22 Giugno 2015 / / Expo Milano Design

Some advice on how to take on Expo 2015 could be useful considering that visiting the 1,1 million square metres of the Expo Milano 2015 can be physically exhausting, especially now that temperatures are rising and summer is here.

Unfortunately you can’t carry around with you some of the most comfortable and successful designs from the Modà collection like the De Havilland sofà or the Page Low armchair and use them to rest on when needed, so it is best you go prepared.

First of all, apart from looking around the main areas, your day will consist of walking and eating, so make yourself sure that you wear some comfortable clothing. Tight trousers and high heels could make your experience hell when your belly will be full of delicious, sustainable food and having walked miles in order to visit at least some of the 80 pavilions.

Napping at Expo (photo by Photogramma through Repubblica.it)
Napping at Expo (photo by Photogramma through Repubblica.it)

From another point of view, Expo Milano 2015 is the event of the year and the presence of photographers and TV operators is a constant so you might want to try to strike a blend between presentable but practical, you never know you might end up being photographed. I guess that the people in the pictures below and above were not really happy when they found out that their sleeping photographs are circulating on the web (yes, I know I am not helping it either).

When you go at the Salone del Mobile, try not to carry too much weight, also don’t forget your sunglasses and your camera or smart-phone and eventually your business card. Expo 2015 is an inspirational place and often a good occasion to socialize.

Of course you don’t have to worry about packing food or drinks, at Expo there are plenty of different places where you can eat, suited to every pocket and palate. The web is full of articles, blogs and websites with advice, descriptions and reviews of the different restaurants.

Last but not least, some advice that is a bit more personal, it is something I always do, which is carrying a notepad where I can write down names, ideas or sketch something that catches your eye. It doesn’t take much space, it is not heavy but it encourages you to keep a little diary of the event.

Napping at Expo (photo by Photogramma through Repubblica.it)
Napping at Expo (photo by Photogramma through Repubblica.it)

So, to recap, considering that it is a bit impractical to carry one of the numerous comfortable Modà seats around with you, when visiting the Expo go for a stylish comfortable outfit, flat shoes, light bag, sunglasses and camera. If tiredness still overcomes you, you can also copy one of the visitors pictured above and find a quiet, semi-comfortable spot to take a nap, hoping that a photographer won’t walk by.

De Havilland sofa by Modà
De Havilland sofa by Modà
22 Giugno 2015 / / Hugs and Violence

Il dato di partenza è che il mio letto è il più comodo del mondo. Evidentemente ognuno la pensa così del proprio giaciglio, ma io sarei pronta a partecipare alla Campionato Mondiale Letti Comodi in tutta tranquillità, vincerla con altrettanta serenità e festeggiare con un bel pisolino.
È un letto molto semplice, bianco con delle leggere venature di legno e un bel contenitore nascondi-casino sotto il materasso ma per la casa nuova però vorrei inventarmi qualcosa per personalizzare la testiera, che per ora è semplicemente un’asse dello stesso legno con la medesima finitura.
Premesso che, per quanto esteticamente le trovi molto stilose, le testiere imbottite non fanno per me, ho raccolto da Pinterest qualche idea fattibile e a basso costo.
Direi che ho l’imbarazzo della scelta.

E voi quale preferite?

Emily

22 Giugno 2015 / / Design

   
Poco più di un anno fa Alice e Alberto entravano nella loro nuova casa. Il racconto della ristrutturazione lo avevo pubblicato in questo post . I lavori per questo appartamento ci avevano impegnato molto, sia dal punto di vista della progettazione ( tutti gli spazi sono stati ripensati ) che dal punto di vista dell’esecuzione (l’appartamento era stato praticamente raso al suolo). 
La cosa più curiosa che mi è capitata ristrutturando questo appartamento è stato il totale cambiamento di gusto di Alice, la proprietaria, durante l’avanzamento dei lavori. Se all’inizio mi era stato chiesto di pensare ad un arredamento quanto più possibile minimale ed elegante, quasi a lavori ultimati le richieste erano bruscamente passate da questo tipo di stile:
Divano Holiday – Molteni
Tavolo Tulip – Knoll
A questo tipo di stile:
Divano Mah Jong – Roche Bobois
 
