16 Giugno 2015 / / Decor

Scaffale VIA Mar&Vi

Un semplice piccolo scaffale realizzato con delle cassette del vino e ravvivato con carte da parati.

cassette-decor

Questo risultato meraviglioso si è ottenuto riutilizzando  vecchie cassette di vino ridipinte con le quali sono state create delle mensole chiuse o aperte che risultano non solo decorative ma anche funzionali. Il tocco in più è dato dalla colorazione ton sur ton rispetto alla parete di vivo arancio.

IMG_0867-768x1024

Sedie realizzate con cassette di vino

Le cassette di frutta sono tra i nostri migliori amici questo lo sapete già ma non dimentichiamo che esistono anche le cassette dei vini, più eleganti, di formati diversi, chiuse da pannelli scorrevoli o incernierate, più resistenti e più divertenti da svuotare!

Con le cassette di vino senza nessuna fatica si possono realizzare dei comodi cassetti che andranno ad impreziosire un vecchio mobile, una semplice struttura di ikea o uno scaffale industriale in metallo.

cassetti 2

Cassetti speciali

cassetti DIY-wood-wine-crate-storage

Le cassette del vino possono essere utilizzate come cassetti in ogni ambiente della casa. Possiamo arricchirle scegliendo il pomello più adatto.

cassetti mobile ikea expedit hack

Il mobile Ikea Expedit acquista personalità con i cassetti-cassette di vino

cassetti Wine Crate and Flat Shelving

Comode cassettiere. I pomelli a sinistra sono realizzati con dei cordini, quelli a destra con tappi di sughero

cassetti cassettiera antonio

La cassettiera Nana  by “Non ditelo all’architetto”

Sono così belle e rifinite che possono essere utilizzate come contenitori e mensole senza nemmeno il bisogno di essere scartavetrate come le cassette della frutta, delle quali però apprezziamo il loro aspetto più rustico.

L’infinito potere decorativo delle cassette dal vino è dato dalle scritte marchiate a fuoco delle case vinicole che vi sono rappresentate sopra dunque, l’ideale è lasciarle al naturale e sfruttare questa opportunità decorativa, ma se preferite potete colorarle e decorarle come meglio credete, sfruttandone la stabilità, la possibilità di chiusura tramite le varie tipologie di coperchi e la semplicità di reperimento trasformandole completamente di modo che alla fine…non si capisca più che furono cassette del vino!

mensole efa65a56eeb184bb671710d6cffb2574

Cassette dipinte di bianco con fondo colorato…completamente trasformate!

A coffee table with a bouquet near a grey wall
Colore e carta da parati sono sufficienti per trasformare queste cassette del vino in bellissime mensole
Travis Walton Threefold
L’indubbio potere decorativo delle cassette del vino

contenitore legna

Porta legna…luminoso!

Possiamo prendere la nostra bella cassetta del vino senza eseguire alcuna modifica e disporla attaccata alla parete per realizzare una bella mensola o appoggiata a terra come portariviste e ancora può diventare un insolito cestino per la bici.

Facendo solo pochissima fatica in più possiamo assemblare insieme le varie cassette per realizzare uno scaffale o una libreria.

scaffale collezione

Composizione a parete per collezioni!

contenitore wine-box-storage-box-log-box-toy-box-with-sage-lining_1

Portariviste shabby

scaffale 12dc7817c026caaa55116aef95727ae2

Colonna portaoggetti

Per quelli che non rinunciano al bricolage, queste sono la soluzione più rapida per realizzare librerie, mobiletti, tavolini e comodini, anche noi ne abbiamo realizzato uno per Antonio costruendo una struttura di legno in cui siamo andati ad inserire la nostra cassetta del vino come cassetto…non poteva mancare un bel tappo di sughero al posto del pomello!

mobile 057cd7cd178e7769945b5668120ae804

Mobiletto

mobile 5839438ad2619a312dfc1fb5cd501826 mobile contenitore

Semplici mobiletti a giorno on o senza rotelle realizzati con la sovrapposizione di cassette del vino

mobile tavolino basso lettore di fb2 (1) mobile tavolino basso lettore di fb2 (2)

mobile tavolino basso lettore di fb2 (3) mobile tavolino basso lettore di fb2 (4)

