10 Marzo 2016 / / Decor

dettagli home decor

Le piante da interno sono un ottimo modo per valorizzare la casa e se non avete problemi di spazio potete optare per delle grandi piante verdi.


Grandi foglie verdi, lunghi steli ed eleganti fusti donano stile e aggiungono colore ai diversi ambienti domestici, oltre a purificare, depurare e ossigenare l’aria che respiriamo. Sono molte le piante che possono tranquillamente vivere dentro casa, basta valutare alcuni fattori indispensabili per una crescita rigogliosa: luce, temperatura e umidità.
Per chi ama vivere circondato dal verde le piante oversize sono perfette per creare delle piccole oasi verdi dentro casa. 

Se l’idea vi piace lasciatevi ispirare dagli interni che abbiamo scelto per voi
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
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immagini via Pinterest


10 Marzo 2016 / / ChiccaCasa

Sarà Marzo pazzerello, ma io in questi giorni mi sento confusa, lenta, imbecille. Rido e piango, non sono produttiva, cambio idee e direzione. Ieri, allora mi sono “presa una pausa”. Un giorno in cui non pensare affinchè il giorno dopo tutto mi apparisse più chiaro. 

Entrando in casa, quella parete, quella dietro il tavolo da pranzo mi è apparsa così triste, così…buia nel suo bianco spento.
 
 
Ho afferrato oggetti a caso, in preda ad una crisi da bisogno di cambiamento per appenderli al muro. Un orologio comprato al supermercato circa un anno fa e mai tirato fuori dalla confezione. Metto il chiodo a caso e fisso. Un quadretto composto da una vecchia cornice ed un ritaglio di giornale. Metto un altro chiodo, rigorosamente senza criterio e appendo. Bandierine colorate, sì è quello che manca…un tocco di festa, di allegria. Ho un festone di sopra, fatto da me. E penso….ahia, ora devo metterne due di chiodi, dovrò prendere uno straccio di misura. Mi convinco che sia necessario, perchè lo è. Faccio di nuovo le scale, controvoglia, perchè ho fretta di vedere il risultato. Torno giù e mi accorgo che il metro di legno non basta, è troppo corto. Ovviamente no…non mi va di tornare al piano di sopra a prendere quello estensibile. Vado a occhio (non lo fate mai!), martello e faccio un passo indietro per vedere com’è andata. 
Un centimetro, forse 0,80mm. Ho fallito. 
Non importa, va bene così. Ora con i fiocchetti non si vedrà. Lego ai chiodi il festone, rallentando. Passo indietro. Come prevedevo, (mi convinco che) la differenza tra l’uno e l’altro chiodo sia impercettibile.
Fatto.
 
 
Mi piace ma manca qualcosa. Frugo nei cassetti, salgo di sopra ma non trovo quello che cerco. Afferro un cestino e lo attacco con il biadesivo. Non male. 
 
 
Tutto sommato sono soddisfatta ma, c’è un angolino in cui io aggiungerei qualcosa.
 
 
Ecco proprio lì, dove c’è il ?.
 
 
Qualcosa di leggero e spiritoso: una foto, un ritaglio da attaccare con il washi tape.
Styling and pics by Federica Del Borrello
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10 Marzo 2016 / / Coffee Break

Questo antico casale, risalente al 1887, si trova nelle vicinanze del comune di Montecarlo, Lucca. L’intervento di recupero ha mantenuto e valorizzato gli elementi strutturali tipici dell’architettura locale, come l’utilizzo del mattone faccia a vista, della pietra di Matraia e del legno di castagno.
All’interno del casale, sono stati ripristinati gli intonaci a base di calce naturale per evidenziare la pietra a vista che compone le pareti. L’esterno è stato volutamente lasciato inalterato per mantenerne i caratteri, integrandolo con il giardino che lo circonda, composto di grandi ulivi secolari, tipici del paesaggio toscano.


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CAFElab | studio di architettura


10 Marzo 2016 / / Design

artist isabelle menin photography

Fotografie che sembrano quadri: sono le immagini di Isabelle Menin, artista belga che crea esplosioni di fiori rigogliose e decadenti

Isabelle Menin è un’artista belga formatasi alla Graphic Research School di Bruxelles. Ha intrapreso la carriera di pittrice portandola avanti per oltre 10 anni e tenendo mostre in tutto il Belgio. Un giorno però ha sentito il desiderio di una nuova sfida, ha smesso di dipingere e ha iniziato a dedicarsi alla fotografia digitale. Il suo background nella pittura tradizionale rimane però del tutto evidente anche nelle sue immagini fotografiche.
Scattando foto di fiori e frammenti di natura, Isabelle Menin gioca con le texture e i colori trasformandoli e mixandoli per ricostruire in digitale un mondo rigoglioso e lussureggiante che in realtà non esiste.

isabelle menin photoretouch

Come dichiara la stessa artista, l’ispirazione per questo genere di composizioni le è nata grazie al suo amore per Paul Rubens e i cosiddetti “Primitivi Fiamminghi“, un circolo artistico di tendenza nel XV e XVI secolo che comprendeva anche Jan van Eyck, Hans Memling e Rogier van der Weyden, pittori che che aspiravano a riprodurre nella maniera più fedele possibile la realtà all’interno di un dipinto attraverso la minuziosità, il naturalismo e l’attenzione maniacale al paesaggio.

isabelle menin photography

La natura infatti è sempre stato il tema ricorrente e la maggiore fonte di ispirazione di Isabelle Menin.
Isabelle fotografa i singoli fiori, modificandoli e assemblandoli insieme in un’unica composizione cercando di dare all’immagine “vibrazione e turbolenza” attraverso esplosioni di colore.
Vortici di fiori, foglie e ramoscelli dai colori accesi e saturi, così carichi da risultare quasi innaturali, portano l’osservatore a perdersi all’interno dell’opera alla ricerca di dettagli e particolari, cercando di dare una logica a immagini oniriche e astratte. Paesaggi naturali completamente disordinati ma vibranti di colori. Immagini espressive, fluide e sognanti, dense e decadenti, in cui turbini di fiori si librano nell’aria o sfumano nell’acqua moltiplicandosi in riflessi distorti.
L’obiettivo è riprodurre la complessità della natura umana attraverso la sinergia di elementi naturalistici specchio dello spirito umano. “It’s all about life, love, death and our personal progression” afferma Isabelle Menin e come se non bastasse sulla sua pagina Facebook troviamo questa citazione di Hermann Hesse che ci aiuta meglio a comprendere la sua arte:

“Because the world is so full of death and horror, I try again and again to console my heart and pick the flowers that grow in the midst of Hell”.

Le sue fotografie sono apparse in diverse mostre in Belgio, al Louvre di Parigi nell’ambito dell’esposizione “Fotofever”, in Cina, e al Mia Fair di Milano nel 2013.

isabelle menin artist

isabelle menin fotografia digitale

isabelle menin fotografia