5 Marzo 2016 / / Design

dettagli home decor

Si è conclusa il 28.02.2016 con oltre 70mila visitatori – di cui il 20% stranieri – e con la definizione di importanti iniziative strategiche per l’intero settore, la 10ª edizione di Progetto Fuoco: mostra internazionale dedicata alla produzione di calore ed energia dalla combustione di legna organizzata alla Fiera di Verona da Piemmeti Spa, controllata del gruppo Veronafiere.


La manifestazione ha visto la partecipazione di 754 aziende espositrici (+15% sul 2014) in rappresentanza di 38 nazioni. Più di 105.000 metri quadrati espositivi dedicati a quanto di meglio possa offrire il settore, con oltre 3.000 articoli esposti, tra stufe e camini, di cui 250 sempre in funzione grazie ad un sistema di aspirazione fumi unico tra i quartieri fieristici europei.
“Anche questa decima edizione di Progetto Fuoco conferma la continua crescita della rassegna a livello commerciale e di internazionalità degli operatori presenti – commenta Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere –. La manifestazione oggi è il più importante evento mondiale dedicato alla filiera del riscaldamento da biomasse legnose. Per questo, continueremo ad investire nello sviluppo del format che presidia un segmento di mercato in espansione e in cui il nostro Paese riveste un ruolo leader in Europa”.
Tanti gli appuntamenti nel corso delle cinque giornate, in un percorso che ha toccato tutti i temi fondamentali della filiera. 
“È la conferma della bontà di un format costruito nell’arco di 10 edizioni – dichiara Ado Rebuli, Presidente di Piemmeti Spa –. Ormai Progetto Fuoco ricopre un ruolo fondamentale per tutti i player internazionali del comparto. Da qui partono le novità, qui si determinano le strategie sia in termini legislativi che di business, qui gli operatori trovano il loro naturale luogo di incontro”.
Soddisfazione da parte degli espositori presenti alla manifestazione, soprattutto per la qualità degli incontri b2b.  Affari in crescita anche grazie alla presenza degli operatori stranieri (14.500 contro i 9.500 della scorsa edizione, con un incremento pari al 53%) e con un aumento esponenziale di operatori provenienti dal Mezzogiorno e dalle isole per quanto riguarda il mercato italiano. 
“Un segnale importante – ribadisce Raul Barbieri, Direttore di Piemmeti Spa – che evidenzia come il riscaldamento a legna stia ormai entrando a far parte della cultura comune. E questo grazie anche a Progetto Fuoco e alla sua capacità di puntare i riflettori su elementi come il design, la sostenibilità, il risparmio. Argomenti sensibili che siamo riusciti a portare all’attenzione anche dei più importanti media nazionali, senza dimenticare l’indispensabile collaborazione con quelli locali”. 

Tra le novità presentate a Progetto Fuocomerita particolare attenzione il nuovo progetto lanciato dal designer Philippe Starck in collaborazione al Gruppo SEGUIN e la società SPEETA:  SPEETBOX BY STARCK, la prima linea di riscaldamento d’arredo personalizzabile, dalle prestazioni elevate brevettate ed ecosostenibile.

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La personalizzazione è al centro di SPEETBOX BY STARCK, che oltre al focolare, la collezione è composta da 2 tipi di moduli a forma di cubo (50x50cm) chiamati «box» che combinati con la stufa a legna apportano funzioni specifiche e complementari. Dei moduli né troppo grandi, né troppo piccoli, discreti ma eleganti e soprattutto intelligenti: un box di accumulo del calore e un box contenitore specificamente pensato per lo stoccaggio e l’essiccazione della legna. Non solo poiché un’illuminazione a LED e delle prese elettriche a incastro completano questi box la cui composizione e la funzionalità si adattano a qualsiasi esigenza.
dettagli home decor
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Un elemento in più che rende questa stufa innovativa è la tecnologica che la accompagna, infatti il fuoco comandato dall’elettronica: la temperatura della stanza, la diffusione di aria calda, la potenza e la velocità di combustione, il comando delle accensioni e delle prese elettriche sono tutti parametri programmabili e controllabili a distanza grazie all’App SPEETBOX BY STARCK disponibile su Android e a breve anche sull’AppStore.
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5 Marzo 2016 / / Coffee Break

