29 Febbraio 2016 / / Design

arte e propaganda cinese

Arte e propaganda: di un’idea artistica, di una corrente politica o ideologica, o di un prodotto commerciale. Da quando l’essere umano ha avuto a disposizione una superficie e qualcosa per disegnarci sopra, il modo di intendere la cultura e la comunicazione è cambiato di colpo.

L’impatto e la forza comunicativa di un’immagine sono enormi. Non ci sono altri modi per spiegare quanto sia significativa una foto, un disegno, un poster o un’antica pittura rupestre. Si tratta di qualcosa che appartiene solo all’essere umano, che testimonia la sua auto-coscienza e che permette di tramandare emozioni e stati d’animo anche a distanza di secoli. Una sorta di codice artistico paragonabile ad un frammento di DNA: mettendone insieme i pezzi, ciò che viene fuori rispecchia in pieno la cultura dell’intera umanità.

Arte e propaganda nei regimi totalitari

Un discorso che vale soprattutto per la carta stampata, veicolo artistico di sensazioni, colori, messaggi e, perché no, anche di ideologie che, nel bene e nel male, hanno fatto la nostra storia. È attraverso la carta, infatti, che son passati i messaggi di alcuni dei totalitarismi più accesi della storia moderna, fra cui ovviamente il nazionalsocialismo hitleriano, il fascismo mussoliniano e lo stalinismo.
Se c’è un errore che spesso commettiamo, è pensare a queste opere d’arte su carta come ad una reliquia da cancellare, in quanto legata ad un periodo nero per l’umanità. E invece sono tutt’altro.

leni_riefenstahl

Quando si parla di arte e regimi totalitari, non si può non citare la grandissima Leni Riefenstahl, la giovane donna che riuscì ad ammaliare Adolf Hitler con la sua arte e con quel suo senso di emancipazione così moderno da renderla probabilmente unica a quei tempi. La donna fece della carta un mezzo per comunicare i messaggi propagandistici del Fuhrer, perché voleva entrare nella storia come una fotografa e regista di caratura mondiale, e quello era l’unico modo del farlo: arte e propaganda. Alcune delle sue fotografie sono diventate un autentico patrimonio culturale del mondo intero, come quelle realizzate durante le Olimpiadi di Berlino del 1936 e la Riefenstahl non si vergognò mai di quanto fatto, persino quando la deportarono in una prigione di massima sicurezza in USA e la incatenarono al muro.

1936-olympic-games-poster

Dall’arte alla pubblicità

Probabilmente qualcuno ci accuserebbe di eresia, se osassimo paragonare la purezza dell’arte ai poster pubblicitari che invadono le nostre città. Ed invece è un paragone che più di tutti ha un senso. Molte di quelle che noi consideriamo opere d’arte, infatti, sono nate per pubblicizzare qualcosa, che si tratti di un’idea artistica, di una corrente politica o ideologica, o di un prodotto commerciale.
Questo oggi è alla portata di tutti, grazie al mondo delle stampe online: portali che permettono alla creatività di concretizzarsi facilmente in un’immagine stampata e consentono la stampa di manifesti pubblicitari in pochi semplici passaggi. Magari fra venti o tren’anni, qualcuno dei manifesti che vedete esposti sotto casa vostra diventerà un oggetto d’arte conteso a colpi di milioni, portando con se anche la traccia delle tecnologie del momento.
Un po’ come sta avvenendo con la street art, che negli anni ’90 veniva considerata alla stregua di spazzatura, e che oggi riscuote un successo senza precedenti.

pubblicita-oliviero-toscani

La street art di Obey

Dai muri alla carta, alle mostre in giro per il mondo. È questo infatti il percorso affrontato da Frank Shepard Fairey, in arte Obey: un talentuoso street artist diventato un’autorità per quanto concerne l’arte contemporanea, la cui mostra personale alla galleria ONO di Bologna si è appena conclusa.
Obey avrà sicuramente sogghignato pensando che vent’anni fa lo avrebbero inseguito con tanto di sirene spiegate per un graffito su un muro, mentre oggi lo pagano profumatamente per disegnare il viso di Obama sui suoi poster elettorali. Arte e propaganda, dicevamo.

obey-poster-hope-obama obey-propaganda-posters obey-antisystem-propaganda-posters

29 Febbraio 2016 / / Decor

dettagli home decor

I toni delicati dei colori pastello, quando si accompagnano al grigio, escono dagli schemi e danno vita a combinazioni inedite e trasgressive.

Che sia fumo di Londra, perla, piombo o canna di fucile, il grigio è un colore molto amato da architetti ed interior designer; le sue sfumature discrete fungono da perfetto sfondo neutro e sono l’ideale per mettere in risalto complementi ed accessori in tinte pastello. Queste tonalità, morbide e leggere, servono ad aggiungere profondità allo spazio e possono essere un’ottima alternativa al più classico accostamento grigio-bianco.
Una casa in grigio e pastello non si declina solo in stile shabby o provenzale; le tinte tenui sono perfette anche per un ambiente contemporaneo e metropolitano.

