21 Luglio 2015 / / Coffee Break

Un gioco di contrasti ben bilanciati per questa casa ad opera di Consuelo Castiglione, creatrice di moda. Troviamo affascinante le contrapposizioni fra la raffinatezza dei materiali e la loro matericità, la freschezza degli interni e il caldo soffocante dell’isola, il recupero dei materiali della tradizione e l’inserimento di pezzi d’arredo moderni e particolari.


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CAFElab | studio di architettura


21 Luglio 2015 / / Decor

Il pancione cresce a dismisura, il caldo aumenta e così’ anche il bisogno di riposo e vacanza!
Urge mettersi a preparare le ultime cosine per lei, ma anche per me… bisogna entrare in un altro status mentale per affrontare tutto con la giusta serenità che questa nuova avventura merita… per tutti questi motivi il post di oggi sarà l’ultimo che scrivo prima dei saluti ufficiali!

Avevo voglia di colore, bisogno di fiori freschi (almeno virtualmente!) dettagli ed dee per una tavolata vestita a festa in un giorno d’estate… anche perché spero proprio di festeggiare l’arrivo della nostra piccola così, con un mega party in Giardino 😉 !!!

Ah dimenticavo vi lascio anche un’illustrazione molto carina per non dimenticare le regole su come apparecchiare eheheh!!!

Ciaoooo!

photos via 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.
21 Luglio 2015 / / Design

Tra le varie proposte che la rete ci permette di “scovare”, ho individuato quella di un marchio made in Italy che si occupa di cucine da ben 50 anni.
Non è uno di quei marchi sempre sulla bocca di tutti, ma, leggendo opinioni qua e là, pare proprio che sia un prodotto valido, che raccoglie i consensi di chi le possiede o le ha viste dal vivo. Sicuramente il design delle Gicinque Cucine è di tutto rispetto; il marchio propone davvero molti modelli e combinazioni, che consentono una personalizzazione piuttosto capillare di numerosi dettagli.
Tra questi c’è una configurazione che mi è piaciuta particolarmente, perchè trovo che coniughi al meglio lo spirito vintage e quello un po’ nordico che mi si confanno: è la cucina Oslo.
La versione che ho scelto è quella di ispirazione più “urbana”, con un mix di ante in Rovere Marino, Bianco Luna e Rovere Scandinavo.
Mixare diverse finiture tra loro (non troppe e che siano ben assortite!) attribuisce all’insieme un aspetto molto contemporaneo, adattissimo a una casa moderna o, se avete la fortuna di viverci, a un loft.
Non escluderei nemmeno categoricamente la casa dal sapore un po’ più rustico, dove il tocco di modernità dato da una soluzione simile a questa aiuta ad alleggerire finiture magari un poco più “ingombranti” e a smorzare l’effetto rustico.
Il tocco in più, che fa tanto “industrial“, sono le maniglie incassate, in acciaio, il tubo porta attrezzi in acciaio cromato, il forno nello stesso materiale e con anta a specchio.
Vincente anche l’idea di giocare accostando la medesima essenza di legname trattata con diverse finiture: dà movimento alla composizione e mette in risalto i componenti a giorno.
Come, ad esempio, le mensole sulle quali poggiare pezzi vintage autentici o di ispirazione: uno per tutti l’orologio da tavolo che fa molto Seventies.

Sempre attuale e decorativo il tema del lettering; che siano lettere “strappate” a una vecchia insegna o acquistate ad arte, basta poco per dare un tocco cosmpopolita e un po’ street anche alla cucina.
Infine, piantine di aromatiche o qualsiasi elemento verde che vi piaccia (ne esistono di stupende anche sintetiche…per chi ha il pollice nero) è l’ideale per aggiungere cura del particolare, vitalità e freschezza in cucina, un ambiente spesso trascurato sotto questi aspetti.
E se state ancora cercando qualche motivo per “buttarvi” su una cucina dal sapore urbano, eccovene alcuni nella mia moodboard tutta ispirata allo stile da loft…ma senza esagerare: il consiglio è di non eccedere negli arredi industriali, per non rischiare di stancarsi ben presto e desiderarne la sostituzione.

