11 Giugno 2015 / / Idee

Quando rientriamo in casa la sera dopo una giornata di lavoro la prima cosa che desideriamo fare è svuotarci dagli stress della giornata e da tutto ciò che ce lo ricorda (almeno questo è quello che succede a me). Varcata la porta di casa è bello avere subito un punto in cui lasciare borse, laptop, cappotto, chiavi e simbolicamente calarsi nella quiete della casa, infiliamo le nostre pantofole preferite e, perchè no, anche la tutona di casa tanto brutta ma comoda. Ora spetta a noi una furba distribuzione degli arredi e se l’ingresso non c’è allora ricaviamo un angolo che nasconda tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

Cosa vi serve all’ingresso

1- svuotatasche: può essere un semplice centrotavola in cristallo o ceramica, un cassetto o una bella scatola un pò shabby chic, l’importante è che sia sufficientemente grande per poterci letteralmente “rovesciare dentro ” tutto ciò che non vi servirà più fino a che non uscirete nuovamente di casa.

2- chiavi: possiamo riporle nello svuotatache oppure ci sono dei bellissimi portachiavi che arredano e mettono ordine alle chiavi di tutta la famiglia #ognicosaalsuoposto

3- borse: un piano come una mensola o un contenitore chiuso dove mettere borse e lap top ed è tutto in ordine

4- scarpe: per questo punto in base alla disposizione della vostra casa e degli spazi che avete ci sono differenti possibilità. Se abbiamo in un’altra zona della casa una comoda scarpiera allora basterà tenere all’ingresso ciabatte/pantofole e il posto dove riporre quelle che stiamo usando in quel periodo, se invece posto per le scarpe non lo avete bisogna inseriere un portascarep più capiente o una colonna integrata nell’arredo dedicato alle scarpe

5- cappotti,giacche &Co. : in questo caso si apre un mondo, anche qui se l’ingresso non è separato dalla zona giorno giorno i suggerisco di optare per soluzioni chiuse così da non andare a creare disordine e avere sempre i cappotti in bella vista, se invece abbiamo la fortuna di avere un’ingresso separato o un guardaroba allora possiamo anche penare a un oggetto free standing o da parete.

6- specchio: fondamentale anche per chi non è il vanesio della situazione almeno per non rischiare di uscire con scarpe differenti.

7- Posta: potrebbe tranquillamente essere risposta nello spazio dedicato allo svuota-tasche ma molto più comodo è organizzare da subito una suddivisone della posta tra bollette/pubblicità/documenti personali.

 

 

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fonte immagini: pinterest, foto, google images

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11 Giugno 2015 / / Hugs and Violence

Vi siete accorti che è iniziata l’estate? Io sono ritornata ad essere la solita blogger latitante, come ormai è tradizione, ma la cosa positiva è che sto accumulando un sacco di cose carine da farvi vedere negli inevitabili giorni di pioggia in cui il pc appoggiato sulle cosce non vi farà abbaiare dal caldo. Oggi vi mostro la mia personale selezione di oggettini che potete trovare sull’e-commerce DaWanda, tutti 100% Hugs and Violence e 100% hand made.
DaWanda infatti è un ricettacolo di oggetti per la casa, abbigliamento, accessori, chicche per organizzare feste e un bellissimo reparto vintage. Senza tralasciare la sezione DIY che appena mi passa la pigrizia…
Pronti per i miei fabulous eight? Partiamo:

1. La maglietta con le tette – qui.

2. Il cuscino dalle tinte pastello – qui.

3. Lo schiaccianoci  a funghetto – qui.

4. Lo scoiattolo porta washi tape – qui.

5. La ciotola con le dita – qui.

6. Il kit per uccellini di carta – qui.

7. La cover per iPhone che mi farebbe venir voglia di comperare un iPhone – qui.

8. Mini fioriere per piante succulente on wheels qui .

E la lista sarebbe molto più lunga se solo non mi stessi facendo abbastanza del male così, anche se una di queste è già in viaggio verso la mia casetta. Cosa sarà?