Colori come l’azzurro polvere, il rosa cipria o il verde pallido, se mescolati al grigio, perdono la loro connotazione “infantile” e si adattano perfettamente ad una casa di città. L’importante è dosare con cura la tonalità di grigio, la disposizione e la quantità degli elementi a tinte soft, evitando qualsiasi eccesso.

dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
immagini via Pinterest



29 Febbraio 2016 / / ChiccaCasa

La perfezione è un punto di vista. Il must per una abitazione è che sia accogliente ed armoniosa, non importa come.


Avete mai visto un affresco antico prima del restauro? L’occhio si sforza ad immaginare la parte mancante andando a compensare il vuoto, quel vuoto che racconta l’età e la storia della parete.
Ciò che è rovinato mi affascina, perchè ogni graffio, ogni segno ed imprecisione ha dietro un evento.

Accelerare il tempo, a volte si può. Basta una spatola, uno straccio e qualche barattolo di vernice. La tela? Un muro bianco da sporcare e interpretare.

 
Per me è questo il fascino della perfezione.
http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
27 Febbraio 2016 / / Idee

Il sabato per la maggior parte di noi è sinonimo di riposo, svago e tanto tempo da dedicare ai nostri hobby.

Tra questi potrebbe anche essere lo shopping: non solo inteso come acquisti di vestiti e simili, ma come tempo dedicato a comperare oggetti che possano fare bene anche all’animo della nostra casetta.

Se quindi volevate dare un’aria nuova all’ingresso o all’angolino che avete in camera e che ora è vuoto, allora questo Get The Look di oggi fa al caso vostro.

palette

Una palette colori fresca e primaverile, per un angolo dallo stile nordico.

Volete sapere che pezzi comprare e dove trovarli per ricreare lo stesso effetto?

Ecco qui la lista!

1- Copricuscino jacquard H&M €14,99

1- Copricuscino jacquard H&M €14,99

2- Copricuscino H&M € 9,99
2- Copricuscino H&M € 9,99
3- Palmette wool pouf West elm € 149
3- Palmette wool pouf West elm € 149
4- Piccadilly mobile vintage Maison du Monde € 499
4- Piccadilly mobile vintage Maison du Monde € 499
5- Orologio da parete Skovel Ikea € 39,99
5- Orologio da parete Skovel Ikea € 39,99
6- Lampade a sospensione Tulli Made € 99
6- Lampade a sospensione Tulli Made € 99
7- Vaso H&M € 14,99
7- Vaso H&M € 14,99
8- Vaso in gres H&M € 9,99
8- Vaso in gres H&M € 9,99

E con questo stupendo elenco di oggetti che renderanno il vostro ingresso super fashion vi auguro un buon week end!!

 

http://www.made.com/

http://www.maisonsdumonde.com/

http://www2.hm.com/it_it

http://www.ikea.com/it/it

http://www.westelm.com/

http://washitapeitalia.com/

27 Febbraio 2016 / / Coffee Break

Nascosto nella contea di Baix Empordà in Spagna, nel piccolo villaggio catalano di Peratallada (da Piedra Tallada, cioè pietra tagliata) c’è un giardino “di pietra”progettato dallo studio di architettura Mesura. Peratallada è uno dei più famosi villaggi fortificati in Spagna, costruito intorno ad un castello medievale, costituito da vari edifici in pietra che condividono un cortile comune. Il giardino realizzato è di pertinenza di una casa per vacanze, sita all’interno del borgo; contornato da splendide piante di ulivi secolari, il giardino si articola attorno ad una grane piscina turchese, con inserti geometrici in calcestruzzo e corten.

Via


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CAFElab | studio di architettura


27 Febbraio 2016 / / Design

 

vico-magistretti-eclissi

E’ un pezzo vintage cult, è la lampada Eclissi disegnata dal designer e architetto Vico Magistretti per Artemide nel 1965.

Ideata mentre Magistretti era in metropolitana e appuntata sul retro del biglietto, la lampada  ricorda il fenomeno astronomico non solo nel nome ma anche nel design.

Composta da tre semisfere, una delle quali mobile che è possibile far roteare e che consente di regolare il flusso di luce a piacimento.

vico.magistretti.eclisse.schizzovico.magistretti.eclissi-interiorvico-magistretti-eclissi (2)
vico-magistretti-eclissi-artemidevico-magistretti-eclissi-interior1vico-magistretti-eclissi-interior1-disegno

La luce da diretta può diventare diffusa, e alla rotazione completa della semisfera equivale l’offuscamento totale che lascia trasparire soltanto il bagliore esterno ricordando appunto un’eclisse.

Nelle nostre case è prevalentemente usata in camera da letto, perchè di piccole dimensioni e perchè appunto offre la possibilità di avere una luce morbida per la lettura.

Può essere anche appesa a parete, magari in un angolo del soggiorno intimo e dedicato al relax, all’ascolto di musica o alla lettura.

