1 Novembre 2014 / / Retrò and Design

In questi giorni la Cina è vicina!
Già, perché, tra i progetti che stanno bollendo in pentola, ce n’è uno dal sapore orientale.
Si tratta infatti dello studio di fattibilità per il rinnovo di un ristorante orientale.
La Committenza ha espresso il desiderio di ripensare il layout del locale, mettendo mano alle finiture e intervenendo con opere leggere.
L’obiettivo è quello di creare un ambiente che sia sobrio e accogliente, contemporaneo ma non troppo moderno e “occidentale”, dove si respiri un’atmosfera intima che rimandi all’Oriente…ma senza eccessi.
Insomma, un posto nel quale si faccia un’esperienza autentica, che rispecchi la sacralitá dell’accoglienza orientale, allontanandosi dal trend del pasto “mordi e fuggi”.

In una prima bozza abbiamo pensato all’esperienza del “vero” pasto all’orientale, dedicando un paio di tavoli alla particolare esperienza di mangiare in un’area rialzata, con delle sedute (comode!) imbottite e con schienale e un tavolo basso.
Insomma, qualcosa che richiami un pasto orientale, ma con qualche piccolo comfort in più…
Un paio di tavoli dedicati a chi desidera sperimentare un pasto che si avvicini a quello della tradizione, non solo nei sapori ma anche nel modo di consumarlo.
Il richiamo alla Cina e all’Oriente in generale è demandato anche ad alcuni dettagli, come la carta da parati “Orchid” (Cole & Son) che, sebbene non sia smaccatamente di ispirazione orientale, in un ambiente simile è un rimando a due dei colori dominanti dell’oriente (rosso e bianco).

E voi?

Avete mai pensato di ricreare a casa vostra un angolo che sia il vostro  rifugio, il luogo in cui viaggiare anche solo con la fantasia?
Una carta da parati può portarvi in Cina, in Svezia, in Francia…o chissà dove ancora.
E ciò si può realizzare con un effetto che sia in sintonia con il resto della casa, senza invadere o condizionare gli spazi circostanti.
Non ci credete?

Magari questa carta di De Gournay della collezione Chinoiserie vi farà ricredere: un pezzettino di oriente delimitato da una carta dai toni delicati e discreti e da una fantasia versatile.
Cosa ne pensate? Non vi fa venir voglia di tuffarvi in una buona, intima lettura?

www.degournay.com

1 Novembre 2014 / / Retrò and Design

L’ora solare è arrivata…e iniziamo a inoltrarci nell’autunno di questo anno bizzarro.
Le nostre case diventeranno, sempre più, caldo rifugio da vivere, nel quale godere di un’atmosfera rilassante e distensiva.
Cosa ci aiuta a raggiungere l’obbiettivo di rendere la nostra casa un dolce “nido”?
Indubbiamente fare in modo che essa sia custode di ciò che ci piace e ci fa star bene, senza rincorrere mode effimere e passeggere.
Oggi ci soffermiamo a parlare delle luci: quegli elementi che sono in grado, più di altri, di determinare l’atmosfera di una casa; così evanescenti eppure così irrinunciabili.
Infatti un lampadario o una lampada da tavolo, piuttosto che una piantana dal design inconfondibile, possono davvero fare la differenza in un ambiente; possono caratterizzarlo e renderlo a volte indimenticabile.
Tra l’altro gli elementi illuminanti, opportunamente modulati nella loro intensità, sono in grado di creare “stanze nelle stanze”, di suddividere l’ambiente in microangoli con funzioni diverse.
Insomma, sono magici!
Annoverare tutte le luci che hanno fatto la storia dell’illuminazione sarebbe assai lungo.
Per questo ci soffermiamo solo su alcune tra le preferite.

1,2,3…iniziamo!


E’ il 1963 quando dalla matita di Marco Zanuso esce, per l’azienda Oluce, la lampada da tavolo modello 275: la Zanuso 275.

Una geniale lampada che sembra un’equilibrista, caratterizzata  da una base in metallo laccato sormontata da un grande diffusore in perspex bianco orientabile a rotazione.
A tutt’oggi il suo particolare sistema di orientamento gode di seguaci ed emulatori…

Zanuso 275 – www.oluce.com


Nel 1977 è di nuovo l’azienda Oluce a lasciare il segno, con la produzione di quella che sarà la vincitrice del Compasso d’Oro 1979: Atollo.