Questo bellissimo tavolino ci è stato postato da un nostro lettore sulla pagina facebook. Complimenti davvero!

 mobiletto zampe

Aggiungiamo delle zampe di legno tornito alle cassette del vino e otterremo questi divertenti mobiletti

+Scaffale-realizzato-con-casse-di-vino-Idea-di-composizione VIA ISPIRANDO

semplice creatività

Utilizzando solo i frontali delle cassette, che la maggior parte sono decorate dalle scritte delle varie case vinicole e per questo molto belli, possiamo realizzare appunto solo i frontali dei cassetti, magari rinnovando quelli vecchi e dunque mantenendone la struttura, il binario ecc., possiamo incollarli su di una tavola e realizzare un bellissimo piano che diventerà il piano di un tavolo, il rivestimento di un bancone o qualsiasi cosa ci occorra, possiamo in ogni caso dare sfogo a tutta la nostra creatività confezionando piccoli oggetti come un tagliere o un vassoio.

frontale tagliere

Tagliere di legno!

frontali winecratepanels (2)frontali de3ae7723ea7276b8c5a2c3828f4b10c

Rivestimenti da parete realizzati con i frontali delle cassette del vino di www.winecratepanels.com

frontali parete e consolle  frontali tavolo frontali parete

Si possono realizzare pannelli per creare dei piani di lavoro o rivestimenti a parete

C’è poi sempre chi vuole esagerare e, anche se la banalità vuole che si tratti in tutti i casi di negozi o locali legati al vino, abbiamo trovato delle realizzazioni davvero spettacolari come il ristorante “Celler de Can Roca” realizzato da Sandra Tarruella e Isabel López Vilalta a Girona in Spagna famoso appunto per la sua selezione di vini oppure lo showroom progettato da OOS per Albert Reichmuth, una società operante nel settore vinicolo che si trova a Zurigo.

arch Progettato da OOS ditta svizzera per Albert Reichmuth , società operante nel settore vinicolo che si trova a Zurigo, è uno showroom del vino di classe

Progettato da OOS, una ditta svizzera, per Albert Reichmuth, società operante nel settore vinicolo che si trova a Zurigo. Si tratta ovviamente di  uno showroom di vini di classe

arc www.arcave.com

Progetto by www.arcave.com

arch Celler-de-Can-Roca-restaurant-Sandra-Tarruella-Isabel-Lopez-Vilalta

Celler de Can Roca è un ristorante progettato da Sandra Tarruella e Isabel Lopez Vilalta

arch Shade bar. location

Shade bar…very cool

arch Progettato da OOS ditta svizzera per Albert Reichmuth , società operante nel settore vinicolo che si trova a Zurigo, è uno showroom del vino di classe3 arch Progettato da OOS ditta svizzera per Albert Reichmuth , società operante nel settore vinicolo che si trova a Zurigo, è uno showroom del vino di classe2

Questo showroom di vini pregiati è stato progettato dall’azienda svizzera OOS per Albert Reichmuth, una società di Zurigo operante nel settore vinicolo

Dunque iniziate a qualcosa per cui valga la pena brindare e regalatevi una bella cassetta di vino da recuperare in modo creativo!

The post In vino veritas…arredare con le cassette del vino! appeared first on Architettura e design a Roma.

16 Giugno 2015 / / Expo Milano Design

At Expo 2015 you can find a melting pot of cultures from all over the world, but to get a real taste of Italy’s food tradition there’s a few restaurants and coffee bars that you can’t miss.

When you arrive at the fair, in front of Pavilion Zero, you’ll find the stand of the world famous chef Davide Oldani.
The goal of the Chef Ambassador of Expo is to make the world know Milan’s taste through its symbolic food: saffron risotto.

Oldani restaurant

Though not a restaurant but an outdoor stand, Oldani’s is the right place to relax while eating Milan’s finest specialties. All around the stand, you’ll find comfortable and modern Masters chairs and TopTop square tables where to stop and sit down to enjoy your risotto.