myscandinavianhome
Ma cosa era successo???  Davvero non riuscivo a capire le ragioni di tale cambiamento. Alice era sempre stata molto decisa circa lo stile di arredamento che avrebbe dovuto avere il suo appartamento, come mai adesso mi chiedeva di scegliere una carta da parati colorata e a fiori per l’ingresso?
Carta da parati Samara – Harlequin
La risposta alle mie domande è arrivata poco tempo dopo, quando Alice mi ha comunicato che di lì a qualche mese sarebbe arrivato il secondo figlio. Alice, nonostante il caos e lo stress dei lavori  ha avuto la prontezza di capire che  uno stile immacolato e minimale non sarebbe stato l’ideale abbinamento con una quantità indefinita di giochi sparsi per la casa, libricini, cuscini buttati per terra e impronte di manine non sempre acqua e sapone sui divani immacolati.
Era necessario un cambiamento di rotta: una casa che piacesse a mamme e papà ma che fosse anche a misura di bambino. Per questo, dopo aver attrezzato l’appartamento con il minimo necessario , ci siamo presi una breve pausa di assestamento per capire di cosa ci fosse davvero bisogno.
Ora è arrivato il momento di pensare alla progettazione della zona pranzo,  che si trova in prossimità della terrazza, in posizione baricentrica tra la cucina e la zona divani (potete vedere le planimetrie dell’appartamento QUI) . Il tavolo da pranzo avrà molteplici funzioni: pranzi e cene in famiglia, spazio giochi e creatività per i bambini, zona da condividere con gli amici nei momenti di convivialità.
L’idea è uno stile informale e giovane, un piano tavolo resistente a manine unte e pastelli colorati e che non debba essere sempre tirato a lucido per avere un aspetto presentabile, che accolga l’allegro disordine infantile come se fosse un elemento decorativo, visto che, per qualche tempo, almeno quattro volte al giorno (colazione, pappa del pranzo, merendina e pappa della sera) lo stile della zona pranzo di Alice sarà questo:
La vista dalla grande finestra è spettacolare. Pur trovandosi nel pieno centro della cittadina, la posizione al quinto piano permette di  abbracciare con un unico sguardo tutte le colline circostanti.
Abbiamo deciso di sfruttare la zona sotto la finestra per una lunga panca (sono poco meno di 3 metri), che sarà comoda per i bambini,  per i genitori e per le cene tra amici.  Sará realizzata in legno laccato bianco e avrá uno schienale semplice, liscio, alto fino al coprifilo della finestra. Ecco un po’ di immagini di ispirazione per capire come potrà essere realizzata .
  
LA PANCA
  
www.wehkamp.nl
www.planete-deco.fr
Steigerhoutenzo
  
The Design Chaser
Wohniee.wunderweib.de
  
www.sfgirlbybay.com
www.blog.jelanieshop.com
  
IL TAVOLO
Per il tavolo abbiamo pensato a un piano di legno naturale e a delle gambe dal disegno geometrico in acciaio verniciato bianco. Dovrà essere posta attenzione alla praticità, pertanto le gambe dovranno essere progettate in modo da permettere di avvicinare il tavolo alla panca in modo da regolare la comodità della seduta.

www.smartfurniture.com

Bloglovin
www.blogue.dessindrummonds.com



Refinery29

www.civicoquattro.it

www.civicoquattro.it

www.agtstores.com

Amber Interiors


Tavolo Calle – Riva 1920

Le sedie da abbinare non le abbiamo ancora scelte, finora l’idea è quella di utilizzare delle sedute di design storico, tutte diverse ma accomunate da un unico colore, il bianco. Ma forse aspetteremo che i bambini siano un po’ piú grandi. Cosa ne pensate di queste proposte? Sia io che Alice siamo certe che una panca sia la soluzione perfetta per la zona pranzo sotto la grande finestra. Il progetto della panca su misura è in fase di esecuzione. Ovviamente posterò le foto del risultato, non appena i lavori saranno ultimati.

ENJOY YOUR HOME!!!

22 Giugno 2015 / / Interiors


C’è questo sito bellissimo che si chiama O’Dome pieno di immagini super inspiring ma di cui non capisco nulla perché è in russo. Tant’è, a noi basta che siano le immagini a parlare, no? 😉
L’home tour di oggi ci porta appunto a Mosca, in un appartamento situato al 23° piano di un edificio residenziale del centro, progettato dall’architetto Alexey Nikolashin dello studio SL*Project. Tutto è molto lineare ed elegante, progettato fin dei minimi dettagli, e il tocco scenografico del volume in legno, che contiene il camino, “scalda” gli altri elementi dal sapore minimalista presenti nella casa. La camera da letto è separata da una parete di vetro oscurabile con delle tende, che è una soluzione progettuale che mi piace molto (potete vederne un’altra qui). Penso che sia un bell’esempio di come si possa essere minimal senza sacrificare l’atmosfera accogliente che ognuno vorrebbe sentire nella propria casa; voi non trovate?