No, errato: Atollo non è una luce, è un’icona.
Nelle collezioni permanenti dei maggiori musei di design e arti decorative del mondo è un mito.
Pensate che Atollo è la sovrapposizione di tre semplici forme geometriche, quelle che saprebbe assemblare anche un bambino: cilindro, cono e semisfera.
Eppure Vico Magistretti, con la semplicità di questi elementi è stato capace di lasciare il segno nella storia dell’illuminazione.
Una luce di grande atmosfera e impatto, una scultura, caratterizzata anche dal corpo base illuminante, per un effetto inimitabile.

Atollo – www.oluce.com


Proseguiamo il viaggio e incontriamo Uovo di Fontana Arte…che dire?!

E’ un uovo, ma capace di riempire lo spazio con una contemporaneità ancora spiazzante.
E’ quasi incredibile che sia stata progettata nel 1972…ed è ancora qui a stupire con la purezza della sua forma.

Uovo – www.fontanaarte.com


E come scordare la mitica Eclisse di Vico Magistretti (1967) by +Artemide GmbH ?
Questa piccola lampada da comodino è stata veramente un’icona pluri-imitata.
Il modernariato è costellato da numerosissime lampade “in stile” Eclisse, che hanno “rubato” qua e là qualche elemento di questa abat jour alta una spanna, la cui genialità sta nel connubio tra forma e funzione: tre semisfere che schermano la luce, imitando proprio l’effetto di un’eclisse.
Cos’altro dire se non “geniale”?

Eclisse – www.artemide.com

Concludiamo questa carrellata (sarebbe bello continuare all’infinito, ma poi gli altri “post” fanno i gelosi…), con Fontana (del 1954), sempre di Fontana Arte.
Un grande classico del design.
Se fosse un regalo sarebbe il regalo perfetto, quello che non può non piacere e non adattarsi a qualsiasi ambiente: dal più minimalista al più sofisticato.
D’altra parte, la silouette è l’icona della classica abat-jour: la lampada con cappello.
L’arma vincente di questo classico è la possibilità di differenziare le fonti di illuminazione, contenute nel corpo e nel cappello, creando così atmosfere completamente diverse: da luce emozionale a luce da ambiente.

Fontana – www.fontanaarte.com


Nel 2014, per i suoi 60 anni, si è anche rifatta il look, diventando Fontana Total Black


Fontana Total Black – www.fontanaarte.com



Cosa ne pensate, vi piacciono?

Non sapete quale scegliere? In effetti la scelta è ardua…
Ma se volete un aiuto, potete avvalervi di uno o più servizi di Retrò: dal progetto di una tavola di moodboard, alla realizzazione di un’ambientazione tridimensionale, fino alla ricerca dei pezzi stessi.
Per contattarci potete compilare il modulo di contatto che trovate in alto a destra.

Buona casa!


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1 Novembre 2014 / / REDaddress

Una casa in campagna dal fascino eclettico e bohémienne, un’eleganza senza 
tempo e il comfort delle cose semplici ed essenziali.Il piacere di avvolgersi 
in calde e morbide coperte, il pic-nic in giardino con i libri preferiti e un 
buon tè. Spazi che trasmettono una sensazione di pace, un’atmosfera calda e 
rilassata da vivere con fantasia e leggerezza!

1 campi fioriti www.anothermag.com
2 particolare dei fiori livedan330.com
3/4 teiera e brocca www.toast.co.uk
5 ceramiche, posate e tovaglioli www.toast.co.uk
1 ghirlande di fiori www.blog.anthropologie.com
2/3 nightwear e ceramiche www.toast.co.uk 
1 autumn  pic-nic  www.pinterest.com
2 coperte e cuscini www.toast.co.uk
inspiration & graphic layout by Marzia
1 Novembre 2014 / / Arredabook

arredabook progetti 1061Oggi mi sono trovata di fronte ad un’abitazione in centro storico con soffitti affrescati: meravigliosa! Esigenze: creare una zona tv più carina e funzionale, avere un punto per utilizzare il pc comodamente e riuscire ad inserire un mobile tra le due finestre. Con un soffitto affrescato come il suo c’è da aver paura di non esserne all’altezza!

Vediamo la stanza prima del progetto:

 

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arredabook art 84 4 arredabook art 84 5 arredabook art 84 6

Ho utilizzato un arredo con anta a telaio in modo da riprendere le linee del mobile colonna a destra del frigo e rimanere in tema con l’abitazione. Ho creato un angolo computer sfruttando la profondità della nicchia della finestrella, ho rivestito poltrona e divano dello stesso tessuto; sulla parete bianca a lato del divano ho dipinto sul muro delle cornici per le foto: sono classiche ma modernissime dipinte in quel modo; ho aggiunto un mobile con vetrina tra le due finestre, la sua profondità è quella dei pensili da cucina, infine, ho ridipinto il tavolo della cucina in un grigio tortora per uniformarsi al top della cucina e alla nicchia tv.