Sulle sponde del Mediterraneo, nel villaggio di pescatori di Santa Catalina a Palma de Mallorca, in Spagna, è stato progettato questo loft dall’architetto Christine Leja. Il layout della casa è un open space che si sviluppa su due livelli, con accenti industriali e grande attenzione ai dettagli. Il risultato  è una abitazione molto luminosa, dai soffitti alti, caratterizzata da tocchi soft di colore.

Via


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CAFElab | studio di architettura


5 Marzo 2016 / / Case e Interni

C’è un’illustratrice francese che vive in California e che mi piace molto, si tratta di Chloe Fleury. La sua casa per altro, che è arredata con gusto, merita forse un prossimo approfondimento. Ma oggi voglio occuparmi di DIY e quindi volevo mostrarvi i suoi bellissimi decori murali, frutto della sua esperienza nel “Paper Art”.
Questi “trofei” innocui con le teste dei conigli, sono adorabili e molto adatti per decorare le camere dei bambini. E visto che si avvicina la Pasqua, sono anche un’idea di decorazione, diversa dal solito! Nel suo shop potete acquistare il kit, pronto da montare e poi appendere.

Le teste di animali da parete sembrano essere diventate di gran moda per le camere dei bambini. In questi ultimi anni ne ho viste tante sul web e nei negozi di tendenza, da quelle di stoffa a quelle di legno e altri materiali.
Se il fai da te è una delle vostre passioni, sappiate che su Pinterest si trovano cartamodelli simili, come questo modello (la fonte è sconosciuta in quanto proveniva da un blog che è stato chiuso). Io l’ho trovato tramite il blog francese La vie ordinaire d’une bretonne, che ha anche provato a realizzarlo e qui scoprite come.

Oppure c’è anche questa variante, che prevede la realizzazione di un ciondolo, ma si può sempre ingrandire. Trovate il tutorial qui.
Felice DIY! 🙂
Anna
5 Marzo 2016 / / ChiccaCasa

Ta-daaa! Eccolo il logo del Liebster Award. Un premio volto a far conoscere i blog in crescita e far socializzare chi c’è dietro. Assunta di GoodHomeBlog mi ha permesso di partecipare menzionando ChiccaCasa tra le sue nomination.
GoodHomeBlogs è un pieno di ispirazioni casa curato da una mia conterranea. Non ci siamo conosciute in Abruzzo però… Ci siamo scoperte su Istagram! Assunta, G R A Z I E di cuore!
Per entrare ufficialmente nelle candidate prima devo…:

pubblicare sul mio blog il logo del Liebster Award
ringraziare e seguire il blogger che mi ha nominato
rispondere alle sue 11 domande
nominare a mia volta 11 blogger con meno di 200 followers
formulare 11 domande ai miei candidati
informare i miei blogger della nomination

La casa è….?
La casa per me è un nido, un rifugio in cui l’anima si rigenera e il corpo respira pace. Un luogo accogliente, aperto a tutti coloro che sanno viverlo, rispettarlo e cogliere il calore e l’energia che esso trasmette.

Un blog perchè…?
Il blog nasce, come ho raccontato più volte, dal bisogno di condividere le mie passioni e le mie giornate a rinnovare mobili dimenticati e scovare nuovi pezzi da inserire nella nuova casetta. L’entusiasmo con cui ne parlavo non era sempre compreso, allora ho capito che per essere davvero capita dovevo rivolgermi a chi potesse apprezzare, per analogie di interessi.

Mai senza…?
Radar acceso su “home inspiration” e iPhone alla mano per immortalare in uno scatto un dettaglio che mi intrighi e mi porti “idee belle” da condividere con voi.