Immagini via O’Dome

 

22 Giugno 2015 / / Design

dettagli home decor
HI-MACS® amplia la sua collezione per il bagno arricchendola di tre nuovi e versatili lavabi, disponibili nella versione quadrata, rettangolare o circolare, concepiti in modo da essere posizionati su qualsiasi superficie d’appoggio.
Il “mix and match” è diventato ormai una tendenza, specialmente per i progetti di ristrutturazione e interior che desiderano combinare stili e materiali differenti, per dare vita a spazi eclettici e originali. HI-MACS®, in questo senso, risulta ideale perchè, nella sua versione bianca, sposa con naturalezza ogni ambiente, senza mai perdere il suo aspetto contemporaneo e, al contempo, la sua piacevole sensazione di calore al tatto. Dal cemento grezzo al legno naturale, alle piastrelle vintage e a qualsiasi altra superficie: HI-MACS® lascia spazio all’immaginazione di chi progetta. 
dettagli home decor
dettagli home decor
Le proprietà igieniche della pietra acrilica HI-MACS®, poi, sono eccezionali: grazie alla sua superficie non porosa, infatti, non assorbe l’umidità, è straordinariamente resistente alle macchie, facile da pulire e perfettamente resistente ai graffi e agli effetti del tempo.
La collezione è disponibile nei colori Alpine White e Nougat Cream. 
Per maggiori informazioni: www.himacs.eu

22 Giugno 2015 / / Design

Britta è una blogger tedesca e da pochissimo si è trasferita in una casa che ha deciso di arredare nei toni neutri del grigio e dell’azzurro polvere. 
La sua passione per i dettagli di cui parla sul blog l’ha portata a fare molte scelte che io considero estremamente azzeccate… Mi riferisco soprattutto alla decisione di acquistare una cucina nera. 
UNA CUCINA NERA??? Proprio così, avete capito bene.
Decisamente un bel colpo d’occhio sullo sfondo di questa base neutra, non trovate? 🙂 
Ahhhh quanto adoro le donne coraggiose… 
Bellissima anche l’idea del trittico di quadri astratti sopra il divano.. Un bel DIY da copiare soprattutto se si vuole rendere coesa la palette di colori di una stanza! 
Basterà riprendere i due/tre toni principali dell’arredamento e fare finta per un momento di essere Rothko.

22 Giugno 2015 / / Cappello a Bombetta

Che io sia amante della Luna è una verità universalmente nota, come direbbe la mia cara Jane Austen. Allora dopo stampe, quadri, gioielli e tatuaggi non potevo non regalarmi un DIY tutto lunare: anche quì i ritagli di pelle argentata regalatemi da Vama Divani sono stati preziosi. Con un bicchiere ho fatto la forma della luna piena e da quella sono partita per creare le vari fasi, legate insieme con del semplice cotone. Qualche stella di legno per accompagnare signora Luna e il gioco è fatto.
Sono solo indecisa sulla posizione, se come ghirlanda sopra il letto o appesa in verticale sopra la Eclisse di Artemide, che ovviamente la richiama.
Voi cosa ne pensate? Mi aiutate a scegliere?

22 Giugno 2015 / / Decor

Sono una persona pigra. Tanto, troppo. Spesso faccio fatica persino a fare le cose che mi piacciono, come scrivere per il blog, e qualsiasi cosa io faccia sono estremamente lenta. Hai presente un bradipo?
Non credo che esista una cura per la mia pigrizia, però c’è una cosa che mi aiuta a racimolare un po’ di energia: rinnovare l’ambiente che mi circonda. Mi fa sentire rigenerata e mi aiuta a concentrarmi.

Per me rinnovare una stanza non significa spendere dei soldi e sostituire tutto, ma piuttosto cambiare colore, dipingere alcuni oggetti, aggiungere delle piante, riempire una parete che era rimasta vuota per l’indecisione, cambiare le tende, alleggerire un mobile troppo pieno, eliminare le cianfrusaglie che si sono accumulate nel tempo, collocare gli oggetti in modo diverso.

Puoi provare anche tu. E se non sai come fare puoi seguire questa guida.

L’ultima volta che l’ho fatto è stato circa un mese fa, quando la mia camera da letto ha iniziato a trasmettermi sensazioni come disordine (pur essendo ordinata), incompletezza e sciatteria.
Avevo accumulato un sacco di oggetti carini e colorati per ottenere un risultato come questo e invece il risultato è stato questo. Beh, almeno ho capito quale stile NON mi appartiene.

Così ho deciso che la nuova palette di colori sarebbe stata più elegante, minimalista e naturale: bianco, nero, grigio, marrone e verde.
                                                                                       

Avendo poco spazio accanto al letto, ho costruito un comodino da parete con un quadro dei cinesi che non mi piaceva più, due stecche di legno, un pezzo di stoffa, della colla a caldo e della vernice nera.

L’interno della mensolina di Tiger era verde acqua e l’ho rivestito con della carta adesiva nera; Ho lasciato in vista solo i washi tapes che riprendevano i colori scelti e ho riposto gli altri in una scatola; stessa cosa per penne e matite.

