5 Novembre 2014 / / Coffee Break

  Maunsell Fort, Inghilterra
Al largo della costa di Suffolk, in Inghilterra, questo gruppo di torri metalliche e rugginose, emerge dal mare, quasi fosse un alieno dalle mille braccia. Realizzato per scoraggiare attacchi aerei tedeschi, fu dismesso nel 1950, divenne, per alcuni anni, la sede di una radio pirata. Oggi è possibile vedere i forti grazie a un tour via mare. 

Eastern State Penitentiary, Philadelphia, Pennsylvania 

Provare il brivido di una notte in carcere senza essere un criminale…è questa l’esperienza promessa visitando all’Eastern Penitentiary di Philadelphia, costruita nel 1829. I corridoi gotici e le stanze in parte dismesse regalano ai visitatori la sensazione di trovarsi in un romanzo horror

 Pripyat, Ucraina
Abbandonata dopo la tragedia di Chernobyl, questa città fatiscente è sicuramente uno dei luoghi più insoliti da visitare in Europa. e ferma all’epoca della dominazione sovietica. L’unico suono siode  è quello delle foglie, che scricchiolano sui pavimenti dei condomini abbandonati. Nonostante i livelli di radiazione siano ancora abbastanza alti, visitare Pripyat è stato dichiarato sicuro, l’importante pare sia non consumare cibo in loco 

 Gunkanjima, Giappone
L’isola di Hashima, nella prefettura di Nagasaki, in Giappone, chiamata anche Gunkanjima (nave da guerra) a causa del suo profilo, fu costruita su un’importante miniera di carbone. Oggi, insieme di edifici in cemento armato spettrali e cadenti, dopo lo scoppio della bomba atomica, è totalmente abbandonata 

 Six Flags New Orleans, New Orleans – Louisiana 
E’ uno dei relitti abbandonati post uragano Katrina, passato a New Orleans, nel 2005. Rimangono poche giostre, tra cui delle spettrali montagne russe; oggi è popolare tra fotografi e studi cinematografici, che lo usano come set per thriller e film dell’orrore 

 Michigan Central Station, Detroit, Michigan
Detroit pare sia famosa per i suoi numerosi edifici abbandonati, che le hanno regalato il titolo di ‘città maledetta.  La Michigan Central Station, ad esempio, un edificio una volta bellissimo, oggi è meta di fotografi ed esploratori urbani, pronti a sfidare i divieti comunali per esplorarne l’interno 
Villa de Vecchi, Lecco
Questa villa, chiamata anche Casa Rossa o Villa delle Streghe, fu costruita come rifugio estivo del conte Felice De Vecchi. Dopo la sua morte del conte  è caduta totalmente in rovina; alcuni appassionati di fenomeni paranormali giurano di sentir provenire un suono di pianoforte, dalle sue stanze vuote. 

Via Repubblica


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CAFElab | studio di architettura


5 Novembre 2014 / / BlogArredamento Aziende

Capita a tutti di vedere un determinato oggetto e di rimanerne talmente affascinati da esclamare senza pensarci troppo “Lo voglio!”. Questo può capitare anche sfogliando una rivista d’arredamento che ritrae degli interni casa che ci colpiscono per lo stile, per l’atmosfera riprodotta o per i singoli arredi presentati. Sfidiamo chiunque a non aver almeno una volta sognato una casa o una stanza uguale a quella trovata sfogliando le pagine di un catalogo, navigando su internet o guardando la televisione.
L’amore a prima vista esiste anche nell’arredamento e se non è possibile ricreare l’ambientazione da sogno nei minimi dettagli si può ricorrere ad un escamotage di tutto rispetto: cercare arredi e complementi molto simili e abbinarli in modo tale da riprodurre abbastanza fedelmente l’ambiente.

Quello che oggi ha colpito la nostra fantasia e desiderio è questa cucina / sala da pranzo:

ambientazione-casa

La sfida è partita quando ci siamo imposti di poter ricreare la stessa atmosfera utilizzando esclusivamente prodotti in vendita sul nostro portale e-commerce ArredaClick.
L’impresa non si è rivelata nemmeno troppo difficile perchè con oltre 5800 prodotti a catalogo totalmente personalizzabili era quasi impossibile non riuscire a trovare quello che faceva al caso nostro.
Ecco le nostre proposte:

Tavolo da pranzo: Natura
Tavolo rettangolare in legno rovere chiaro dalle linee semplici ed essenziali con venature tipiche lasciate a vista. Le dimensioni sono inoltre identiche a quella della foto di partenza, ideali per ospitare comodamente due sedie affiancate sul lato lungo e una su quello corto.

tavolo-legno-natura

Sedia 1: Sve
Sedia in cui lo stile classico e quello moderno sembrano trovare il giusto punto d’accordo. Lo schienale a raggi ricorda le classiche sedie Windsor, il materiale laccato lucido e i colori in cui è disponibile sono invece decisamente moderni. Sve si avvicina di molto alla sedia presente nella foto originale, solo un occhio attento nota che le uniche differenze stanno nella parte alta dello schienale leggermente irregolare e nella presenza di un “listarello” in meno ad unire le gambe.

sedia-sve

Sedia 2: Toulouse
Tipica sedia da cucina dalle linee senza tempo che rivisita la più classica sedia da osteria. Toulouse assomiglia molto alla sedia mostrata nella foto originale ed ha un tocco leggermente più moderno e una superficie più liscia e regolare.

sedia-toulouseSgabello: Vitos
Rosa contro bianco, blu, rosso, giallo, verde, grigio, nero. Sono i colori a non permettere una totale riproduzione dello sgabello iniziale ma le tonalità pastello sono di grande aiuto. Lo sgabello di design Vitos ha inoltre un valore aggiunto: la seduta è regolabile in altezza.

sgabello-vitosLampada: Slope
È stato il complemento sul quale abbiamo titubato di più ma ora siamo davvero convinti della scelta. Un filo quasi invisibile mantiene in sospensione il paralume a cono che nasconde la lampadina. Se nella foto originale l’unico materiale era il metallo colorato, in Slope vi è l’accostamento di legno e metallo, quest’ultimo laccato in diversi colori pastello. La forma è leggermente diversa ma se quello che conta è il risultato finale l’aspetto complessivo è decisamente molto simile.

lampada-sospensione-slopeCon un pizzico di fantasia riusciamo ad immaginare i prodotti da noi trovati all’interno della cucina / sala da pranzo della foto iniziale e siamo davvero soddisfatti del risultato.
Abbiamo ricreato un’atmosfera da copertina di giornale cercando e abbinando mobili e complementi giusti.
Siamo riusciti a convincere anche voi che tutto ciò è facilmente possibile?
Non vi rimane che scegliere l’immagine della casa dei vostri sogni e visitare ArredaClick.com

5 Novembre 2014 / / Coffee Break

5 Novembre 2014 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor
Idee e soluzioni originali per creare un miniguardaroba
in qualsiasi ambiente della vostra casa 
Appendiabiti in ferro, in legno, a piantana, da appendere a parete o al soffitto
ma tutti rigorosamente DIY

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immagini via Pinterest