If instead you want to have a taste of all Italian regions, Eataly regional restaurants are the right place for you; the pavilion “Italy is Eataly” has in fact been designed to show Italy’s biodiversity to visitors from all over the world.
In it you can find 20 restaurants that change every month and represent almost all the Italian regions; they give the possibility to experience Italy’s wine and food biodiversity offering the traditional local dishes of every territory.

eataly expo

All the food points are organized as self-services and there’s also a beverages stand where you can find a selection of high quality wines and beers.
Placed halfway through the Decumano, it is the perfect place where to stop, pick up the food you’re more curious to taste, place the dishes on TopTop tables and sit on Victoria Ghost chairs to enjoy your meal.

 

16 Giugno 2015 / / Idee

Al giorno d’oggi, ognuno di noi si rende conto di quanto internet possa essere una risorsa importante per promuovere e far crescere un’azienda. Tuttavia, coloro che lavorano nel settore dell’artigianato tendono a mettere da parte questo importante strumento, sottovalutando il miglior modo per avviare una promozione e per ampliare il proprio business anche avvalendosi di formazioni e studi aggiuntivi. Ma quali sono i metodi con i quali un artigiano potrebbe sfruttare il web per ottenere una crescita a 360°?

Le persone che lavorano nel campo dell’artigianato, specie in quello dei mobili e del legno in genere, tendono spesso a vedere il mondo di internet come una risorsa importante che a loro non serve, o che potrebbe rivelarsi come una perdita di tempo. Questo accade perché un artigiano è orientato verso un diverso concetto di attività lavorativa. Infatti, tende a definire “lavoro” solamente ciò che fa all’interno del suo laboratorio. Tuttavia, ognuno di loro potrebbe utilizzare il web per accrescere le proprie abilità, avvalendosi ad esempio di alcune Università Telematiche a Roma che permettono di studiare online nel tempo libero, e di conseguire una laurea che permetta all’artigiano di ampliare il proprio business in molti modi.

Anche la promozione online è un metodo valido per tutti gli artigiani che, invece di avere a che fare solamente con i clienti abituali e pochi altri, potrebbero portare la loro arte oltre i propri attuali confini. Infatti, grazie al web è possibile arrivare a chiunque, ed incrementare potenzialmente il proprio ritmo di lavoro. Anche in questo caso, esistono dei corsi online delle Università Telematiche che possono insegnare ad ogni artigiano ad espandersi tramite varie strategie di marketing.

Il solo parlare di queste opportunità fa capire quanto la promozione sul web e lo studio attraverso le varie università telematiche possono cambiare davvero le prospettive di ogni artigiano. A confermarlo ci sono anche le esperienze di varie aziende che dalla piccola bottega hanno creato qualcosa di grande grazie al web. Come hanno fatto? Hanno puntato al 100% sulla comunicazione online e sullo studio e l’applicazione delle tecniche di web marketing.

Tutto potrebbe iniziare dall’iscrizione ad un corso interessante di una delle università che permettono di studiare online, e dalla creazione di un valido sito o blog che mostra i propri lavori artigiani, fino ad arrivare all’utilizzo della pubblicità di Google Adwords ed all’apertura di un proprio negozio su Ebay. Ognuno di questi è uno strumento vincente che, se utilizzato nel modo giusto, può comportare una crescita costante dell’azienda ed una grandissima soddisfazione.

Parlando più nello specifico dello studio online, la prima cosa che possiamo dire è che questa scelta non ha età, e che può comportare una serie di benefici in qualsiasi momento della vita di un artigiano. Ovviamente, è importante sentirlo, volerlo e scegliere ciò che piace. In seguito servirà un po’ di organizzazione, una pianificazione dei propri obiettivi e tanta buona volontà. Ma esattamente, a cosa può portare lo studio in una facoltà telematica come quelle proposte da alcune università?

Oltre allo studio del marketing, ci sono tantissime altre possibilità per un artigiano. Prendendo come esempio coloro che si occupano di arredamento e della creazione di mobili di alta qualità, studiare le nuove sfaccettature del design e dell’arredo per interni, può essere un’ottima opportunità. In primo luogo si potrà rimanere al passo con i tempi e le nuove tendenze e capire cosa vogliono attualmente i consumatori. In secondo luogo si potranno imparare molte più cose che permetteranno di offrire nuovi servizi e nuovi tipi di prodotti artigianali.

