20 Gennaio 2015 / / Brigi Co.De. House

…ed oggi sono molto felice e orgogliosa di me stessa. Sono riuscita a impostare il dominio del blog come volevo, e bè a volte non ho molta fiducia in me stessa, quindi oggi il tè è ancora più buono.

Immagini Brigi Co.De. House
20 Gennaio 2015 / / But in the Meantime

Mi attrae il contrasto tra l’antica sontuosità di stucchi e finiture e la semplicità degli arredi di questo appartamento parigino. La gigantografia di una foto in bianco e nero appoggiata al pavimento, insieme ai pochi semplici arredi controbuisce a rendere contemporanei ed alleggeriti spazi altrimenti fin troppo tradizionali.
20 Gennaio 2015 / / Design

A volte mi capita di osservare le finestre illuminate delle case, in lontananza, immaginando la vita di chi le abita. Cercare di capire come potrebbero essere arredate basandomi sul calore della luce o dai pochi elementi visibili, ricostruire mentalmente la fisionomia degli inquilini e inventare storie che spesso finiscono per essere horror/triller più che brillanti commedie.
Lo stesso mi capita quando trovo home tour spettacolari come quello che segue, che per esempio potrebbe essere abitato da un solitario commercialista newyorkese.
Alan avrebbe all’incirca 35 anni, metà dei quali vissuti in completa solitudine dopo il trasferimento nella Grande Mela che gli ha lasciato un gran vuoto nel cuore e gli occhi ancora pieni delle colline del Wisconsin, suo paese d’origine.
Alan lavorerebbe in un freddo sottoscala con il naso e gli occhiali sempre rivolti ai registri contabili, oscillando tra il suo dovere di lavoratore ligio e il pensiero della ragazza che lavora alla tavola calda (oppure della fioraia, fate voi), amore non corrisposto di cui conosce solo il cartellino appuntato alla divisa: Minnie, direbbe il cartellino.
Ogni mese Alan si concederebbe il piccolo ed eccitante furto di una e solo una delle penne nere che lo studio mette a disposizione dei dipendenti e una volta a casa, per resistere alla tentazione di parlare da solo che presto o tardi lo porterebbe alla pazzia, farebbe scorrere i pensieri dalla testa alla spalla destra, dalla spalla al braccio, dal braccio alla mano e dalla mano alla penna.
Fingendo di parlare con Minnie per vomitarle finalmente addosso tutta la tenerezza che prova per lei e per quell’invincibile macchia di zuppa che maldestramente aveva macchiato la sua divisa durante il suo primo giorno di lavoro.
E questo sarebbe il risultato.

Oppure questo è un appartamento di Brooklyn, scovato sul New York Times, di un artista che presto mi denuncerà.
Ciao Alan, mi sei stato simpatico in quei dieci minuti in cui sei esistito, nella mia testa.

Emily

20 Gennaio 2015 / / Design

Eccoci alla puntata numero 2 della presentazione di un lavoro di interni, iniziata con la zona ingresso nella “puntata 1“, andando al cuore della casa: la zona giorno!
Salotto e area pranzo condividono lo stesso ambiente, come spesso capita nelle case contemporanee.
Il desiderio dei proprietari era quello di comprendere come disporre gli arredi già in loro possesso e con cosa integrarli, subito o nel tempo.
Inoltre volevano un aiuto per “tradurre” in immagini e parole il mood, l’atmosfera che avevano in mente.

Insieme abbiamo lavorato sulle loro esigenze: abbiamo fatto un vero e proprio inventario di ciò che si adattava all’obiettivo da perseguire selezionando cosa mantenere, modificare o eliminare.
In planimetria e nella tavola moodboard ho ipotizzato la scelta di un nuovo divano (mod. Play di Erba Italia). Mi piace il fatto che lo si possa vestire in modi differenti.
Per questo progetto ho scelto un rivestimento dal sapore un po’ shabby chic ma al tempo stesso moderno, come quello di questa immagine, per dare un tocco romantico all’ambiente.

Play by Erba Italia – versione shabby chic
Il futuro divano si potrà disporre in modo differente rispetto all’attuale (in tessuto grigio canna di fucile) dotato di chaise loungue integrata, visibile nel progetto 3D.


