18 Marzo 2016 / / ChiccaCasa

Per la festa del papà ho pensato di realizzare qualcosa di craftoso.

Simbolo per eccellenza di questa ricorrenza, è indubbiamente la cravatta, anche se, vi dirò, il mio di papà la indossa solo nei grandi eventi, come cerimonie e cene importanti. 
Dopo il meraviglioso workshop di ieri (di cui presto vi racconterò) avevo una gran voglia di uncinettare. Ho utilizzato una fettuccia optical blu e bianca acquistata all’Hobby Show, tanto bella che non avrei mai voluto lavorarla.
Ed ecco lo schema:
Here’s the pattern:
 
1° giro: 3 catenelle, montare un punto alto sulla prima catenella effettuata. Concludere con due catenelle
2° giro: due punti alti, seguiti da una catenella
3°- 6° giro, tre punti bassi seguiti da una catenella
7° giro: una diminuzione (saltare un punto e montare il p.b. sul punto successivo) ed un punto basso. (tot. 2 p.b.) Concludere con una catenella.
8° giro: una diminuzione e una cat. (tot. 1 p.b.)
9° giro: montare due punti bassi sul punto basso del giro precedente (aumento) e concludere con una catenella. (2 p.b.)
10° giro: montare 3 p.b.. Concludere con una cat. (3 p.b.)
11° giro: montare 4 p.b. (4 p.b.)
Concludere con un giro di maglia bassissima attorno al lavoro.
Ecco lo schizzo dello schema, anche questo handmade….
 
 
0= catenella – chain 
X= punto basso – sc 
T= punto alto – dc
 
Se i passaggi non sono chiari, chiedete pure!
Buona festa del papà!
 
pics, pattern and scheme by Federica Del Borrello
http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
18 Marzo 2016 / / Decor

La settimana prossima sarà Pasqua ed è il momento di cominciare a pensare a come potremmo apparecchiare la nostra tavola.
Ho immaginato dei table setting facili da ricreare e poco dispendiosi. 
Lo stile scelto si ispira allo stile scandinavo, ora di gran moda; mi piace molto, lo trovo pulito, fresco e giovanile. 
Se invece questo stile per voi è molto semplice, arricchitelo con decorazioni e colore!

Ho pensato a tre diversi modi per decorare la tavola che non includono, rigorosamente, anche un centrotavola. Questa scelta è utile se si ha poco spazio a disposizione nella parte centrale del tavolo dove spesso si appoggiano le pietanze.

Vediamole!
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PORTAUOVO CON FIORI O CON UOVA DECORATE
Queste le spiegherò più nel dettaglio alla fine del post.

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.2.
POSTO TAVOLA CON RAMO DI ULIVO

Per una tavola essenziale, semplice, ma di impatto. Mi piace il contrasto del verde col bianco e con i tessuti naturali.

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.3.
MINI DECORAZIONI FLOREALI

Si possono usare mini coppette o bicchierini come supporto per piccoli bouquet floreali improvvisati.

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Ritornando al punto 1:

.1. PORTAUOVO CON FIORI
Un semplice portauovo per realizzare piccole decorazioni floreali.
Qui date spazio alla vostra fantasia, ai colori che meglio si intonano alla vostra tovaglia (se bianca o ecrù siete liberi da vincoli!). Accostate un fiore più grande a fiori più piccoli, come ranuncoli e fiori di cera, oppure date una nota di colore con gli agapanthus. O ancora, scegliete i fiori primaverili che ora trovate nelle bancarelle e racchiudeteli in piccoli mazzetti e createne di tante varietà diverse (però, per favore, non col guscio lilla come quello della foto), oppure ancora, scegliete un bulbo fiorito.

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Se invece si vogliono sostituire i fiori con uova decorate, qui sotto potete trovare qualche spunto.
PORTAUOVO CON UOVA DECORATE:

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Se desideraste anche un centrotavola, ci sono due idee a prova delle mani più inesperte: una delicata piantina con vaso rivestito di carta da pacchi bianca e tenuta da spago neutro. Oppure, ancora più semplice, delle piante da bulbo basse, come i crocus della foto, piantati dentro una vecchia scatola in latta. 
Se invece vuoi spingerti oltre, perché non raccogliere delle rose, o acquistare fiori bianchi per poi accostarli a frutta come fragole?

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Un’ultima idea decorativa per la zona pranzo (non sul tavolo perché è troppo alta e impedirebbe di vedere chi si ha difronte) sono pochi e lunghi rami dentro un vaso e decorati con uova di carta o con uova svuotate e riempite di fiori, oppure dipinte!