A questo proposito, è importante anche non sottovalutare che non sono molti gli artigiani che intraprendono la strada della promozione online e dello studio tramite le università telematiche al fine di accrescere il proprio business. Perciò, si potrà utilizzare questa “diversità” per donare qualcosa di esclusivo ai propri clienti e per raggiungere un notevole successo.

Il consiglio è di iniziare al più presto a pianificare il proprio piano promozionale su internet e di informarsi dei corsi online. Nonostante le difficoltà iniziali nel conciliare lavoro, studio e promozione, le soddisfazioni arriveranno presto e i risultati saranno costantemente in crescita.

 

 

ShareThis

16 Giugno 2015 / / Coffee Break

Agnandi è una serie da alloggi da affittare per le vacanze sull’isola di Mykonos.
Di varie metrature, dal semplice studio alla suite superior, sono accomunati dalla tradizionale architettura cicladica rivisitata in chiave moderna, con tanto bianco, legno e uno splendido mare blu che fa da sfondo.

 

Via Agnandi


_________________________

CAFElab | studio di architettura


16 Giugno 2015 / / Rosso Papavero

LA CASA di rosso papavero si trasferisce, cambia piattaforma, cambia casa, alloggerà in una casa un po’ più grande in attesa di preparare la grande villa.

Il nuovo blog lo trovate qui: https://lacasadirossopapavero.wordpress.com
Vi aspetto a vedere la mia casa nuova, e presto vi presenterò qualcuno!

16 Giugno 2015 / / Design

Ricordate la mia gita a Milano in occasione del Salone del  Mobile? Beh, durante quei tre giorni intensi mi ero prefissata un sacco di visite mirate in alcune delle location più in voga nell’ambito del design…alla fine il week end è stato davvero intenso e purtroppo , con tutti quegli eventi del Fuori Salone in giro per la città, non sono riuscita a rispettare la mia tabella di marcia. Però una meta non me la sono fatta scappare ed è stata quella alla caffetteria Pavè , o meglio “ un soggiorno con laboratorio di pasticceria”. Avevo sentito molto parlare di questo locale per il suo arredo informale ma al contempo curato ed estremamente accogliente…e la mia visita non ha che potuto confermare queste affermazioni. La sorpresa è stata davvero grande quando ho scoperto che all’interno della caffetteria c’era un allestimento curato da Miho Unexpected Things, per festeggiare i cinque anni dalla sua nascita … allora  non ho potuto resistere e sono entrata con la mia reflex per un servizio fotografico improvvisato.


Vi prego di notare il rivestimento del bancone, non vi sembra un’idea geniale quella di girare, mettendo al contrario, delle mattonelle spaiate che altrimenti farebbero a cazzotti? Il risultato è una texture omogenea nelle tonalità e nel motivo geometrico che si alterna tra quadratini, rombi ed esagoni. Da riproporre sicuramente!

Vedete il capriolo qui su? E’ uno dei tanti trofei ecologici inclusi nella collezione Miho oltre alle casette per uccellini in materiali ecologici, agli originali pesci decorativi, agli esclusivi tappeti in tessuto made in Italy e ai fiori e piatti ornamentali, tutti all’insegna del carattere “unexpected” del marchio. La collezione tappeti e tessuti in generale è davvero ricca e variegata e mi sono innamorata a prima vista delle floreali fantasie.

Il locale era pieno zeppo di gente ed essendo stata anche la mia una visita “unexpected”, ho dovuto adattarmi a delle inquadrature che non ritraessero le persone, quindi, se vi è rimasta la curiosità di capire un po’ meglio lo stile di questa intima caffetteria vi consiglio di dare uno sguardo qui.