Se non vivete in un vero loft ma vi piace lo stile, qualche dettaglio qua e là sarà sufficiente per dare un gusto moderno e inusuale, senza stravolgere il concetto di arredo tradizionale.

Qualche idea?

1) Il lampadario rubato al nordico, rigorosamente vintage

2) Un armadietto metallico o una scaffalatura; se malandati…ancora meglio!

3) Utensili da cucina (bastano una pentola e poco più) in latta lasciati in vista (li scovate nei mercatini)

4) Lettering “del viaggiatore”, potete farlo anche da voi rivestendo delle lettere in legno o metallo con vecchie cartine

5) Una mensola per stupire (e contenere i libri di cucina), come Birdie di Buru-Buru

6) La sedia a dondolo rivisitata: Euvira, design Jader Almeida…per non far tramontare mai il design Brasiliano anni 60′-70′ e dare quel tocco di multietnicità (senza sforare nello stile etnico).

Solo un promemoria finale!
Ricordate che fino al 31 Dicembre 2015 (se non verrà prorogato) c’è il bonus mobili: la detrazione, in 10 anni, del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili (fino ad un tetto massimo di spesa di 10.000 €) nel caso in cui ristrutturiate casa.
Vi sono detrazioni anche per le spese di progettazione, oltre che per quelle della realizzazione delle opere.

Informazioni più dettagliate le trovate sul pdf edito dall’Agenzia delle Entrate.

21 Luglio 2015 / / +deco

Qualche anno fa, ho viaggiato per un mese in Vietnam. Da allora, ho visitato molti altri posti ma quel viaggio mi è rimasto nel cuore. 
Vent’anni fa il Vietnam non era una destinazione molto battuta; abbiamo viaggiato da Sud a Nord con trasporti locali (molti dei quali non proprio sicuri) e abbiamo visto dei posti che ti toglievano il respiro, incontrato persone generose, sorridenti e calme nonostante la povertà e nel complesso è stata un’esperienza che mi ha cambiato la vita. 
Da allora ogni volta che vedo, leggo o sento qualcosa che riguarda il Vietnam, sento un calore nel cuore. Mi piacerebbe tornarci con Alex e Giulio sperando che un turismo più diffuso non abbia rovinato la magia del posto. 
Non sorprende quindi che quando ho visto la Vegan House a How Chi Minh, ne sono stata subito affascinata e non solo perchè è in Vietnam
Quando il proprietario ha deciso di ristrutturare questa costruzione per offrire un posto dove la gente possa cucinare e assaggiare i migliori piatti Vietnamesi, aveva già una collezione di vecchie persiane ed arredi. Block Architects ha usato questi ingredienti e ha creato uno spazio perfetto per socializzare, dedicato alla cucina vietnamita, che di base è vegana. 
L’uso delle vecchie persiane è funzionale, aggiunge colore e diventa quasi un tessuto a contrasto con interni molto puliti e lineari. 
Mi fa venire ancora più voglia di tornare!


Photos by Qunag Tran for Elle Decoration.
21 Luglio 2015 / / But in the Meantime

21 Luglio 2015 / / Dettagli Home Decor

Una moderna casa vacanze in Australia

DallAustralia una casa vacanze progettata allinsegna del relax e della semplicità dove spicca l’uso di materiali naturali.

Sorrento Beach Residence si trova nella località di Sorrento sulla penisola di Mornington Victoria ed è la casa vacanze del designer industriale e d’interni Shareen Joel e della sua famiglia.
La casa è stata progettata con un approccio unico verso la semplicità, la comodità e con un occhio attento al suo inserimento nell’ambiente circostante. Caratterizzata da una pianta a forma di L, la casa è spaziosa e facile da vivere. 
Interni minimalisti e ricchi di luce naturale, caratterizzati da uno stile contemporaneo dove le pareti bianche e i pavimenti in legno si combinano  perfettamente con alcuni mobili d’epoca piacevolmente mescolati a nuovi elementi d’arredo di design.

Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Una moderna casa vacanze in Australia
Foto: Brooke Holm 
 Styling: Marsha Golemac per Shareen Joel design and Share design