Con la stoffa che mi era avanzata dall’orlo fatto alle tende della zona giorno ho fatto un vestiletto e una testata per abbellire la mia povera branda. Ho appeso alle pareti una antica mappa di Parigi e delle cartoline vintage in bianco e nero e ho riesumato la tenda che mia madre aveva messo via dalla cucina quando avevo sei anni.

Ho dipinto lo specchio e inserito un appendiabiti dove lasciare in vista solo le cose che uso di più (che tra l’altro ci stanno benissimo perché sono in fase black&white anche nell’abbigliamento).

Ho dipinto anche le bandierine di Tiger e la scatolina di latta e ho raccolto un po’ di rami da una pianta selvatica di un verde bellissimo che ho trovato in giardino.

La scarpiera fatta con le cassette era già lì, mentre la sedia l’ho trovata a casa dei miei nonni e, indovina un po’, l’ho dipinta di nero.

Ho dipinto anche la scrivania, ma di bianco; ho trapiantato il mio cactus in un vaso trasparente e ho creato una bacheca con un pezzo di rete di metallo, anche questa recuperata.

E tu? L’aspetto della tua casa influenza il tuo umore o è solo una mia fissa?

(Una volta ho spostato un armadio in legno a tre ante da sola, ma non so ancora se dovrei vantarmi o vergognarmene.)

22 Giugno 2015 / / Decor

dettagli home decor

Una casa personalizzata può fare la differenza, l’arredo è sempre al centro dell’attenzione, ma è necessario pensare di poter dare un tocco personale anche alle pareti. 

Se sino a qualche tempo fa bastava una tinta differente per rendere tutto più bello ed accogliente, oggi le nuove tecniche decorative possono essere la chiave giusta per una casa completamente personalizzata. L’home decor entra a far parte delle abitudini degli italiani, e così sempre più persone tendono ad utilizzare gli adesivi murali per decorare i muri di casa.

Ma cosa sono gli adesivi murali? Si tratta di veri e propri adesivi, conosciuti anche come stickers, che si attaccano alla parte. Stampe particolari con anima in gomma vinilica, gli adesivi murali sono facili da applicare, e si adattano bene a qualsiasi superficie liscia. In particolare possono essere applicati su muri, vetri e legno, sono semplici da rimuovere, non lasciano residui di colla o altro, e dunque non rovinano le pareti. Un adesivo murale in genere ha una durata variabile dai 3 ai 5 anni.

dettagli home decor

Ne esistono di vari tipi: opachi, autoadesivi, coprenti, lavabili, sottili, laminati. Almeno questi sono i più comuni in commercio. Vi sono comunque differenti tipologie di adesivi da muro, che dipendono principalmente dal materiale su cui vengono realizzati. I materiali più comuni su cui vengono realizzati gli adesivi murali sono il vinile e la carta.
Grazie all’aiuto degli esperti in decorazioni per la casa del portale DecorAmo, vediamo la differenza tra questi due tipi principali di adesivi per pareti:
Adesivi murali in vinile: sono adesivi resistenti, il materiale è atossico e di altissima qualità, grazie all’utilizzo del vinile questo tipo di home decor ha una durata superiore, ed è per questo che il suo costo risulta essere maggiore rispetto agli altri.
Adesivi murali in carta: sono adesivi stampati sulla carta, hanno una durata minore ma sono comunque molto decorativi, tra l’altro si tratta di una soluzione molto economica, ideona per chi apprezza dare spesso un nuovo look alle proprie stanze.
Esistono poi adesivi murali  realizzati in resina, ottimi per la decorazione di pareti in ceramica o vetri, ma anche in vinile elettrostatico, che non hanno la colla sul retro, ed i più innovativi invece sono in gomma tridimensionale.

dettagli home decor

Gli adesivi murali possono essere acquistati scegliendo un ampio parter di stampe disponibili in commercio, ma possono essere anche personalizzabili. Molte aziende infatti offrono la realizzazione di un adesivo murale dietro fornitura della immagine da rendere in adesivo. Decorazioni personalizzate, ideali per un ambiente interno, ma la cui duttilità le rende idonee anche a superfici ceramiche come la plafonatura di una zona bagno o cucina.
L’home decor con adesivo murale può essere la giusta soluzione per l’arredo di una casa, un negozio, un bar, e persino un ufficio. Gli adesivi, al pari di altri elementi decorativi, possono ornare una stanza, ma hanno il valore aggiunto di essere elementi grafici disponibili in commercio dietro la spesa di somme molto contenute.

dettagli home decor
immagini via Pinterest

Un adesivo murale è la soluzione d’arredo giusta per chi ha necessità di una ritonalizzazione immediata delle pareti di una stanza, o perché no predilige cambiare ambientazione dei locali in base alle stagioni o ai mood di tendenza. La facilità di applicazione ma anche di eliminazione rendono questa soluzione di home decor una delle più gradite, una nuova concezione di arredo che oggi diventa una tendenza sempre più diffusa.

a cura di Marco Colle