Se invece avete voglia di sapere di più riguardo alle collezioni Miho vi suggerisco la loro pagina facebook Miho Unexpected Things o il loro profilo instagram MIHOUNEXPECTED, oltre all’hastag #mihounexpected per chi voglia postare le proprie foto con i loro prodotti.
Intanto una moodboard con una selezione dei miei pezzi preferiti della collezione Miho:
16 Giugno 2015 / / HomeRefreshing

 
G. e S. vivono in un appartamento in un condominio nel pieno centro di una cittadina di provincia. Il loro appartamento era stato ristrutturato dal precedente proprietario che però lo ha messo in vendita senza mai averlo abitato. La ristrutturazione era stata totale: rifacimento completo di impianti e finiture e qualche cambiamento alla distribuzione interna.
 
Il risultato è un appartamento spazioso , funzionale e molto luminoso. Perfetto per una famiglia con due bambini in età scolare.
 
Unico neo della casa, per G. e S., sono i bagni, che sono stati ristrutturati seguendo il gusto e le esigenze del proprietario precedente. L’aspetto di questi locali proprio non incontra il gusto dei nuovi padroni di casa. Si potrebbe pensare che in fondo sono solo “locali di servizio” , ma sappiamo quanta importanza abbia assunto il bagno come luogo della cura del sé e del relax. E’ la stanza che ci da il buongiorno, dove ci si prepara ad affrontare una nuova giornata. E’ giusto che rispecchi i nostri gusti, esattamente come ogni altra stanza della casa e che ci faccia sentire bene e coccolati.
 
L’appartamento di G. e S. dispone di un bagno padronale, di un secondo bagno a disposizione dei bambini e di un terzo bagno nella zona giorno, che funge da bagno di cortesia per gli ospiti e da lavanderia.
 
G. e S. desiderano rinnovare le finiture di questi tre ambienti per adattarle al loro gusto. Ristrutturare tre bagni in una casa abitata non è cosa da poco. Prima di tutto bisogna cercare di limitare i disagi (polvere, rumori) al minimo indispensabile e, in secondo luogo, bisogna tenere conto del fatto che il progetto si deve integrare con il resto dell’abitazione, le cui finiture (porte, pavimenti)  rimangono inalterate.
 
In questo post vi illustrerò le soluzioni proposte per rinnovare, con il minimo disagio possibile, senza rinunciare all’estetica il 
 
 
BAGNO PADRONALE
 
Il bagno dei bambini e il bagno-lavanderia della zona giorno seguono stesso stile, per quanto riguarda la scelta delle finiture ma non subiscono modifiche nella posizione dei sanitari.
 
Il bagno ad uso esclusivo di G.e S. si affaccia sul corridoio della zona notte e confina con quello dei bambini. Ha una forma irregolare, una grande finestra e, a destra della porta di accesso, il vincolo della presenza di uno scaldacqua sanitaria (indicato dal cerchio nel disegno sottostante) . E’ dotato di una vasca idromassaggio, un mobile con lavabo e sanitari sospesi, purtroppo proprio davanti alla porta, in una posizione esteticamente non proprio ottimale.
 
 

 
 
RICHIESTE:
  • Sostituire la vasca con una doccia;
  • sostituire l’attuale mobile lavabo con uno più capiente;
  • mascherare lo scaldacqua con delle ante, della stessa finitura del mobile lavabo;
  • sostituire i rivestimenti di pavimento e pareti, limitando le demolizioni al minimo.
PROGETTO
 
Dopo aver valutato e scartato (per la mole di lavori richiesta) la possibilità di spostare i sanitari nella zona dove ora c’è la vasca (avremmo dovuto realizzare un gradino per permettere la pendenza degli scarichi), abbiamo optato per una soluzione più soft, che comporta l’esecuzione di qualche traccia per modificare carico e scarico di alcuni punti acqua ma che, nel calcolo dei costi/benefici, è stato considerato un sacrificio accettabile.
 
Nel progetto del bagno padronale viene previsto lo spostamento del lavabo sulla parete opposta , nella posizione attualmente occupata dalla vasca. In questo modo c’è la possibilità di inserire un mobile con due lavabi, con doppio cassetto e un grande specchio. Il wc viene spostato di circa 15 cm verso il bidet, la cui posizione rimane invariata. In questo modo, nella posizione attualmente occupata dal lavabo è possibile posare un piatto doccia di cm 80×120 con box in cristallo da 8 mm con apertura a battente sul lato lungo.  
 