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18 Marzo 2016 / / Dettagli Home Decor

dettagli home decor

A New York, nel quartiere di Harlem, una tipica casa a schiera del XIX secolo ospita un affascinante appartamento completamente rinnovato nel  pieno rispetto dell’epoca storica dell’edificio.
In fase progettuale è stata completamente rivista la suddivisione interna degli spazi, abbattendo alcuni tramezzi e creandone di nuovi dove necessario; sono stati rinnovati tutti i pavimenti, i serramenti, le porte e le finestre, sostituendoli con pezzi d’epoca originali per mantenere vivo lo spirito originale della casa.
Disposto su due livelli, l’appartamento occupa gli ultimi due piani dell’edificio. Al penultimo piano si trova l’ ampio open space  che ospita la cucina, il living e la zona pranzo, sempre nello stesso piano è stato ricavato uno studio e un bagno.  Al piano superiore ci sono invece le due camere da letto, la zona tv e un secondo bagno.  
Un appartamento curato in ogni dettaglio, caratterizzato da una tavolozza di colori che gioca con tanto  grigio, bianco, nero, e dove si respira una sottile atmosfera scandinava.
dettagli home decor
L’appartamento originariamente disponeva di quattro camini, due sono stati mantenuti e completamente ristrutturati
dettagli home decor
La zona giorno accoglie una collezione di vecchi specchi acquistati nei mercatini delle pulci
dettagli home decor
dettagli home decor
Un dettaglio della parete di mattoni sotto la scala che è stata interamente pitturata di grigio  
dettagli home decor
Sopra il divano nella zona TV un collage di vecchie foto e stampe in bianco e nero
dettagli home decor
dettagli home decor
Total white per l’ampio bagno situato in prossi
dettagli home decor

 I vecchi ritratti sopra il letto sono stati acquistati in un mercatino delle pulci
(immagini via Elle Decoration)

18 Marzo 2016 / / Design

La primavera finalmente è arrivata, nei prati è tutto un fiorire e sbocciare e love is in the air e io, come tutti gli anni in questo periodo, vorrei dormire più o meno sempre. “La stagione del risveglio”, infatti. 
Quindi i miei oggetti di design preferiti per questo week-end di avvio della nuova stagione non potevano che essere Roo e My Rest, disegnati da Ulla Koskinen per Woodnotes. Questi fagioloni imbottito sembrano essere pensati apposta per le pennichelle pomeridiane, vero?

My Rest (in alto) e Roo.
Immagine via Design Milk

18 Marzo 2016 / / Things I Like Today

flagellazione caravaggio a monza

Torna Caravaggio a Monza: per un mese intero a cavallo di Pasqua, un dipinto dal forte significato simbolico, “La Flagellazione di Cristo”, sarà esposto gratuitamente nei saloni della Reggia

Caravaggio non ha bisogno di presentazioni, è uno dei più grandi geni della pittura italiana, capace di suscitare grandi passioni non solo per la sua arte ma anche per la sua vita turbolenta e avventurosa.
Per questo ogni evento che lo riguarda ha sempre un grandissimo risalto e un’attenzione mediatica eccezionale come accade in questi giorni per la Flagellazione di Caravaggio a Monza.

La mostra a ingresso libero

Dopo l’esperienza del 2015, la Reggia di Monza ripropone anche questa primavera una mostra con un singola opera di Caravaggio. Un modo per concentrarsi sul dipinto e approfondirne il valore artistico e scientifico. L’opera scelta stavolta rappresenta, rispetto al “San Francesco in meditazione“dell’anno scorso, un vero salto di qualità.
E’ la Flagellazione di Cristo di Caravaggio, uno dei quadri più belli del pittore lombardo, giunto eccezionalmente in prestito dal Museo di Capodimonte di Napoli dove è conservato fin dal 1972.
La Flagellazione di Cristo è un quadro dal tema fortemente simbolico e sarà esposto proprio a cavallo di Pasqua, dal 16 Marzo al 17 Aprile, nelle bellissimo Salone delle Feste della Reggia di Monza.
La mostra di Caravaggio a Monza è curata da Andrea Dusio ed è completamente gratuita.

mostra flagellazione caravaggio a monza

La “Flagellazione di Cristo” di Caravaggio

In fuga da Roma dopo aver ucciso in duello Ranuccio Tomassoni, Caravaggio si fermò un anno a Napoli.
Qui ricevette subito numerose commesse e realizzò alcuni dei quadri più belli di tutta la sua produzione artistica fra cui le Sette opere di Misericordia (1606-1607), uno dei suoi lavori più importanti, e la Flagellazione di Cristo dipinto nel 1607, che gli fu commissionato dalla famiglia De Franchis per essere esposto nella Chiesa di San Domenico Maggiore.
Già in fuga, braccato e con una taglia sulla testa, Caravaggio pensò che non fosse il caso di crearsi ulteriori problemi e, a differenza di altre tele precedenti molto più trasgressive, scelse per la sua Flagellazione una composizione piuttosto convenzionale, nel rispetto della tradizione iconografica religiosa, ispirandosi in particolare alla Flagellazione di Sebastiano del Piombo.
Scrive il curatore della mostra Andrea Dusio:

Il Caravaggio sceglie un’impaginazione che, almeno sotto il profilo iconografico, segue la tradizione. Cristo indossa unicamente il panno attorno ai fianchi, ed è circondato da tre carnefici. Quello di sinistra lo tiene per i capelli, quello di destra lega le corde attorno ai polsi del condannato e il terzo sta preparando un nuovo fascio di verghe.

