3 Marzo 2016 / / Design

Link all’articolo originale: Cosa è successo a Progettare il Progettista, speciale Smart City
articolo scritto da: Giulia

Il 25 Febbraio si è svolto a Milano, presso la sede Apil – Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione, “Progettare il Progettista 2016 – Luci Intelligenti per la Città del Futuro”. Quest’anno la conferenza, ormai alla quarta edizione, era incentrata sul tema caldo delle Smart City.

susanna antico Progettare il Progettista 2016 Smart city
Discorso introduttivo alla Conferenza di Susanna Antico, presidente APIL

Dopo l’introduzione del Presidente Apil, l’architetto Susanna Antico, la conferenza è iniziata con la presentazione di Michele Vianello (digital evengelist di Ars & Inventio) dal titolo Smart City e Smart Grid, la Tecnologia al servizio della Città”.

L’intervento ha illustrato come le tecnologie di ricerca, condivisione e comparazione di dati possono essere messe al servizio della gestione e del controllo della città e dei suoi cittadini.

Non è un palo della luce con un’antenna wi-fi che trasforma la città in Smart

Interessante il concetto di relazione fra umani e oggetti (Internet of Every-Thing) , che sempre di più sta diventando un rapporto di stretta convivenza, non solo in ambienti casalinghi e lavorativi, ma anche all’esterno, specialmente in ambienti urbani.

Qua sotto un video interessante tratto da una video intervista a Vianello in tema di Internet of Everything & Smart Cities

Esempi interessanti di città come Londra, che ha messo a disposizione dei suoi cittadini un vero e proprio traduttore di dati on line accessibile (http://citydashboard.org/london/) a chiunque; dati che vengono raccolti, esaminati, analizzati e messi a disposizione del cittadino per una migliore interazione con la città e gli oggetti urbani.

london data internet of everything

La grande mole di dati raccolti, filtrati ed analizzati permettono ai cittadini, utenti dell’ambiente urbano, e alle amministrazioni comunali di fare scelte consapevoli.

Questa metodologia viene definita come “predittività”, che insieme alla capacità di visualizzare e analizzare i dati, sarà sicuramente una delle attività di maggiore successo nel prossimo, ma molto vicino, futuro. Pensiamo alla verifica dell’efficienza degli impianti energetici e di illuminazione di una città, alla programmazione dei consumi per una migliore progettazione dello sviluppo urbano, tutto questo diventa possibile attraverso l’utilizzo consapevole e concreto dei dati raccolti. Ma attenzione perchè di pari passo con la diffusione di informazione è necessario munirsi di sistemi protetti in modo adeguato contro attacchi hacker, che potrebbero compromettere la privacy di ognuno di noi.

A seguire l’intervento dell’ingegnere Giovanni A. Albertin dal titolo Ai piani luce hanno tarpato le ali, illustra l’evoluzione del Piano della Luce e il susseguirsi di piani della luce contro l’inquinamento luminoso. Particolare attenzione è stata posta ai PCIL piani della luce contro inquinamento luminoso, che cambiano e trasformano notevolmente il paesaggio urbano del centro storico.

Giovanni Albertin Piani della Luce
Giovanni Albertin in tema di Piani della Luce

Nota di critica durante il dibattito finale, verso la metodologia d’intervento che alcune amministrazioni comunali stanno attuando, in nome del mero risparmio energetico, senza alcun riguardo per il paesaggio urbano.

L’ingegnere Matteo Raimondi, responsabile del laboratorio illumazione IMQ, e l’ing. Cavenaghi, certificatore prodotto IMQ, hanno affrontato i temi sulla sicurezza dell’utilizzo della tecnologia LED negli apparecchi di illuminazione e di come le continue evoluzioni, sempre più rapide rispetto alle vecchie tecnologie, hanno portato a ridisegnare la complessa macchina di produzione e controllo.

IMQ

Vantaggi e criticità di questa nuova tecnologia, legati soprattutto alla sicurezza: sicurezza interna del prodotto e sicurezza dell’utente, come anche l’importanza e l’affidabilità che deve avere il dato fotometrico fornito dalle aziende.

Particolare focus sul lavoro dell’istituto IMQ riguardo il controllo e la verifica di prodotti che arrivano da paesi Extra UE, molti dei quali vengono bloccati e vietato l’ingresso nel nostro paese poiché non rispettano nessuno standard di sicurezza.

