendenza e dalla passione di Francesca Chiozzani, giovane designer e produttrice di lampade.
Con la sua prima collezione Duezero14, nata dalla collaborazione con l’architetto Maurizio Ferrari, Aurea presenta una serie di lampade originali, dal design essenziale, personalizzabili “on demand”, nel colore, nelle dimensioni e nella fonte di luce (Francesca sottolinea il carattere artigianale della produzione, definendola addirittura a Km 0).
L’azienda ha privilegiato l’utilizzo dei LED che permettono di ottenere prodotti di qualità dal punto di vista tecnologico (le componenti sono tutte made in Italy) e dal design irrealizzabile con una lampada tradizionale.

Della collezione voglio presentarvi tre lampade con struttura in metallo ma dall’aspetto leggero come origami di carta: Ex libris lampada da comodino e segnalibro, con una serie di lettere che sembrano cadute dal libro poggiato, Umbra lampada da tavolo con cestino svuota tasche che può essere capovolta come una clessidra, Bit lampada da sospensione simile ad una lanterna cinese.
Non trovate che siano originali?

Per saperne di più vai qui.

Origami lights made in Italy
Aurea is a start-up founded by the initiative and passion of Francesca Chiozzani, a young designer and manufacturer of lamps. 
Duezero14 is  her  first collection, developed in collaboration with the architect Maurizio Ferrari.
She   presents a series of original lamps, with an essential design, customizable “on demand”, in color, in size and light source(Francesca emphasizes the handicraft and local production). 
The company  gives priority to the use of LED that allow you to produce quality products from the technological point of view (the components are all made in Italy) and with the design unattainable by a traditional lamp. 
I want to introduce three lamps from the collection, with metal structure.
They look like origami paper: Ex Libris, bedside lamp and bookmark, with a series of letters that seem to have fallen from the book there is resting, Umbra, table lamp with basket storage, that can be turned over like an hourglass, and Bit, pendant lamp like a Chinese lantern. 
Read more here.