I colori ricordano quelli degli anni ’60/’70, quindi arancione, bianco e giallo.
vico-magistretti-eclissi-camera

 

27 Febbraio 2016 / / Case e Interni

Sia per chi vuole rinnovare l’aspetto dell’abitazione in cui vive, sia per chi è in procinto di trasferirsi in una nuova dimora, ristrutturare un appartamento può essere a volte piuttosto impegnativo. Per noi progettisti la sfida maggiore consiste nel mediare la struttura esistente con i desideri dei committenti.
L’appartamento londinese, che vi mostriamo oggi, ha rappresentato una grande sfida progettuale per i progettisti di Rise Design Studio.
Siamo a West Hampstead, a nord est di Londra, nei pressi della ferrovia. Le alte aspettative dei proprietari hanno stimolato la ricerca di soluzioni architettoniche funzionali per arrivare ad avere un appartamento decisamente più luminoso.

La casa di 95 mq, infatti era piuttosto buia e cupa, avendo la disposizione dei locali affacciati su un lungo corridoio, come capita spesso anche nelle case d’epoca nostrane. 
Così ci si è trovati di fronte ad una scelta non facile, quella di demolire dei muri portanti per poter creare una grande zona giorno piena di luce. 
Per fare questo è stato necessario intervenire sulla struttura, con travi e pilastri di acciaio, scegliendo di lasciarli a vista. 
E’ stato realizzato un vero e proprio telaio di acciaio, immaginiamo dai costi non sicuramente indifferenti, ma ha permesso di avere una casa completamente diversa, in linea con le esigenze dei proprietari.
Riguardo le finiture, le pareti bianche ed il pavimento in rovere invecchiato distribuito in tutti i locali, tranne che in cucina e in bagno, riescono ad unire tutti gli spazi e a regalare maggiore ariosità.
Insieme al bianco, il grigio è il colore ricorrente in tutti gli ambienti.

PRIMA

DOPO
26 Febbraio 2016 / / +deco

La foto qui sopra è la più ‘pinnata’ (aiuto, come si dice in italiano?) dalla mia pagina Pinterest.  E’ parte del post “New ways to do geometric”e raffigura le  cementine Dandelion di Marrakesh Design
Capisco perchè in molti hanno deciso di condividere o selezionare quest’immagine: il pavimento è bellissimo, la vasca in rame stupenda e la piantine stilosissime. 
Per non parlare del cane coi capelli lunghi naturalmente. 
Allgo altre foto di queste cementine dal disegno geometrico di  Marrakesh Design per la gioia delle fan. 
26 Febbraio 2016 / / Decor

gioielli di fiori e piante

La flower designer Susan McLeary ha portato le composizioni floreali da indossare a un nuovo livello, inventando i gioielli viventi fatti di fiori e piante

Passionflower è un’esclusivo studio di fiorista fondato da Susan McLeary, una flower designer molto creativa, specializzata nello styling e nella creazione di composizioni floreali da indossare.
La sua attività è nata per caso: già da ragazza si dedicava alla realizzazione di gioielli artigianali. Casualmente un giorno, in occasione del matrimonio di una sua cara amica, si trovò a dover realizzare degli addobbi floreali e rimase affascinata dalla bellezza e dalla versatilità di fiori e piante, decidendo immediatamente che quello sarebbe stato il suo futuro. Decise così di unire le sue due passioni: gioielli, fiori e piante.
E’ così che sono nati così i suoi gioielli viventi organici.

passionflower-gioielli-piante-grasse

Per le sue originali creazioni Susan McLeary utilizza fiori ma soprattutto piante grasse e piccole succulente. Ogni pezzo è unico e studiato con grande cura nella composizione e nel colore, montando le piantine su apposite basi in metallo per realizzare orecchini, anelli, collane e bracciali… in modo da portare un po’ di natura sempre con sè.

I gioielli viventi di Passionflower sono piuttosto delicati, perchè sono realizzati esclusivamente con fiori e piante veri, e sono pensati per occasioni speciali, come feste, cerimonie e matrimoni, sia per la sposa che per le damigelle.
A dispetto delle apparenze non sono però così effimeri e se trattati con cura, possono durare anche per 3/4 settimane, senza bisogno di terra o di acqua.
I gioielli organici di Susan McLeary sono in vendita su Etsy con prezzi che variano circa dai 20 ai 300€ e arrivano corredati da semplici istruzioni su come farli durare più a lungo possibile e infine piantarli nel terreno per conservare almeno la piantina come ricordo di un’occasione speciale.

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fiori-e-piante-come-gioielli

piante-grasse-come-gioielli

passionflower-gioielli-verdi

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26 Febbraio 2016 / / Coffee Break

Oggi iniziamo la nostra collaborazione con LineaLight, storico produttore italiano di apparecchi per l’illuminazione indoor e outdoor.

In questo nostro primo articolo parliamo dell’importanza del ruolo dell’illuminazione in un progetto architettonico.

Leggi l’articolo qui


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CAFElab | studio di architettura