La collaborazione dell’istituto IMQ con la guardia di Finanza e le dogane è molto intenso, e la direzione presa è quella di una sempre maggiore collaborazione per garantire al meglio la sicurezza degli impianti e di conseguenza degli utenti.

Il tema dell’importazione di prodotti fuori norma, attraverso nuove rotte non vigilate, è stato tema di approfondimento durante il dibattito conclusivo.

Per maggiori info si rimanda a questo documento IMQ dve sono resi noti meggiori dettagli.

A concludere la giornata,  Helena Gentili con la presentazione della sua tesi di Dottorato al Politecnico di Milano in Progettazione Architettonica e Urbana. La tesi dal titolo L’artificio della Luce: Interpretazioni del Paesaggio Notturno Contemporaneo, ha l’obiettivo di studiare approfonditamente il ruolo della luce artificiale nel contesto urbano contemporaneo.

Helena Gentili Progettare il progettista
Helena Gentili presenta la tesi di dottorato The Artifice of Light

L’uso strategico e creativo della luce contribuisce in modo sostanziale allo sviluppo della dimensione notturna degli spazi urbani, infatti oggi le nostre città sono una sovrapposizione di layer di illuminazioni, di luci e di colori, si perde la connotazione dell’immagine della città notturna.

Un esempio di grande effetto, citato nella tesi, è la foto  di New York, dopo l’uragano Sandy del 2012: una città che abusa di luce 24 ore su 24, completamente ricoperta dal buio.

New York after Sandy Hurricane
New York , Manhattan al buio dopo l’uragano Sandy del 2012

Gli strumenti adeguati, che bisognerebbe utilizzare per progettare la città notturna, si fondano su 4 temi principali: percezione visiva, ritmi sociali, progressi tecnologici e competenze di comunicazione.

La tesi non dà una risposta certa, né un manuale pronto all’uso per la progettazione dell’illuminazione urbana, ma solleva delle domande, delle perplessità e delle critiche che ogni progettista deve porsi nel momento un cui gli viene affidato un incarico, poiché questo incarico, ossia il progetto, è l’unico evento in grado di trasformare radicalmente un territorio. Come corollario della tesi, il caso studio sulla città di Rotterdam, uno studio approfondito sulla conformazione urbanistica della città e sul cambiamento dei flussi durante le diverse ore della giornata e della notte. Dall’analisi è emerso come diverse zone della città sono molto frequentate durante il giorno, ma completamente svuotate durante la notte.

Questo comporta che, la progettazione dell’illuminazione urbana dev’essere pensata e ragionata secondo la città e le esigenze delle persone che la vivono di giorno e di notte.

Davvero una bella conferenza, arricchita da un dibattito davvero interessante!

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Copyright © Giacomo Rossi.

3 Marzo 2016 / / Mayday Casa Blog

Nel 1810, il noto poeta tedesco Goethe scrisse un saggio intitolato “La teoria dei colori”, affermando che l’uomo ha bisogno dei colori come ha bisogno della luce. La percezione umana del colore non è soltanto visiva, ma anche emotiva, giacché i colori possono influenzare lo stato d’animo di un individuo, trovando una corrispondenza emozionale. Questo concetto è ampiamente dimostrato anche dalla cromoterapia, un tipo di medicina alternativa che utilizza i colori per alleviare, o guarire delle malattie, oppure delle condizioni di ansia e stress, favorendo il rilassamento del corpo. I colori si rivelano dunque degli strumenti molto potenti, che devono però coniugarsi bene con le forme, i materiali e gli arredi di un ambiente, al fine di garantirsi un luogo armonioso, pensato per il proprio benessere. Ma come creare i giusti abbinamenti cromatici nei vari ambienti della casa?