Il problema fondamentale era trovare un rivestimento a pavimento che permettesse la copertura dell’esistente , evitando demolizioni (a parte le tracce per la modifica degli scarichi), con spessore ridottissimo ed elevata resistenza all’uso. La scelta è caduta sui rivestimenti di inkiostrobianco che, grazie alla microrete in fibra di vetro unita a una stesura di resina permettono la perfetta copertura dei pavimenti (e rivestimenti) esitenti in soli 1,5 mm di spessore garantendo impermeabilità e resistenza.
Le texture selezionate,  tra le numerosissime presenti in catalogo sono Fuzzyfoam , Newdamasco e Inlay.
  

 

 
 

 
Il piatto doccia scelto è quello di Fiora , modello Silex Privilege, finitura Ardesia, nella versione bordata.

Piatto Doccia Fiora

Per il rivestimento della doccia sono state scelte le ceramiche disegnate da Patricia Urquiola.




http://www.mutina.it/it/dechirer/
Rivestimento pareti doccia coll. Dechirer Ceramica Mutina

Il  rivestimento a mosaico esistente, posato fino a 120 cm, verrà tolto e sostituito con una finitura in marmorino bianco, nella stessa tinta delle piastrelle della doccia.

Il mobile lavabo prevede un doppio lavandino su base con cestoni di Casabath, modello Wood, in rovere, sarà realizzato nella misura di 160 cm.



Mod Wood – Casabath
wc e bidet sospesi della collezione Sand di GSI
Box doccia X-line di Provex

 
Completano l’arredamento del bagno dei nuovi sanitari sospesi con finitura extrglaze ( uno smalto ceramico che rende le superfici più lisce e facili da pulire) e un box doccia in cristallo da 8 mm, senza telaio, per un effetto di grande pulizia e trasparenza.  La sospensione Castore di Artemide, diametro 35 cm e due applique della misura di 21 cm Talo versione Led, (sempre Artemide) sui lavabi.
A breve le foto dell’esecuzione dei lavori  e del progetto realizzato.

Enjoy Your Home!










16 Giugno 2015 / / Idee

evidenza

Anche un appartamento può diventare uno spazio polifunzionale/polivalente, come spesso noi architetti amiamo definire gli edifici che possono contenere questo o quello … indistintamente.   Lo stesso concetto applicato alle mura domestiche assume una valenza, fino ad ora, poco percorsa.  Posso fare della mia casa anche qualcosa di altro che non sia solo abitazione o studio professionale?  Gli spazi in cui abitiamo stanno perdendo la loro rigidità funzionale e distributiva per diventare fluidi, flessibili e a misura delle nuove pratiche di lavoro-vita-svago.   Concepirli e arredarli richiede un approccio incentrato sempre più sulla persona e prevede ampi margini di libertà nell’immaginare usi diversi in ogni singolo spazio e nell’arredo.  post In quest’ottica abbiamo progettato un appartamento, in una bella zona residenziale di Roma.  Per  sua natura questo spazio dispone già di una buona illuminazione naturale avendo un affaccio finestrato molto esteso. Di conseguenza anche il ricambio dell’aria è notevolmente agevolato.  La superficie  di circa 70,00 mq. si presenta frazionata e con tutti gli ambienti divisi.  Questa impostazione distributiva non risponde più all’esigenza del proprietario che vorrebbe creare un luogo per accogliere ed al tempo stesso mantenere la possibilità di viverci.  L’idea progettuale si è quindi concentrata sulla opportunità di avere uno spazio il più aperto possibile mantenendo comunque i servizi -bagno e cucina- ben definiti. Pensare la cucina ben strutturata e in comunicazione visiva con la zona pranzo permette un utilizzo dell’ambiente circostante in modo “polifunzionale”. Posso pensare di invitare persone a cena utilizzando le diverse formule ormai molto diffuse : cucino io per gli ospiti (home restaurant); o invito un cuoco famoso che cucini al posto mio, e perciò devo creare una zona pranzo che accolga 8-10 persone intorno ad un tavolo. Oppure potrei organizzare delle dimostrazioni di cucina e degustazioni di vario genere, in questo caso avrò bisogno di uno spazio aperto che accolga un ampio flusso di persone che possano muoversi liberamente in tutta la superficie della casa. Allora sicuramente il mio tavolo dovrà diventare una consolle e le mensole che ho realizzato nelle imbotti delle finestre mi saranno di grande aiuto come ottimi piani di appoggio. Non dimentichiamoci che comunque si vorrebbe poter vivere in questa casa e , pertanto oltre ai servizi c’è bisogno anche dello spazio “notte”. La nostra idea è stata quella di realizzare, in una zona più appartata, subito sulla destra rispetto all’ingresso, un salottino rialzato che possa alloggiare, al suo interno, un letto estraibile all’ occorrenza. notte Questa superficie arredata per essere una zona salotto molto accogliente, può al tempo stesso diventare una camera da letto completamente chiusa ed isolata dal resto della casa.  Un sistema di pareti girevoli permette la completa separazione della camera da letto senza però limitare sia l’estetica sia la funzionalità delle attività che si svolgeranno all’interno dell’appartamento.  Questi pannelli sono stati creati per rispondere anche all’esigenza del proprietario di poter esporre interessanti opere in suo possesso e sentirsi così libero di poter organizzare anche eventi e mostre legati al mondo dell’arte.   Non sono certo le idee che mancano per fare della propria casa anche qualcosa di altro, ma la cosa importante è che lo spazio così come progettato possa aiutarmi a metterle in pratica. Noi in questo caso ci siamo riusciti in pieno.