Emily

11 Giugno 2015 / / +deco

Il weekend scorso ero a Londra e le mie amiche Jackie e Kelly mi hanno portato per il mio compleanno da The Gallery dentro Sketch per un meraviglioso tè pomeridiano (e un bicchiere di champagne). 
Sulla strada per Oxford Circus dove le dovevo incontrare, sono passata davanti al recentemente aperto The Duck and Rice e non ho potuto non entrare a dare un’occhiata. The Duck and Rice propone, in un involucro blu, alcuni dei maggiori trend del momento. Fusti della birra in rame, sedute rivestite di pelle marrone, pavimenti in legno di rilievo, luci in finitura oro, elaborate vetrate sono gli elementi chiave del locale. 
Il risultato è veramente di classe e per niente scontato. Il rivestimento a muro floreale blu e bianco ammorbidisce la predominante presenza maschile di marroni -legno e pelle- e bronzo spazzolato. E’ senza dubbi un look da copiare
Ero quasi tentata a fermarmi per uno spuntino, sembra che sia il ristorante al piano di sopra che il gastro-pub al piano terra siano molto buoni…la prossima volta!
Se volete ricreare lo stesso look, abbinate una lampada vintage, un tavolo di legno, una poltrona in pelle marrone e, per esempio, una delle due carte da parati di Christian Lacroix per Designers Guild, nelle due foto qui sopra (Azulejos e Belle Rives).

 

11 Giugno 2015 / / Idee

Link all’articolo originale: Premio Codega 2015 sono aperte le iscrizioni
articolo scritto da: Giacomo

Premio codega 2015

Lo scorso articolo si è parlato di eventi ideati con l’intento di promuovere la Cultura del Progetto della Luce, tra questi è importante non dimenticare il Premio Codega, evento ormai alla terza edizione, ideato con il fine di premiare il progetto d’illuminazione in cui fondamentale è stato l’utilizzo della tecnologia LED, non solo però in termini di risparmio energetico, ma anche nel rispetto dei normali canoni estetici e funzionali, che dovrebbero essere alla base di ogni progetto di lighting.

E’ opportuno sottolineare che il premio, che si rivolge al panorama della progettazione internazionale, è dedicato ai Lighting Designer, professionisti indipendenti che si occupano di progettazione della luce.

Qua un video dei momenti salienti dell’edizione 2014

il Premio Codega 2015 è promosso da Assodel (Associazione Italiana Distretti Elettronica) in collaborazione con IDEA (International Distribution of Electronics Association), come dicevo, è un riconoscimento internazionale dedicato ai professionisti della luce, per soluzioni e realizzazioni di eccellenza basate sull’ uso intelligente ed integrato della tecnologia LED in ambito Contract/Commercial (retail, hotel, locali, edifici pubblici, musei, chiese ecc. –in base alla classificazione del DOE americano).

Il premio prevede due categorie:

  1. la prima si rivolge esclusivamente a lighting designer/illuminotecnici indipendenti e liberi professionisti e si propone di “mettere in luce” le installazioni e le realizzazioni più interessanti e innovative dell’ultimo anno;
  2. la seconda è dedicata invece alle soluzioni, ai sistemi e ai corpi illuminanti basati sulla tecnologia LED. Un riconoscimento in cui la luce, nella sua dimensione più innovativa e dinamica, è assoluta protagonista e in cui vengono valorizzati non soltanto gli aspetti di creatività e design, ma soprattutto la ricerca, l’adozione delle tecnologie più avanzate, i risultati di efficienza energetica e le soluzioni per il benessere degli individui.

 Le iscrizioni al Premio Codega sono aperte fino al 15 di settembre

Qua il testo del bando in versione integrale dove troverete tutti i dettagli e regole di partecipazione.