Approfondisci e scarica il PDF con il saggio scientifico della mostra:
Andrea Dusio – La Flagellazione di Cristo di Caravaggio

Ciò non toglie che il quadro sia di una eccezionale bellezza grazie soprattutto alla teatralità della scena dovuta all’alternanza drammatica di luci ed ombre tipica dello stile del grande pittore, che qui assumono anche un significato simbolico, un chiaro riferimento alla luce della Grazia divina.

Il percorso espositivo della mostra è arricchito da un video incentrato sulla figura del Caravaggio e in particolare sulla sua produzione napoletana, con interventi critici di storici dell’arte e restauratori che raccontano il quadro e cercano di far luce sulla tecnica pittorica del Caravaggio, un tema tuttora aperto e controverso.

Flagellazione di Caravaggio a Monza fino al 17 aprile

“La Flagellazione di Cristo” di Caravaggio a Monza

Dal 16 marzo al 17 aprile
Primo Piano Nobile, Salone delle Feste, Reggia di Monza
INGRESSO LIBERO – INFO

18 Marzo 2016 / / Design

Dedicare uno spazio per arredare un ufficio in casa è fondamentale per chi ha la necessità o la fortuna di lavorare da casa!
E’ uno dei casi che mi è capitato in uno degli ultimi progetti: una costruzione di una villa su due piani che abbiamo già visitato con il post “Come arredare un open space cucina e soggiorno – la casa di F&F” o con l’articolo sulla progettazione della cameretta della bambina, con cabina armadio
​In questo caso, i clienti hanno dedicato un’intera stanza per il loro ufficio in casa!

Vediamo quali erano le richieste?
RICHIESTE

  • Almeno due scrivanie, una più ampia per il marito e per ricevere anche clienti saltuari, e una più piccola d’appoggio utilizzabile dalla moglie
  • Numerosi cassetti e contenitori
  • Angolo dove sistemare la stampante
  • Spazio libero di manovra per lavorare sui progetti 
  • Attenzione al budget!

​Come puoi vedere dalla pianta in 2D, la stanza è assolutamente spaziosa e adatta per organizzare un ampio ufficio casalingo ma che sia professionale.
​Ho pensato di creare una zona di lavoro con la scrivania principale rivolta verso l’ingresso, in modo da mantenere la privacy di chi si trova al pc e accogliere in maniera adeguata i clienti.
Per i clienti in arrivo è stata predisposta una sedia, inizialmente posta lontano dalla scrivania, ma che al bisogno può essere avvicinata. La scrivania misura 2 metri per 1 metro di profondità: il piano di lavoro non manca! ​La Tolomeo di Artemide da tavolo illuminerà il lavoro quotidiano. 
​Alle spalle della scrivania principale, prende posto una comoda libreria con vani a giorno e cassetti, utili per archiviare materiale e documenti. In linea con la scrivania, anche lei è larga 2metri. 

Sia scrivania che libreria le puoi trovare su Arredaclick! Lo sai che EasyRelooking ha una partnership con Arredaclick che permette al cliente di avere un consulente personale che lo segue nell’ordine?

Le casse che vedi sopra la libreria fanno parte di un super impianto audio che i clienti hanno deciso di installare! E’ per questo che in una delle due soluzioni sono stati proposti dei pannelli colorati fonoassorbenti: funzionali e di design!  
​A fianco della libreria bassa, si ricava una zona per la seconda scrivania d’appoggio, molto più piccola di quella principale.
Verrà usata saltuariamente dalla moglie e sarà illuminata dal faretto Tolomeo di Artemide a parete, in modo da non avere niente che intralci sul piano della scrivania. Questa scrivania è di Ikea, dalle forme squadrate e minimal ben si adatta alla Arrow di Arredaclick
​Dal lato opposto della stanza, troviamo la zona stampante su un semplice mobile aperto e la sedia About a Chair di Hay, uguale alla seduta per la scrivania più piccola.
 
Inoltre, sono stati inseriti altri due cassetti sospesi ad apertura push-pull di Ikea, collezione Valje, in modo da avere altro spazio di archiviazione.
Per l’illuminazione, si avevano a disposizione 3 punti luce e ho proposte le Costanzine di Flos a sospensione.
Cosa ne pensi, avresti inserito qualcosa di diverso in questo progetto? Hai anche tu un angolo in casa dedicato a zona studio/ufficio?
​Fammelo sapere nei commenti 😉

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