16 Giugno 2015 / / Decor

Ci si può sentire ispirati dal packaging dei prodotti esposti sugli scaffali del supermercato? E magari sentirsi sopraffatti dalla loro bellezza al punto di acquistarli d’impulso?

Devo farvi una confessione: io mi lascio sempre influenzare dall’estetica del packaging e molto spesso mi sono ritrovata a comprare prodotti unicamente guidata dalle grafiche o dai font delle loro etichette.
Sono la tipica persona su cui i grafici pubblicitari fanno un sacco di soldi, quella che acquista lo shampoo perché l’etichetta è scritta in Helvetica e se ne frega di tutto il resto.

Sono malata? Forse… Ma sono sicura che anche voi riempireste il carrello con i prodotti illustrati da Klas Fahlén, già noto per aver lavorato sul famoso libro Casa dolce casa! di Ikea.
Guardate queste immagini della linea Gott liv (in vendita nei supermercati svedesi ICA) e ditemi cosa ne pensate… Da mangiare con gli occhi!

Chiedo venia per questo post totalmente off-topic ma avevo bisogno di condividere sul blog disegnini tazzinosi e… foto di cibo. Sarà colpa della dieta durissima che sto seguendo da due mesi? 😛
16 Giugno 2015 / / Design

dettagli home decor
L’estate è in arrivo e per dare un look estivo alla cucina La Curne presenta la bellissima Cornuchef Grand Maman nel nuovo colore azzurro cielo.

Fabbricate a mano e su ordinazione oggi come nel 1908, anno in cui Albert Dupuy fondò la storica Maison francese, le cuisinière La Cornue sono uniche al mondo.
Caratterizzate dal celeberrimo forno a volta, che offre prestazioni culinarie senza uguali, sono apprezzate e amate da chef stellati e da appassionati gourmet in tutto il mondo.

dettagli home decor
Con i suoi 90 cm di larghezza la cuisinière modello Grand Maman della linea Cornuchef vanta un imponente forno a volta (a gas o elettrico) e un piano cottura dotato di cinque fuochi da 3,5 kw (a gas, elettrico o misto). 
Solida e di pregiata manifattura, è la cucina “della vita”.

dettagli home decor
dettagli home decor
Cornuchef Grand Maman nel colore azzurro estivo smaltato con finiture in cromo lucido e acciaio inossidabile

dettagli home decor
acquamarina, melanzana, terracotta e blu marine scuro

Disponibile in 30 colori con finitura in ottone satinato o cromo lucido e acciaio inossidabile, questo modello può essere realizzato a speciale richiesta anche in colori fuori palette. Per maggiori informazioni www.lacornue.com/it/prodotti/cucine/cornuchef/grand-maman-90/