Il momento più bello della giornata?
Il momento che amo di più (oltre al caffè) è quello in cui mi metto a lavoro per creare i vostri tessili con fettuccia ed uncinetto. Anche se costa prove, esercitazioni ed un po’ di morbo di Penelope, realizzare un oggetto da zero e sapere che questo sarà parte di una delle vostre case, mi rende felice. 

Il tuo comfort food?
Amo mangiare. La classica barretta di cioccolato al latte, riesce a rimettermi al mondo in qualunque circostanza. L’importante sta nell’averne solo una in casa, per non finire l’intero astuccio in 20 sec. Alla pari, la cheescake della mia mamma. 

La stanza della casa che più ami?

Dovendo scegliere, la stanza che preferisco è la cucina, luogo di creatività e convivialità.  Come sapete lo spazio non è affatto grande, quindi quando ci sono ospiti siamo “costretti” a star tutti vicini vicini. La mia cucina è di tutti: non c’è nessuno che non può accedervi, mettersi ai fornelli o aprire il frigo. Ci dividiamo compiti e chiacchieriamo. Adoro l’atmosfera che si crea accanto al camino, e poi attualmente è l’unica stanza “finita”.

Il profumo dei ricordi?
Quando ero piccola, mia madre lavorava, e mi lasciava dalle nonne. Ho bellissimi ricordi di quel periodo. Entrambe preparavano la pasta fatta in casa. Ricordo il profumo della farina e del legno del tagliere quando si bagnava. Mi nascondevo sotto il tavolo (le nonne mi tenevano il gioco facendo finta di non vedermi) e rubavo le tagliatelle per mangiarle crude. Che buone! 

La tua fonte di ricarica?
I miei cagnozzi. Due morbidosissimi e shar-pei che rallegrano tutti i giorni della mia vita da tre anni a questa parte. Sono due monelli che però riescono a farmi star bene quando sono malata, sorridere se mi sento triste e correre nonostante la mia proverbiale ostilità allo sport. Una ventata di energia.

La tua fonte di ispirazione?
Di fonti di ispirazione è pieno il mondo. Basta un oggetto, una foglia di forme e colori singolari, un accostamento cromatico per scatenare un’idea. Se voglio che i miei occhi luccichino, sfoglio +CASA facile (non ne perdo un numero) o il magazine olandese +vtwonen.  

Più tempo per…?
Vorrei che le giornate si componessero di almeno 36h. Vorrei più tempo per far tutto: riportare a nuova vita vecchi mobili, finire di arredare casa, portare i cani a spasso, fare le pulizie (quelle grandi), curare il blog, sperimentare nuovi punti all’uncinetto………………………….

Da grande sarò…?
Trovare la propria strada non è sempre facile. Con il blog sto inseguendo e coltivando le passioni che vorrei trasformare nel mio mestiere. 

Ora passiamo alle mie nomination.
Premetto che non sono certa che tutti gli 11 blog abbiano meno di 200 followers!

http://www.mecreativeinside.com/

http://wayhomebycg.blogspot.it/

https://nodidautore.wordpress.com/

http://mammaglamour.com/

http://nevelokids.blogspot.it/

http://alterazioniviniliche.blogspot.it/

http://veronicasweethome.blogspot.it/

http://tulipfeel.com/blog/

http://rifocase.blogspot.it/

http://goodhomeblog.com/

http://www.lapinblu.com/


Cari/e blogger, ecco le mie curiosità sui vostri spazi virtuali…

  1. Se potessi “spostare” la tua casa, dove la trasferiresti?
  2. L’arredo del cuore…?
  3. La palette di colori che meglio ti rappresenta?
  4. Facciamo colazione….tu cosa mangi?
  5. Ricordi il giorno in cui hai inaugurato il tuo blog?
  6. Andiamo in vacanza! Un borgo medievale, una metropoli o aperta campagna?
  7. Che importanza attribuisci ai social su una scala 1-10?
  8. La tua ossessione?
  9. Il percorso di studi che hai compiuto è inerente all’attività che svolgi oggi?
  10. Dove scrivi i tuoi post?
  11. Cosa non manca mai sulla tua scrivania? 
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