La richiesta dei proprietari era quella di avere un’atmosfera intima e rilassante, che giocasse sull’uso sapiente delle luci in tutta la casa (se volete vedere l’effetto che abbiamo creato nella zona d’ingresso, lo trovate qui).
Per fare ciò il punto luce principale, uno chandelier, è stato collocato sulla zona pranzo, al centro del tavolo in plexiglass abbinato a sedie elegantemente vestite in lino o in cotone bianco; mentre per zona relax, più raccolta, ho optato per un’ illuminazione più morbida e modulabile (anche grazie alla presenza dei dimmer).
In una quinta in cartongesso si colloca il camino a bioetanolo. 
La quinta nasconde delle luci a LED che creano una luce estremamente suggestiva.


Il muro che ospita il caminetto è stato caratterizzato e differenziato dalle pareti circostanti grazie alla scelta di una carta da parati (modello Pallas) nelle tinte del bianco e grigio.

Carta da parati Pallas

L’aspetto leggermente cangiante, delicato e discreto, conferisce all’ambiente un look un glamour e moderno, ma con moderazione.

Accessori e complementi richiamano uno dei colori base scelto per l’ingresso: il rosso.
È piacevole, oltre che “legante”, riproporre un cromatismo base negli ambienti che vogliamo far dialogare tra loro.
La tavola moodboard, realizzata inserendo nuovi arredi, tessili e complementi, si propone come “promemoria” per possibili futuri acquisti e suggerisce accostamenti e combinazioni, tenendo conto di alcuni pezzi di arredo già di proprietà, che nel tempo resteranno.




Se vi siete persi la moodboard della zona pranzo/ingresso, ve la ripropongo di seguito!
E se siete ancora alla ricerca dell’ispirazione giusta, potete trovarla scrivendomi a retroanddesign@tiscali.it.
Prometto che a brevissimo vi faccio “sbiricare” come stanno proseguendo i lavori!
Non perdeteveli 😉




20 Gennaio 2015 / / Arredabook

HOMI-2015 005Arredabook non poteva mancare a Milano presso HOMI il salone dedicato alla casa e agli stili di vita.

Arianna e Roberto, con badge di arredabook sempre in vista, hanno visitato tantissimi stand desiderosi di approfondire le informazioni riguardo a questo sito giovane che vanta migliaia e migliaia di lettori, in tanti ci hanno fermato per chiederci informazioni! Che spettacolo!

 

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Tantissime aziende ad aspettarci con un calore ed un’accoglienza incredibili! 

Abbiamo visitato lo stand di Mercury Italia con tanti accessori colorati che invogliavano proprio a rifare il look all’oggettistica di casa!

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Siamo stati poi accolti dalla simpaticissima Tania di Bel Flowers, un’azienda che con le decorazioni artificiali ci sa davvero fare! Un soffitto floreale ci ha piacevolmente sorpreso invitandoci a trascorrere un piacevole intervallo tra i colori meravigliosi degli accessori dello stand.

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Accessori, fiori, arredi, paravento, quadri e tante altre meraviglie ci hanno dato il benvenuto allo stand di Gicos per poi farci proseguire al di fuori passeggiando sotto incantevoli alberi luminosi.

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Assolutamente da visitare lo stand di Dialma Brown dove, ad aspettarci, abbiamo trovato il responsabile commerciale Simone Renzi che con grande passione ci ha illustrato le meraviglie ed il fascino degli arredi in stile inglese di questa azienda coinvolgente che trasmette l’arte di valorizzare gli ambienti come stile di vita.

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Rustico ed estremamente shabby chic lo stand di Fabbrica del Verde che tra legno, ferro, quadri, cappelli di paglia e fiori color lavanda ha contornato gradevolmente i nostri scambi di battute con la responsabile Simona Conti.

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Splendide e sorridenti le responsabili di Opificio dei sogni che immerse nella nuvola incantevole di panneggi e tessuti ci hanno ricordato come “l’essenziale è partire con un nido accogliente in cui tornare”.