Come abbinare le giuste combinazioni agli ambienti domestici

In via generale, quando si sceglie un colore, questo comprende moltissime sfumature che possono essere declinate in più tonalità, da quella più chiara ad una più scura. Utilizzando le diverse gradazioni di uno stesso colore in una stanza, si otterrà un effetto omogeneo ed armonioso, che suscita in noi un senso di tranquillità e stabilità. Al contrario, accostando colori diversi tra di loro, ad esempio il rosso e il grigio, si otterrà un effetto energico, forte e dinamico. I colori devono quindi essere scelti a seconda delle destinazioni d’uso delle varie stanze, in base alle emozioni che si intendono trasmette a chi vi entra. I colori per le pareti di casa vanno individuati anche in base alla struttura della stanza: nel caso i soffitti siano bassi, è consigliabile utilizzare tinte chiare, che li facciano sembrare più alti. Al contrario, nel caso in cui la stanza sia molto ampia e i muri troppo distanti, è preferibile adoperare delle tinte più scure, meglio se calde, per far sembrare le pareti più vicine e conferire all’ambiente maggiore accoglienza ed intimità. Un altro aspetto fondamentale è l’illuminazione: occorre valutare la luce in relazione anche agli altri elementi presenti, quali mobili, complementi d’arredo e soprammobili. Se desiderate un effetto semplice, che vi faciliti anche il lavoro, utilizzate il bianco, colore luminoso per definizione, che conferisce anche maggiore ampiezza ai locali. Lo stile total white è attualmente uno dei più gettonati nell’ambito dell’interior design, perché consente un ampio margine di manovra: in un ambiente dominato dal bianco, si possono inserire elementi di contrasto sia in termini cromatici, che per quanto riguarda lo stile d’arredo, andando a creare delle composizioni eleganti ed esclusive che annoverino più stili, ad esempio un quadro retrò abbinato ad elementi di modernità tipici del total white. Per individuare il genere artistico più adeguato alle vostre pareti e magari creare una fusione tra più stili, è possibile consultare la galleria di immagini di un sito che vende più tipologie di quadri moderni per ogni esigenza d’arredo. Al contrario del bianco, che aumenta il volume visivo che si percepisce in una stanza, il nero è invece adatto per delineare contorni, esaltare i profili e creare barriere visive. In via generale, quando non sapete come accostare i colori e siete in cerca di un’ispirazione, rivolgetevi alla natura, fate una passeggiata, osservate l’interazione tra i vari colori naturali e non potrete sbagliare.

Come inserire i colori nell’ambiente domestico

Il giallo è il colore ideale per arredare la cucina, il bagno e la sala da pranzo, giacché trasmette energia e convivialità. Utilizzate il giallo in quantità modeste, tinteggiando una o due pareti al massimo, perché un eccesso di questo colore può suscitare emozioni negative, ad esempio stress ed agitazione.

living-def2

elementi giallo sole per illuminare questo progetto living con cucina a vista

Il verde combatte la stanchezza visiva, rilassando gli occhi e di conseguenza anche la mente. Può essere tranquillamente utilizzato per qualsivoglia stanza, perché trasmette familiarità ed accoglienza, incoraggiando i rapporti sociali.

cucina_angolo

nell’ambiente più socievole della casa il verde solletica i rapporti sociali

Il blu, o l’azzurro è invece il colore più rilassante ed è quindi consigliato per la zona notte e per i bagni. Anche il blu va dosato accuratamente, specialmente nelle stanze con scarsa illuminazione, perché può diventare pesante e stancare gli occhi. Secondo la cromoterapia, il blu abbasserebbe la pressione sanguigna, rallentando la respirazione e facilitando il rilassamento psicofisico.

un azzurro deciso per il progetto bagno
particolare stanza dove l'azzurro grigio arreda e rilassa

 

Il rosso è invece il colore della grinta e della carica energica. Raccomandato maggiormente per il salotto e per le stanze comuni della casa, il rosso ha il potere di stimolare i rapporti sociali. È preferibile utilizzare questo colore con moderazione, magari tinteggiando una sola parete.

Print

in questo progetto abbiamo inserito piccoli inserti rosso-arancio a contrasto con il grigio per dare grinta ed energia alla zona giorno

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3 Marzo 2016 / / Design

miss led bittersweet

Londinese doc, Miss Led è una fantastica illustratrice e artista dal tratto personalissimo e inconfondibile, allegro, colorato, e sexy.