Faranno parte della Giuria del premio, esperti del mondo dell’illuminazione e dell’elettronica:

  • Massimo Malaguti – Direttore Univeneto
  • Domenico Caserta – Presidente Assodel
  • Paola Urbano – Lighting Designer, Co-fondatore e Consigliere di APIL
  • Maurizio Rossi – Direttore del Master di Lighting Design & LED Technology del
  • Politecnico di Milano
  • Fabio Peron – Docente Università IUAV di Venezia
  • Stefano Catucci – Direttore Master Lighting Design Università La Sapienza di Roma
  • Francesco Iannone – Lighting designer
  • Gary Kibblewhite – Past president IDEA
  • Paul James – Editor di mondo*arc

 

Oltre alle due categorie principali, sarà indetto contest fotografico/video – al “miglior effetto luce” il primo premio sarà assegnato direttamente dalla community Facebook di LedLab per l’uso creativo e non convenzionale della luce e delle nuove tecnologie.

I voti della giuria popolare saranno raccolti in base al numero di “LIKe” e di condivisioni effettuate sul social network.

I vincitori del Premio Codega saranno annunciati a ILLUMINOTRONICA la mostra-convegno italiana dedicata all’illuminazione a LED in programma a Padova (www.illuminotronica.it) – il giorno 9 ottobre all’interno di un convegno dedicato alla professione del lighting designer,mentre la cerimonia di premiazione si svolgerà a Padova/Venezia, sempre venerdì 9 ottobre, durante la serata di Gala organizzata da Assodel.

Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
Link al post originale:Premio Codega 2015 sono aperte le iscrizioni
Copyright © Giacomo Rossi.

11 Giugno 2015 / / Cappello a Bombetta

Non ho ancora ringraziato abbastanza la Vama Divani per avermi inviato così tanti bellissimi scampoli di pelle.  Il primo progetto è stato il cuscino patchwork: lavoro faticoso ma di grande effetto, e ho ancora tantissime idee che vi mostrerò più avanti. Con un pattern molto semplice scaricato qui,  ho realizzato un colletto con cui impreziosire magliette o vestiti molto basic. Tagliare questa pelle così morbida è un piacere: non si sfila e l’effetto è pulito; è anche semplice da ricamare, io ho creato delle piccole composizioni con perline di vari colori e materiali.
Adoro il risultato, e voi che pensate?

11 Giugno 2015 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor
Lo stile nordico combinato allo stile etnico d’ispirazione marocchina è una tendenza d’arredo sempre più in voga e ricca di fascino.
Oggi voglio mostrarvi il delizioso patio dell’abitazione della blogger svedese Anna Malin, caratterizzato da un raffinato mix match di stili rigorosamente  in bianco, nero e naturale. 

dettagli home decor
Tavolo e sedie total white per la zona pranzo, il tutto contraddistinto da linee semplici e pulite come vuole la tradizione nordica. Naturalmente in tavola non mancano oggetti dècor che richiamano il Marocco. Per una tavola dal sapore marocchino sono perfetti i bicchieri in vendita nello store on line Zoco Home, così come anche la lanterna.

dettagli home decor
Sotto il pergolato di legno nero ecco la zona relax,  arredata interamente con mobili e complementi in bamboo. Poltrona e divano in bamboo sono di TineKhome

dettagli home decor
dettagli home decor
Tavolino basso in bamboo e  il set di cachepot sono di TineKhome

dettagli home decor
dettagli home decor
Naturalmente non possono mancare i tradizionali pouf marocchini realizzati in pelle.
Pouf in pelle color cognac o bianco sono di Zoco Home

dettagli home decor

11 Giugno 2015 / / Coffee Break

Non sempre è necessario avere una casa di molti metri quadri per caratterizzarla in maniera interessante; questa casa, di dimensioni ridotte, è organizzata non solo in maniera molto pratica e funzionale, ma anche con una scelta di materiali e arredi interessante.

Da utilizzare  per prendere spunto!

Via Myleitmotiv


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CAFElab | studio di architettura