24 Gennaio 2015 / / Case e Interni

case e interni - come fare rilievo appartamento

Diverse sono le occasioni per cui diventa necessario eseguire da soli il rilievo della propria casa, ad esempio per avere dei preventivi se si decide di modificare la pavimentazione oppure per variare la distribuzione degli arredi.

Sarà quindi sempre comodo avere a disposizione una planimetria con le misure complete. Vediamo, dunque, insieme come è possibile prendere correttamente le misure.

L’operazione può risultare abbastanza semplice per un appartamento di forma regolare. Partiamo innanzitutto dallo schizzo di base, che non dovrà necessariamente essere in scala:

– Se siete in possesso della planimetria catastale dell’appartamento partite da quella, ingrandendola il più possibile (su foglio A4) con una fotocopiatrice, verificando le eventuali discrepanze. La planimetria catastale, la trovate in allegato al rogito, ed è sempre disegnata in scala 1:200, una scala troppo piccola per annotare le misure.

– Se non avete alcuna planimetria da cui partire, dovrete realizzare voi stessi uno schizzo sul quale poi annotare le dimensioni.

 

Con in mano il vostro schizzo base, potrete così iniziare il rilievo.

Cosa vi servirà per eseguire il rilievo:

– Metro estendibile, di 5 metri

– Penna a punta fine, anche di diversi colori per annotare diverse informazioni

Se vi è possibile, cercate di eseguire il rilievo almeno in due persone: uno prende le misure, l’altro le annota ed aiuta a “tenere” il metro.

 

Come eseguire il rilievo:

– Misurare l’altezza dei locali e tutti i lati delle stanze. Se avete il sospetto che le pareti non siano ortogonali,  prendete le misure anche delle diagonali. Passare di camera in camera, verificando l’allineamento e la continuità.

– Misurare la posizione di porte e finestre. Per le porte, segnate la misura fino allo stipite, poi prendete anche la larghezza del passaggio della porta.

– Misurare lo spessore dei muri perimetrali e di quelli divisori.

– Misurare  l’eventuale presenza di pilastri e di travi. Per le travi segnare anche l’altezza sottostante.

– Misurare ed annotare la posizione di termosifoni, elementi di impianti (caldaia, quadro elettrico, condizionatori…) arredi fissi e nel caso di un bagno posizione dei sanitari con scarichi.

– Dopo aver preso tutte le misure, aggiungere il verso di apertura delle porte,  dimensioni delle finestre (altezza da terra e complessiva) delle porte.

 

case e interni - come fare rilievo appartamento 2

 

– Se è necessario, a secondo dello scopo del rilievo, prendere le misure di prese elettriche ed interruttori. Vi consigliamo di annotare queste misure su di un altro schizzo base, per non creare confusione.

– E’ consigliabile scattare qualche foto per ogni stanza, in modo da avere anche una documentazione fotografica.

– Se state valutando l’acquisto di mobili, vi consigliamo di prendere ulteriori misure per verificare che questi possano essere consegnati senza problemi di passaggio attraverso androni, ascensori e scale, che possano entrare facilmente attraverso la porta di casa e della stanza in cui dovranno essere collocati ecc.

 

case e interni - schema rilievo 3

 

Come riportare su carta il rilievo:

Restituire le misure su carta in scala: per un rapporto 1:50 (minimo consigliato per l’arredamento) un metro reale corrisponde a due centimetri disegnati. Per una sola stanza meglio lavorare in scala 1:20.

Seguendo più o meno lo stesso ordine con il quale si sono prese le misure, riportarle sulla carta (se millimetrata sarà più semplice) con l’aiuto di una riga. Ricostruiamo esattamente la prima stanza, riportiamo gli spessori delle pareti laterali e poi passiamo al vano adiacente e così via.

Ora siete pronti per poter utilizzare la vostra planimetria per studiare l’arredo del vostro appartamento.

23 Gennaio 2015 / / Ecce Home

Uno degli elementi imprescindibili di un buon progetto è valorizzare la luce naturale che penetra dalle finestre.
Di prassi l’utilizzo di colori chiari, riflettenti,  per pareti e pavimenti, è l’espediente più utilizzato per rendere gli ambienti luminosi: nelle case scandinave, ad esempio, in cui questo elemento assume un’importanza fondamentale, il colore dominane è quasi sempre il bianco.
Osservando le foto di questo appartamento berlinese del designer e scenografo Sylvester Koziolek, questo concetto sembra essere del tutto ribaltato.
La luce naturale, che penetra dalle ampie finestre, colpisce le superfici nere di pareti e pavimenti, creando un effetto molto scenografico, che mette in risalto la collezione di  mobili ed oggetti, peraltro molto ricercati, del proprietario.
Un po’ come nelle installazioni di alcune mostre di pittura in cui le ambientazioni scure esaltano i colori dei dipinti, concentrando  su di essi l’attenzione del visitatore.
Koziolek afferma di aver fatto questa scelta perché  si sente un uccello notturno che comincia a lavorare la sera, e pertanto ritiene di non aver bisogno di ambienti impregnati di luce, ma piuttosto di un contesto che gli possa concili are l’ispirazione.
Eppure dalle foto  a me sembra che proprio la luce naturale assuma in questi ambienti dark una morbidezza e un fascino speciali. Siete d’accordo?