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1 Novembre 2014 / / Arredabook

arredabook progetti 1121Per questa stanza la committente vuole cambiare l’arredo esistente, cambiare colore alle pareti, creare una cameretta per bimbo e bimba ed avere tanto spazio contenitivo!

Vediamo la stanza prima del progetto:

 

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La stanza non è molto grande quindi ho usato colori chiari: mobili tutti bianchi (con piccoli dettagli colorati), pareti bianche perchè gli accessori della stanza colorano già molto. L’intento è di far sembrare la stanza più grande. Ho applicato una carta da parati apposta per bimbi, è scrivibile e lavabile (tipo lavagnetta) ed è molto leggera alla vista. Ho creato una meravigliosa mensola profonda 35 cm che corre per due lati della stanza creando una piacevole area giochi e un ottimo punto di appoggio: i bimbi si divertono tantissimo con queste soluzioni!

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1 Novembre 2014 / / Arredabook

arredabook progetti 1023Per questa stanza la richiesta è stata:

Creare una composizione moderna per la tv, avere una postazione pc, scurire le pareti mantenendo le tonalità del grigio, inserire dettagli verde cedro.

Vediamo la stanza prima del progetto:

 

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ARREDABOOK ART 82 3 ARREDABOOK ART 82 4

Con il meraviglioso camino in stile presente nella stanza non è sempre facile abbinare armoniosamente dettagli moderni e colori come il verde cedro.

Ho scurito le due pareti richieste con un grigio tortora molto morbido, ho creato una parete attrezzata moderna con prevalenza di elementi bianchi ed altri elementi in rovere nelle tonalità della parete. La mensola che corre lungo la parete aumenta di profondità all’interno della nicchia creando una zona confortevole per l’uso del computer, il pouf verde cedro offre uno stacco di colore bilanciato con alcuni accessori color arancio. Sopra al camino ho inserito due vecchi candelabri dipinti di verde cedro: forma classica ma colore moderno.

Ora la stanza ha un aspetto decisamente accogliente.

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1 Novembre 2014 / / Case e Interni

case e interni - charme francese country chic (1)

Oggi vi porto alla scoperta di un casale totalmente ristrutturato, circondato da splendidi vigneti nel Sud della Francia. Nella casa aleggia un rigore moderno, combinato con atmosfere country chic provenzali: legni chiari, mobili contadini sbiancati, tessuti tone sur tone, oggetti da brocantage.

La padrona di casa, Annie, interior designer, originaria di New York, ha scelto questa come dimora della sua famiglia, rimanendo incantata dalla zona, come non darle torto? Abbiamo visitato la Provenza quest’estate, dopo diversi anni, è sempre molto affascinante!

Annie ha un gusto moderno, ma ama mischiare gli stili per creare ambienti caldi ed accoglienti. Ha optato per sfumature grigio/beige per le pareti, scegliendo tessuti grezzi come il lino, per le tende e i divani. Ha poi capito come sfruttare la grande altezza dell’edificio, realizzando un soppalco. Colin, il marito di Annie, ha rinnovato diversi mobili che vedete in queste foto: sotto le indicazioni di sua moglie ha carteggiato, sbiancato, verniciato tutto con le sue mani.

Quindi prendete ispirazioni da queste immagini e fatevi aiutare da mariti e fidanzati per dare un nuovo look alla vostra casa!

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case e interni - charme francese country chic (13)

case e interni - charme francese country chic (14)

(fonte Côté Maison)

1 Novembre 2014 / / Arredabook

 

Riciclo-Creativo-Cassetta-Legno

Un tavolino di design? puoi ricavarlo da una vecchia cassetta:

innanzitutto bisogna pulirla e carteggiarla con la carta vetrata per renderne la superficie più liscia e pronta per esssere verniciata. Scegli la vernice per legno del colore che preferisci e stendine due strati.

Una volta asciutta la vernice puoi procedere ad incollare nastri di stoffe colorate.

Per rifinire il tutto avvita alla base 4 ruote con supporto (che trovi in ferramenta) ed applica un vetro come top fissandolo con 4 punte di silicone nei 4 angoli.

Tavolino portariviste pronto !

31 Ottobre 2014 / / Arredabook

Dopo 1 anno di studio e duro lavoro nasce arredabook, un sito interamente dedicato agli amanti d’arredo e a chi si approccia a questo settore per la prima volta. Tante rubriche, termini semplici e tante spiegazioni per i lettori che si avvicinano al mondo dell’arredamento.

Nasce una rubrica importantissima per dare spazio a chiunque abbia qualcosa da scrivere sull’arredamento: ARREDALOVERS. Semplicemente fantastico!

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