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Allo stand  Locherber ci aspettava una solare e sorridente Erica Prous che con incantevoli parole ci ha illustrato artigianalità italiana, cura e attenzione ai dettagli di questa azienda mossa dalla passione per il bello.

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Eleganza, colori e arredi da Marinette Sant Tropez accolti dai sorridenti e frizzanti responsabili presso uno stand ricco di visitatori.

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Interni romantici da Amaranda Casa accolti da un sorridente titolare, Claudio Funghi, assieme alla sua collaboratrice che ci hanno illustrato, per tutti i nostri lettori di arredabook, come mobili decapati, complementi d’arredo e tessuti naturali facciano di Amaranda un marchio inconfondibile ed ineguagliabile assieme al gusto shabby chic e alla caratteristica manodopera artigianale italiana.

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Simpaticissimo e sorridente Mr. Dick Sabbe, responsabile di Jolipa che con un’ottimo inglese ci ha descritto la sua azienda e la passione per gli accessori immersi nel colore acquamarina del suo poetico stand.

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Simpaticissimi, sorridenti e frizzanti Stefano Barbieri e Gabriele Socci che ci hanno fatto innamorare delle ceramiche artistiche della Toscana di Virginia casa, ci hanno illustrato con entusiasmo 40 anni di storia e di design alle spalle di un’azienda che vanta numerosissimi punti vendita grazie alla variegata proposta di linee in stili, colori e forme diversi.

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Bellissima, radiosa e felicissima dell’arrivo di arredabook, Mariangela Federighi (nella foto assieme al nostro Roberto) ci ha accolto con un gran sorriso raccontandoci di BlancMariclò storica azienda di famiglia nata tra le campagne toscane  per affermarsi nel mercato della decorazione d’interni shabby chic e country chic.

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Sorrisi, calore ed allegria allo stand di Orchidea dove Paolo Allievi ci ha illustrato le peculiarità di arredi in ferro, imbottiti, lampade, specchiere e tanti, tantissimi accessori progettati e pensati nel loro esclusivo studio milanese.

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Abbiamo ricevuto tanti complimenti dallo staff di Bedfordshire Home Collection con cui abbiamo condiviso la passione per il nostro lavoro, per l’arredo e la cura meticolosa di tutti i dettagli che arricchiscono i nostri lavori quotidianamente.

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Abbiamo aperto la galleria d’arte su arredabook e quale miglior interlocutrice potevamo trovare se non l’elegantissima Paola Fangareggi circondata dalla poesia dei suoi quadri sul mare, quadri figurativi, floreali e astratti oltre che materici. Ci ha illustrato con sapienza un’ampia collezione di quadri dipinti a mano capaci valorizzare ogni parete. Incredibile azienda, Agave.

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Un eccellente padrone di casa ci ha accolto allo stand Lorenzongift: Pietro Lorenzon. Un maestro nello spiegare l’amore per i dettagli che imprime quotidianamente in tutto quello che fa. Spirito di crescita e dedizione all’azienda spiegati con maestria, autorevolezza ed eleganza.

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Continua nel prossimo articolo…

20 Gennaio 2015 / / Coffee Break

In questo loft belga, lo studio Adn ha creato degli spazi minimali quasi estremi, caratterizzato dall’uso del bianco, declinato per materiali e arredi. Sono bianchi i pavimenti in resina, gli arredi, la scala in lamiera piegata, unici materiali dai colori neutri le struttura a vista in cemento armato e gli arredi in legno chiaro.

Via AprilAndMay


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CAFElab | studio di architettura


20 Gennaio 2015 / / Architettura

Mirror Houses Bolzano Nook Twelve

Prima di Natale ero a Bolzano per un paio di giorni e ho notato questo diamante nero tra i tetti rurali nella periferia. E siccome si tratta di una proprietà privata e non ho potuto vedere molto, ho cercato sul web e per fortuna ho trovato il progetto su diversi siti. Ecco il testo originale dall’architetto Peter Pichler stesso:

Il sito del progetto si trova nel mezzo di frutteti di mele vicino a Bolzano, il nord Italia, ed è circondato dalle montagne delle Dolomiti.