Miss Led è il nome d’arte dell’artista Joanna Henly i cui lavori spaziano dai ritratti alle illustrazioni di moda e bellezza, fino alle pitture murali. In tutte le sue opere c’è sempre una presenza femminile: Miss Led ama dipingere splendidi ritratti di ragazze fiere e dolci, arroganti o maliziose, a seconda dell’occasione.
Il suo stile è femminile e forte allo stesso tempo, dalle linee pulite e marcate, morbide curve e colori pastello, arricchito da texture astratte e dettagli supercurati.

miss led beauty marks

Quando realizza un nuovo pezzo, Miss Led parte spesso da una sessione fotografica in cui scatta una serie di foto alle sue amiche in veste di modelle, giusto per avere un riferimento visivo della posa. Poi comincia a fare schizzi, aggiungendo elementi e dettagli per completare la composizione. Oppure disegna direttamente sulla sua tavoletta Wacom che ha il vantaggio di consentirle anche ripensamenti in corso d’opera. Dallo schizzo finito passa poi a lavorare in Photoshop per rifinire i dettagli, colorare, assemblare gli elementi e creare la composizione finale.

Le sue fonti di ispirazione sono molto eterogenee: l’estetica della street art anni ’90, il fumetto britannico Tank Girl di Jamie Hewlett e Alan Martin, la pittura preraffaellita e la fotografia di moda mentre, fra gli artisti che ammira, troviamo Vania, Brandi Milne, Mark Ryden e Jamie Hewlett.
Miss Led però riesce sempre a mantenere il suo stile unico.

Whatever you do, it is important to maintain your style and stay true to the things that define you as a creative. What makes my style unique is that I managed to keep hold of the things that I loved when I was young.

Miss Led ama sperimentare con nuove forme di espressione e lavora su una quantità di supporti diversi illustrando le cose più disparate, da semplici disegni su carta ai libri, dalle campagne pubblicitarie al packaging fino al live painting su pareti di grande formato. Il numero dei suoi clienti aumenta di giorno in giorno: Reebock, Diesel, H&M, Clinique, Revlon, Braun… comunque l’importante per lei è avere una matita in mano!

miss led drawing

miss led flowers

miss led drawings beauty brands

miss led braun

miss led headphones

3 Marzo 2016 / / Decor

dettagli home decor

Per gli amanti delle piante grasse oggi vi proponiamo una divertente carta da parati carica di deliziosi cactus.
Come una grande tela dipinta con colori all’acquarello, la carta da parati Acquerello Cactus, del giovane brand canadese Anewall,  è ideale per riempire o rinnovare una parete regalando così un piacevole e fresco tocco green alla stanza. 
La carta da parati Anewall è completamente autoadesiva, caratteristica che ci permette di applicarla autonomamente, inoltre può essere  facilmente rimossa e riposizionata. Per chi lo desidera è disponibile anche la versione tradizionale, da applicare a parete con una speciale pasta e della colla specifica.
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
Anewall, con una forte passione per il design vintage, crea particolari carte da parati di altissima qualità, oltre a stampe  d’arte d’epoca, stampe su tela, murales, manifesti d’epoca, sfondi e molto altro ancora. 
I prodotti Anewallsono acquistabili nel sito www.anewall.com e vengono spediti non solo in Canada e Stati Uniti, ma anche in Europa.

3 Marzo 2016 / / Idee

Il rosa pallido, uno dei colori dell’anno, accostato al nero e al rame 
per interni glamour dall’atmosfera rilassata e confortevole. 


1 living room www.modeetmaison.blogspot.fr
2 scalinata www.inattendu.tumblr.com
3 facciata www.pinterest.com
4 vaso con ramo www.sukiya.ch

1 living room www.stylecaster.com
2 bedroom www.designlovefest.com
3 copripiumino Ikea livethemma.ikea.se
4 ceramiche www.atodoconfetti.com

1 per la tavola di primavera livethemma.ikea.se
2 rosa e rame scandinavianliving.pl
3 bath room www.ohhappyday.com
4 living room www.eijerkamp.nl

3 Marzo 2016 / / Design

dettagli home decor

Bella e divertente, Imu è una lampada da parete a LED realizzata in metallo, pensata per dare il benvenuto, per illuminare la soglia, per illuminare il giardino e qualsiasi spazio all’aperto.
Inoltre, Imu, è l’unica “casa” su cui non si pagano le tasse!

dettagli home decor
dettagli home decordettagli home decor

Produttore DAVIDE GROPPI  –  design by Omar Carraglia