Il cliente, che vive in una casa colonica degli anni 60 sullo stesso sito, ci ha chiesto di progettare una struttura per affittare come unità ricettive di lusso, quindi gli ospiti hanno il loro piccolo appartamento autonomo e possono godere appieno l’esperienza di vivere in mezzo alla natura . Un massimo grado di privacy sia per il cliente e l’ospite residente dovrebbe essere presa in considerazione.

La nuova struttura è orientata verso est con il loro giardino privato e un accesso autonomo e parcheggio per gli ospiti. Ogni unità contiene una cucina / soggiorno e un bagno e camera da letto con grandi lucernari apribili per permettere luce naturale e ventilazione. Una piccola cantina serve per stoccaggio temporaneo.

Mirror Houses Bolzano Nook Twelve
Mirror Houses Bolzano Nook Twelve
Mirror Houses Bolzano Nook Twelve
Mirror Houses Bolzano Nook Twelve

Il volume del progetto iniziale è suddiviso in 2 unità che sono leggermente spostate in altezza e lunghezza per allentare l’intera struttura ed articolare la loro differenziazione.
Entrambe le unità sono galleggianti su una base sopra la terra che evoca leggerezza nonché offrendo migliori viste dalle loro terrazze a sbalzo a l’impressionante paesaggio circostante. Il volume si apre verso est con una grande facciata in vetro che si attenua con linee curvilinee nel guscio in alluminio nero. Vetro specchiato sulla facciata ovest confina con il giardino del cliente con le unità e cattura il panorama circostante con piscina rendendo le unità quasi invisibili.
In alcune viste dal giardino della vecchia casa colonica esistente riflettono nella nuova architettura contemporanea ed è letteralmente si mischia con esso piuttosto che competere.

Mirror Houses Bolzano NookTwelve
Mirror Houses Bolzano Nook Twelve

Per una contemporanea vacanza di alta classe contattate Mirror Houses

Photo © Oskar Da Riz.

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20 Gennaio 2015 / / Architettura

dettagli home decor
Siu Siu Lab of Primitive Senses è uno splendido progetto realizzato a Taiwan dallo studio Divooe Zein Architects, uno spazio unico e suggestivo nel suo genere ideato per ristabilire il giusto equilibrio tra uomo e natura.
All’interno di un bosco in prossimità di Taipei, DivooeZein Architects, ha installato una struttura ad arco,  realizzata in acciaio e legno, interamente ricoperta di reti che lasciano filtrare la luce naturale del giorno. Un tunnel di 270 mq che funge da studio, galleria, officina, uno spazio dove rilassarsi, fare meditazione e rigenerarsi grazie alla natura incontaminata. Una struttura in legno e vetro è stata posta ad una estremità del tunnel  per creare una zona riparata dove accogliere ospiti e clienti. All’interno un mix di mobili d’epoca e oggetti di artigianato locale avvoltida un delizioso profumo di bosco.
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
via dezeen

20 Gennaio 2015 / / My Ideal Home

pink duvet / kim timmermann

20 Gennaio 2015 / / BlogArredamento Aziende

Bagno su Misura: scopri gli Armadietti personalizzati di Free di Cerasa!

Cerasa_Concept_Bain_1

Vorresti un bagno con gli armadietti su misura per sfruttare al meglio tutto lo spazio a tua disposizione? Ti piacerebbe un bagno da comporre a piacimento, senza seguire uno schema fisso?

Allora Cerasa ha l’idea che fa al caso tuo! Si chiama Free ed è il bagno componibile a schema libero, pensato per soddisfare al meglio le esigenze di casa tua; hai capito bene: con Free puoi scegliere la posizione di armadi, panchette, vassoi e lavabi, ottimizzando così tutta la superficie, anche quella spesso non considerata, come la parte sopra i sanitari o sopra i radiatori. Non solo: con Free puoi richiedere gli armadietti con misure non a listino e nel colore che preferisci, anche a campione!

Cerasa_Concept_Bain_2

Scopri il bagno di design Free nella rivista “Concept Bain” di dicembre: Free è a pagina 56 nel servizio dedicato ai bagni componibili dall’estetica ricercata e… anche in copertina!

Per conoscere il rivenditore Cerasa più vicino: punti vendita Cerasa.

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